Carletto l’ingrato

ormai le mie abitudini mattutine sono cambiate, per sempre. dopo la doccia e la prima colazione, le pagine di “La Repubblica” e di “Pontifex.Roma” sono un passaggio obbligato.

Questa mattina, dopo l’articolo sul cavillo salva-fininvest su “La Repubblica”, puntuale come un treno svizzero arriva la scempiaggine di Carlo Di Pietro.

Oggi, pero’, piu’ che di scempiaggine si puo’ parlare di vera ingratitudine.

Invece di ringraziare i tanti che in rete mostrano il vero volto di pontifex, Carletto si offende ed addirittura invoca il carcere per coloro che fanno operazioni di verita’.

Tante persone in rete si adoperano per aiutare i nostri amici di pontifex a ritrovare la loro identita’ perduta. Come smemorati di Collegno, i poveri cattolici-tradizionalisti-fedeli-al-magistero-e-portatori-di-verita, si aggirano per la rete e per le parrocchie in cerca della loro identita’ perduta e quando qualcuno gliela mostra loro che fanno? si arrabbiano!

Carletto, abbi un po’ di gratitudine verso chi fa un costante sforzo per mostrarti chi sei davvero. In fondo non c’e’ nulla di male ad essere dei neo-nazisti (a parte commettere l’insignificante reato di apologia ed istigazione alla violenza antisemita, omofoba e razzista). Oggi come oggi va di moda. Basta guardarsi intorno ed anche tra i banchi del Parlamento.

Perche’ inalberarsi se qualcuno mostra il vero volto della Chiesa?

Dopo tutto anche “the big boss”, il Pastore Tedesco che sta a Roma, in gioventu’ e’ stato un po’ nazista.

Solo un po’.

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Informazioni su sandro.storri

Progettista e sviluppatore di software precario (Sandro, non il software). Tipico prodotto delle periferie della capitale (aho!, che me 'mpresti na' sigaretta?). Appassionato di cinema e letteratura, usa l'italiano come un dialetto alternativo alla sua lingua madre, il romanesco. Sostiene la battaglia per i diritti civili anche se riconosce che spesso tratta la questione con degli incivili. Ha un pessimo senso dello humor e si vede, anche in questa breve biografia.

63 pensieri su “Carletto l’ingrato

  1. adminadmin

    Io mi sono piegato dalle risate leggendo questo passaggio:

    Lo ripeto a gran voce, un conto è scrivere fesserie e frottole contro Pontifex.Roma, come è solito fare un certo sito [3] che potrebbe avere come iscritti solo personaggi del calibro di Giovannona Coscialunga, Emanuel Milingo, Paolini (quello che interrompe i tg), Milhouse (dei Simpson), Joseph Smith e Zecharia Sitchin, un conto è realizzare fotomontaggi mortificanti e menzogneri.

    Guarda caso tra gli “iscritti” c’è proprio lui, Carletto il Maldestro… Toh che coincidenze… 😉

    Poi a voler ben guardare noi non abbiamo mai proposto interviste a Cicicolina… Altri si 😀

    http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/interviste/vips/1660-vorrei-che-le-fabbriche-di-profilattici-fallissero-tutte-le-critiche-al-papa-esagerate-anche-giovanni-paolo-ii-avrebbe-detto-lo-stesso-ci-vuole-maggior-cultura-nella-sessualita-ho-sognato-il-papa-benedetto-xvi

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    1. Ale CrAle Cr

      Volevo scriverci un articolo… a parte il fatto che tale post NON sia stato scritto in italiano (e la cosa mi arreca diversi problemi di comprensione), le castronate ivi descritte sono talmente lapalissiane che forse non si meritano il mio tempo.
      Una su tutte:
      “La legge del taglione è una esclusività eminentemente ebraico-cristiana”.

      Innanzi tutto non capisco cosa possa significare in italiano “esclusività eminentemente” (però immagino facessero scena e l’autore li ha usati per far finta di possedere una grande cultura); in secondo luogo la legge del talgione non è ebraica, ma è una creazione babilonese (si ritrova nel Codice di Hammurabi) del 1750 a.C., vale a dire 500 anni prima che Mosè ricevesse le leggi nel deserto dopo la fuga dell’Egitto (evento che, se fosse mai esistito, sarebbe databile al 1250 a.C., durante il regno di Ramesse II).

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      1. diego

        Ma al legge del taglione non è stata abolita da Gesù??? o è stata ripristinata da qualche S.Paolo o S.Agostino???

        cosa sono sti riquadri di 1 sullo schermo???

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        1. adminadmin

          I riquadri servono per condividere più facilmente i nostri articoli su Facebook oppure su Google Plus.
          Si tratta di un esperimento, se non graditi verranno rimossi.

          NB per CdP: non ci venire ad accusare di copiarti, please. Non sei il primo che mette i bottoncini per condividere gli articoli su Faccialibro. 🙂

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          1. adminadmin

            Accidenti può dipendere da qualche proxy filtrante… A me compaiono di lato nel singolo post e tra titolo e corpo dell’articolo nella pagina principale…

  2. Ludovico

    Come cattolico preciso che fortunatamente Pontifex e Chiesa non c’ entrano veramente nulla.
    Mi chiedo perchè ancora si continui a leggere quel sito (ed a commentarlo dandogli la quota!).
    Se si vuole conoscere veramente un pezzo di Chiesa visitate piuttosto il blog di Luigi Accattoli (ex-vaticanista), dove ogni confronto porta a qualcosa. Se invece si vuole sapere del lato più “formale” della Chiesa, c’ è il blog di Sandro Magister.
    QUELLA è informazione. QUELLI sono confronti.
    Circa un annetto fa avevo provato ad avere un dibattito con Carlo Di Pietro, che mi aveva anche dedicato degli articoli, ma l’ ho trovato veramente sterile.

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      1. adminadmin

        Magister no! Mi rifiuto. Certi suoi scritti sono stati ripresi dagli amici Pontifessi. Non offro ulteriore spazio al conservatore Magister… 🙂
        Mi documento su Luigi Accattoli e vi faccio sapere.

        Giux BTW la Lalli mi ha suggerito una URL che -secondo lei- doveva chiarire il rapporto tra chiesa ed omosessualità. Mi ha segnalato una pagina del sito di Gionata… Le ho risposto di pubblicare pure il link tra i nostri commenti ma che Gionata.org è già nel nostro blogroll ed inoltre la pagina che mi ha segnalato menziona don Tonino Bello… particolarmente inviso ai nostri “dirimpettai”. Insomma l’ennesimo autogoal della Lalli … 😀

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        1. Ludovico

          Io di Magister conosco il sito http://chiesa.espresso.repubblica.it/ , lo leggo spesso perchè informa riguardo alle dinamiche interne della Chiesa e mi pare lo faccia con assoluta nutralità.
          In particolare molti tra gli ultimi articoli sono dedicati al problema del rapporto tra tradizione e del Concilio. Escluderlo solo perchè nominato da Pontifex non mi pare troppo saggio!

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          1. adminadmin

            Ludovico ci piace giocare … 😀

            In passato Carletto era venuto a decantare la profondità e l’interesse generato dagli interventi di tale Previtre. Appena contattato Previte che ci ha incluso nella lista di persone a cui distribuiva i suoi documenti per la pubblicazione. Abbiamo dunque iniziato a pubblicare i contributi di Previte in parallelo al sito Pontifesso, spesso anche prima del sito Pontifesso. Come per magia il sito Pontifesso ha smesso di dare spazio a Previte, tanto per dimostrare quanto poco fosse il reale interesse di Carletto per quanto scrive Previte. E come se questo non bastasse, in uno scambio privato di messaggi il caro Brunello ha espresso pareri davvero poco lusinghieri sui contributi dello stesso Previte!

            Se mi indichi anche il link per leggere le parole di Accattoli, li includo entrambi.

            Io invece ti indico il link dove puoi leggere il pensiero di CdP (nella sua prima versione, prima del suo maldestro tentativo di rifarsi la verginità) su quanto scrive Previte.

            http://pontilex.org/2010/10/messaggi-sublim-inali/comment-page-1/#comment-879

    1. adminadmin

      Noi pervicacemente insistiamo e rispondiamo alle varie Pontifesserie che vengono proposte. Non certo perchè riflettano la posizione della Chiesa: abbiamo già determinato che Strazione con il Maldestro e Brunello vivono una fede autonoma che nulla ha a che vedere con il Cattolicesimo se non per il fatto di utilizzare -male- gli stessi testi. Lo facciamo ormai per puro spirito goliardico e per divertimento. Perchè troviamo divertente rispondere alle Emerite Vaccate che vengono periodicamente proposte. Scusaci: non vogliamo dare troppa importanza agli amici Pontifessi. Vogliamo invece aiutarli a capire quanto distanti siano dalla fede (vedansi gli interventi di Simone sulle nostre pagine).

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  3. paopao

    magari é perché sto ancora dormendo…ma non capisco.

    Cito:bla bla bla ….. si dilettano nell’arte dello sbeffeggiare Pontifex.Roma, nel definirci con parolacce inscrivibili, nel diffamarci ed altro bla bla bla.”

    Parolacce inscrivibili? Come inscrivibili? Io le riesco a scrivere sempre benissimo..):D

    E poi, chi cactus é Giovannona Coscialunga??
    mboh…torno a dormire..zzzzzzzzzzz

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      1. paopao

        provate a spiegarmi questo (se ci riuscite!)

        “Sono certo che Mons. Babini si farà una risata e pregherà per la salute dell’autore di tale impudicizia, ma secondo me sarebbe opportuno perseguire legalmente il colpevole al fine di evitare che certi elementi girino indisturbati a turbare la sensibilità dei bambini.”

        I ..bambiniiii? Ma se ha 35 anni e passa!!!! Alla faccia….):D

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  4. virginia Lalli

    La vostra accusa ai cristiani di essere omofobi (che compare sull’articolo in alto) è ingiusta potete visitare il sito http://www.gionata.org e siti connessi di cristiani cattolici che fanno memoria e pregano per le vittime dell’omofobia. Non conoscevo questi gravi episodi e mi dispiace molto. Purtroppo esiste anche l’ignoranza e conseguente mancanza di rispetto per la persona e il suo percorso.
    Il sito gionata riporta di un CONVEGNO A LIVORNO L’8 LUGLIO “CHIESA CATTOLICA E OMOSESSUALITA'”.

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    1. Holtjar

      Lalli, noi non accusiamo tutti i Cristiani di essere omofobi; Virginia, noi riteniamo intolleranti i partecipanti al sito PontifeSSo che di cristiano non ha nulla.

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      1. adminadmin

        notare che avevo già spiegato questa cosa nel mio messaggio via mail alla stessa Lalli … ovviamente distratta non ha letto cosa le ho inviato.

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    2. Davide

      L’accusa a certe “menti” che si professano cattoliche può essere più che giusta.
      Anche oggi il sito pontifesso non si è smentito:
      http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/8367-bari-satanista-signor-vescovo-ma-lei-non-dice-nulla-linsulso-avvocato

      Nel testo il signor Volpe, detto Foxy ma da oggi anche Fuchs (in tedesco, significa Volpe) afferma:
      “Una precisazione. Sulla shoa politica. Premesso che in uno stato libero e visto che non é dogma di fede ciascuno su fenomeni non definiti può dare le valutazioni che crede, anche le dottrine riduzioniste o negazioniste sulla shoa meritano rispetto.

      Noi non le condividiamo, ma vanno accettate e ribattute sul piano storico e non anatemi.

      Bisogna pur dire che gli ebrei del tempo, ecco il lato politico, grazie al trattato di Versailles, misero sotto i piedi l’economia tedesca e si sa che i perfidi (mancanti di fede) sono sensibili al fascino del soldo.

      Che poi non facciano molto per avere affetto, é certo: basti vedere Gaza, gli insulti ai cristiani e il non rispetto delle risoluzioni Onu, ma questo non é politicamente corretto, come le continue invasioni di campo nelle cose cattoliche.

      A parte l’italiano scadente, a parte la solita mano nascosta dopo aver lanciato il sasso, il demerito Volpe identifica nella Shoa un “fenomeno non definito” che lascerebbe quindi spazio all’accettabilità di teorie riduzioniste o negazioniste.
      Lui non le condivide, ma, si sa, gli ebrei sono quello che sono.

      Questo signore, prima di essere cattolico, è un vigliacco incapace di difendere le sue stesse idee.

      Da questi signori la Chiesa Cattolica ufficiale non ha mai preso ufficialmente le distanze e ne capisco anche i motivi essendo andato a scuola dai Gesuiti: l’ “utile idiota” è sempre funzionale a tutte le forme di potere religiose o meno.
      Il Crociato di noartri può sparare tutte le minchiate che vuole perchè ad azzittirlo basta un attimo, come quando tutti i banner contro la beatificazione di Giovanni Paolo II improvvisamente sparirono dal sito pontifesso.
      L'”utile idiota” appunto.

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      1. Ale CrAle Cr

        Mentre ero in visita al campo di concentramento di Belzec in Polonia, uno dei sopravvissuto mi raccontò una “storia”: uno dei primi americani che entrò in uno dei campi di concentramento dopo la “liberazione” dei territori polacchi dai nazisti, supplicò il fotografo che era al seguito delle truppe di fare molte foto dei campi, delle fosse, dei cadaveri, degli esseri umani scheletrici che avanzavano nudi. Il fotografo chiese al soldato perchè tutto quell’interesse per le foto, e il soldato rispose: “tra 50 anni qualcuno negherà che tutto questo sia successo”.

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    3. Francesco t

      Vorrei rivordarvi lalli che pontifex ha sempre etichettato molto male il sito gionata , perché al contrario Gionata.com non condanna l omosessualità. E infatti cara lalli Gionata è a nostro parere molto più cristiano di pontifex. Non si accusano i cristiani in generale di esser omofobi(del resto pure io son cristiano e gay) . Si accusano chi da prova di esserlo , come i Pontifessi e lo stesso pontifex. Hai cercato di ribaltare le carte in tavOlà ma sappiamo bene che tu e il sito Gionata in comune non avete praticamente nulla.

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    4. Andrea Laforgia

      Prima di affermare che cosa è ingiusto e cosa non lo è, accertati di sapere bene di cosa stai parlando. Il sito Pontifex.Roma è il mezzo d’espressione di un gruppetto di omofobi, antisemiti e misogini, guidati da tale Bruno Volpe (un oltranzista che metterebbe al rogo chiunque non si conformi al magistero della chiesa) e Carlo di Pietro (un ragazzetto ignorantello, infarcito di nozioni teologiche più o meno confuse). In una parola: razzisti. Basta leggere quel che pubblicano per rendersene conto. La loro posizione è chiaramente contraddittoria e ai limiti della legge. Contraddittoria perché parlano tutto il tempo dell’omosessualità come di “abominio”, “degenerazione”, “tendenza contro-natura”, “peccato mortale”, “grave malattia”, pena poi nascondersi dietro un dito, condannando le violenze, quando il fascistello di turno spacca la testa ad un gay. Troppo comodo. Sono ai limiti della legge, perché seminare vento non può che far raccogliere tempesta: se si condanna con tale asprezza l’omosessualità si diventa i mandanti delle violenze fisiche verso gli omosessuali. Se ci si professa omofobi sulla carta, non ci si può poi nasondere dagli effetti provocati sugli omofobi in carne e ossa. Il sito Pontifex.Roma è un luogo amministrato da irresponsabili, gente pericolosa che andrebbe fermata.

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      1. Andrea Laforgia

        ahahahaah ho scritto “Bruno Vespa” ahahahahahahahaha… il mio inconscio mi guidaaaa!!! hahahahahaha… ovviamente volevo dire “Bruno Volpe”… Meno male che non ho scritto “Antonio di Pietro” ahahahahahahah….

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          1. adminadmin

            Sistemati i puntini … e sistemato il che…
            Nel frattempo anche Carletto ha sistemato la Bosnia… 😉

          2. Davide

            Ha impiegato quasi tutta la giornata per accorgersene e soprattutto deve essere passato da queste parti.
            Evidentemente un’intera giornata di derisioni deve aver sortito il suo effetto.
            Avra usato Google Maps o illuminazione durante il Rosario?

          3. adminadmin

            Se ha usato Google Maps allora significa che anche Google è vessata. Se invece è colpa del Rosario, suggerisco di non leccare più i grani fosforescenti… Evidentemente danno dipendenza, tra gli altri effetti collaterali… 😉

  5. ilgio

    noooooo, ragazzi…è successa una cosa incredibile e una tragedia. La cosa incredibile è che sul link relativo a Babini, CdP ha postato un mio commento… Incredibbile… La tragedia è che in quello stesso commento c’era una parte in cui auguravo lunga vita a pontiLex, dicendomi fiero di farne parte… Ecco, il buon Di Pietro quella parte l’ha totalmente “moderata”… Ma come si fa?????????

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    1. adminadmin

      IlGio non è colpa nostra se gli amministratori di Pontifex.Roma reputano i loro lettori una manica di decerebrati che potrebbero essere “indotti in confusione” da un tuo commento. Pensa: un tuo commento è più dirompente ed efficace della ricca ed abbondante prosa Pontifessa… 🙂

      Ah no già: tu sei la prova provata della potenza degli strumenti del demonio! 😆

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  6. ilgio

    …questo è vero!!! Se vanno avanti con questo ritmo, tra nemmeno vent’anni diventeranno un sito rispettabile e piacevole da leggere!!! Ma tanto noi pontilexiani non abbiamo fretta, giusto?

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    1. Davide

      Spererei nel ritorno nella Chiesa alla linea tradizionalista. Tra 20 anni, Cdp rappresenterà il 50% dei cattolici e Volpe l’altro 50% perchè i 50 vescovi e i 10 cardinali hanno un’età media di 75 anni e forse ci saremo giocati anche Giovanardi e la Binetti.

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  7. Avalanche

    Pare che il nostro benefattore dell’umanità oggi si sia scordato di prendere la dose giornaliera di Tegretol (Admin, non mi censurare, lo sai che dico la verità).
    Esilarante il seguente passo: “secondo me sarebbe opportuno perseguire legalmente il colpevole al fine di evitare che certi elementi girino indisturbati a turbare la sensibilità dei bambini.”
    Indubbiamente tutti i bambini della Terra in questo preciso istante stanno avendo una crisi epilettica dopo aver appreso la notizia dell’attentato alla reputazione di monsignor Babini, altro arcinoto ed indiscutibile paladino dell’umanità.
    Al nostro addolorato ricordo che gli psicofarmaci vanno assunti ogni giorno alla stessa ora, attenendosi alla dose prescritta dallo psichiatra. Noi siamo qui anche per aiutarti a stare meglio, sai?

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    1. adminadmin

      Tegretol, Stilnox ed altri sono parte del cocktail che Agnieska somministra ogni sera ed ogni mattina all’emerito Babini. Ogni tanto dimentica qualche pillolina ed il risultato sono le interviste Pontifesse… 🙂

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      1. paolo

        Si, tu scherzi, ma è quello che ha lasciato intendere fin troppo chiaramente il vescovo attuale nell’articolo riportato da Davide.
        In pratica i pontifessi si stanno approfittando del fatto che sia anziano e un pò… ehm… si è capito, vero?

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        1. adminadmin

          Quando diciamo che Brunello gioca molto sul fatto che Agnieska sbaglia le dosi dei farmaci per l’emerito, non scherziamo più di tanto… 😉

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  8. Michele Ferri

    Davvero esilarante la reazione del caro Pontifex. L’immagine non avrebbe nulla di particolarmente strano, più volte si sono visti simili accostamenti politici alle personalità cattoliche ultra-conservatrici, visti anche i rapporti tra chiesa e fascismo del Ventennio, ma associata al carissimo Babini ha avuto effetti devastanti sulla mentalità già turbata dei nostri amati scrittori.. 😀

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  9. Giacomo

    Scopro solo oggi, leggendo l’articolo su Pontifex (ormai non riesco a farne a meno…) l’esistenza del vostro sito. Meno male che ci siete!
    Ho provato tante volte a commentare i post direttamente su Pontifex, ma il moderatore mi ha preso in simpatia… E si è premurato di commentare a sua volta tutti i miei messaggi, bollandoli come “propaganda gay”.
    E’ un sito di seminatori d’odio, e chi semina odio può solo raccogliere odio. Io però ho sempre speranza nel dialogo; il bene vince sempre sul male (sempre “prima o poi”). Babini poi è uno dei seminatori di intolleranza più generosi, mai una volta che dimentichi di parlare dei gay nelle sue interviste… Ma, perchè? Io voglio troppo scoprirlo… Perchè?
    Comunque noi, armati di buon gusto e dialogo, facciamoci sentire sempre. Scriviamo mail all’Unar, al Vaticano, al sito, lamentiamoci, commentiamo…
    P.S. La foto è stupenda… Rispecchia con precisione le parole del vescovo emerito di Grosseto, che mai una volta ha tralasciato di evidenziare la sua simpatia verso Mussolini, e il suo sguardo così carico d’amore fraterno :s

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