leggendo le cassate di carlo di pietro nell intervista pubblicata su “giornalettismo” ( http://www.giornalettismo.com/archives/726559/vi-spiego-chi-ha-attaccato-pontifex-e-perche/ ) , mi sono soffermato un attimo su alcune frasi:
“Noi riportiamo l’opinione dei papi della Chiesa. Nessuno inventa niente. Io ti parlo come Carlo Di Pietro Sono un grandissimo amico della comunità gay. Ho tanti amici omosessuali.”
1-falso, pontifex si inventa un bel pò di cose. moltissime. vogliamo ricordare quando di pietro ciarlava che l APA AVESSE TOLTO LA PEDOFILIA DALL ELENCO DELLE PARAFILIE? giusto un esempio.
2-falso: pontifex non si limita all opinione dei papi della chiesa. non è un caso che nell articolo sottostante siano riportate parole, affermazioni e letteralmente “INVITI” etici e morali da parte esclusivamente di pontifex, non certo da papi o dal magistero.
3-un grandissimo amico della comunità gay , con tanti amici omosessuali, non scrive e non pubblica quanto citato sotto . evitiamo le cazzate con le scuse di comodo. è come sentire un nazista che dice “io ho tanti amici ebrei”. fa ridere e piangere allo stesso tempo, e basta.
“C’è tanta intolleranza verso il cattolicesimo. Per questo è stato fortemente criticato””
falso. se pontifex si limitasse a parlare di cattolicesimo, nessuno manco se lo filerebbe , a parte chiaramente i cattolici che apprezzano i siti di informazione cattolica. ma un sito che ospita antisemitismo, razzismo, omofobia, e misoginia, E LE PROVE CI SONO (ciò che cito sotto , è un minuscolo esempio), non può nascondersi dietro “è colpa degli intolleranti cattofobici”.
“Pontifex pubblica degli articoli che si rifanno al magistero della Chiesa Cattolica. Che poi questo possa esser condivisibile o meno è un altra cosa.”
falso: pontifex , nel 90% dei casi, non ne parla rifacendosi al magistero cattolico. le espressioni utilizzate sotto dallo stesso pontifex lo dimostrano, e questa scusa di comodo di carlo di pietro, è meramente falsa, nonchè banale.
insomma….ci tengo a rammentare questo articolino dove ho raccolto le varie espressioni di pontifex sugli omosessuali e sull omosessualità. sfido di pietro a dimostrarmi che tali espressioni trovano la benedizione del magistero o vengono attuate da quest ultimo.
mi ricollego al titolo dell articolo: IPOCRISIA. una cosa cui pontifex ci ha abituati dagli albori dei tempi.
Certe volte si ha la sensazione che i PontifeSSi (e le loro PontifeSSerie) siano come gli esami: non finiscono mai.
La giornata odierna infatti ci regala l’avvento di un nuovo autore PontifeSSo, tal Sante Bochicchio, che sforna come sua opera prima il seguente pezzo:
CONVEGNO SULLA TRANSESSUALITA’ A VERONA, PROTESTA DEGLI “INTEGRALISTI CATTOLICI” Continua a leggere →
Sono tornato per curiosità sul sito di Famiglia Cattolica e basandomi sul contenuto del nuovo articolo di Sandro Pasquino non posso far altro che confermare quanto detto nel mio ultimo pezzo: Abbiamo trovato i degni rivali dei PontifeSSi!
Brunello & company sono ancora in vantaggio per quanto riguarda la quantità ma quanto a qualità non ci sono dubbi, anche i post di Famiglia Cattolica sono al 100% PontifeSS style.
Ma non divaghiamo inutilmente e passiamo subito alla disanima del pezzaccio dal titolo:
L’ intolleranza verso il diverso e’ un crimine Arrestiamo tutti i gay!Continua a leggere →
Rieccomi a scrivere. Perdonate la mia lunga assenza, intervallata da qualche commento. Un po’ hanno influito impegni personali, un po’ una crisi di rigetto verso Pontifex Roma ed il veleno che spargono a destra e a manca. Nessuna vacanza in Messico, nessun Sandro accusato di stalking in quel di Napoli.
Il Corriere della Sera ha pubblicato un sondaggio – realizzato dalla Ipso di Renato Mannheimer – secondo cui il 59% degli Italiani sarebbero contrari all’istituzione del matrimonio omosessuale contro il 40% degli Italiani che invece sarebbero a favore.
Tra i fattori che incidono su questo trend, di sicuro il fattore “età” è il più importante. Infatti ad essere decisamente contrari (76%) al matrimonio tra omosessuali sono le persone over 65. Continua a leggere →
Come potete vedere dal titolo oggi sono in vena di citazioni shakespeariane. Quindi, senza perderci ulteriormente in chiacchiere, mi infilo la maschera di Puck e procedo alla disanima dell’odierna produzione pontifeSSa. Continua a leggere →
mentre pontifex e compagnia esultano per l emendamento passato in Nord carolina , ignorano le conseguenze che tale emendamento , e quindi tali mancati diritti alle coppie omosessuali, hanno causato : un esempio è la presente storia di shane , che , morto il suo fidanzato , si è visto portare via tutto, anche la persona che amava , da chi fin dall inizio lo aveva solo rifiutato,denigrato e offeso: i genitori di Tom.
questi genitori ricordano molto bruno volpe e compagnia bella. genitori che non pensano ai propri figli, ma che passano sopra le loro vite sputandoci sopra anche dopo la morte.
uno dei “compagni di merende” di bruno volpe, giovanardi, ha perfino OSATO affermare a pomeriggio5 che il video in questione fosse fasullo e di disinformazione.
alchè la barbara d urso, per una buona volta, ha preso una posizione chiara: il video proviene da repubblica, è un video di una storia VERA e LORO quando pubblicano o mostrano video/informazioni, si accertano che le fonti siano veritiere.
a differenza di qualcuno.
al momento pontifex a un articolo tradotto su obama e sull emendamento, poche righe insomma, ma sono certo che nel giro di un giorno o due arriverà frenetico l intervento di volpe, il quale denigrerà, offenderà come al solito, e infine sputerà con le sue affermazioni sulla vita di shane, tom , e di qualunque coppia gay che abbia subìto tali violenze.
o al massimo, nella peggiore delle ipotesi, potrà fare una cosa ancora più vergognosa e più in linea con il suo modus operandi: affermare che “prova profonda tristezza per l accaduto MA i genitori avevano tutto il diritto di fare ciò/dovevano aspettarselo/è un segno di dio(il minidio pontifesso ovviamente, non quello Cristiano) per condannarli ” e potrebbe anche dire altro ma io non oso affermarlo onde evitare che gli venga davvero l ispirazione di scrivere cose che gli garantirebbero un posto nell inferno che tanto a pontifex piace citare.
RIP Tom Bridegroom , 22 aprile 1982 – 7 maggio 2011
UPDATE 5/7/2012
per non so quale motivo, il signor bruno volpe, colmo di ira funesta racchiusa nelle espressioni più becere e rozze di cui si fa portatore , che farebbero impallidire gli scaricatori di porto , attacca appassionatamente il compagno di vita del defunto lucio dalla, GONGOLANDO, si avete capito bene, GONGOLANDO , del fatto che a lui non sia spettato niente nell eredità (si parla al di là dei soldi, in ogni caso).
fermo considerando che la storia di Dalla e del suo compagno è diversa da quella del ragazzo del video, non è molto diversa la questione “eredità” , che rappresenta i diritti di base di una coppia.
ma brunello dimostra, nella sua disonestà intellettuale e personale, di appoggiare anche quello che è successo a Tom e Shane. perchè a brunello caro non basta offendere le persone in vita, così come non gli basta denigrare i defunti sputando sulla loro tomba. lui va oltre: gongola sulla sofferenza di chi era vicino al defunto, gongola se questi ultimi soffrono o hanno subìto delle ingustizie (perchè legalmente lo sono, e non c è avvocato b.v di murat che tenga) che calpestano la loro vita passata assieme.
il tutto perchè omosessuali, o coppie di fatto.
vedete, bruno volpe il suo odio non lo manifesta solo sui vivi, ma anche sui morti e sui parenti dei morti. e il tutto sulla base dell orientamento sessuale.
quando una persona è malata di odio, come in questo caso, non è difficile accorgersene.
bruno volpe negli anni ha questo problema che peggiora, continuamente. l odio, virulento come non mai negli ultimi tempi lo attanaglia e lo tiene legato a sè come una morsa di filo spinato, che danneggia lui, e chiunque tenti di liberarlo.
non dico che bruno volpe sia psicologicamente omofobo. al massimo posso dire che lo è a livello sociale (visto che l omofobia psicologica si può attribuire in seguito a determinate analisi). certamente, bruno volpe è affetto da un odio viscerale, una sorta di tenia del dolore che si è radicata in lui e che non vuole andarsene (forse anche perchè LUI non vuole che questa se ne vada).
quel che è peggio è che ormai quest odio è parte integrale ormai di volpe, al punto che quest ultimo si grogiola in esso , esalta il suo odio e lo manifesta con orgoglio e arroganza.
è una cosa estremamente triste. soprattutto perchè volpe, pur di manifestare il suo odio, non si ferma dinnazi a nulla, nemmeno alla morte.
e solo la westboro baptist church( scomunicata e identificata come “gruppo d odio”) arriva a tanto. esclusi alcuni gruppi fondamentalisti islamici e altri fascisti.
compagnie sicuramente adatte a un soggetto come bruno volpe, ora come ora. forse, farà sempre in tempo a cambiare.
l odio del resto, seguendo i suoi “detti baresi”, non porterà mai la persona a “morire nella propria casa”. e di odio, bruno volpe, ne ha dato tanto, ma davvero tanto. sarà dura trovare un luccichio di bontà, quando dovrà rendere del suo comportamento, del quale risponderà come tutti gli altri.
Il blog dell’associazione Uccr (Unione Cristiani Cattolici Razionali) pubblica un articolo dal titolo “Mosca non si piega alla lobby e vieta il Gay pride”. Il riferimento è alla decisione del comune di Mosca di vietare per la settima volta consecutiva il Gay Pride – ribattezzato nell’articolo come “Fiera del nulla”.
Sebbene l’autore dell’articolo ritenga che è «legittimo manifestare le proprie idee, ma il fine non giustifica i mezzi», la stessa Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha sentenziato che il provvedimento dell’amministrazione moscovita che vieta i Gay Pride è discriminatorio. .
Sempre nell’articolo si riporta la notizia che il Tribunale di Mosca ha confermato la decisione di permettere il rifiuto di richiesta del permesso di svolgere il “Gay Pride”per i prossimi cento anni.
L’agenzia di informazione Zenit della congregazione dei Legionari di Cristo ha riportato un articolo di padre John Flynn LC dal titolo «I cristiani pagano le conseguenze della loro opposizione alle unioni omosessuali».
Secondo il reverendo «i cristiani trovano sempre più difficoltà a praticare la loro fede nella sfera pubblica, come dimostrano una serie di casi recenti». Il caso a cui si riferisce è avvenuto in New Mexico. I titolari di uno studio fotografico nel 2006 si erano rifiutati di prestare la loro prestazione per un matrimonio omosessuale per le loro “convinzioni morali e religiose”. Continua a leggere →