Finalmente (fanta)intervistato Volpastren.

… ed ecco che Volpastren si avvicina a me, ma non lo vedo. Vedo solo la sua ombra. Con la sua voce sensuale, che avete potuto sentire nell’intervista con Klaus Davi, mi dice:

“Fermo lì. Chi sei!”

Ed io: “Sandro”

E lui a me, quasi da farmi pensare all’arrivo dei marziani “aaaaahhhhh, Sandro … non voglio essere visto, parlerai con la mia ombra. Non sei degno topo schifoso. Che vuoi da me brutto massone satanico omosessuale comunista ebreo islamizzato …..” (in stile fantozziano) … continuarono SETTE ore ininterrotte di disprezzo, periodo in cui, in ordine:

(1) ho chiamato una trattoria di cucina tipica barese ordinando: maxi porzion

e di orecchiette con le cim’direp’ (cime di rapa); gnumerriedde; 6 kg di abbacchio, 4 kg di salsicce 5 litri di primitivo di Manduria; un vassoietto da un paio di chili di piccola pasticceria assortita. Ovviamente tutto in conto a Volpastren 😀 .

(2) ho schiacciato una pennichella di mezz’oretta a mio rischio e pericolo, e tralascio di descrivere come ho reso Bruno Volpe biondo platino.

(3) molto più tempo ho passato dopo in bagno, avendo conferma che gli insulti di Volpastren stimolano la diuresi.

(4) ho chiamato l’idraulico per le insane conseguenze del mio passaggio in bagno … ovviamente in conto a Volpastren.

(5) ho imparato a memoria l’Adelchi, i Promessi Sposi, la Divina Commedia e tutte le avventure di Paperinik.

Alla fine Volpastren mi fa:

V. “allora che vuoi?”

S. “farle alcune domande”

V. “Non ti rispondo pappapero”

S. “sono facili”

V. “ho detto di no!!”

Passarono altre tre ore a convincerlo che non era un’interrogazione a scuola, che non doveva avere paura, che non lo sodomizzavo né men che mai volevo essere sodomizzato, che fossero domande perfettamente non secolarizzate, che avessi già consultato il mio Vescovo di fiducia (gli ho detto che avevo sentito anche il mio elettrauto di fiducia per essere sicuro).

Una volta fatto uscire da sotto al letto con la mazza di scopa, finalmente si decide a rispondere:

La faccia di Brunello quando si altera.

S. Dunque ha denunciato mai Pier91? Se sì perché non lo dimostra?

V. Pier91 non ha rispetto per niente e per nessuno. Merita di essere denunciato, mi ha intimidito. Ha profferito oscure minacce nei miei confronti.

 

S. A parte che scherzava, ma dov’è la copia della denuncia?

V. Non ce l’ho.

 

S. Dovrebbe averla veramente. E poi perché non ha denunciato il bestemmiatore e quello che dava del pedofilo?

V. Guardi, la realtà dei fatti è che io vado a fare denunce almeno 683 volte al giorno tutti i giorni, compresi Pasqua, Natale e Capodanno. I poliziotti inizialmente come mi vedevano avevano crisi isteriche, attacchi di pianto, tentavano il suicidio.

Poi non so perché hanno cominciato a ridere di me. Prima i poliziotti, poi i vicini di casa, poi tutti coloro che mi incontravano per strada. Mi guardavano, mi indicavano e mi sfottevano. Chissà perché.

 

S. Avrei una mezza idea, ma preferiso andare avanti: voglio sapere se lei è lo stalker di Murat.

V. (mentre comincia a spalancare gli occhi) SEI UN POVERO DI SPIRITO E DI MENTE!!!! NON PREVALEBBBBBUNT. IL MIO SITO HA PIU’ VISITE DEL VOSTRO!!!

 

S. Veramente mi chiamo Sandro. Non sono anonimo. Piuttosto, chi sono i moderatori del vostro blog? Con quali criteri moderate i commenti? Chi è Affus/Gladiator? E T. di Girolamo?

V. COME OSI, MISEREVOLE ANONIMO, POTREI DENUNCIARTI!!

 

S. Se lalllero … ponziponzipeeeeroooo e comunque mettiamo i puntini sulle A: intanto non prevalebunt lo lascio galantemente a Pao. Anche perché a me non prevalebunt non me l’ha mai detto nessuno. Chiaro? Meno che mai lei. Procediamo. Che c’entrano le visite, noi vogliamo solo porre delle domande, risponda, orsù.

Qua purtroppo la situazione degenera: Volpastren comincia a tremare … a piangere … a singhiozzare come un bimbo … ma anche peggio: un vera e propria crisi in cui unisce tutte le manifestazioni descritte. Si avvia verso il muro di cemento armato, proprio come mi aveva preannunciato il signor Coniglio Pasquale, quasi come per punirsi vorrebbe sodomizzarsi con la sedia stercoraria, senza riuscirci. Allor comincia a tirare fortissime craniate sul muro di cemento armato provocando profonde lesioni. Assume un’espressione mostruosa.

Sento sinistri scricchiolii, cerco Coniglio Pasquale, ma non lo vedo, forse è già scappato. Allora scappo anche io, anche se ancora appesantito dal pranzo luculliano.

Chissà come la prenderà Volpastren quando saprà che gli ho lasciato da pagare 1750 euro di pranzo e 250 euro di idraulico. Mica è attaccato ai soldi lui.

 

Ed uscii a riveder le stelle.

 

Qui la prima parte dell’intervista a Pasquale Coniglio.

Massimo, esperto di brevetti.

Ammiriamo la coerenza con cui Brunello, incurante del fatto che abbiamo già dimostrato la totale infondatezza delle sue illazioni calunniose nei confronti di Crozza, continua ad intervistare i soliti innominabili. Quest’oggi è il turno di Massimo “esperto di brevetti” Introvigne che, imboccato a dovere da Brunello, dimostra di non avere idea di cosa sia successo realmente. Il buon Foxy infatti lo stuzzica:

Dagli schermi di Ballarò, per continuare col clima ostile alla cattolicità, Crozza ha fatto battute non troppo simpatiche sulla Madonna e sui Santi

Non è dato sapere quali siano le battute poco simpatiche sulla Madonna e sui Santi, avendo noi già chiarito in precedenza che anche la rispettabilissima Treccani riporta le espressioni usate da Crozza. Non si capisce dunque per quale ragione Crozza è esecrabile mentre la Treccani no. Sentite dunque come il Massimo esperto di brevetti si divincola dall’abbraccio fetido e letale del suo intervistatore.

Crozza dimentica che lavora, almeno per Ballarò, dal servizio pubblico che é finanziato, visto che si paga un canone, anche o meglio soprattutto dai cattolici e dovrebbe avere maggior rispetto. Ora accade che nel nostro Paese e nei confronti dei cattolici che gay ed atei definiscono intolleranti, si possa dire qualunque cosa. A islamici ed ebrei é riservata ogni cautela e questo mi sembra singolare. Forse perché gli islamici, quando offesi, appiccano il fuoco o fanno rivolte

Le solite fallacie a cui non rispondono mai gli amici Pontifessi… La RAI è nostra perchè noi paghiamo le tasse, noi siamo la maggioranza e dunque dominiamo il mondo… Gli altri sono più cattivi quindi noi siamo giustificati nelle nostre ingiustizie…. E blablabla… La solita minestra. Ed evita accuratamente di entrare nel merito della vicenda, perchè evidentemente Introvigne la trasmissione di Crozza non l’ha vista.

Il Massimo esperto disserta, all’interno dello stesso brano, anche di altri argomenti. Brunello lo stuzzica, sperando di ottenere qualche dichiarazione lesiva dei diritti degli omosessuali.

Spesso agli atei si associano i gay:

Ma il Massimo esperto tiene la barra a dritta e prosegue con piglio deciso verso la rovina.

“fanno molta strada assieme, ad ogni modo gli atei, dei quali voglio occuparmi, sono sterili e la loro visione non porta da nessuna parte. Quando sono in difficoltà, insultano. Vorrei considerare anche la loro consistenza numerica in Italia”.

Attenzione ora alle statistiche. Sappiamo che Introvigne è un esperto di brevetti di Torino. Ci aspetteremmo dunque un Massimo esperto del far di conto. Invece…

“sono appena il quattro per cento della popolazione, non superano i nove milioni, mentre i cattolici sono la stragrande maggioranza. Ecco perché sono presuntuosi ed arroganti: con numeri tanto bassi, pensano di rovesciare le cose. Sono immaturi “.

Stando ai dati disponibili sul sito ISTAT la popolazione dell’Italia è pari a 60.626.442 individui. Con una leggera prevalenza delle donne. Stando alle affermazioni del Massimo esperto, dunque, gli atei sono il 4% di 60milioni. Trascurando il fatto che la fonte non viene indicata (ma il Massimo esperto è Massimo esperto in brevetti, mica in giornalismo) rimane una piccola distonia matematica. Vi lasciamo il facile compito di fare i conticini. Facile per noi comuni esseri senzienti, meno facile per Introvigne e per tutta la redazione Pontifessa, Brunello compreso, che non si accorgono della bestialità che hanno scritto.

La fonte delle offese al nostro intelletto:

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/interviste/varie/9356-prof-introvigne-immaturi-e-fuori-del-tempo-gli-atei-e-razionalisti-italiani-quattro-gatti

L’offesa. (updated)

Ci tocca purtroppo tornare sul di un argomento già affrontato in precedenza: l’accusa di pedofilia lanciata da tizio contro caio. Perchè stando a quanto pubblicato da Brunello ci possiamo limitare a questo.

Purtroppo però capita (e capita spesso, oh Brunello, capita molto spesso) che gli indizi lasciati dal bravo giornalista dilettante siano sufficienti per ricostruire la realtà. E come avevamo ipotizzato la realtà ci sembra molto lontana da quanto scritto (e descritto) da Brunello. Riproponiamo l’incipit che serve a Foxy per l’ennesima reprimenda nei nostri confronti (già affrontata ampiamente qui:

Mi tocca chiedere scusa personalmente ad un nostro caro lettore che qualche “galantuomo” ha definito pedofilo. Ovviamente l’accusa é falsa, ma pesante e sgradevole.

Dopo aver letto la ricostruzione proposta da Brunello vi mostriamo i commenti incriminati. Aiuta forse chiarire il contesto: i commenti sono infatti presenti all’interno del fantastico articolo in cui Brunello si straccia le vesti per colpa di Crozza. Articolo in cui si definisce Milano “finocchiopoli”.

Cosa altro aggiungere? Chi è l’insultato e chi l’insultatore? A noi pare che “Antonio81” (sempre che esista veramente) abbia più volte provocato e volutamente insultato i suoi interlocutori (in questo caso “francesco t”, che crediamo di conoscere). E ci pare che “francesco t” non abbia insultato nessuno ed abbia invece posto una domanda. Provocatoria ma pur sempre una domanda.

Ah Brunello, quanta poca professionalità e correttezza nei tuoi pensierini striminziti: l’ennesima pessima figura. Vuoi davvero rimpiazzare il mitico Maldestro nei nostri cuori?

I commenti originali si trovano qui.

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/9333-crozza-sbeffeggia-santi-e-madonna-vergogna-milano-qfinocchiopoliq

La “cronaca” di Brunello, qui.

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/9342-quando-entra-la-zizzania

 

UPDATE: aggiungiamo l’immagine segnalata da Francesco…

una semplice risposta

una perfetta dedica ai pontifessi.mi è venuta in mente perchè la puntata di oggi era proprio questa, su italia uno.

puntata in cui addiritura è stato trasmesso un bel bacio gay tra due liceali con tanto di dichiarazione (blaine e kurt).

chissà che ciò non causi una denuncia pontifessiana a mediaset e un altro abominevole articolo di bassa lega . 😛

anche se così facendo dovrebbe scrivere un articolo anche sui simpson(matrimoni gay,adozione gay e single),american dad(alieno gay,uteri in affitto, gay con figli), griffin (bimbo gay,uso “a sproposito” dell immagine di Dio e di Gesù), brothers and sisters (matrimonio gay,adozione gay)  , will e grace (matrimonio gay, adozione gay,gay in generale) , six feet under (matrimonio gay e adozione gay), e la lista si fa luuuunga.

comunque, noterete che il testo è abbastanza in tema 😛

segnalazione rapida: Versetti pericolosi

Segnalo questo lavoro di Padre Alberto Maggi:

Se Dio è amore, e non potere, non può essere comunicato attraverso la Legge o la Dottrina, ma solo mediante gesti che trasmettono vita. L’amore incondizionato però scandalizza, perché la gratuità sovverte l’ordine del potere su cui si fonda ogni società, compresa la società particolare chiamata “Chiesa”. I “versetti pericolosi” narrano l’episodio dell’adultera: ci vollero tre secoli prima che questi undici scandalosi versetti di Luca trovassero ospitalità nel Nuovo Testamento e altri due per essere inseriti nella liturgia. Ma parlando del passato, Maggi allude al presente e suscita un vento di profetica ribellione contro una fatua spiritualità dell’apparire e del potere. Bibbia alla mano, ecco un viaggio capace di stravolgere il comune modo di guardare alle cose. Una rivoluzione nell’alfabeto dei sentimenti e nella cultura dei valori, che sostituisce l’amore alla forza, la misericordia al castigo, la generosità all’interesse. In Italia, dai tempi di David Maria Turoldo, nessuno riusciva a leggere con tale forza i testi sacri del cristianesimo.

Potete acquistarlo qui: Versetti Pericolosi – Alberto Maggi

Volpe il negazionista

ebbene si, siamo alle solite.

nell’ennesimo delirante articolo, il nostro Brunello (di Bari e non di Montalcino) si produce in una delle sue consuete stupidaggini.

l’emerito economista Bruno Volpe liquida la questione della crisi globale definandola come castigo divino. Ricordo che mesi fa, in veste di emerito sismologo e vulcanologo, aveva liquidato il terremoto in giappone con la stessa motivazione.

Ricordando bene mi sembra che anche in veste di virologo aveva spiegato il virus HIV come ira di Dio. E poi anche come geologo… come fisico nucleare… come astronomo… come… insomma Bruno Volpe non ha mai fatto l’unica cosa che gli potrebbe venire bene. Tacere. Continua a leggere

La Shoah..

„La shoa é un fenomeno storico ancora recente e dunque in fase di studio. Pertanto, come fatto storico, é suscettibile di valutazione. Ogni studioso ha la libertà di avallare le tesi che meglio crede, poi sarà il mondo a valutarlo. Ma elevare la shoa a dogma, neppure criticabile, ci pare sbagliato.“

http://www.pontifex.roma.itnyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/9343-crisi-finanziaria-castigo-per-tutti

 

La Shoah é un dato di fatto, Continua a leggere