La gioia di Brunello. (Updated)

[Update in coda]

Immaginiamo la gioia di Brunello. Proprio ieri compariva nella bella homepage Pontifessa l’ennesima (inutile) intervista all’emerito Pierro, con le solite (inutili) esternazioni di un anziano pensionato riportate dal bravo giornalista di Murat. Occorre ricordare che il nostro giornalista cattolico non secolarizzato preferito ha molte caratteristiche in comune con quello stalker arrestato circa l’anno scorso in flagranza di reato a Bari.

Tornando al Pierro, da oggi potremo definirlo anche pregiudicato. Il Pierro è stato infatti condannato a 10 mesi (che ovviamente non sconterà mai combinando l’indulto con la sua veneranda età) per una truffa ai danni della regione Campania. La truffa è un reato, ben delineato dall’articolo 640 del codice penale. Ed essendo il Pierro condannato, si può tranquillamente affermare che eSSo sia un pregiudicato. Continua a leggere

Furbate da Volpastro di bassa lega

Buongiorno a tutti.

Il fatto che Bruno Volpe vada a cercarsi con il lanternino le figure barbine che colleziona praticamente ogni giorno non è una novità. Talvolta ci regala spassosissimi momenti di ilarità, come pochi giorni fa quando ha attribuito le macchie su di un pannello di legno all’opera del demonio, altre volte ci fa semplicemente vibrare dallo sdegno, come quando ha strumentalizzato le morti di Pinna e di Morosini o quando ha dato sfoggio del proprio onanismo mentale da cattotalebano alla notizia della caduta del regista Nanni Moretti dal motorino (ovviamente dovuta ad intervento/correzione fraterna/vendetta del minidio PontifeSSo).

Raramente, però, riesce a toccare, nella stessa giornata, sia le vette della comicità che gli abissi dell’idiozia orrorifica. Quantomeno non tutto da solo, non senza l’aiuto di uno dei comprimari, genuini o farlocchi che siano, del sitarello non secolarizzato: Carletto, Don Strazy, gli emeriti vari ed eventuali, “Kazzenger” Mastropasqua, Cielo e tanti altri.

Ma oggi (ieri per chi legge) Foxy è riuscito anche in questa impresa. Non ha nemmeno dovuto sforzarsi troppo, son bastati due articoletti brevi brevi. Continua a leggere

I diritti dei figli nati da incesto: il punto di vista (con qualche dimenticanza) dell’Avv. Amato su Cultura Cattolica

Su Cultura Cattolica, l’Avv. Gianfranco Amato interviene sul disegno di leggeDisposizioni in materia di riconoscimento dei figli naturali») in discussione alle Camere che equipara del tutto i figli legittimi (quelli nati da una coppia sposata) a figli naturali (ossia nati da una coppia non sposata).
Paradossalmente – ad oggi – i figli naturali acquisiscono – con il riconoscimento – rapporti di parentela solo con i genitori ma non con gli altri parenti. Con l’approvazione del disegno di legge si estenderebbero i vincoli di parentela non sono solo con padri e madri, ma anche con le intere famiglie di origine, con una rilevante conseguenza ai fini successori. Continua a leggere

sondaggio di “La Repubblica”

La corrente giornata politica e’ caratterizzata da una polemica tutta interna al centro-sinistra a proposito della dichiarata disponibilita’ di Rosy Bindi a discutere di unioni omosessuali.

Lasciando da parte le polemiche mi fa piacere pubblicare il link ad un sondaggio pubblicato da “La Repubblica”. Questo sondaggio, pur non avendo nessun valore statistico, puo’ dare una sensazione di massima su quale sia l’orientamento degli italiani.

questo il sondaggio

questo il risultato

[Quickpost] Cdp fa retromarcia?

Buongiorno a tutti.

Anche oggi mi tocca tornare a parlare del miniscisma della Congregazione PontifeSSa dei Fraterni Correttori. Non certo per volontà mia, ma per via di questo articolo postato oggi sulla home page del sitarello non secolarizzato:

DAL TESTO DI CARLO DI PIETRO “I CASTIGHI DI DIO”: LA NECESSITÀ E GLI SCOPI DEL GIUDIZIO UNIVERSALE Continua a leggere

in galera!

Contrariamente a quanto faccio negli altri post, in questo caso non inseriro’ il tag “more”. Voglio che l’intero post sia visibile e leggibile.

Due argomenti in un solo post.

1) La storia non dimentica e neanche coloro che sono stati perseguitati e sterminati con ferocia. I negazionisti si mettano l’anima in pace, la shoah e’ una realta’ storica ed i suoi responsabili ne devono pagare le conseguenze. Leggete questo articolo per sapere di cosa sto parlando. Coloro che sostengono che la shoah non sia mai esistita o, peggio ancora, sostengono che si sia trattato di un atto legittimo da parte della dittatura nazista commettono un reato e, per tale reato, meritano il carcere, nulla piu’.

2) I personaggi che si nascondono dietro il blog stormfront non meritano risposta. Al contrario di personaggi che ben conosciamo (Volpe, Di Pietro ecc…), personaggi ben definiti con un nome e cognome (fatti salvi i vari troll che siamo abituati a vedere ogni tanto), i personaggi di stormfront sono solo dei nickname, alcuni molto pittoreschi, alcuni che usano la foto di Goebells come avatar. Comunque anonimi e che si guardano bene dal mostrare la loro identita’. L’identita’ delle persone che scrivono su Pontilex sono note. Io sono rintracciabile, sono denunciabile, sono attaccabile perche’ sono vero. Io non mi nascondo. Quelli di stormfront invece si nascondono dietro un ridicolo anonimato fatto di nick, foto, slogan e concetti dei quali si vergognano al punto tale da non volerci mettere la firma, la faccia. Non c’e’ peggior vigliacco di chi si comporta cosi’.

Ricordo un incontro che ho avuto qualche mese fa, per una intervista visibile qui, con un esponente di CasaPound, il Dott Adriano Scianca. Non ho condiviso e non condivido neanche una virgola di quanto proposto da CasaPound ma riconosco al Dott. Scianca, l’unico che ho incontrato, l’onesta’ intellettuale ed il coraggio delle idee che sono caratteristiche di chi ha ben compreso il senso della propria battaglia. Qualcuno potra’ criticarmi per questo ma non ho il benche’ minimo dubbio nel manifestare rispetto nei confronti di chi ha quel coraggio come il Dott. Scianca di CasaPound.

Allo stesso tempo non posso che manifestare il mio piu’ profondo disprezzo, al limite del disgusto, nei confronti di chi scrive su un blog in forma anonima, senza avere il coraggio di  assumersi la responsabilita’ di cio’ che scrive, a maggior ragione quando scrive di violenza, sopraffazione, discriminazione, insulto nei confronti di altri esseri umani. Inneggiare ad un regime che ha causato morte e sofferenza per milioni di persone che avevano commesso il solo “reato” di essere “sgraditi” da un punto di vista etnico e’ la peggiore delle sconcezze che mai un essere umano possa fare o soltanto pensare. Oltre ad essere una sconcezza e’ anche un reato.

Per questo motivo i personaggi che orbitano intorno al blog stormfront non meritano altra risposta che una querela contro ignoti alla Procura della Repubblica. Con personaggi di questa risma non si puo’ perdere il proprio tempo se non per compilare una denuncia.