Brunello e l’analisi del testo

Leggo brunello e mi rendo conto di quanto sia fazioso e malvagiamente provocatorio quell’uomo.
Leggo l’articolo che titola: L’omosessualità non é mai giustificabile. La tendenza non é peccaminosa, ma sia vissuta come colpa e croce. Vendola, ignorante

Allora mi dico… caspita chi è quel pazzo che dice che l’omosessuale deve vivere con il senso di colpa?
Che poi se un omosessuale deve vivere il suo status come una colpa… ci sarà una cosa brutta che avrà fatto.
Io mi sento in colpa se uccido una persona… perchè ho tolto la vita ad un altro essere umano… che non è bella cosa…
Io mi sento in colpa se rubo… perchè prendo qualcosa che non è mio… che non è bella cosa. Continua a leggere

E’ considerata licenza d’uccidere l’eutanasia?

Tutti sappiamo che il diritto alla salute, così come sancisce l’art.32 della n/s Costituzione “nel rispetto della persona umana”, ha una sua priorità e come tale esige interventi di tutela in maniera coordinata e coerente.

Conoscendo vicende umane, queste ci inducono a pensare che da molto tempo siamo di fronte ad una superficiale cultura che sottrae alla ragione il perché si soffre e si muore, per cui pare necessario quasi impellente affrontare il ricorso alla eutanasia.

Il “caso di Eluana Englaro, in questi giorni ricordato da alcuni mass media, riportato vistosamente alla ribalta dalla Sentenza del 13 novembre 2008 della Corte d’Appello di Milano con la motivazione di concessione della morte mediante fame e sete, per l’ennesima volta è stato portato con notevole incisione alla “luce” il 15 novembre 2010 dalla trasmissione televisiva “Vieni via con me”, una vergognosa campagna pro eutanasia. Continua a leggere

Dedicato a Marco Uras ed ai suoi “ragli d’asino”.

Citando le parole dell’emerito Ducoli, non esitiamo a definire “ragli d’asino” le parole comparse tra i commenti Pontifessi a nome di “Marco Uras”. Infatti Uras, dimostrando una terrificante ignoranza circa quello che scriviamo qui su Pontilex, si permette di apostrofarci come segue:

moralmente ingiusto vale a dire che è peccato fare l’omosessuale non è giustificabile è una dura prova aggiunge che fa parte della vita……i poveri amici pontilessi sono molto confusi ora qualcuno ha dei seri dubbi, o come Vendola sono dispiaciuti che con le prime indiscrezioni di domenica sul condom ci si aspettava chissà che….oi povera ignoranza!

L’ignoranza è quella di Marco Uras che evidentemente sparla molto ma legge poco. E sopratutto non legge con attenzione quello che scriviamo qui su Pontilex.

La fonte degli starnazzi:

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/6067-lo-ha-detto-il-papa-rassegnatevi-papa-omosessualita-moralmente-ingiusta#comments

Qualcuno parlava di /dev/null ?

La strategia di Pontifex ormai è dichiaratamente quella di farci morire di fame! 🙂

Il bilancio di questa serata è drammatico, imbarazzante.

  • 10 articoli in prima pagina, dei quali:
  • 3 a firma di Foxy
  • 1 contenente la trascrizione dell’udienza di PapaRazzi
  • 6 porzioni di peperonata indigesta

Come possiamo parlare del nulla più nulla, del vuoto più vuoto, della più clamorosa prova della “presence of an absence”. Continua a leggere

Il vuoto cosmico.

Gli amici pontifessi devono essere veramente alla frutta. Questa sera abbiamo avuto difficoltà ad identificare i nuovi articoli. Sempre il solito Introvigne, sempre i soliti emeriti, sempre i soliti articoli del passato rispolverati alla noia. Carletto ci aveva avvisati: il contenuto di questi “articoli” è semplicemente sempre attuale, quindi loro ripropongono gli articoli del passato per educare ed istruire i loro adepti. Ma vedremo meglio in seguito il livello delle informazioni tanto preziose che Pontifex.Roma distribuisce gratuitamente (e ci mancherebbe!).

Iniziamo da Introvigne. Questa volta la sua presenza si manifesta attraverso le parole riportate da Foxy. Il sunto del pensiero di Introvigne? Il clamore sollevato dalle parole del PapaRazzo sul preservativo sono frutto di un errore di traduzione. Tutto qui. Un errore di traduzione. Questa è la teoria portata avanti da alcuni siti (casualmente tutti affini a Pontifex). Curiosamente Introvigne, imboccato da Foxy, sposta poi il discorso sul solito teorema secondo cui la colpa degli omosessuali (a cui sarebbe indirizzata l’apertura del Papa, parlandosi di prostituti e non di prostitute) è quella di non far proliferare la specie umana. Resta sempre da capire in cosa si differenzino allora gli omosessuali dai preti e dalle suore, ma non è questa la sede per affrontare queste “ardite” discussioni. Continua a leggere

Brunello straparla… come sempre

Leggo l’articolo di brunello che esulta perchè il papa condanna l’omosessualità.

Intanto non si capisce come mai sbandieri tanto la cosa (sembra il suo trofeo, la sua ricompensa dopo la dura battaglia), quando fino a ieri sembrava che tutto ciò che non era pronunciamento ex cathedra era tranquillamente criticabile… ma come sempre Pontifex esalta quello che le piace e banalizza quello che non le piace… non so perchè perdo ancora tempo con loro… bha.

Anche perchè brunello nello stesso libro il Papa parla degli amici ebrei… perchè non parli anche di quello, allora?
Se le cose del Papa sono criticabili… lo sono tutte e quindi non devi esultare se una volta credi che la pensi come te, e sottolineo credi… ora ti spiego. Continua a leggere

Quasi quasi ci mancavano le Vaccate!

Come ampiamente previsto Brunello ci ha riservato per la festività di Cristo Re una dose massiccia di pensiero emerito. Ci ha dispensato una spolverata di pensiero del Vacca ed ha integrato con un forte apporto di Cozzate (cioè le parole dell’emerito Cozzi, che riposava tranquillo prima della telefonata di Foxy in quel di Melfi).

Partiamo dal Vacca che parla delle recenti anticipazioni offerte da molti giornali e relative al contenuto del prossimo libro-intervista di PapaRazzo. L’emerito di Alghero dice che è sbagliato trarre conclusioni affrettate e che è bene leggere il libro prima di parlarne. Poi con una inaspettata apertura ci informa che probabilmente:

Queste valutazioni del papa smentiscono la fama che lo aveva circondato all’inizio del suo pontificato

Il Vacca vuole forse intendere che BXVI non è poi così tradizionalista come auspicato da Carletto e dalla sua cricca?

Il pensiero emerito seguente è il tentativo di fornire una scialuppa di salvataggio per Foxy e Carletto, quando si scaglieranno contro il contenuti del libro in oggetto. Continua a leggere

BXVI… a un passo dall’eresia

E’ in uscita nei prossimi giorni il libro intervista a Benedetto XVI di cui si leggono stranci ormai ovunque.
Io ho letto quelli riportati dal Corriere della Sera e devo dire che la cosa che percepisco a primo impatto è l’umiltà dell’uomo Joseph Ratzingher, un’umiltà, una semplicità che pervadono tutte le risposte del Papa, ma di questo parlerò un’altra volta dopo aver letto il libro.
Qui vorrei soffermarmi su una risposta data dal Papa sull’argomento ebrei (risposta tratta da L’Osservatore Romano):

Devo dire che sin dal primo giorno dei miei studi teologici mi è stata in qualche modo chiara la profonda unità fra Antica e Nuova Alleanza, tra le due parti della nostra Sacra Scrittura. Avevo compreso che avremmo potuto leggere il Nuovo Testamento soltanto insieme con ciò che lo ha preceduto, altrimenti non lo avremmo capito. Poi naturalmente quanto accaduto nel Terzo Reich ci ha colpito come tedeschi e tanto più ci ha spinto a guardare al popolo d’Israele con umiltà, vergogna e amore.

Nella mia formazione teologica queste cose si sono intrecciate ed hanno segnato il percorso del mio pensiero teologico. Continua a leggere

Previte! (UPDATED)

Gli amministratori di Pontilex sono stati accusati di “nascondersi” dietro l’anonimato dagli amici di Pontifex.Roma. E giustamente hanno risposto chiedendo maggiori notizie di tale Previte che stà tanto caro a Carletto (al punto da scegliere immagini assurde e provocanti solo per attirare l’attenzione sui suoi articoli, altrimenti passati sotto silenzio dagli utenti di Pontifex.Roma). Visto che Carletto Foxy e Stanzione non ci aiutano a capire chi sia questo “Previte” cerco di venire in loro aiuto, raccontandovi (e quindi raccontando pure a loro) chi si nasconde dietro questo cognome. Continua a leggere

Da leggere tutto d’un fiato

I miracoli accadono anche nel XX1 secolo

Con la mia andata in pensione il primo gennaio del 2002. Incominciai una nuova vita, feci tutto quello che era necessario per collegarmi ad internet. E incominciai a chattare. Il 12 ottobre 2002 ero nell’abisso, mi chiedevo quella mattina come potevano sapere tante cose su di me se io, su di me non avevo mai detto molto, mi venne addosso una paranoia incredibile e una sete inspiegabile. Continua a leggere