Oggi è un gran giorno per me.
Un paio di giorni fa, commentando l’articolo di Pao “Di chi è la colpa”, avevo postato un link ad una caricatura/fotomontaggio di Babini vestito da fascista.
Premetto che non è una mia creazione: l’ho trovata usando Google immagini.
E’ la prima foto che esce cercando “Mons. Babini” (sarà un caso?).
In verità ne esistono altre carine su Babini come questa in stile “demotivational”:
http://solodascavare.tumblr.com/post/352501605/diamo-un-caloroso-benvenuto-al-vescovo-emerito-di
con il commento “Diamo un caloroso benvenuto al Vescovo Emerito di Grosseto, Monsignor Giacomo Babini, nella nostra rubrica “Gli Amici di Dio” simpatici cialtroni che tanto aspettiamo si rincongiungano al loro beneamato datore di lavoro”
Mai avrei pensato che il fotomontaggio di Babini avrebbe scatenato le ire pontifesse:
http://www.pontifex.roma.it/index.php/curiosita-e-news-dal-web/8368-gravissima-offesa-a-mons-babini-arrestate-lautore-di-questo-qsantinoq-e-un-delinquente
“Gravissima offesa a Mons. Babini. Arrestate l’autore di questo “santino” è un delinquente”
Caro CdP: quel “santino” far parte del più ampio concetto di “satira” previsto dalle nostre comuni regole.
Non mi soffermo su questo concetto: le statistiche affermano che il 96% delle persone “normali” riconosce naturalmente un’immagine satirica da una offensiva, mentre il restante 4% delle persone non sono in grado di farsi una risata, rappresentando un’anomalia. Ne consegue che CdP manifesta atteggiamenti contro legge di natura.
Su segnalazione di un nostro utente riceviamo una serie di link a gruppi Facebook in cui, sempre i soliti, si dilettano nell’arte dello sbeffeggiare Pontifex.Roma, nel definirci con parolacce inscrivibili, nel diffamarci ed altro.
Sdoppiamento della personalità. CdP diventa un “nostro utente” che visitando regolarmente Pontilex, segnala all’altro CdP la presenza di immonde immagini rappresentanti il povero Babini. Dello sdoppiamento pontifesso ne è stata data abbondante informazione quando un CdP non riconosceva un altro CdP. Sullo “sbeffeggiare Pontifex.Roma”, CdP ha perfettamente ragione: è l’unica cosa sensata ad una mente normale.
Navigando personalmente in queste “pagine web”, oltre a reperire molte informazioni utili sulle identità di questi selvaggi degni della forca
Il déjà-vu pontifesso: ricerca compulsiva di identità nascoste nel web. I risultati finora prodotti sono catastrofici. CdP accanto alla gigantografia di Babini ha scritto sulla carta da parati in pennarello indelebile mappe (sbagliate) di associazioni tra nick e nome da mandare alla forca (non è quindi arresto, ma condanna a morte)

Ovviamente sono presenti le solite menate su Pontilex (ma non erano gruppi Facebook?), ma l’articolo si conclude con la svalvolata:
Sono certo che Mons. Babini si farà una risata e pregherà per la salute dell’autore di tale impudicizia, ma secondo me sarebbe opportuno perseguire legalmente il colpevole al fine di evitare che certi elementi girino indisturbati a turbare la sensibilità dei bambini.
Dopo arresti, roghi, esorcismi, terapie e dununcie, veniamo a scoprire che l’immagine potrebbe turbare i bambini. E’ noto infatti che tutti i bambini non vedano l’ora di cercare su internet un’immagine di Babini da appendere nella loro cameretta, sul loro zaino e perchè no un bel segnalibro Babini da fornire in ogni libro scolastco.
Sign. Di Pietro, come dice un compianto attore italiano:
Ma mi faccia il piacere