Archivi categoria: Lefebvre

Articoli relativi alla dottrina del vescovo Lefebvre oltre che dei suoi seguaci, della FSSPX ed in generale di ogni movimento “conservatore” (o tradizionalista) all’interno della Chiesa Cattolica.

La lieta novella e la fatica. [tiny update]

La lieta novella è il ritorno di Carletto; la fatica deriva invece dal modo criptico ed assurdo di scrivere del caro Brunello!

Abbiamo finalmente la prova che il Geniale Webmaster esiste ancora e non si è ancora dedicato alla meditazione solitaria. Purtroppo. Quest’oggi compare, a sua firma, un contributo all’interno del sito Pontifesso. Un contributo curioso visto che nella firma vengono citati espressamente gli pseudomilitari autoproclamati di San Michele. Ma l’articolo in questione al momento non appare sul sito di MSMA. Misteri del Geniale che sicuramente hanno una spiegazione, anche se non ci è molto chiara. Ci scontriamo con i nostri limiti.

Ci limitiamo ad osservare che il povero Maldestro ha davvero una paura fottuta delle previsioni dei Maya. Al punto da dedicare il suo primo articolo ufficiale (anche se sappiamo bene che non ha mai smesso, purtroppo, di scrivere e commentare all’interno del nostro blog non secolarizzato preferito) all’anno 2012… Porello, non ha proprio altro a cui pensare. :lol: Continua a leggere

Perdincibaccolina!

Anzi, pofforbacco, diamine, perdindirindina…

L’elenco è lungo ma veniamo tosti al nucleo dell’argomentare. Toffaluccio nostro è tornato a scrivere boiate!

Smentendo le nostre ipotesi, il Nano Tanfolo è tornato a spargere il suo seme di odio per il web. No, tranquilli, non parliamo dei suoi rapporti sessuali virtuali con Internet. Facciamo riferimento, ovviamente, ai suoi scritti.

Il delirio deriva dalla cronaca dei fatti di Roma, ovviamente. Incommentabili le sue tristissime parole, che manifestano una fissazione ed una reale e tangibile ossessione per i comunisti. Vede comunisti ovunque, vede comunisti anche dietro le sue spalle. Li vorrebbe vedere anche sotto le sue suole… Purtroppo, vista la totale ed oggettiva assenza di comunisti, non gli rimane altro che la sua paura, la sua fobia. Continua a leggere

Il rinomato premio.

Con una trionfale nota il nostro blog non secolarizzato preferito ha enfatizzato la recente attribuzione ad un personaggio a noi ben noto (il tradizionalista De Mattei, messo dalla politica alla guida del CNR, per minarne la residua reputazione e sostituito finalmente poche settimane addietro) di un importante premio storiografico. Parliamo del premio “Acqui Storia” http://it.wikipedia.org/wiki/Premio_Acqui_Storia, che gode pure, tra gli altri, dell’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica. Vi rimandiamo alla relativa pagina di Wikipedia (che, almeno per ora, è tornata ad essere accessibile) per approfondire l’origine di questo premio e la sua storia gloriosa.

Ci piace notare che, come spesso accade, gli amici Pontifessi non hanno saputo fare di meglio che fotocopiare la nota diffusa alla stampa dall’editore del libro di De Mattei che ha vinto il prestigioso premio. In questo modo i cari amici Pontifessi hanno potuto trascurare completamente alcuni “piccoli” dettagli di cronaca che, ovviamente, non sono citati dalla nota della casa editrice. Continua a leggere

Progressismo e altre fallacie

I nostri amici PontifeSSi pronti all'ennesimo crociata contro il progressismo!

Non sono mai stato amante di questo genere di discussioni, ma stavolta i Nostri hanno davvero scelto un magro esempio per giustificare la loro tendenza filo-lefevriana. L’articolo che ora commenterò è di una tal Boccenti del Timone, citata dai nostri coinquilini per ragioni a me sconosciuti (a proposito: su internet ho trovato poco o nulla, in genere solo brevi citazioni, se possibile chiedo a chi di dovere di dare un occhiata e farmi sapere ;) ). Questa breve opera che dir apologetica di bassa lega lo ritengo poco ha ovviamente le solite fallacie logiche senza il quale probabilmente i nostri non l’avrebbero scelta. ma andiamo ad analizzarla direttamente:

E’ il mito di un’umanità che costruisce la perfezione e la felicità lottando contro la cultura religiosa, ritenuta oscurantista. Il fallimento del comunismo ha messo in crisi l’utopia marxista, ma ha aperto la strada al progressismo scientista e libertario.

Ebbene, qui troviamo la solita fallacia, il solito accostamento Ateo = comunista, in secondo luogo si nota l’uso del termine scientista. Il che è tutto un dire…  Continua a leggere

Deus et Deus Inversus

Ritornando su De mattei: il Dio-satana PontifeSSo

 

Premetto che questo è il mio primo articolo: siate clementi. ;)

Questo articolo mi ha interessato perché per la prima volta m’è parso che CdP abbia deciso per la prima volta d’ammettere la sua non totale ortodossia. ma di questo tratteremo più tardi.

Ordunque cominciamo:

“Uomini e Profeti” è il titolo di una trasmissione settimanale di RAI-RADIOTRE che si propone di trattare temi di cultura religiosa. Il taglio, come è naturale in una emittente di Stato laico, è dichiaratamente “aconfessionale” e scevro da ogni dogmatismo teologico.

Curioso che l’articolista in questione si sia disturbato a guardare RAI3, noto canale comunista, o almeno a loro dire. Se il buon giorno si vede dal mattino…

Notare i virgolettati, come a sottintendere qualcosa di assai poco carino… Continua a leggere

I segreti Pontifessi.

Il titolo del presente articolo deriva da una semplice constatazione: evidentemente gli amici Pontifessi ci nascondono molti segreti visto che sul loro “blog” è comparso un articolo privo di firma che si scaglia contro don Giorgio De Capitani e che recita (il maiuscolo è tutto Pontifesso):

SANTO PADRE, PER CORTESIA E PER GRAZIA DI DIO, VUOL RIDURRE QUEST’UOMO ALLO STATO LAICALE? (COME PREVEDE IL CDC) – DOBBIAMO RIVOLGERCI A QUALCHE CARDINALE INTRANSIGENTE? SONO ANNI CHE SEGNALIAMO LA DERIVA DI QUESTO PERSONAGGIO. Continua a leggere

Geniale iniziativa. [UPDATED]

Quest’oggi gli amici Pontifessi ci propongono, tra le altre pregevoli perle, una petizione a sostegno del famoso De Mattei.

Avete presente quel tradizionalista sfegatato che vive la dicotomia del “ma” tipica dei Pontifessi (tradizionalista ma fedele al magistero, fedele a Roma ma con l’opzione di criticare il Papa), messo dalla politica nel CNR per far danni e minarne la già precaria reputazione a livello internazionale? Ecco, parliamo proprio di lui, del geniale  artista (visto che non troviamo alcuna definizione diversa) capace di affermare, in sintesi, che i disastri naturali sono la voce buona di Dio che ci richiama all’ordine.

Questi pensieri del De Mattei (che potrebbero essere definiti il frutto di un delirio psicotico) hanno provocato una ferma reazione nella società civile, perchè quando il De Mattei parla anche a titolo puramente personale, si porta appresso l’autorevolezza del Consiglio Nazionale delle Ricerche, del quale si fregia di essere vicepresidente. Continua a leggere

La fine del tunnel.

Accogliamo con gioia la notizia: gli amici Pontifessi hanno forse finito di vessare Internet riproponendo la minestra fredda di don Luigi Villa! Sinceramente iniziavamo ad essere davvero annoiati dalla costanza con cui ci veniva riproposta la peperonata pesantissima prodotta dal prete pazzerello “incardinato” in Brescia.

Quali sono le conseguenze di questa conclusione? Il delirio. Il delirio più completo. Andremo dunque ad enucleare alcuni dei passaggi più ilari proposti dagli amici Pontifessi.

Il primo articolo ricco di rigogliose, ridicole e rubiconde affermazioni è firmato dalla “redazione” del sito Pontifesso. E chi sarà mai questa redazione? E perchè non si firma con un nome, dopo che Carletto ci ha frantumato gli zebedei con la storiella secondo cui loro si firmano sempre con nome e cognome? Continua a leggere

Dei metodi Pontifessi.

Abbiamo imparato nel tempo a riconoscere i “trucchi” usati dai nostri amici Pontifessi. Abbiamo imparato a riconoscere ed individuare la fonte delle loro patacche. Ma questa volta troviamo particolarmente ridicolo il tunnel in cui si sono infilati (assieme ai loro “amichetti” di Agerecontra).

La notizia: un gruppo di vescovi minaccia di staccarsi da Roma (diventando sedevacantisti) qualora si proceda alla beatificazione di GPII.

La notizia, per come viene presentata dagli amici Pontifessi sembra grave, addirittura gravissima. Il problema è che la lettura degli articoli dedicati all’argomento evidenzia alcune stranezze: Continua a leggere