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Siamo forse giunti alla fine…

Parliamo ovviamente del sito Pontifesso, la cui homepage quest’oggi ci offre un generico errore 404, senza nessuna spiegazione ulteriore. Il fondamentale (e fondamentalista) sito pontifex.roma.it dopo una gloriosa (e glorificata) carriera è forse giunto al capolinea?

Laconica schermata visualizzata aprendo il sito Pontifesso

Stando alle informazioni pubblicamente disponibili attraverso il serevizio Whois, sembra che ci sia una frenetica attività attorno al sito. Probabilmente si tratta di un errore dell’attuale webmaster pontifesso, uomo di fiducia di Brunello nostro…

Stiamo a vedere cosa ci riserva il futuro!

https://whois.domaintools.com/pontifex.roma.it

Il dominio pontifex.roma.it viene attivamente mantenuto (si nota la modifica odierna: “last updated on…”)

OPPT: La crociata dell’InfiRidicolo

[…] perchè sono questi i veri nemici del popolo, i senza-partito: I nullafacenti, i trafficoni, i questuanti.”
Josif Vissarionovic Dzugasvili, meglio conosciuto come Stalin

“Lies and greed: that’s what this case is about. That and trying to get away with the money. […] Neither of these defendants are crazy and they don’t even believe what they’re saying.”

“Bugie ed avidità: ecco qual’è l’oggetto di questo processo. Questo e provare a farla franca scappando con i soldi. […] Nessuno dei due imputati qui presenti è pazzo ed a quel che dicono nemmeno ci credono.”
Dall’arringa conclusiva di Cynthia Davidson, Assistant U.S. Attorney, nel processo contro Heather Ann Tucci Jarraf e Randall Keith Beane, Knoxville (TN, USA), Febbraio 2018

Buongiorno a tutti.

Eccoci qui, pronti per una nuova esplorazione nel meravigliosamente variegato e spassoso Regno della Sovranità Individuale.

L’ultima volta, in un articolo particolarmente lungo, avevamo fatto una disamina generale dello stato dell’arte dei vari gruppi dei sovrani di sè stessi, trattando della ingloriosa fine della ICCJV, la Corte di Vienna originale (della sua succursale italiana, forse, ci occuperemo prossimamente), delle tragicomiche avventure della “Corte popolare” sarda, del processo (conclusosi, ed era anche ora, con una condanna) nei confronti di Heather Ann Tucci Jarraf (una di quelli che ha dato il La a tutto il carrozzone sovranista in giro per il mondo) e, soprattutto della faida interna a Popolo Unico e la conseguente separazione del Trio Drombo che ne era a capo.

Il pezzo in questione (OPPT: Scisma) lo trovate, come sempre, in calce assieme agli altri precedenti capitoli della “Saga dei Sovranisti”; sia che siate capitati qui per la prima volta, sia che abbiate bisogno di un ripasso, ne è caldamente consigliata la lettura della “Quinta Tappa” prima di tuffarvi in questo nuovo episodio odierno in cui torneremo a concentrarci, in una sorta di monografia, sulla compagine Popolunicara, riassumendo tutto quel che è successo dall’estate scorsa ad oggi nel corso della loro impavida lotta contro il $i$t€[email protected]

Ci aspettano: tonnellate di fake news antivacciniste, alias su alias su alias, auto-pubblicità più o meno occulta, associazioni-clone, l’immancabile giro di cappello per la questua, anziani umarell graduati, ribaltini e ribaltoni che neanche la Seconda Repubblica, gente che sembra uscita da un episodio di “The Boondocks” di Aaron McGruder e soprattutto tanto tanto gombloddismo di bassa lega.
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La richiesta misteriosa…

Abbiamo appena ricevuto una richiesta davvero misteriosa… Ecco il contenuto della mail di Google.

Quindi secondo Google un individuo non meglio identificato, lamentandosi di una possibile violazione di una norma europea relativa al trattamento dei dati personali, ha chiesto (ed ottenuto) la rimozione di alcune pagine (di Pontilex) dai risultati visualizzati quando gli utenti europei (e solo europei) effettuano alcune domande a Google. Ovviamente non ci viene detto quali sono le query (per tutelare l’identità del richiedente, ovviamente).

Io ho cercato in tutti i modi di capire chi potrebbe aver fatto questa richiesta. E credo che l’unica persona che può rispondere a questa domanda è un utente di Pontilex. Carlo Di Pietro.

Carlo Di Pietro infatti è probabilmente amico della persona misteriosa che ha chiesto di rimuovere le pagine riportate di seguito.

Carletto abbiamo bisogno del tuo aiuto!

Ancora i gay nel mirino di Di Pietro

Dei rapporti tra Carletto e le discoteche.

IL MILITE POCO IGNOTO (aggiornato alle 15.20 del 06.10.2010)

Carletto si dimentica cosa ha scritto Carletto :-)

Invecchiando si peggiora

Carletto parla con noi.

Carlo Di Pietro… per una volta d’accordo con te… ma a metà

Prossimamente anche un libro di Stanzione e Carlo Di Pietro sui diavoli dei manga giapponesi? XD

CdP, il don e don Giorgio

Che figura di merda

Delle doti premonitorie del Maldestro.

La svolta definitiva di Pontifex… la maschera si sgretola

La coerenza pontifeSSa: ieri e oggi :D

Ma, ma, ma ESD(?)C

Spirito maligno, esci fuori da questa libreria!

Testa e pancia… risposta a Carlo Di Pietro

EpicFailRoundup006

Carlo di Pietro, non meriti risposta

Ciao Carlo di Pietro

Vibratori divini…(breve intervento)

Carlo Di Pietro… quando l’ignoranza raggiunge il suo apice

Carlo Di Pietro: tra menzogna e fantasia – pontifex.roma resta sempre fuori dalla comunione con Roma, e carletto conferma!

Le “comunicazioni” di Carlo Maria Di Pietro

Le tartarughe di pontifex

Lettera a Carlo Di Pietro: perplessità sul tema della “natura prima della natura”

Il Flatearther in vacanza…

Guarda caso..

Carlo Di Pietro: ipocrita!

Ed io che sono Carletto, l’ho fatta nel letto …

Riassumiamo Carletto (UPDATED)

Carletto, ti lovvo! (updated)

E perché, invece, Carlo Di Pietro è un pericoloso relativista.

Carlo Di Pietro e l’ignoranza in cattedra che parla di “buddhismo”

Carlo Di Pietro e l’ignoranza in cattedra: nuovo episodio e la saga continua

Il buongiorno degli amici Pontifessi.

Il rancoroso Carletto: la risposta a GG sul Buddhismo

Carletto e la sua strana concezione del diritto.

ci risiamo

La benedizione…

L’ennesima missiva di Carletto.

lettera aperta a Carlo Di Pietro

Carlo Di Pietro, che ignora i fondamenti del diritto.

Il grande inganno.

Carlo di Pietro, meglio se studi prima di parlare.

Il Prof. Carletto peggiora la situazione.

Le balle di Pontifex.Roma (e di Carlo Di Pietro).

Le pretese di Carletto

Matrimonio omosessuale: un predicatore laico ed un medico in pensione mettono “sotto accusa” gli psichiatri inglesi.

De auctoritate bibliothecarum o Sulla libreria di casa Di Pietro

Il mistero di Suor Lucia

http://pontilex.org/tag/carlo-di-pietro/

Perché la Meloni vincerà le elezioni

La Meloni vincerà le politiche. Si vede subito che la signora ha classe e con quel suo fare finemente aristocratico  riesce a tirare fuori il vero fascista che è dentro ognuno di noi. Che ci sia qualcosa di fascista anche nelle anime più socialiste lo avevamo già imparato a scuola. Essere fascisti è una cosa umana e naturale, è inutile dire. E anfatti ecchila da Floris in camicetta bianca che fa pandan con la sua anima nera, a spiegarti quanto sei cojone. Cioè le cose stanno così si la voj capì. L’Italia c’ha un enorme problema: i negri. Il problema è grande e quindi occupa i punti da 1 a 50 del programma di Fratelli di Italia, la soluzione quelli dal 51 al 100. Per non farvi perdere tempo ve lo sintetizzo qui:

  • Problema: i negri so’ troppi e più aspettiamo e più diventan troppi
  • Soluzione: rimannamoli a casa sua

Fa tenerezza Floris che le chiede “scusi ma questi sono clandestini per lo più senza documenti, dov’è casa loro? e lei candida: “casa loro è da dove sono venuti” che infatti non fa una piega. E Floris “Ma scusi questi sono centinaia di migliaia come glieli rimandiamo a casa loro, in aereo? chi paga?” e lei “ma ‘nvedi che sei cojone, l’areo costa sempre meno der arbergo a 5 stelle o no? cheppoi il problema è che questi non ci dovevano nemmeno arrivà qua”. E Floris “ma noi siamo una penisola e intorno abbiamo il mare, come facciamo a fermarli?”. E lei “ma perché la Spagna sta in Russia e non ce l’ha il mare?”. E Floris “e infatti la Spagna ha più immigrati di noi. E comunque il trattato di Dublino l’ha firmato il vostro governo e i profughi vanno accolti”. E lei “ma ce lo sapete o no che questi negri so’ profughi al massimo al 20%, gli altri so tutti migranti climatici”. Che infatti sono africani che hanno caldo.

Cioè come si fa a discutere. E’ una battaglia persa. Arriverderci al 4 marzo.

Le percentuali sull’omosessualità a medicina ​e quelle di stupidità nel movimento lgbt

In Italia esiste l’omofobia, siamo tutti d’accordo (a parte gli omofobi, ovvio) ma esiste anche la cialtroneria di ​alcuni/e ​attivisti​/e​ lgbt che riescono a distruggere l’unica occasione di discussione seria su medicina​, omofobia e stigma. È successo il 15 novembre 2017 che in un test delle facoltà di medicina ai/alle loro studenti, su 150 domande ce ne fosse una riferita alla stima percentuale della popolazione omosessuale. Era formulata così: «Qual è la stima del verificarsi dell’omosessualità nell’uomo?». Un linguaggio asciutto, dove il termine “verificarsi” significa, persino in italiano, il succedere di qualcosa. Succede ad esempio che io sia mancino, gay, tachicardico. Di per se stesso, niente di scandaloso. E invece apriti cielo! Tuoni e fulmini! Subito alcuni attivisti-della-polemica-social hanno gridato allo scandalo della cura antigay, affiancati presto dai delegati sui diritti di alcuni partiti politici che han fatto da megafono, poi dai mass media, infine pure dalla Ministra dell’Istruzione. Tutti a condannare il tentativo di mettere l’omosessualità nei test delle facoltà mediche. Pare che chiedere a chi si prenderà cura del benessere quanti/e compomponenti di un certo gruppo ci siano tra i suoi pazienti, equivalga a curarli contro la dignità umana. Come, poi, non si sa. Quando ho letto la notizia mi sono posto una domanda: dove hanno esattamente il cervello quei due o tre premi nobel che hanno scatenato questo putiferio? La domanda nel test era del tutto legittima, era la polemica a essere sostanzialmente stupida. E per dimostrarlo, adesso dobbiamo sprecare un sacco di tempo che avremmo preferito usare per combattere l’omofobia, non gli attivisti lgbt che non capiscono una fava di omofobia. Complimenti. Continua a leggere

OPPT: Scisma (Update 17/2/2018)

Buongiorno a tutti.

Da tantissimo tempo desideravo fare un aggiornamento sulla situazione dei vari gruppi sovranisti, ma una serie di fattori (lavoro, vita privata, cazzi e mazzi vari ed eventuali) mi hanno sempre costretto a procrastinare questa mia intenzione. Giunge fortunatamente (si fa per dire) in mio aiuto la canicola estiva che, costringendomi a starmene all’ombra nel (poco) tempo libero per non spargere in giro ettolitri di sudore, mi consente di rimettermi davanti ad una tastiera.

Prima di passare alla disamina dei vari singoli gruppi, una veloce considerazione preliminare. Com’è la situazione generale nel variegato mondo del disagio sovranista? A dar retta a chi ne regge le fila, tutto andrebbe a gonfie vele: successi straordinari, vittorie su vittorie, le magnifiche sorti progressive dell’umanità assicurate per le ere a venire. Ovviamente non è affatto così, come avremo modo di vedere più in dettaglio in seguito, ma c’è un’ulteriore tendenza molto curiosa, esprimibile con la seguente funzione matematica: “il numero totale dei gruppi sovranisti presenti in Italia è inversamente proporzionale al loro tasso di successo in questioni giuridiche”. Detto in parole più semplici, tanto più i gruppi sovranisti nelle loro “nobili imprese” vengono presi a cinquine metaforiche da uffici pubblici & pubblici ufficiali, Tribunali, procure, forze dell’ordine e qualsivoglia altro apparato statale, tanto più sembra aumentare il loro numero, a dispetto di ogni logica. Ma la logica non è ovviamente di casa in questo fatato mondo dell’idiozia, qui valgono solo il pensiero magico e le favolette che si cantano e si suonano tutti da soli. E se qualcosa va storto è ovviamente un Big Gombloddo della solita lobby pippoplutogiudaicomassonica.

In questo nuovo viaggio negli abissi del Regno della Sovranità Individuale (come lo ha chiamato Diego Cajelli nel suo libro “Manuale Illustrato dell’Idiota Digitale” di cui abbiamo parlato l’ultima volta) vedrete gente vecchia, gente nuova, fuffa nuova, gente vecchia che si ricicla in gruppi nuovi, gruppi nuovi che riciclano fuffa vecchia (la gente vecchia che ricicla fuffa vecchia, per motivi di brevità ed evitare ripetizioni di cose già dette, ho preferito lasciarla da parte). Praticamente, la linea editoriale delle testate degli X-Men degli ultimi 30 anni, ma col difetto grave del 3000% di pheega in meno. Richiudete i tavolini ed allacciate le cinture di sicurezza quindi, ché siamo pronti al decollo. I sacchetti per il mal d’aria e l’allergia alla stronzate li trovate sotto i vostri seggiolini. Continua a leggere

Piccolo Spazio Pubblicità N.6

Buongiorno a tutti.

Una delle prime rubriche che inventai quando mi unii alla simpatica combriccola di Pontilex, ormai cinque anni or sono, era appunto il “Piccolo Spazio Pubblicità”: nata nell’agosto del 2012 per ovviare al deficit di produzione di articoli di “apologetica” degli autori di Pontifex.Roma (all’epoca protagonisti pressocché unici e preponderanti dei post del nostro blog) nonchè per satireggiare i chiodi fissi dei PontifeSSi ed alcune delle più grandi figure di palta commesse dal Dinamico Duo non secolarizzato, la rubrica giaceva abbandonata dall’ottobre del 2013, a seguito implosione del sitarello non secolarizzato (allora) più famoso d’Italia, e purtroppo pure “mutilata” a causa della scomparsa di alcune delle sagaci immagini che adornavano quegli articoli.

Ma ora, come la fenice dalle ceneri, la rubrica rinasce a nuovo vita, questa volta per reclamizzare sul serio qualcosa (*), nella fattispecie un libro di prossima distribuizione: IL MANUALE ILLUSTRATO DELL’IDIOTA DIGITALE di Diego Cajelli.

(*) Visto che prima d’ora la cosa più vicina ad una recensione che abbia mai scritto in vita mia sono state una manciata di righe sul mio profilo personale di FB per dire che mi erano piaciuti Ep. VII e Rogue One, per mia comodità e per renderla di più agile lettura ai lettori, la presente recensione assumerà la forma di un botta e risposta fra un anonimo lettore del nostro blog ed il sottoscritto.

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