Fine di una tradizionalista collaborazione?

I gay vanno e vengono a ondate su quel bel sito, un pò come gli emeriti, Donna Assunta Almirante e qualche sassata al Vaticano II.

Spassata la sbronza del concerto satanico, il nostro Cdp e il collega Fuchs cercano la rotta tra tartarughe maltrattate, cani randagi, doppiatori, giudici in odore di mafia, stilisti arraffoni, la sedia stercoraria (oggetto del desiderio di Cdp) e un Fiat 900.

Ma il vero cattolico è colui che tiene gli occhi sempre aperti, che non si lascia intorpidire dal satanico caldo estivo ed anzi trova nuove aree su cui tenere alto il livello di attenzione: e lentamente monta l’ “internet satanico”.

Fuchs in particolare è rimasto vigile e sul pezzo:

Il noto esorcista e teologo Padre Nanni ha detto quello che già é noto, osservando alcuni siti gestiti da viscidi attivisti omosessuali, massoni, eretici, bla, bla, bla…

nel consueto delirio in cui si mischiano un paio di argomenti a caso e si lancia il generatore automatico di frasi pontifesse.

Seguiva quindi l’intervista all’emerito di turno, Mons Bertoldo, classe 1932, 79 anni, noto navigatore del web, profondo conoscitore della rete e dei suoi lati oscuri:

Mons. Bertoldo mentre esorcizza un sito web contenente immagini peccaminose e contrarie al Magistero

 

L’onda anomala aumenta. L’intervista a Padre Nanni su Repubblica scatena il gene pontifesso che trasforma un normale avvocato in un mutato Tradizionalista non Secolarizzato. Il potere speciale del mutato Fuchs consente a Pontifesso di pubblicare articoli a ritmi impressionanti…e ogni tanto ci azzecca.

Mi riferisco all’intervista a Mieluzzi: un’intervista direi equilibrata, talmente equilibrata che ne esce la seguente affermazione:

“lasciando da parte le forme di istruzione che meritano lode, in internet naviga un sottobosco di persone strane, anche di pervertiti o malati, di gente che si paluda e trasforma. Molti si camuffano, cambiano identità, dicono di essere quello che non sono sia fisicamente che caratterialmente ed é questo il vero e grande pericolo satanico di internet, la menzogna sistematizzata, fare breccia in menti labili”.

All’attento lettore Pontilesso non sfuggirà che questa definizione calza perfettamente su Loro: Fuchs e CdP. Sottobosco di persone strane, che si paluda e si trasforma..molti si camuffano e cambiano identità….cavolo…è proprio CdP1 vs CdP2, il pericolo satanico di internet!

Le affermazioni di Mieluzzi sono talmente convincenti che un catechizzato Fuchs fa una profonda autocritica:

“Ma in rete ormai ci va tutto” :tartarughe maltrattate, principi dal dubbio matrimonio, fiat 900…per l’appunto

“sta all’utente scegliere, certo, resistere a robaccia pornografica, magari seducente, ma schifosa, é difficile, ma in questo si vede il vero autentico cristiano. Ecco, io diffido dagli incontri via internet, tornate alla parrocchia o alla osteria, meglio un solo e buon bicchiere di vino che una sbornia cibernetica”.

Il vero cattolico deve tornare alla parrocchia o all’osteria (interessante accostamento) di fronte ad un bicchiere di vino: non come quelli che campano di sbornie cibernetiche (??). Non mi dilungo sulla definizione di cibernetica, ma è inconfutabile che Fuchs scagli un duro attacco a CdP.

Infatti nel profico di CdP sul sito della MSMA è scritto come la Verità:

È uomo di poche parole, riflessivo e riservato; comunica con i suoi interlocutori prevalentemente sul web

In arrivo un esercismo? Vedremo Carletto un pò meno presente forse anche a causa delle tartarughe? O è l’inizio della fine di una collaborazione cementata sul solco della tradizione? :-)))))

Riguardo a Don Nanni vi lascio questo siparietto:


Restrizione dell’accesso ai contenuti di Pontilex.

Carissimi, facendo seguito ad una richiesta recente, abbiamo introdotto la possibilità di limitare l’accesso agli articoli Pontilessi in modo che taluni post o pagine siano accessibili soltanto agli utenti regolarmente registrati e correttamente “collegati” (logged in) al nostro sito.

In questo momento la configurazione è molto “flat”: chi è registrato e collegato può accedere a qualsiasi articolo. Chi non è registrato e collegato non avrà accesso ad alcuni contenuti.

Ci riserviamo in futuro di aggiungere un controllo più fine degli accessi.

Come abilitare il controllo di accesso ad un contenuto? All’interno della pagina che consente di creare un articolo (o di modificarne uno esistente) troverete un nuovo box. Il significato del box è abbastanza ovvio… 🙂

Le tartarughe di pontifex

Eggià, le tartarughe…

La prima volta che le abbiamo sentite nominare è stata in occasione di una risposta di Carletto proprio su questo sito. Qui il nostro si è prodotto in un elenco delle attività di pontifex, e alla fine troviamo che pontifex, fra le altre opere meritorie, ospita tartarughe abbandonate e/o maltrattate, avendo a disposizione un terrario per questi rettili.

Poco dopo il geniale ha riciclato il pezzo di commento e ne ha ricavato un articoletto per pontifex, come sta facendo con molti dei commenti di risposta a Simone. E anche qui ricompaiono le tartarughe.

Attualmente, l’articolo di testa di pontifex è questo: http://www.pontifex.roma.it/index.php/curiosita-e-news-dal-web/8473-accogliamo-ed-adottiamo-tartarughe-di-terra-maltrattate-od-in-pericolo

(Update: ho scritto l’articolo ieri sera, questa mattina la pagina principale di pontifex è stata aggiornata.)

Ma perché proprio le tartarughe?

Io non so dare una risposta, però mi sono posto delle domande, e ho fatto una ipotesi.

La prima cosa da considerare è che la tartaruga è un animale a rischio di estinzione, pertanto le leggi che la tutelano sono particolarmente severe. Tutte le tartarughe che vivono in cattività dovevano essere denunciate presso gli uffici Cites del Corpo Forestale dello Stato entro il 31 dicembre 1995. Da questa data non è più possibile denunciare il possesso di tartarughe. Detenerle illegalmente espone a gravi sanzioni (si parla di migliaia di euro), e la mancata denuncia non è sanabile. In pratica, chi volesse registrare oggi una tartaruga si denuncerebbe da solo.

Ogni nascita e morte deve essere dichiarata alla forestale, che rilascia delle attestazioni. La tartaruga può essere ceduta solo se ha, oltre alla attestazione di nascita, anche un certificato Cites che è rilasciato dalla forestale, dopo aver prodotto alcuni documenti e un versamento.

Con queste premesse, mi pare già strano che gli amici di pontifex siano entrati in possesso di due tartarughe, specialmente visto il modo in cui affermano di esserne entrati in possesso, e cioè “sottratte ad un incivile che le faceva vivere nella melma e senza cibo da più di un anno (denunciato da una nostra collaboratrice)”. Mi pare strano che la forestale, dopo aver ricevuto la denuncia, gli abbia affidato le tartarughe.

Inoltre, l’articolo si chiude con questa frase:  “Se avete notizia di tartarughe maltrattate od in …

… pericolo (ovvero trovate camminare sul ciglio della strada ed altro) siete pregati di contattarci.

Sosterremo noi i costi di spedizione e regolarizzeremo le pratiche presso l’Ente preposto.”

Ma no, Carletto. Non potete regolarizzare proprio nulla. A meno che tu non intenda, per regolarizzare, pagare la sanzione (che può arrivare a 6/7000 euro) per ogni tartaruga, che verrebbe comunque sequestrata. E, a quanto mi risulta, non potete neppure farvi spedire animali vivi, né a spese vostre, né del mittente.

Che dire? Forse sono io che sono malfidato, ma mi sembra che, in casa pontifessa siano stati fatti degli abbellimenti, fra cui un terrario, e che ora i nostri impagabili amici stiano cercando di popolarlo con tartarughe procurate di straforo.

Eh bè, caro Carletto, stai attento alla forestale, ché con loro gli esorcismi servono a poco.

Saluti.

 

Update: Un riassunto della normativa Cites (Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione) si trova qui: http://www.tartarughe.org/testo/normativa.htm

 


adesso censura pure questo

Carlo Di Pietro continua a propinarci le sue scemenze. Pensando di essere in Iran e non in Italia ora propone di censurare tutti i film che contengano parole a sua detta blasfeme. la sua singolare teoria e’ illustrata in questo articolo.
da modesto cultore dell’arte cinematografica, nonche’ autore e regista dilettante, non posso fare altro che rispondere con una sonora risata. Carlo Di Pietro, perche mi costringi a dirti che sei un ignorante tutti i giorni?

Carlo Di Pietro, sei un ignorante bigotto.

vi posto qui di seguito un breve passaggio di un’opera di Lars Von Trier (il mio autore preferito). credo che sia attinente.



Influenza.

Quest’oggi vogliamo dedicare un poco del nostro tempo per analizzare con i pochi strumenti che sono a nostra disposizione il reale impatto delle notizie Pontifesse sui loro oltre settemila lettori (dato fornito dallo stesso Webmaster Pontifesso). Vogliamo dedicare queste parole a chi sostiene che Pontilex cerca “pubblicità”. Continua a leggere

ho visto la luce!

ebbene si! questa mattina, nel giro di pochi minuti, una nuova sensazione di pace si e’ impossessata di me. ho iniziato ad avere delle visioni di bucatini alla amatriciana, spaghetti con le vongole veraci e pappardelle al cinghiale con tartufo. finalmente la luce mi ha centrato proprio in mezzo agli occhi come un gamberone alla griglia!

stimolato da un articolo su “La Repubblica” e da un commento su Pontilex, sono andato a cercare maggiori informazioni sul pastafarianesimo e… nel giro di pochi minuti, la conversione!

mi sono gia’ procurato uno scolapasta che indossero’ sempre sulla testa come copricapo e come segno della mia incrollabile fede.

FRATELLI! convertitevi! riconoscete anche voi il Mostro di Spaghetti Volante come il principio primo, l’Entita’ Suprema che ha creato ogni cosa. Lui e’ perfetto ed il mondo e’ imperfetto solo perche’ quando decise di crearlo aveva solo alzato un po il gomito.

questi sono i suoi comandamenti, o meglio gli Otto “Io preferirei davvero che tu evitassi” :

1. Io preferirei davvero che tu evitassi di comportarti come un asino bigotto “più-santo-di te” quando descrivi la mia spaghettosa bontà. Se qualcuno non crede in Me, pace, nessun problema! Dico davvero, non sono mica così vanitoso. E poi non stiamo parlando di loro, quindi non cambiare argomento!

2. Io preferirei davvero che tu evitassi di usare la Mia esistenza come motivo per opprimere, sottomettere, punire, sventrare, e/o, lo sai, essere meschino con gli altri. Io non richiedo sacrifici, e la purezza è adatta all’acqua potabile, non alle persone.

3. Io preferirei davvero che tu evitassi di giudicare le persone per come appaiono, o per come si vestono, o per come camminano, o, comunque, di giocare sporco, va bene? Ah, e ficcati questo nella tua testa dura: donna = persona. Uomo = persona. Tizio noioso = Tizio noioso. Nessuno è meglio di un altro, a meno che non stiamo parlando di moda e, mi spiace, ma ho dato questo dono alle donne e a qualche uomo che capisce la differenza fra magenta e fucsia.

4. Io preferirei davvero che tu evitassi di assumere comportamenti che offendano te stesso, o il tuo partner consenziente, maggiorenne e mentalmente maturo. Per chiunque avesse qualcosa da obiettare, penso che l’espressione corretta sia “Andate a farvi f******”, a meno che tale espressione non sia ritenuta troppo offensiva. Nel qual caso possono spegnere La TV e andare a farsi una passeggiata, tanto per cambiare.

5. Io preferirei davvero che tu evitassi di sfidare, a stomaco vuoto, le idee odiose, bigotte e misogine degli altri. Mangia, e solo dopo prenditela con gli s******.

6. Io preferirei davvero che tu evitassi di erigere chiese/templi/moschee/santuari multimilionari in onore della mia spaghettosa bontà, perché tali soldi potrebbero essere meglio spesi per (fai la tua scelta):

1. Sconfiggere la povertà

2. Curare le malattie

3. Vivere in pace, amare con passione, e ridurre il prezzo delle pay-Tv. Posso anche essere un essere onnisciente dai carboidrati complessi, ma apprezzo le cose semplici della vita. Dovrei saperlo, No? Io SONO il Creatore!

7. Io preferirei davvero che tu evitassi di andare in giro raccontando alla gente che ti ho parlato. Non sei mica così importante. Finiscila! E poi ti ho detto di amare il tuo prossimo, mi capisci o no?

8. Io preferirei davvero che tu evitassi di fare agli altri quello che vorresti fosse fatto a te se sei uno che apprezza, ehm, cose che fanno largo uso di pelle/lubrificanti/Las Vegas. Se anche l’altra persona le apprezza (purché si rispetti il quarto punto), allora dateci dentro, fatevi foto, e, per l’amor di Mike, indossate un preservativo! In tutta onestà, è un pezzo di gomma. Se non avessi voluto che fosse piacevole farlo, avrei aggiunto delle spine, o qualcos’altro.

CONVERTITEVI!

RAmen

gott mit uns!

cerchero’ di essere rapido nel disbrigo di questa pratica d’ufficio. si, perche’ di pratica d’ufficio si tratta.
ormai siamo abituati alle sconcezze pubblicate su pontifex e l’attivita’ di dimostrazione di quanto basso sia il livello di quella raccolta di stupidaggini e’ ormai diventato una routine.
la scemenza del giorno e’ in un articolo-intervista di Bruno Volpe a Donna Assunta Almirante.

di sicuro c’e’ da aspettarsi qualcosa di eclatante quando un omofobo antisemita in odore di neonazismo intervista la vedova del massimo esponente del movimento neofascista italiano del dopoguerra.

infatti, dopo una digressione sul testamento biologico, digressione legittima dato che tutti hanno il sacrosanto diritto di esprimere la loro idea sull’argomento (amici di pontilex inclusi), arriva il finale scoppiettante. cito testualmente :

“intanto sfatiamo una cosa. Mussolini fu obbligato ad entrare in guerra al fianco dei tedeschi per evitare guai peggiori. In quanto agli ebrei, attaccati come sono ai soldi senza scrupolo, fecero di tutto per angariare e mortificare il popolo tedesco che ebbe quella rabbiosa reazione. Fu una cosa barbara, ma furono anche provocati e pesantemente”

il testo e’ virgolettato quindi, per convenzione, attribuito alla persona intervistata. questo ci deve far pensare che Donna Assunta Almirante ha una nuova teoria storica per spiegare le tragedie avvenute durante il fascismo ed il nazismo.

Mussolini obbligato ad entrare in guerra? ma non era stato proprio Mussolini a dire “potremo sederci da vincitori al tavolo delle trattative con solo qualche migliaio di morti”. questa non sembra l’affermazione di uno che e’ obbligato a fare la guerra. Donna Assunta Almirante farebbe bene a leggere la Storia della Seconda Guerra Mondiale di Sir Liddel Hart. Potrebbe trarre qualche spunto in piu’ per dire meno inesattezze.

Ma la chicca e’ il resto, ovvero questa bislacca teoria per la quale i nazisti sterminarono 6 milioni di ebrei perche questi li avevano trattati male. complimenti! analisi impeccabile. rigore storico ineccepibile. vorrei vedere le reazioni se domani, negli Stati Uniti, un analista bianco affermasse che i nativi americani (pellerossa) sono stati sterminati perche’ tiravano le frecce troppo appuntite.

a questo punto il dubbio sorge spontaneo. dato che la Signora Almirante, pur essendo fascista, di sicuro non e’ stupida, dubito che la Signora farebbe affermazioni di questo genere con leggerezza. il dubbio che nasce e’ : potrebbe esserci stato, anche in questo caso, un “effetto zanicchi” nell’articolo dell’omofobo antisemita Volpe?

Le offese e le etichette della Banda Bassotti

Questo “avviso” , che sa molto di intimidazione , appare in calce all’intervista al magistrato Corrado Carnevale da parte del sant’uomo di turno.

Ebbene , la Banda Bassotti , peraltro composta da individui incensurati , rispettosi della legge , che si guadagnano onestamente il piatto di lenticchie quotidiano da mettere in tavola , non ha alcun bisogno di ricorrere nè ad epiteti nè ad offese.

La Banda Bassotti legge , si informa , valuta.

Leggendo , informandosi e valutando la Banda Bassotti può usare la letale arma dei fatti verificati e verificabili :

il dottor Carnevale , in qualità di Presidente della prima sezione penale della Suprema Corte di Cassazione , si è reso partecipe della cancellazione di approssimativamente 500 sentenze per mafia.

Vediamone qualcuna :

– 9 febbraio1981 la prima sezione annulla l’ergastolo a cui era stato condannato Paolo Signorelli per l’uccisione del giudice romano Vittorio Occorsio

– 28 gennaio 1981 la Cassazione respinge i ricorsi dell’ accusa nel processo sulla strage di Bologna e conferma le assoluzioni di Franco Freda, Giovanni Ventura, Pietro Valpreda e Mario Merlino

– 10 gennaio 1981, ricorso contro numerosi imputati di mafia. Per un errore della prima sezione della Cassazione 2O imputati tornano in libertà: la prima sezione aveva fissato l’ esame del ricorso per il giorno successivo a quello in cui scadevano i termini di custodia preventiva degli imputati

– 23 febbraio 1987. Ci sono tre uomini, tre mafiosi: Armando Bonanno, Vincenzo Puccio e Giuseppe Madonia. La Corte d’ assise d’ appello di Palermo li aveva condannati all’ ergastolo per l’ omicidio del capitano dei carabinieri Emanuele Basile. La corte di Cassazione, presieduta da Corrado Carnevale, annulla e rinvia in Corte d’Assise, liberando i tre killer; motivazione: in base all’ articolo I85 del codice di procedura penale, la convocazione inviata agli avvocati degli imputati per farli partecipare al sorteggio dei giudici popolari, aveva una data diversa da quella effettiva, come previsto dalla legge sulle corti d’ assise d’ appello, che però non prescrive la stessa regola per i giurati supplenti. Si era opposto solo il sostituto procuratore della Suprema Corte, Antonino Scopelliti.
Processo per l’ uccisione del consigliere istruttore Rocco Chinnici: la Cassazione rinvia in appello a Catania e annulla gli ergastoli inflitti ai fratelli Michele e Salvatore Greco

– 21 febbraio 1987. La prima sezione annulla la condanna all’ ergastolo inflitta al presunto killer del maresciallo dei carabinieri Vito Jevolella

– 3 marzo 1987, sempre Carnevale presidente: 112 presunti terroristi appartenenti a Prima linea e ai Comitati comunisti rivoluzionari condannati in appello l’otto marzo 1986. Annullate le condanne all’ ergastolo per Maurizio Baldasseroni, Maurice Bignami, Oscar Tagliaferri, Giovanni Stefan, Sergio Segio, Oreste Scalzone

– 17 marzo 1986: la corte d’ appello di Reggio Calabria il 24 aprile 1986 condanna con l’ accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso Francesco Mammoliti, Francesco Strangio, Antonio Pizzata, Domenico Pipicelli, Carlo Fuda, Rocco Carrozza, Francesco Pascale, Antonia Vottari e Maria e Nina Falcomata. La prima sezione della Corte suprema presieduta da Corrado Carnevale annulla senza rinvio

– 1 aprile 1987: la prima sezione della Cassazione annulla gli ordini di cattura emessi contro il boss della ‘ ndrangheta Giuseppe Lo Giudice e dei suoi tre figli, accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso

– 14 aprile 1987: la prima sezione della Corte di Cassazione annulla sei mandati di cattura emessi dai giudici istruttori del tribunale di Reggio Calabria emessi nell’ ambito di una vasta inchiesta sulla mafia reggina

– 1 giugno 1987: la Cassazione, presieduta sempre dal solito, annulla e rinvia in Corte d’Appello Giuseppe Senapa e Francesco Marino, condannati a ventitré e ventiquattro anni per aver fatto sparire un ragazzo di sedici anni, Salvatore Fiorentino: nella sentenza di appello poche motivazioni Continua a leggere

Facebook!

In passato, quando è stata avazata l’ipotesi di aprire una pagina su Facebook per Pontilex, abbiamo risposto con chiarezza che visti i precedenti preferiamo non mescolare ancora le nostre sorti con quelle di Facebook. Ma nelle ultime ore qualcosa ha fatto vacillare questa nostra granitica certezza. L’evento che ha scalfito le nostre certezze è legato proprio a Facebook. Continua a leggere