Archivi categoria: Ecumenismo

Articoli contenenti critiche alle iniziative ecumeniche della Chiesa Cattolica

Incontri ravvicinati con un pontifeSSo. E non mi riferisco a Volpastren.

 Una delle più grandi sorprese che la vita mi ha riservato, è stato osservare- in nemmeno un paio d’anni e senza che ne potessi nulla – la trasformazione  di una persona di cui non faccio nomi da persona ultraliberale in persona quasi bigotta. Quasi un pontifeSSo. Da persona che, tutto sommato, non vedeva nulla di male nei matrimoni tra persone dello stesso sesso, a persona che, invece, li considerava un pericolo per la cristianità. E non parlo di Volpastren.

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L’atto omosessuale , contro la vita e quindi contrario alla legge naturale?

Il teologo Vito Mancuso, docente di Teologia moderna e contemporanea presso la Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano è  intervenuto presso il Forum dei Cristiani Omosessuali Italiani, il 31 marzo 2012.

 

 

Affronta il complesso tema dell’accoglienza dell’amore omosessuale all’interno della Chiesa Cattolica.

Esordisce V. Mancuso dicendo,
Il primo luogo… Il primo luogo nel quale avviene l’accoglienza è la mente, la mente… e poi il cuore.

 

Quindi senza conoscenza non può esserci accoglienza.
Per questo motivo egli scegli di affrontare le obiezioni più forti in ambito cristiano: l’obiezione nel nome della natura e l’obiezione nel nome della Bibbia.

Qui parlerò solo della prima.

L’obiezione in nome della natura è sicuramente fondata, infatti:

C’è un imprescindibile dato di fatto naturale che si impone nella coscienza di qualunque persona retta, che si impone,  al punto da diventare legge, una legge naturale.
E tale legge stabilisce che il maschio cerca la femmina, la femmina cerca il maschio e che ogni altra ricerca di affettività sia innaturale e quindi immorale.

Obiezione fondatissima, infatti la vita si diffonde in un solo modo, solo i batteri esulano da questo schema.

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Gente che ha problemi.

Siamo abituati a leggere le affermazioni strampalate, offensive ed anche irritanti, del caro Brunello. Sentiamo la mancanza delle sfuriate di Carletto. Il quale ufficialmente non si occupa più di gestire il sito Pontifesso. Ufficialmente. Forse preferisce concentrare le sue energie sulla gestione del sito di un uomo politico (l’unico mai intervistato da Carletto sul sito Pontifesso). Di Strazione sappiamo soltanto che è troppo indaffarato inseguendo le innumerevoli ed alchemiche arti di Scilipoti (mica cotiche!).

Ma grazie alla ripetuta presenza sulle pagine Pontifesse di certuni contributi, possiamo offrirvi informazioni sulla recente fonte di ispirazione politica del sito Pontifesso. Siamo così in grado di ampliare la cerchia di persone “che hanno problemi”. Non sapremmo come altrimenti definire chi si permette di pubblicare taluni affermazioni che si leggono sul sito di un movimento chiamato “Azione e tradizione – Due sicilie”. Continua a leggere

Perdincibaccolina!

Anzi, pofforbacco, diamine, perdindirindina…

L’elenco è lungo ma veniamo tosti al nucleo dell’argomentare. Toffaluccio nostro è tornato a scrivere boiate!

Smentendo le nostre ipotesi, il Nano Tanfolo è tornato a spargere il suo seme di odio per il web. No, tranquilli, non parliamo dei suoi rapporti sessuali virtuali con Internet. Facciamo riferimento, ovviamente, ai suoi scritti.

Il delirio deriva dalla cronaca dei fatti di Roma, ovviamente. Incommentabili le sue tristissime parole, che manifestano una fissazione ed una reale e tangibile ossessione per i comunisti. Vede comunisti ovunque, vede comunisti anche dietro le sue spalle. Li vorrebbe vedere anche sotto le sue suole… Purtroppo, vista la totale ed oggettiva assenza di comunisti, non gli rimane altro che la sua paura, la sua fobia. Continua a leggere

Il lupo perde il pelo. Il Volpe non perde il vizio.

Già ci risiamo. La produzione più recente del caro Brunello (e del suo sito Pontifesso) ci riporta ai bei tempi antichi. Si legge infatti l’emerito pensionato Appignanesi:

Violentare é un’azione delinquenziale e spregevole, ma dobbiamo riconoscere che questi comportamenti licenziosi talvolta provocano e in parte la violenza se la cercano

http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/interviste/religiosi/9095-cristo-chiama-tutti-al-banchetto-della-salvezza-necessario-il-vestito-della-festa-donne-violentate-a-volte-se-lo-cercano Continua a leggere

Progressismo e altre fallacie

I nostri amici PontifeSSi pronti all'ennesimo crociata contro il progressismo!

Non sono mai stato amante di questo genere di discussioni, ma stavolta i Nostri hanno davvero scelto un magro esempio per giustificare la loro tendenza filo-lefevriana. L’articolo che ora commenterò è di una tal Boccenti del Timone, citata dai nostri coinquilini per ragioni a me sconosciuti (a proposito: su internet ho trovato poco o nulla, in genere solo brevi citazioni, se possibile chiedo a chi di dovere di dare un occhiata e farmi sapere ;) ). Questa breve opera che dir apologetica di bassa lega lo ritengo poco ha ovviamente le solite fallacie logiche senza il quale probabilmente i nostri non l’avrebbero scelta. ma andiamo ad analizzarla direttamente:

E’ il mito di un’umanità che costruisce la perfezione e la felicità lottando contro la cultura religiosa, ritenuta oscurantista. Il fallimento del comunismo ha messo in crisi l’utopia marxista, ma ha aperto la strada al progressismo scientista e libertario.

Ebbene, qui troviamo la solita fallacia, il solito accostamento Ateo = comunista, in secondo luogo si nota l’uso del termine scientista. Il che è tutto un dire…  Continua a leggere

UPDATE! – Norvegese, cristiano, di destra e anti-islamico

Qualcuno potrebbe pensare che tutto questo non abbia nulla a che vedere con i Pontifessi, ma mi auguro che quanto accaduto in Norvegia faccia riflettere su alcune derive di certi ambienti cristiani. Un caso isolato?

Fonte: http://www.repubblica.it/esteri/2011/07/23/news/norvegese_celibe_e_anti_islamico_il_ritratto_dell_attentatore_di_utoya-19496231/?ref=HREA-1

ALTO, BIONDO, celibe. Il presunto responsabile della strage sull’isola di Utoya è un 32enne, norvegese doc, vicino agli ambienti dell’estrema destra xenofoba. Alcuni messaggi postati su internet “lasciano pensare – dice le polizia – che avesse idee di destra e anti-musulmane, ma è troppo presto per dire se questa è stata la ragione del suo gesto”. A parlare è il commissario di polizia Sveinung Sponheim alla televisione pubblica Nrk.

Secondo i media norvegesi il sospetto milita in ambienti estremisti e aveva due armi registrate a suo nome, una delle quali un fucile automatico, probabilmente lo stesso con cui ha aperto il fuoco all’impazzata contro i circa 600 partecipanti del campus laburista, uccidendone almeno 80.

Sul suo profilo Facebook – che risulta inaccessibile, forse già cancellato – l’uomo, capigliatura bionda e un pò lunga, si descrive come un “conservatore”, “cristiano”, celibe, interessato alla caccia e ad alcuni videogiochi come “World of Warcraft” e “Modern Warfare 2”. Sulla sua pagina Twitter ha postato un solo messaggio, datato 17 luglio, con una citazione del filosofo inglese, John Stuart Mill: “Una persona con un credo ha altrettanta forza di 100.000 persone che non hanno interessi”

Prima che i Pontifessi facciano sparire tutto, ecco il loro precipitoso articolo (non gli sembrava vero all’inizio):

UPDATE

Credo valga la pena postare anche qualche commento.

L’esperto d’armi che sa tutto su quali siano le armi migliori per fare una strage e quanti uomini servono:

Quello che ha capito tutto:

il purissimo Pontifesso: sulla sua purezza non v’è dubbio:

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A distanza di 24 ore, il sito Pontifesso non prende posizione su quanto accaduto: quanto sopra è il miglior contributo che questa banda di inqualificabili personaggi ha saputo esprimere.

In assenza di una qualunque presa di posizione seria (non monnezza) su questa vicenda, considererò i pontifessi moralmente vicini alle idee e all’operato dell’attentatore: un silenzio che vale più di mille parole.

L’esperto del giorno (come se ci volesse l’esperto):

Esperto: “Fondamentalismo cristiano può degenerare in violenza 31 – Paul Rogers, docente di studi sulla pace alla Bradford University, ha spiegato alla Bbc che “occasionalmente, in alcuni individui, il fondamentalismo cristiano estremo può degenerare in violenza”. Il professore cita ad esempio Timothy McVeigh, autore della strage di Oklahoma City, e il massacro di Port Arthur, in Tasmania, nel 1996. Anche per Breivik potrebbe essere andata così, conclude Rogers”. Fonte

Tale forma di fondamentalismo è  quella che viene espressa tutti i giorni da Pontifex: ricordo, tra le tante, gli omosessuali meglio morti che mai nati.

Il Nunzio Apolostico in Norvegia si è già espresso definendo quanto accaduto una follia: la Chiesa Ufficiale è più sveglia dei Pontifessi.

Mi auguro che una cosa del genere non debba mai accadere in Italia: in tal caso sapremo indicare a chi chiedere conto di certe idee che circolano.

Deus et Deus Inversus

Ritornando su De mattei: il Dio-satana PontifeSSo

 

Premetto che questo è il mio primo articolo: siate clementi. ;)

Questo articolo mi ha interessato perché per la prima volta m’è parso che CdP abbia deciso per la prima volta d’ammettere la sua non totale ortodossia. ma di questo tratteremo più tardi.

Ordunque cominciamo:

“Uomini e Profeti” è il titolo di una trasmissione settimanale di RAI-RADIOTRE che si propone di trattare temi di cultura religiosa. Il taglio, come è naturale in una emittente di Stato laico, è dichiaratamente “aconfessionale” e scevro da ogni dogmatismo teologico.

Curioso che l’articolista in questione si sia disturbato a guardare RAI3, noto canale comunista, o almeno a loro dire. Se il buon giorno si vede dal mattino…

Notare i virgolettati, come a sottintendere qualcosa di assai poco carino… Continua a leggere

I segreti Pontifessi.

Il titolo del presente articolo deriva da una semplice constatazione: evidentemente gli amici Pontifessi ci nascondono molti segreti visto che sul loro “blog” è comparso un articolo privo di firma che si scaglia contro don Giorgio De Capitani e che recita (il maiuscolo è tutto Pontifesso):

SANTO PADRE, PER CORTESIA E PER GRAZIA DI DIO, VUOL RIDURRE QUEST’UOMO ALLO STATO LAICALE? (COME PREVEDE IL CDC) – DOBBIAMO RIVOLGERCI A QUALCHE CARDINALE INTRANSIGENTE? SONO ANNI CHE SEGNALIAMO LA DERIVA DI QUESTO PERSONAGGIO. Continua a leggere