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Come le sirene di Ulisse

Vedo che il caro CdP si è dilettato nello scrivere un edi(t)toriale sulla tematica omosessuale (pensa un po’, ma chi l’avrebbe mai detto… – ma poi, lui, non era solo il webmaster… ora addirittura un edi(t)toriale scrive… ahhh come passa veloce il tempo…).
Intanto scopriamo che il carletto geniale webmaster, non solo è esperto in informatica, teologia, sacra scrittura, liturgia, morale, psichiatria, psicologia (spero di non aver dimenticato nulla, se così non fosse chiedo umilmente scusa) ma è stato pure consulente artistico e per di più in ambienti altolocati (che stia parlando di Sanremo? bha… sarei curioso di sapere cosa intenda per altolocati ma si sa l’importante è che si resti sempre sul vago: dico tutto per non dire niente…)
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Foxy ci scrive ancora. Leggiamo con piacere.

Come accade sempre più di frequente Brunello si rivolge direttamente a noi. E noi con piacere raccogliamo il suo messaggio.

Infine i cloni: continuano ad attaccare Di Pietro con una assurda e antipatica campagna diffamatoria. Di Pietro prenderà le decisioni giudiziarie che meglio crede ed ha tutto il nostro appoggio e stima.

Foxy come puoi continuare a rivolgerti a noi come “i cloni” ?? Noi non siamo per nulla simili a Pontifex.Roma. Noi non censuriamo a priori nulla. Noi non abbiamo un Fides et Strazio che insulta tutti senza freni e limiti. Noi non insultiamo nessuno, ci limitiamo a riportare i fatti, ad evidenziare gli errori in cui tu e Carletto incappate.

Brunello dovresti esserci grato visto che ti aiutiamo ad individuare i contributi realmente interessanti. Detto per inciso: mi ha stupito la tua esternazione su Santoro. Nuovamente una delle poche occasioni in cui possiamo essere in sintonia con te.

Parli di campagna diffamatoria. Bah a dire il vero chi diffama è Carletto, geniale webmaster. E’ lui che fingendo di non conoscere la legge ci dice che ha risolto tutto con il sito Literary e dimentica che la legge sul diritto d’autore dichiara espressamente che il proprietario dell’opera è l’autore, non l’editore o chi la pubblica. Pertanto il fatto che CdP abbia ingrandito il nome del sito dove ha copiato l’articolo non sposta il problema: l’autore si è espresso nel modo che puoi leggere all’interno dell’articolo di Stefano. Che altro aggiungere? Carletto ha modo di smentire quanto riportato nell’articolo? Come già detto, siamo sempre disponibili a correggere affermazioni errate. Ma in mancanza di documenti che contraddicono le nostre affermazioni, l’articolo che abbiamo pubblicato è chiaro ed inequivocabile. E non diffamatorio. Bruno, detto fraternamente: fai attenzione alle persone con cui lavori. Ti prometto di pubblicare anche i tuoi articoli qui dentro. Perchè in certi casi troviamo condivisibili le cose che dici. Perchè anche se non ci piace leggere le parole degli emeriti, potresti anche trovare un poco di spazio qui sulle nostre pagine. Attento alle persone di cui ti fidi.

Piuttosto i simpatici amici hanno dedicato a questo sito l’espressione letame della quale dovranno dare contezza.

Detta in questo modo non è chiara. Qui ho affermato che siamo stufi del letame che spargete su Internet. Non ho detto che tu o CdP o i vostri articoli sono letame. Ho detto che siamo stufi degli insulti, del letame che spargete. Se spargere letame è un insulto allora dovrebbero risentirsi tutti i miei amici contadini. Prova a formulare meglio il tuo pensiero perchè in questo modo è veramente ineffabile.

Qualche altro dovrebbe concimare la sua zucca vuota ed anche in fretta. Piuttosto Feltri, maestro di giornalismo sulla De Gregorio, ha usato più o meno le nostre espressioni su Vendola, ma nessuno si ribella.

La zucca di chi? La mia? Uh … tu sapessi quanto concime contiene! Ecco poi dici una cosa che mi trova in disaccordo. Feltri maestro di giornalismo? Ah ecco ora capisco perchè ti irrita la parola letame. Preferisci l’espressione “fabbrica di fango” solo perchè l’ha usata lui, eh! Bricconcello d’un bricconcello d’un Foxy! :-)

Potete leggere le parole di Brunello qui:

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/5698-la-nuova-evangelizzazione-annozero-e-i-cloni

PS Bruno: ma chi sceglie le immagini che accompagnano i tuoi articoli? Questa è inguardabile!

Veniero Scarselli

La legge 633 e Pontifex. Un ossimoro. (UPDATED 16-10-2010)

Veniero Sabelli

Il volto di Veniero Scarselli

Dedico con piacere questo spazio ad un interessante scambio di email intercorso tra Veniero Scarselli (il cui volto potete vedere qui a lato ed il cui sito è http://www.venieroscarselli.it/) ed il sottoscritto. L’argomento dello scambio di mail è ovviamente legato all’utilizzo da parte degli amici Pontifessi di un brano scritto da Veniero ed utilizzato da Carletto il geniale webmaster in maniera molto “disinvolta”. In questa sede io mi occuperò delle affermazioni di Scarselli (non ne ho la competenza). Mi limiterò ad alcune divertenti osservazioni relative ai diritti di un autore che scrive e produce i propri testi e sceglie di pubblicarli su Internet.

L’articolo originale compare sul sito Literary (http://www.literary.it, la URL diretta all’articolo la trovate nelle mail seguenti). Non ci sforziamo neppure di individuare la datazione corretta dell’articolo originale. Sappiamo per certo, dopo aver dialogato con l’autore, che lui ha pubblicato l’articolo su Literary. Sappiamo quindi che su Pontifex.Roma ne è stata pubblicata una fotocopia, un cut&paste banale. Mi ha molto colpito che l’articolo porti la firma di Carlo Di Pietro. Preoccupato per la stranezza ho subito contattato l’autore originale (Veniero) per chiedergli se era a conoscenza dell’accaduto. Continua a leggere

Simbolo della Repubblica Italiana

Ci hanno battuto sul tempo! :-)

Simbolo della Repubblica Italiana

Il simbolo della nostra Italia

Che cosa è successo? E’ successo che Carletto si è accorto degli esposti inviati a diverse procure. Wow che tempismo. Eppure è da un paio di settimane che se ne parla qui su Pontilex. Ma evidentemente Carletto era distratto quando sbirciava i nostri articoli.

Veniamo dunque alla “notizia”: gli amici che hanno preparato la documentazione necessaria a presentare gli esposti hanno anche predisposto un comunicato per la stampa. Abbiamo ricevuto copia del comunicato e ci ripromettevamo di parlarne domani, con calma. Non sappiamo quale sia la reale diffusione di questo comunicato ma sappiamo che è stato pubblicato su un sito (giornalettismo.com) ed immediatamente Carletto ha ricevuto la notizia. Ed è andato su tutte le furie, infatti già alle 22 circa tuonava dalla pagina di Pontifex.

I Movimenti Gay annunciano di aver presentato esposti contro Pontifex per promozione di tesi intolleranti, razziste, sessiste e xenofobe. La Voce della Chiesa non smetterà mai di proclamare la VERITA’. Sarete querelati Continua a leggere

Ancora i gay nel mirino di Di Pietro

“Chi vi scrive è stato pubblicato su un sito di apostati con tanto di mitra in mano ed abbigliamento alla palestinese, che dire, se non fosse che appoggio pienamente la causa dell'oppressione giudaica sui poveri palestinesi, mi sarei offeso.
Gente senza Dio, senza virtù, senza pudore e che, per un vibratore di dimensioni inenarrabili, venderebbe la propria madre.”
CDP    
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Poste

Un premio per le Poste.

Le Poste Italiane meritano un premio speciale. Un premio per la loro rapidità.

PosteE’ soltanto di ieri (21 settembre) l’iniziativa di un gruppo di persone che ha depositato un esposto formale contro Pontifex, contro Carletto il geniale webmaster, contro Bruno Foxy e sopratutti contro l’emerito Babini. Ed a poche ore di distanza le Poste già bussano alla porta di Foxy consegnandogli lettere di minaccia fisica! Incredibile l’efficienza del nostro servizio postale.

Non ci credete? Abbiamo dato notizia della denuncia proprio su queste pagine (qui) poche ore fa e come per magia il povero Foxy è nuovamente minacciato e la sua macchina ammaccata. Cambia strada per andare al lavoro. Povero, vittima di persecuzioni, di soprusi. Insultato, deriso. Piccolo ed indifeso. Continua a leggere

Il logo dell'interessnte iniziativa delle Acli di Bergamo.

I cattolici non sono tutti fessi…

Il logo dell'interessnte iniziativa delle Acli di Bergamo.

Molte Fedi Sotto Lo Stesso Cielo

… anzi, non sono tutti Pontifessi.

Per nostra fortuna i Cattolici veri (quelli che davvero aderiscono al Magistero, quelli che davvero seguono le indicazioni dei Papi, quelli che ascoltano il vento dello Spirito) sono ben diversi dall’immagine goffa, ridicola, autoreferenziale, razzista ed omofoba che ci viene offerta da Pontifex. Ringraziamo il mondo perchè ancora esistono testimonianze del vero Cristianesimo! Continua a leggere

Dei terroristi e di Pontifex (upd 20100918)

Cito dal sito Ansa (http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2010/09/17/visualizza_new.html_1762294831.html).

I sei uomini arrestati a Londra perche’ sospettati di voler attentare alla vita del Papa sono stati rilasciati perche’ non rappresentavano ”una minaccia fondata”. E’ quanto riferisce la Bbc on line citando fonti di Scotland Yard. I sei, dipendenti di un’impresa di pulizie privata, erano stati arrestati dopo che erano state ascoltate loro conversazioni dalle quali sembrava che stessero preparando un attacco. La polizia non ha voluto confermare informazioni secondo le quali sembra che i sei stessero scherzando, aggiungendo invece che era necessario investigare su quella che avrebbe potuto essere ”una minaccia reale”. Le perquisizioni che la polizia ha operato in otto abitazioni nel nord e nell’est di Londra e in due uffici nel centro non hanno dato esito. In un comunicato della polizia, riferisce ancora la Bbc on line, si afferma che ”non ci sono cambiamenti nel livello di allarme” per la visita del Papa. L’attuale livello, ‘serio’, indica che si ritiene un attacco ”altamente probabile”.

Ora attendiamo pazienti ritrattazioni e chiarimenti da Bruno Foxy e Carletto Di Pietro che -come Beppe Braida- hanno gonfiato i polmoni urlando “ATTENTATO!”.

Per la cronaca: chissà se i due brillanti giornalisti tuoneranno contro le intercettazioni, usate dai detective inglesi per “beccare” i terroristi o se immagineranno un complotto ai danni del Santo Padre.

Sempre dal sito Ansa, una notizia da prendere con le pinze (http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/09/19/visualizza_new.html_1761402929.html)

Sakineh Mohammadi Ashtiani “non è mai stata condannata alla lapidazione. Questa notizia è stata creata, e incorretta. Sfortunatamente, l’Occidente, influenzato dai media Usa… è stato contaminato dai politici americani, per rendere questa una notizia”: lo ha detto alla rete Usa Abc il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad.

Sicuramente chi parla è parte in causa, quindi si può discutere in eterno sul fatto che Ahmadinejad ha un interesse diretto e palese nello smentire le notizie terribili che sono state abbondantemente cavalcate -tra gli altri- anche dagli amici di Pontifex. Resta un fatto: per l’ennesima volta Bruno Foxy e Carletto il geniale webmaster hanno perso l’occasione di fare silenzio. Ed ora attendiamo qualche rettifica e la conseguente mistificazione anche di questa notizia.