Di chi é la colpa?

Affaticato, oppreSSo, depreSSo oppure semplicemente ….

pontifeSSo repreSSo? Non lo sapremo mai!

Una delle poche cose sicure tra Cielo e Terra é che il nostro Cidippinen,  in tema pettegolezzi, é meglio del parrucchiere, un vero  Eldorado per  tutti noi pettegolen  omosessualisticimassonicicomunistiereticodeicidimoltoabominevoli.

Il nostro Mr. Doktor Informatiken, Giornalisten Ange-und Demonologhen e „Scienze Religiose“ ci delizia….no, non con le solite aberranti teorie contro gli omosessuali, ma con la storia della sua adolescenza con Danilo Restivo.

Giá..que suerte! (:(

Apre con un´ informazione preziosa sul padre di Danilo che a quanto pare…

“…fu nominato, per motivi a me ignoti, Direttore della Biblioteca Nazionale di Potenza con sede in Viale Marconi, con la sua famiglia si trasferì al sesto piano nello stesso stabile in cui abitava anche la buonanima di mia nonna e dove io ero solito vivere. Bla bla bla.vivendo io al quinto piano e Danilo al sesto piano ed essendo quasi coetanei, lo conosco molto bene e sono addolorato per la sua attuale situazione, per i crimini che gli vengono imputati e per il pubblico ludibrio a cui quotidianamente è sottoposto dalla stampa e dall’opinione pubblica.

Cactus! Prova di grande sensibilitá (giá fatta notare da Alb) e massima solidarietá per un presunto assassino, esposto al ludibrio della stampa e dell´opinione pubblica. Che dire?  Proprio vero che non c´é Giustizia su questa Terra…fosse almeno stato un gaysta! Invece no, „etero“ (secondo il „vocabolarismo“ pontifeSSo da etero=aria e „sessuale“=XXXXX ..parola immonda.!)

):D

Ma ció che piú preoccupa sono i parallelismi con il nostro eroe pontifeSSo che riporto in grassetto, non senza un ricorrente brivido di orrore e …con qualche piccola ironia maligna e assolutamente necessaria:

Punto primo: Danilo Restivo all’epoca dei fatti era un ragazzo normale (ma particolare) (ndp. Insomma un diversamente normale), come tutti noi (ndp:licenza bipolare) con me sempre gentile, educato ed anche generoso.(ndp:doveva essere dotato di una pazienza ed un self control invidiabili!)

Era solito camminare sempre a piedi (ndp:naaahhhhh cammina a piedi??!!Diffidate sempre  di chi cammina a piedi!) ed unirsi a varie comitive rionali. Non aveva una comitiva fissa, era un “nomade”. Ricordo che negli anni 80 e 90 erano molto diffusi i gruppi stabili di amici che si riunivano appunto in comitive, a volte anche numerosissime; (ndp…2!)

Punto secondo: Danilo Restivo all’epoca dei fatti era un solitario (ndp.per la serie „chi ci ricorda?“ ….Ach,che malignen siete amici pontilessi! No, non Calim..ehm Cidippino, lui, infatti conta con innumerevoli ed …eterei amici!!). Quando si è giovani, solitamente i più bellocci e quelli che si credono più intelligenti, non si risparmiano in battutine, insulti ed atti di vera emarginazione. Bene, essendo Danilo normale ma un pochettino strano, a mio avviso, non aveva comitiva stabile perché spesso era denigrato per certi suoi modi di fare; ):D

Dante si rivolta nella tomba in preda ad attacchi d´itterizia..

Punto terzo:  Danilo Restivo all’epoca dei fatti era sempre estremamente educato, sorridente, aveva voglia di parlare (spesso veniva allontanato dai saccenti). (ndp.un destino crudele che si abbatte tutt´oggi sul nostro sacrosanto giornalista) Le sue 2 particolarità più note erano il fatto che amava arrampicarsi sui pali (ndp.sono certa che piace anche a te, anche se non l ho messo in grassetto;sai,  ti ci vedo appollaiato sui pali della luce, a mo´di piccola vedetta prussiana) della luce stradale (quelli blu altissimi) ed esibire questa sua abilità. Altra particolarità strana era l’abitudine, come da dicerie popolari (oggi confermate), era quella di tagliare i capelli alle ragazze sugli autobus urbani (all’epoca della SITA..(ndp: e che cactus é la SITA?). Erroneamente gli organi di stampa dicono che era chiamato il “parrucchiere”, questo è sbagliato perché veniva chiamato da tutti “il barbiere di Siviglia”;(ndp:grazie per la puntualizzazione, figaro!)

Punto quarto: Danilo Restivo all’epoca dei fatti era palesemente timido con le ragazze perché avendo dei comportamenti strani e oggetto di dicerie, non aveva la fidanzatina. ):D ):D ):D   .!

Ricordo che molte sere capitava di parlare sotto casa, prima di rientrare, e lui mi confidava che non piaceva alle donne, che non capiva i motivi e non si spiegava il perché non avesse anche lui la fidanzatina. (ndp: agghiacciante!Saranno mica gemelli siamesi?)

Io, da ragazzino quale ero, cosa potevo dirgli?(ndp: Non fartene una colpa! Credimi, non c´era e assolutamente nulla che tu potessi dirgli. Almeno lui le trans dalle  ragazzine le distingueva!Insomma, non é che tu sia proprio un esperto in materia ehh?) Lo ascoltavo e mi dispiaceva sentire quelle parole; (ndp: pure empatico! Sembra quasi umano!)

Punto quinto: Danilo Restivo all’epoca dei fatti cominciò a dare i primi segni di squilibrio (ndp.non vi dico cosa ho pensato) uno psichiatra avrebbe dovuto curarlo a mio avviso, tuttavia nessuno è mai intervenuto (almeno per quanto ne so io). Come noto ormai a tutti, un giorno Danilo sequestrò letteralmente due giovani (una ragazza ed un ragazzo), li rinchiuse in un container (ndp:te invece sei stabilissimo!Anzi, ti ricordo che  una volta hai scritto che rinchiuderesti le donne in gabbia perché ti siano fedeli anche se poi, essendo donne, peccherebbero col pensiero..brrrrr!!!) adiacente la sede della Biblioteca Nazionale ed usando un coltellino od un cutter (ndp. coltellino si capisce), ferì il giovane. A questo punto, data la manifesta situazione non più solo strana od esibizionistica, bensì grave, qualcuno sarebbe dovuto intervenire. Le cronache recenti, invece, ci riportano la notizia che la famiglia di Danilo, che colgo l’occasione per salutare, preferì pagare 1 milione di lire a titolo di risarcimento danni e tutto fu messo a tacere. La città non seppe mai niente di questo avvenimento !!!

Punto sesto: perché in Questura non è presente la denuncia? (lo dice la stampa nazionale non io) (ndp.grazie per aver specificato sai,  avremmo potuto pensar male) Perché la famiglia del ragazzo parte lesa preferì i soldi e si rese complice di un “silenzio ingiusto”? Perché la famiglia Restivo preferì pagare e non scelse, invece, di arginare questo primo grave episodio manifestato da Danilo, denunciandone pubblicamente la pericolosità? (ndp. Si, Cidippinen, proprio!Me li vedo i genitori di Restivo andare in piazza col megafono ad annunciare di aver un figlio pazzo e pericoloso)

Punto settimo: se la città ed i giovani avessero saputo di questo grave episodio, tutti si sarebbero ben guardati dal frequentare una persona che poteva essere potenzialmente violenta e pericolosa. Io per primo e tanti altri amici di infanzia, ben ci saremmo preoccupati e, sicuramente non avremmo più frequentato Danilo. Voi che ne dite? ….. ):D

Ai giovani il rischio piace, ma la paura di morire è insita nel DNA umano, quindi saremmo tutti scappati via. (ndp:te poi nel DNA hai insite pure la fissa dell´omosessuale e dell´ autozzapata sui piedi) Forse la famiglia di Danilo preferì il silenzio per evitare discriminazioni nei confronti del figlio? O per evitare il pubblico ludibrio ad opera di una città piccola, quindi pettegola come tutti i piccini centri?

Arriviamo al caso della povera Elisa che io conoscevo che era un ragazza d’oro e che non meritava la fine che fatto . Sia fatta, comunque, sempre la Volontà di Dio e mai la nostra.Ve ne parlerò in un secondo editoriale (in un terzo, in un quarto, in un quinto ….. c’è tanto da scrivere).“

 

NOOOOOOOOOO….per favoreee, meglio bruciare nella Geenna!!!!

Non contento l´impavido giornalisten prosegue:

„Per ora mi interrogo solo sul fatto: “E’ giusto imputare tutte le colpe a Danilo? E’ giusto definirlo mostro? E’ giusto condannarlo ed offenderlo? Le responsabilità sono tutte sue?”.

A mio avviso no!!! Bla bla bla …

nb: le mie sono considerazioni personali, non sono psicologo (ndp. Menomale, il nostro umilissimo webmaster un titolo ce lo risparmia, vah!) , non voglio insinuare nulla, invito solo alla riflessione pubblica. Sono giornalista ed ho diritto sacrosanto a riportare ciò che so. Se qualcuno è più informato di me, cortesemente mi scriva o pubblichi precisazioni nei commenti. Grazie!!!“

Come rinunciare al tuo gentile invito Calim..ehm Cidippinen?

Lo sai che non resisto…é impossibile! Cosí, super cortese ed  immune alle tue gravi minacce di protrarre la cosa per mesi (rifilandoci i tremila insulsi articoli sulla tua infanzia con Danilo Restivo) credo di aver trovato una spiegazione all´inspiegabile!BRRRRR

Sappi che ogni ulteriore articolo infarcito di caxxate sulla tua infanzia con Daniele Restivo non resterá impunito!

KA BUUUUMMM!! Sia ANATEMA !

):D uah uah uah

 

ah giá… il link..uffiiii!!!:http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/8327-danilo-restivo-mio-amico-in-adolescenza-e-la-sua-attuale-situazione-di-chi-sono-le-colpe-parte-1

Lista aggiornata  degli ignari abitanti del condominio maledetto, ovvero quando la realtá é peggio del Grande Fratello!

“….alcuni si arrampicano sui pali blu della luce, altri sugli specchi…”

“Non aprite quel portone I!”

61 pensieri su “Di chi é la colpa?

  1. alex

    Io questo articolo con annesso disegno, lo incornicio nell’entrata di casa, perchè tutti sappiano. Ahahahahaha.
    Questo è davvero squilibrato ( cit dizionario hoepli:
    squilibrato
    [squi-li-brà-to]
    (part. pass. di squilibràre)
    A agg.
    1 Che non ha equilibrio, che non è composto degli elementi necessari nelle giuste proporzioni: una sedia squilibrata; un’alimentazione squilibrata ). Con mio sommo rammarico il dizionario on line non fornisce l’accezione nel campo medico. 🙁

    grande articolo Pao! 😉

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        1. Davide

          Ma è fantastica la dirimpettaia di 70 anni! Deve avere una storia adultera col verduraro sotto casa che in intimità le sussurra queste storie. Poi, come dice CdP, nei paesi piccini le voci fanno il resto.

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      1. Giordano

        BASTAAAA!!!! La misura è colma!!! Non vi permetto di continuare a insultare gli inquilini dei primi 4 piani accostandoli in modo così disgustoso a quei due del quinto piano e dell’attico!!! E’ una cosa riprovevole e sto già mandando una mail di scuse a Gargamel, Dracula, Nosferatu e Belfagor. Non so se questo basterà a riparare questa aberrante vignetta. spero di si……
        Che vergogna….che vergogna!!! 🙂

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  2. Gianfranco Giampietro

    Non ho capito una cosa… ma l’articolo di Carlo serviva a migliorare l’immagine di Danilo? Perchè non sono esattamente convinto del risultato finale :-/

    Danilo Restivo all’epoca dei fatti era sempre estremamente educato, sorridente, aveva voglia di parlare (spesso veniva allontanato dai saccenti).
    Le sue 2 particolarità più note erano il fatto che amava arrampicarsi sui pali della luce stradale (quelli blu altissimi) ed esibire questa sua abilità. Altra particolarità strana era l’abitudine, come da dicerie popolari (oggi confermate), era quella di tagliare i capelli alle ragazze sugli autobus urbani. Erroneamente gli organi di stampa dicono che era chiamato il “parrucchiere”, questo è sbagliato perché veniva chiamato da tutti “il barbiere di Siviglia”

    Ah, insomma… uno decisamente normale.

    Danilo Restivo all’epoca dei fatti era palesemente timido con le ragazze perché avendo dei comportamenti strani e oggetto di dicerie, non aveva la fidanzatina. ):D ):D ):D .!

    Ricordo che molte sere capitava di parlare sotto casa, prima di rientrare, e lui mi confidava che non piaceva alle donne, che non capiva i motivi e non si spiegava il perché non avesse anche lui la fidanzatina.

    Guarda, io ancora alla mia età ho molta difficoltà ad avere la “fidanzatina” (mai avuta una), ma nel caso di Danilo forse avrei avuto una plasibile spiegazione e un consiglio da dargli: tagliare i capelli delle malcapitate ragazze non aiuta molto a farsi apprezzare…

    Io posso capire i sentimenti di Carlo… comprendo che lo scopo del suo articolo è quello di far chiedere al lettore se la responsabilità di tutto sia soltanto del presunto “mostro”…

    Capisco il messaggio, ovvero che molto è dovuto anche al fatto che un ragazzo con evidenti difficoltà non sia stato aiutato quando ancora si poteva recuperare…

    Certo il messaggio mi irrita un poco se viene da Carlo… intendo dire, simile “buonismo” si applica bene soltanto quando applicato con lo stesso distaccato spirito nei confronti di tutto e di tutti… Non ho mai capito perchè e come riesca Pontifex a trovare sempre una parola di compassione e conforto per il mafioso, per il politico corrotto, per il possibile criminale o per il razzista “discriminato” di turno… salvo poi dedicare la condanna del “fuoco eterno” e dell’ira divina verso l’ebreo colpevole di essere ebreo (e “deicida”), verso l’omosessuale, verso chi non crede in Dio, verso chi è seguace di una qualsiasi altra religione… Ancora non riesco a capire come fa Pontifex a prospettare sempre le fiamme e l’ira divina nei confronti di un Gandhi (da loro definito “omosessuale e razzista”), di un Giovanni Paolo II o di un Elton John… riuscendo invece a trovare sempre una parola di perdono e conforto per il mafioso, per il politico corrotto, per il possibile assassino di Sarah Scazzi o persino per Bin Laden…

    Cioè… la compassione verso chi commette anche il peggiore dei crimini è assolutamente in sintonia con lo spirito cristiano compassionevole, ma poco diventa comprensibile quando allo stesso tempo si predica intolleranza verso i rom, verso gli omosessuali o verso chi non la pensa come noi o non segue la nostra stessa religione… Bah !

    Rispondi
    1. S_Raffaele

      no GG l’articolo serviva a regalare a Cidippino 15 minuti di notorietà paesana, quella per intenderci dell”io c’ero, io lo conosco”…

      Rispondi
        1. paopao Autore articolo

          ma é fantastico!!! N´altro che conosceva Restivo….
          Non si potrebbe invitarlo a commentare anche qua da noi?? Sono quasi invidiosa!):D

          Rispondi
      1. Gianfranco Giampietro

        Effettivamente hai ragione:

        Erroneamente gli organi di stampa dicono che era chiamato il “parrucchiere”, questo è sbagliato perché veniva chiamato da tutti “il barbiere di Siviglia”

        Una precisazione di tale disarmante inutilità non può avere spiegazione differente…

        Rispondi
    2. paopao Autore articolo

      Giagia:”Certo il messaggio mi irrita un poco se viene da Carlo… intendo dire, simile “buonismo” ”

      guarda..a me fa rizzare i peli se penso che é la stessa persona che vorrebbe veder morti gli omosessuali come Vendola, che difende la Santa Inquisizione perché tanto ne ha assassinati solo 24….ed altre oscenitá!

      Rispondi
  3. adminadmin

    Pao! La SITA è questa: http://www.sitabus.it/wps/portal 😆

    Ho notato che riportando qui su Pontilex brani di quanto pubblicato sul sito Pontifesso ci portiamo appresso anche i link di pubblicità che fanno (forse) guadagnare soldi ai dirimpettai. Vi invito ad incollare il testo come puro testo ascii non formattato (switchando all’editing HTML in alternativa a quello VISUAL che mantiene i link pubblicitari). Per un esempio di link pubblicitari, fate riferimento alle parole “cutter” oppure “lesa”.
    Provvedo più tardi ad eliminare il codice HTML in eccesso.

    Rispondi
      1. adminadmin

        Se posizioni il tuo mouse sulla parola “lesa” dell’articolo di Pao, noterai che si tratta di un piccolo link al sito di Edintorni.net… Si tratta di advertising, pubblicità che viene contabilizzata a favore dei nostri amici Pontifessi (nel link c’è espressamente indicata la URL dell’articolo Pontifesso da cui proviene la pubblicità). Visto che qui cerchiamo di non fare favori (oltre che sconti) ai dirimpettai, suggerisco a chi scrive articoli di prestare attenzione a questo piccolo dettaglio 😀

        Rispondi
  4. S_Raffaele

    “Punto quinto: Danilo Restivo all’epoca dei fatti cominciò a dare i primi segni di squilibrio (ndp.non vi dico cosa ho pensato) uno psichiatra avrebbe dovuto curarlo a mio avviso, tuttavia nessuno è mai intervenuto “… scusate e il solito esorcista di turno? Ce lo siamo dimenticati? Che forse non sia vero che il raptus omicida insito nel DNA dal peccato originale, tramico Caino ed Abele, non sia forse vessazionem dialiken???

    Rispondi
  5. paopao Autore articolo

    Giagia, guarda..lo scopo di Cidippinen é quello di mettersi in scena..e non si fa scrupoli ad usare la figura di un presunto assassino come Restivo.
    Ora io non so se all´epoca Restivo fosse recuperabile, ma mi sa che Cidippinen ce lo dobbiamo tenere cosí com´é.
    Ciononostante, come faccio a spiegargli che quello che ha scritto non solo é ridicolo ma anche inquietantemente morboso?

    (:(

    Rispondi
  6. FSMosconiFSMosconi

    Punto primo: Danilo Restivo all’epoca dei fatti era un ragazzo normale (ma particolare) come tutti noi

    🙄 Poor poor logical thinking… 🙄

    Era solito camminare sempre a piedi

    😆 😆 😆

    ed unirsi a varie comitive rionali. Non aveva una comitiva fissa, era un “nomade”. Ricordo che negli anni 80 e 90 erano molto diffusi i gruppi stabili di amici che si riunivano appunto in comitive, a volte anche numerosissime;

    Qualcuno gli spiaghi cos’è una tautologia, please…

    Punto secondo: Danilo Restivo all’epoca dei fatti era un solitario

    E ‘n briscola ‘n poteva esse’ 😆
    Oltre la battuta: non sono uno psicologo ma potrebbe essere indice di problemi con le relazioni sociali… 🙄

    giovani, solitamente i più bellocci e quelli che si credono più intelligenti, non si risparmiano in battutine, insulti ed atti di vera emarginazione. Bene, essendo Danilo normale ma un pochettino strano, a mio avviso, non aveva comitiva stabile perché spesso era denigrato per certi suoi modi di fare;

    1) Spiegategli la tautologia VI PREEEEEEGO!!! Non ce la faccio più a sentire la solita roba ripetuta cento volte
    2) Che Ciddippìnen si decida: era lui o gli altri? 🙄

    Punto terzo: Danilo Restivo all’epoca dei fatti era sempre estremamente educato, sorridente, aveva voglia di parlare (spesso veniva allontanato dai saccenti).

    Ah, che barba: dice tutt’e niente. Al solito… 🙄 🙄 🙄

    Le sue 2 particolarità più note erano il fatto che amava arrampicarsi sui pali della luce stradale (quelli blu altissimi) ed esibire questa sua abilità.

    ?

    Altra particolarità strana era l’abitudine, come da dicerie popolari (oggi confermate), era quella di tagliare i capelli alle ragazze sugli autobus urbani (all’epoca della SITA.. Erroneamente gli organi di stampa dicono che era chiamato il “parrucchiere”, questo è sbagliato perché veniva chiamato da tutti “il barbiere di Siviglia”;

    Uno alla volta, uno alla volta! Per carità per carità, per cari-… -tààààààààààààààààààààààààààààà!!!

    Punto quarto: Danilo Restivo all’epoca dei fatti era palesemente timido con le ragazze perché avendo dei comportamenti strani e oggetto di dicerie, non aveva la fidanzatina.

    Ancora: chi è il Bruto della Questione? 🙄

    Ricordo che molte sere capitava di parlare sotto casa, prima di rientrare, e lui mi confidava che non piaceva alle donne, che non capiva i motivi e non si spiegava il perché non avesse anche lui la fidanzatina.

    ‘Mbe’?

    Io, da ragazzino quale ero, cosa potevo dirgli? Lo ascoltavo e mi dispiaceva sentire quelle parole; Punto quinto: Danilo Restivo all’epoca dei fatti cominciò a dare i primi segni di squilibrio

    ??

    uno psichiatra avrebbe dovuto curarlo a mio avviso, tuttavia nessuno è mai intervenuto (almeno per quanto ne so io). Come noto ormai a tutti, un giorno Danilo sequestrò letteralmente due giovani (una ragazza ed un ragazzo), li rinchiuse in un container

    🙄 Lo scrive come fosse una cosa da “primo segno di squilibrio”… Mah! 🙄

    adiacente la sede della Biblioteca Nazionale ed usando un coltellino od un cutter ferì il giovane.

    Il giovane?! Il movente è palese…

    A questo punto, data la manifesta situazione non più solo strana od esibizionistica, bensì grave, qualcuno sarebbe dovuto intervenire. Le cronache recenti, invece, ci riportano la notizia che la famiglia di Danilo, che colgo l’occasione per salutare, preferì pagare 1 milione di lire a titolo di risarcimento danni e tutto fu messo a tacere. La città non seppe mai niente di questo avvenimento !!!

    Ovviamente il calo Kalimeren non riesce a immedesimarsi nei genitori… 🙄 -_-‘

    Punto sesto: perché in Questura non è presente la denuncia? (lo dice la stampa nazionale non io) Perché la famiglia del ragazzo parte lesa preferì i soldi e si rese complice di un “silenzio ingiusto”? Perché la famiglia Restivo preferì pagare e non scelse, invece, di arginare questo primo grave episodio manifestato da Danilo, denunciandone pubblicamente la pericolosità?

    🙄 🙄 Oh, per… 🙄 🙄

    Punto settimo: se la città ed i giovani avessero saputo di questo grave episodio, tutti si sarebbero ben guardati dal frequentare una persona che poteva essere potenzialmente violenta e pericolosa. Io per primo e tanti altri amici di infanzia, ben ci saremmo preoccupati e, sicuramente non avremmo più frequentato Danilo. Voi che ne dite?

    Perché uno che rapisce due tizi random, li rinchiude e ne ferisce uno è solo “Potenzialmente” pericolosa e violenta…

    Ai giovani il rischio piace, ma la paura di morire è insita nel DNA umano, quindi saremmo tutti scappati via. Forse la famiglia di Danilo preferì il silenzio per evitare discriminazioni nei confronti del figlio? O per evitare il pubblico ludibrio ad opera di una città piccola, quindi pettegola come tutti i piccini centri?

    Niente: ma nun ge la ffa, ragassi… nun ge la ffa…. 🙄

    Arriviamo al caso della povera Elisa che io conoscevo che era un ragazza d’oro e che non meritava la fine che fatto . Sia fatta, comunque, sempre la Volontà di Dio e mai la nostra.Ve ne parlerò in un secondo editoriale (in un terzo, in un quarto, in un quinto ….. c’è tanto da scrivere).“

    Pata-TUNF!
    *cade dalla sedia*

    „Per ora mi interrogo solo sul fatto: “E’ giusto imputare tutte le colpe a Danilo? E’ giusto definirlo mostro? E’ giusto condannarlo ed offenderlo? Le responsabilità sono tutte sue?”.

    A mio avviso no!!! Bla bla bla …

    L’arringone finale. Ci mancava solo… 🙄

    Rispondi
    1. Gianfranco Giampietro

      Ma ora che ci penso… quell’era solito camminare a piedi cosa significa? Camminare a piedi invece di prendere il motorino per comprare il latte sotto casa in quest’epoca sedentaria è già diventato preoccupante sintomo o possibile indizio di “stranezza” ? O.o

      Rispondi
      1. paopao Autore articolo

        seehhh il motorino…la jaguar!
        Giagia te lo devo proprio dire sennó schiatto..sei troppo buono per questo mondo!!

        Rispondi
      2. Avalanche

        Te lo spiego io: siccome dall’alto della sua superbia ci considera tutti submani ipoevoluti, quindi scimmie antropomorfe, alias neandertaliani, alias bertucce parlanti, secondo la sua somma scenza (rigorosamente senza la “i”) dovremmo camminare a 4 zampe. La posizione eretta è appannaggio di pochi pontieletti, così come le psicofesserie che propala come oro colato.

        Rispondi
  7. paopao Autore articolo

    FSM:..non ho molte risposte ma una te la posso dare:
    2) Che Ciddippìnen si decida: era lui o gli altri?

    era..entrambi..a volte moltiplicati per sei!

    Rispondi
  8. paopao Autore articolo

    No, io adesso vado oltre ed immagino quando dovró comparire dinnanzi ad un tribunale (per lesa maestá, blasfemia ecc ecc ecc ..pontifeSSa)
    Come cactus faccio a non ridere??? ):D

    Rispondi
    1. diego

      prova a darti un paio di mazzate dove vuoi tu… così dal dolore resti seria!! Ma devi dartele forte le mazzate, forse anche più di due… non vorrai ridere quando ti accusano di lesa maestà al divino e sacro sito pontifesso??

      Rispondi
  9. francesco t

    “nb: le mie sono considerazioni personali, non sono psicologo”

    OT :

    che orripilante esempio di ipocrisia.
    quando parla di omosessualità (argomento strettamente e unicamente scientifico , da analizzare in ambito della psicologia) però, MAGICAMENTE diventa psicologo, psichiatra, biologo, antropologo, e già che c è , pure Dio.

    non mi stupirò mai per l ipocrisia pontifessiana.

    Rispondi
  10. Avalanche

    Sarà un caso ma a me puzza questo incontro ravvicinato del 4^ tipo tra un pervertito e un indefesso! Urge una disinfestazione immediata della palazzina… non è che magari c’è un virus che si aggira fra i condomini? BRRRRRR davvero!

    P.S: sono una nuova recluta, ragazzi, ovviamente super antipontifessa. Complimenti a tutti!

    *** The powerful and svolazzant admin modified the case somewhere *** 😆

    Rispondi
    1. adminadmin

      Guarda devo frenare la tua passione… Qui noi non siamo ANTIpontifessi. Siamo assolutamente favorevoli alla loro esistenza. Perchè ci diverte troppo ridere delle loro Pontifesserie, delle emerite Vaccate (cioè dei pensieri dell’emerito vescovo Vacca), dei pensieri del nano Tanfolo e di ogni altra geniale iniziativa che essi propongono. 🙂

      Rispondi
    2. paopao Autore articolo

      Avalanche, [email protected]!
      “non è che magari c’è un virus che si aggira fra i condomini? “

      Nein Aval, é la casa che possiede i suoi condomini!Probabilmente stata costruita su un antico cimitero dedicato al Dio pontifeSSista (si, giusto, quello sempre incaxxato con l´intera Umanitá!).
      STATE LONTANI DA QUEL CONDOMINIO ..brrr!

      Rispondi
  11. Avalanche

    “Per ora mi interrogo solo sul fatto: “E’ giusto imputare tutte le colpe a Danilo? E’ giusto definirlo mostro? E’ giusto condannarlo ed offenderlo? Le responsabilità sono tutte sue?”.

    Ecco una lista ragionata di possibili complici di Restivo: Belzebù, il Mago Otelma, la Santanché , Gerri Calà, Jack lo Squartatore rediviuvs, Braccio di ferro, lady Gaga, mio nonno…

    Ah, e non dimentichiamoci del mandante: Vendola (ma che ci vocifera che sia Pisapia)!

    Rispondi
  12. diego

    Era solito camminare sempre a piedi

    ahahah, ho dovuto andarmi a vedere l’articolo originale perchè non ci credevo che l’avesse scritto!!!!! Poveri pontifessi!!!!

    … ferì il giovane

    se feriva la giovane veniva accusato di essere un malefico e demoniaco omosessualisticizzatico???

    Ai giovani il rischio piace, ma la paura di morire è insita nel DNA umano, quindi saremmo tutti scappati via.

    E’ per questo che al sabato sera c’è una strage di giovani??? I GIOVANI NON HANNO PAURA DI MORIRE!!!!!

    era quella di tagliare i capelli alle ragazze sugli autobus urbani

    per fortuna non era un gayisticostico… altrimenti ci saremmo trovati articoli del genere:

    gli omosessualisti vanno tutti in giro a sbafo nei bus pubblici a tagliuzzare le ragazze, al gay pride gli omosessualisti vanno in giro nudi per arrampicarsi nei pali del telegrafo e fare atti osceni, il killer della natalità Restivo doveva finire in cura psichiatrica perchè non aveva la fidanzatina…..

    Rispondi
          1. paolo

            Ne deduco che oggi è il tuo compleanno (mezzanotte e cinquantasette… no, era ieri) e mi associo di cuore agli auguri.

  13. Davide

    Premesso che l’articolo di CdP è una emerita pontifesseria, è chiaro che l’intento è uno solo. Ostentata ricerca di visibilità centrata sulla sua monopolistica posizione logistica: Restivo abitava sopra casa mia!! (Straminchia!! mi sono detto).
    Anche io ho abitato in un appartamento e quello che abita sopra è sempre la rovina di quello che abita sotto: camminare con gli zoccoli a notte fonda, le unghie del cagnolino, Restivo che giocava a Spiderman e si calava a testa in già a spiare la camera di Carletto (Restivo era un pò strano).
    Da tutto questo Carletto ne è uscito pazzo, trasfigurandosi in un pontifesso. Peccato: qualcuno avrebbe potuto aiutarlo ma nessuno l’ha fatto. In camera di Carletto non c’era il poster del suo calciatore preferito, ma una gigantografia di Babini in tenuta casual (http://2.bp.blogspot.com/_TY8FnSxsOCk/TFuf2neG0CI/AAAAAAAAAJY/v6fBv6TsUeo/s1600/mons+babini.jpg).
    Oggi abbiamo un webmaster tradizionalista non secolarizzato, infallibile in tema di fede, luminare esegeta del Codice di Dirittto Canonico, fine psicologo applicato all’omosessualità, dotto apologeta, coraggioso Crociato del giornalismo.

    Di gente come CdP è pieno il mondo purtroppo. Dalle mie parti c’era un blogger (oggi meno attivo) che si riteneva il lume del quartiere, quello che segnalava i mali delle zona e della società, tanto da autodefinirsi “direttore delle relazioni esterni” della sua Associazione…una specie di zorro de noartri.
    Riporto alcuni stralci e vi invito al gioco “trova le differenze”: sono rimasto strabiliato dal livello di affinità

    “Divulghiamo informazioni, condividiamo emozioni.
    L’Associazione XY è nata con lo scopo di promuovere una più completa formazione umana e sociale mediante un sano e proficuo impegno del tempo libero, di agevolare le condizioni per impostare e sviluppare positive interrelazioni personali (e con il contesto esterno), l’esaltazione di valori come l’amicizia, la collaborazione, la partecipazione e la solidarietà, di stimolare e sviluppare atteggiamenti e comportamenti di rispetto verso l’urbanizzazione del quartiere e l’ambiente, nella consapevolezza che, attraverso un corretto rapporto con il medesimo, l’uomo valorizza la propria dimensione lasciando un segno di civiltà.”

    “E’ vero che l’ora legale al giorno d’oggi consente un notevole risparmio energetico, ma è anche vero che si potrebbe dare un colpo al cerchio ed uno alla botte, diminuendo da 1 ora a 30 minuti lo scalino e spalmarlo sull’intero anno, per sempre. In questo modo, magari non si avrà lo stesso risparmio che avviene oggi, che però si potrebbe comunque realizzare con opportune campagne di sensibilizzazione all’uso della corrente elettrica ad uso industriale (un esempio potrebbe essere accorciando l’orario di lavoro di milioni di lavoratori o, l’installazione, in aree aziendali poco frequentate, di sensori di prossimità per l’accenzione delle lampade solo all’occorrenza).”

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    1. AlbertoBAlbertoB

      Beh dai , costui era evidentemente un visionario… forse un po’ pomposo e uno spaccamaroni amante delle supercazzole , però a modo suo sembrerebbe simpatico.
      Gli altri invece sono proprio inqualificabili.

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  14. Ale CrAle Cr

    Uno che sugli autobus taglia i capelli alle ragazze NON è “particolare” o “normale, solo un pochetto strano”, ma è PALESEMENTE uno squilibrato che sublima le proprie passioni a quel modo.

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