Da leggere tutto d’un fiato

I miracoli accadono anche nel XX1 secolo

Con la mia andata in pensione il primo gennaio del 2002. Incominciai una nuova vita, feci tutto quello che era necessario per collegarmi ad internet. E incominciai a chattare. Il 12 ottobre 2002 ero nell’abisso, mi chiedevo quella mattina come potevano sapere tante cose su di me se io, su di me non avevo mai detto molto, mi venne addosso una paranoia incredibile e una sete inspiegabile.

Chiamai i miei due figli e dissi loro che qualcuno, non sapevo chi ci stava spiando, e domandai a mio figlio di portarmi da bere. Bevvi 4 bicchieri pieni di acqua, ne avrei potuto bere dieci, non lo feci per non spaventare i miei figli. Loro tentarono di rassicurarmi ma fu inutile per tutto il giorno non feci altro che chiedermi chi mi stava spiando, tagliai persino il cavo della TV che avevo in camera. La notte la passai in ospedale, dove mi fecero una iniezione perché potessi dormire. Rimasi in ospedale poco più di una settimana. Da allora per dormire devo prendere tre pastiglie, se no niente sonno. Anni dopo ripensando alla paranoia che mi aveva colpito e alla sete, pensai che Dio avesse voluto dirmi che essendo Lui in me era Lui che mi spiava. La sete era come se Dio volesse dirmi se berrai alla mia fonte non avrai più sete.

E così accadde che la Madonna e Dio mi hanno fatto parecchi miracoli, a partire dal luglio del 2006.
Le lettere con il bollettino postale dell’associazione Madonna di Fatima mi arrivavano da qualche tempo, però io non vi facevo caso, mia moglie poi era molto contraria a riceverle. Io non ero credente infatti i miei due figli un maschio di 28 anni e una femmina di 33 con una bambina non sono battezzati. Perché, mi ero detto, io non credo se loro un giorno crederanno si faranno battezzare ecc. Ora vi racconto il primo dei miracoli che mi ha fatto la Madonna. Il 13-07-2006 ricevo per posta l’immagine della Madonna della statua di Fatima mandatami dall’associazione Madonna di Fatima. Decido di tenerla perché aveva un bel cuore in evidenza, che mi ricordava mia madre morta per problemi cardiaci. Il giorno dopo vado a pagare il bollettino postale di 10 euro. Non ricordo se lo stesso giorno o il giorno dopo, comunque i fatti si sono svolti tutti in luglio. Ho preso la foto e l’ho appoggiata allo schermo del computer, quindi ho chiesto alla Madonna di eliminare le guerre le malattie gli omicidi le ingiustizie ecc. Ho atteso due o tre giorni, naturalmente non era cambiato niente. Cosi ho rimesso la Madonna davanti allo schermo e le ho chiesto solo di far venire un acquazzone per rinfrescare un po l’aria, ho messo via la foto e sono andato in bagno per urinare, sarò rimasto 4 o 5 minuti poi mi alzo tiro l’acqua e noto che ve n’è un po per terra ai piedi del water. Penso che ci sia una perdita e che mi toccherà lavorare. Esco dal bagno mi volto verso la porta della cucina piego le ginocchia e mi tocco dietro i pantaloncini corti che portavo, erano bagnati. Infatti ho dovuto toglierli per non bagnarmi le mutande. I pantaloni non si bagnano da soli. Ecco questo è il primo miracolo, non è servito a guarire nessuno, ma diciamo che la Madonna si è divertita a scherzare con me. Mi ha mandato la testa in piena confusione e ce ne voluto per riprendermi. Da allora lentamente ho capito chi mi aveva miracolato, non è stato facile, anche se avevo parlato alla fotografia che rappresentava la Madonna, pensavo che qualcosa di straordinario stesse accadendo ma non lo attribuivo alla Madonna, pensavo di essere speciale, magari un alieno messo qui dai suoi veri familiari e che ora con questo espediente mi stavano contattando, insomma cose da pazzi mi erano venute in mente poiché mi era più facile pensare agli alieni che a Dio. Poi ho capito che non ero per niente speciale rispetto agli altri ma che per Dio siamo tutti speciali. Capito cosa era veramente accaduto successivamente ho ripreso ad andare in chiesa. Altri miracoli mi sono stati fatti l’anno successivo e anche nel 2009 e anche nel 2010. Al mio parroco ho detto pochi giorni fa, siamo nel 2010, che la Madonna e Dio mi hanno fatto dei miracoli, lui ha risposto che era contento per me, io gli ho detto che se aveva un po di tempo glieli avrei raccontati, mi sa che non me lo chiederà mai.

Il 6-4-2007 nel pomeriggio ero andato a letto per fare un pisolino ma fini col pensare solo a Dio e alle implicazioni che esso comportavano.
Verso le 18 mi alzai per andare in bagno, in casa c’era mio figlio, nella sua camera, in cucina mia moglie con mia figlia che stava allattando la sua bambina. Stetti in bagno 6, 7 minuti sempre pensando allo stesso tema. quando mi alzai per uscire notai sulle piastrelle che c’era parecchia acqua ancora prima di tirare lo sciacquone ma non ci feci caso, indossavo un paio di pantaloni felpati, non faceva molto caldo. Andai in cucina e scherzai con la bambina, che intanto era in braccio a mia moglie, poi poco dopo andai a sedermi. Subito mi accorsi che i pantaloni erano bagnati e sbottai stizzito: ancora! Poi mi pentii di averlo detto. Mi tolsi i pantaloni e feci vedere a mia moglie quanto fossero bagnati, erano bagnati dove c’è il cavallo dei pantaloni li strizzai e feci cadere due tre gocce di acqua e dissi a mia moglie di andare in bagno a vedere quanta acqua c’era per terra ma non si mosse. Questo fatto mi riportò alla memoria quello successo un anno prima. Questa volta la mia testa non andò in confusione, mi ci ero abituato. Anche stavolta c’è da notare che i pantaloni non si bagnano da soli e che io, come pensava mia moglie non mi ero fatta la pipì addosso.

L’otto dicembre del 2008 era la festa della Madonna eravamo in casa io i miei due figli mia moglie e la piccola Sara mia nipote. Mia moglie tra le cose che aveva preparato da mangiare aveva fatto 4 uova sode le aveva sgusciate e tagliate a metà ricavandone 8 metà. Alla fine della cena nel silenzio totale mia figlia dice a suo fratello io ne ho mangiato tre (intendendo tre metà) tu una sola, mio figlio le rispose stizzito no io ne ho mangiato due (intendendo due metà). Allora io senza dire niente conto quante mezze uova erano rimaste sul tavolo ce ne erano quattro che più 5 fa nove cresceva mezzo uovo. Ho pensato, Dio perché regali a noi mezzo uovo quando c’è tanta gente che muore di fame.
Ed ora una mia riflessione sul perché Dio fa certi miracoli.
In quel periodo ero solito preparare il venerdì gamberetti al sugo con riso nero. Il venerdì che veniva al supermercato ho preso una scatola di riso, pensavo nero, perché non ne avevo più. Quando a mezzogiorno dovevo mettere il riso nell’acqua che bolliva mi accorsi che il riso era bianco, era riso per fare il susci. La scatola era in tutto uguale a quella che conteneva riso nero solo la scritta diceva che era per il susci e io la scritta non la avevo letta. Ho pensato che il Signore mi aveva fatto quello scherzo per dire che ero io a sprecare il cibo e non lui. Infatti quella scatola di riso bianco è ancora sullo scaffale in casa mia e penso che alla fine dovrò buttarla. Ecco io la storia del mezzo uovo l’ho pensata così, cosa fa il Signore non si può giudicare.

Era l’inverno del 2009 non ricordo quale mese. Andavo tutte le mattine alla messa delle 8,30 ma con un anticipo di più di ¾ d’ora.
Quella mattina arrivai verso le otto meno venti e come al solito dopo il segno della croce ed essermi inginocchiato andai al mio posto preferito su di una panchina a destra del pulpito, guardando dalla mia posizione. Dove di solito sedevo, non vi erano fogli che invece stavano un po dappertutto sulle altre panchine ve ne erano anche sulla panchina di fronte alla mia. Mi inginocchiai come al solito per pregare il Signore ma prima di incominciare a pregare presi un foglio dalla panchina di fronte e lo posai sempre sulla stessa panchina ma più indietro cioè più verso di me. Dette le preghiere mi sedetti e vidi in quel momento che alla mia sinistra vicino a dove stavo seduto vi erano due fogli. Ci tengo a precisare che nessuno si era avvicinato a me, il Signore ve li aveva messi.

In ottobre del 2009, era sera e stavo per andare a letto e come ogni sera chiedo a Paolo se l’indomani mattina deve andare via e se ha bisogno di soldi. Gli servivano venti euro, io indossavo i pantaloni bianco grigio della tuta, perciò andai in camera a prendere il portafoglio guardando cosi avevo 15 euro presi 10 euro li guardai di profilo mi sembravano proprio 10, così chiesi a mia moglie se aveva 10 euro. Intanto andai in camera di Paolo e nel deporre i 10 euro sul ripiano dell’armadio il pollice l’anulare e il medio, con i quali tenevo i soldi scivolarono e i 10 euro diventarono 20. Dissi all’Agnese che Paolo era a posto e andai in bagno. Mi sedetti sul water notando al ginocchio della gamba sinistra un piccolo batuffolo di polvere nera. Presi la polvere con il pollice e l’indice della mano destra e operai per farla cadere sul bidé dove si sarebbe vista di più in contrasto con il bianco, solo che per quanto sfregassi il pollice e l’indice non cadeva niente o almeno niente appariva sul bidè. Guardai allora le dita non c’era segno della polvere guardai dappertutto sulla mano destra ma niente. la polvere era sparita. Io l’ho pensata cosi le cose non sono come sembrano vi sono cose che vedi e potrebbero non esistere e cose che non vedi che esistono benissimo.

In ottobre o novembre del 2009 come ogni pomeriggio alle 15,30 andai a prelevare dalla scuola materna la mia nipotina. Arrivati a casa lei volle mettersi a letto e volle che le raccontassi una storia
, allora la pregai di lasciarmi un po di posto, si era messa al mio posto, mi misi anch’io sotto le coperte e incominciai a raccontarle la storia ma arrivati a poco più della metà lei si addormentò. Allora io mi girai sul fianco sinistro in attesa che passassero le ore. Ad un certo punto sentii un dolore al centro della spina dorsale che aumentava piano piano di intensità, quando pensavo di non farcela più girai la testa verso la bambina per vedere se anche lei era sofferente, dormiva beatamente notai solo che il suo ginocchio destro sfiorava il punto proprio dove sentivo il dolore che andava sempre più intensificandosi. Il dolore si fece così forte che di scatto mi girai sulla schiena in quel modo piano piano il dolore scemò fino a scomparire. Ora questo cosa significhi solo il Signore lo sa. Ma presumo il Signore abbia voluto mostrarmi quanto bene volessi a mia nipote.

E’ natale 2009. Come ogni natale, io e i miei fratelli riusciamo grazie a Dio a incontrarci dopo le 17 di sera, per farci gli auguri e per scambiare quattro chiacchiere. Quel natale lo passammo a casa di mio fratello Luigi il più giovane. Mentre mia moglie e gli altri parlavano, io e mio figlio Paolo stavamo piuttosto zitti, io dissi solo, verso oramai la fine della serata a mio fratello, che era un vizioso, perché per tutta la serata aveva mangiato un po di tutto. Lui mi rispose che la vita è una sola e che dopo non c’è più nulla, io gli risposi così non è. Alla fine io indossai il mio giubbotto, allacciando solo la cerniera interna e quella esterna, che porto oramai da anni, ci salutammo e ognuno se ne tornò a casa sua. Arrivato a casa, erano le 22,10, mi tolsi il giubbotto abbassando la cerniera prima quella esterna ma mi accorsi che c’era un bottone allacciato vicino al collo e uno vicino alla pancia, quei bottoni esterni a scatto io non li allaccio mai

A gennaio o febbraio del 2010 una sera ero a letto con mia moglie e lei mi tormentava con la storia dei preti pedofili, che io non capivo niente che mi ero fatto montare la testa ecc. Quando proprio non ce la feci più le dissi brusco di andare a confessare i due aborti che aveva fatto, io temevo per la sua anima, mi rispose che se non le avessi chiesto scusa non mi avrebbe più parlato. Non le risposi perché dovevo andare al gabinetto. Arrivato al gabinetto accesi la luce e vidi sulla tavoletta del water una macchia di cacca proprio dove avrei dovuto sedermi, pensai come era possibile sporcare in quel punto la tavoletta. Presi un po di carta igienica e la passai sulla macchia poi guardai la carta ma era perfettamente pulita guardai allora la macchia era scomparsa. Mi sedetti e ragionai, ho pensato che mia moglie fosse cacca come ho pensato che fosse cacca la macchia che avevo visto ma siccome quest’ultima non era cacca allora anche mia moglie non è cacca, parola del Signore lui mi aveva mostrato la macchia inconsistente con l’intento di fare il pensiero che ho espresso più sopra.
Così tornato a letto chiesi scusa a mia moglie.

A marzo del 2010 saranno state le due ero solo in casa, decisi di dire il rosario tirai fuori la foto della Madonna, che la associazione Madonna di Fatima mi aveva inviato e la posai tra il porta oggetti e un pacco di sette dischetti del sistema operativo mandriva 10.0 che mi aveva regalato mio fratello tempo addietro e che funzionava perfettamente. Il computer era acceso ed ero sul sito www.miliziadisanmichelearcangelo.org, perché li spiegava come dire il rosario. Parlavo ad alta voce e guardavo la foto della Madonna ma i miei pensieri erano traviati erano osceni licenziosi, ancora oggi mi vergogno di quei pensieri. Ad un certo punto mi accorsi che qualcosa non andava la foto si stava piegando all’indentro e improvvisamente le punte superiori della fotografia incominciarono a muoversi avanti e indietro come le ali di una farfalla e sempre più in fretta fino ad un colpo più forte che capovolse la fotografia e cadde rivoltata sopra i sette dischetti. Rimasi di sasso l’avevo combinata grossa avevo fatto infuriare la Madonna. Più tardi mi accorsi che anche il programma che stavo usando dava dei problemi mostrava un riquadro che diceva che c’era un bug e che bisognava contattare l’autore del programma. Quello che accadeva al programma era che dopo circa 20 minuti bloccava il computer e bisognava resettarlo.
Qualche mese dopo ho provato a reinstallarlo con i dischetti che mi aveva regalato mio fratello ma il problema restava, cioè anche i dischetti scrivibili una sola volta erano stati modificati. Da allora non faccio che chiedere scusa alla Madonna, la sua misericordia comunque è davvero infinita perché mi ha fatto altri due miracoli.

Il 25 aprile del 2010 verso le ore 10 del mattino io e mia moglie ci accingiamo a caricare sulle nostre due macchine pacchi e cianfrusaglie varie presi dal vecchio appartamento di mia figlia, che in quei giorni stava traslocando, per portarli nel nuovo appartamento. Ora io possiedo una opel corsa viva che se ha l’interruttore delle luci di posizione o anabbaglianti acceso a macchina spenta se si apre una portiera un cicalino suona come avviso di luci inserite. Quella mattina le luci erano spente, c’era un bel sole. Riempite le macchine partiamo per andare a scaricarle nel nuovo appartamento. Arrivati spegniamo le macchine e scarichiamo il materiale. Finito il lavoro io rientro nella mia automobile e aprendo la portiera il cicalino non suona. Avviamo le macchine e torniamo al vecchio appartamento spengo la macchina apro la portiera e il cicalino suona guardo l’interruttore delle luci è sulla posizione di luci di posizione, io non ero stato.

Il venerdì successivo come sempre vado a fare la spesa di buon mattino e come al solito tra le altre cose prendo sempre una confezione di prosciutto crudo sigillata. Che come sempre metto poi nel frigo.
Il sabato mattina mia moglie guardando nel frizer trova la confezione di prosciutto crudo sotto una confezione di cotolette di maiale. In casa ci siamo solo io mia moglie e mio figlio. Mio figlio alla domanda se era stato lui risponde che il venerdì sera lo aveva cercato ma non lo aveva trovato.
Mia moglie non è stata e siccome a comprarla e a metterla via ero stato io, il rimbecillito ero io.
Io prego sempre che il signore dia la fede a mia moglie e ai miei figli e ai miei fratelli.
Questa era l’occasione per credermi cosi non è stato e loro continuano ad essere senza fede ne in Dio ne nel loro marito o loro padre o loro fratello.

————————————————————————————-

(Riportato “as it is” dal forum della Milizia di san Michele , curato da CDP , che è anche moderatore oltre che webmaster , sotto la guida di Stanzione)

Se avete saltato qualche parte di questo lungo post , vi consiglio di spendere 5 minuti del vostro tempo per leggerlo nella sua interezza : è semplicemente GENIALE. Standing ovation per l’autore di questo favoloso fake.

Stanzione , Di Pietro : siete davvero due anime pie per non rendervi conto di quando vi prendono per i fondelli in modo così maestoso. Che il vostro dio vi mantenga sempre così.

38 pensieri su “Da leggere tutto d’un fiato

  1. adminadmin

    Abbiamo un 50% di possibilità che il brano sia il prodotto di un trollone simpatico ed un 50% di possibilità che il brano sia autentico. L’unica spiegazione allora è che sia stato scritto da CdP stesso. Questo renderebbe valide tutte e due le ipotesi 😉

    Rispondi
  2. Litigi Vacui

    Credo che si tratti soltanto di una persona che ha bisogno di aiuto. Purtroppo, casi del genere ce ne sono tanti, si cercano giustificazioni surreali a fatti assolutamente normali.

    Rispondi
    1. Fabio

      In effetti mio pare abbastanza verisimile che a un tizio che prima ha problemi psichici(paranoia), poi insonnia per periodi prolungati e che infine assume dosi abbastanza massicce di psicofarmaci possa capitare di dimenticare di abbassarsi i calzoni quando si siede a orinare…
      Ora però il punto è: i pontifessi, quando insistono tanto per le cure psichiatriche, si rendono conto di quanti fedeli potrebbero perdere?

      Rispondi
  3. AlbertoBAlbertoB Autore articolo

    Io penso sia un fake perchè :
    – in generale un tizio che scrive delle cose del genere sarebbe da internare seduta stante e se ne sarebbero accorti anche i suoi famigliari. A meno che sia un matto conclamato , allora si dice “porta pazienza” e lo si lascia fare
    -la scritta “¾ d’ora” , non ci si arriva a scrivere “tre quarti” in quel modo se non si sa esattamente dove andare a cercare , sulla tastiera “normale” non c’è
    -il riferimento al SO Mandriva e i dischi d’installazione. Mi rifiuto di pensare che uno che crede che sia stato Dio a spostare il prosciutto sotto le bistecche sia in grado di portare a termine un’installazione di un sistema operativo. Linux , oltretutto. E usarlo pure.

    Rispondi
    1. Litigi Vacui

      Relativamente al 3/4, se magari ha scritto il testo in Word, il sistema di correzione automatico l’ha convertito nel simbolo, senza la necessità di utilizzare il codice ASCII. Comunque, niente toglie che potrebbe essere un fake. Vi dico però che ho letto e sentito cose simili da persone reali, che giustificavano delle situazioni assolutamente normali o casuali con interventi divini, demoniaci, ecc.

      Rispondi
  4. AlbertoBAlbertoB Autore articolo

    Vabbè , giusto per vedere se capita qualcosa di strano anche a me sto scaricando Mandriva…
    entro un paio di giorni provo a installarlo poi vediamo se mi metto a dare i numeri pure io 😀

    Rispondi
    1. adminadmin

      Suggerisco una macchina virtuale per l’installazione. Così quando hai scoperto che non succede nulla di male butti via tutto e ti dimentichi dell’esperienza catartica… 😉

      Rispondi
        1. Diego

          i sistemi microsoft sono benedetti dal signore e approvati da famiglia cristiana. In che parte della bibbia sta scritto che i sistemi linux fanno parte del disegno del signore??

          Rispondi
          1. adminadmin

            Ma noi non siamo un sito cattolico… 🙂
            Ed anche Famiglia Cristiana non è un organo della stampa cattolica…
            Noto contraddizioni in quello che dici.

            Ed è per questo che mi piace quello che scrivi 😉

      1. AlbertoBAlbertoB Autore articolo

        Quoto , Linux è uno strumento demoniaco : non fosse altro che per il turpiloquio immane cui necessariamente uno deve ricorrere per fare funzionare il tutto. Una cosa va e dopo il riavvio non va più , i pacchetti che mancano e non si sa bene se esistano , il bluetooth a singhiozzo e la scheda wifi con i driver che mancano nel pacchetto free…
        FFFFFFFFFFFFUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU !!!!!

        Rispondi
          1. AlbertoBAlbertoB Autore articolo

            La cosa curiosa imho è questa : l’ultima volta che ho installato una release Linux sarà stato almeno 6 o 7 anni fa ,SuSe e Redhat mi pare di ricordare. A distanza di tutto questo tempo noto con piacere che i problemi , per un utente come me che ha voglia di sbattersi ma solo fino ad un certo punto , sono esattamente gli stessi. Mi domando se anche nelle versioni a pagamento ci siano le stesse grane… perchè se mai mi venisse l’ispirazione di comprare un OS Linux e mi dovessi trovare di fronte a questi problemi… li denuncio! 😀

          2. adminadmin

            Come capita sempre quando si parla di informatica… it depends 😉

            Se hai un PC desktop e ci vuoi mettere linux, io partirei da Ubuntu. Non è così demoniaca come dichiarato altrove 😀
            Se hai un laptop e vuoi metterci linux, è facile incorrere in problemi. La Wifi che hai citato è uno dei punti più deboli (stabilire la “colpa” di questa debolezza è come stabilire se sia nato prima l’uovo o la gallina, mi astengo da qualsiasi considerazione). Il blututt mi mancava, preferisco un cavo per collegare il PC al telefono.
            Le versioni a pagamento tipicamente offrono solo servizi aggiuntivi (assistenza e troubleshooting).
            Su un server cosa ci mettiamo? Winzoz? Così nel giro di due secondi viene infettato? Nooo meglio linux. Ubuntu server, Debian, CentOS (che non è così malaccio, avendola installata sul server di casa).

            Se hai un hardware e ci vuoi far girare sopra Linux potresti avere qualche problema. Se invece disegni tutto ground up, non puoi avere problemi.

            Un capitolo fonte di problemi che non hai citato: la scheda video 🙂

          3. AlbertoBAlbertoB Autore articolo

            Non ho un laptop , ho DUE laptop , uno per l’utilizzo “normale” e uno solo come sorgente per musica liquida , collegati in lan via wifi. Wifi che utilizzo ogni tanto anche per la connessione internet , ma non dite al mio vicino di casa che se si compra un router per distribuire la connessione wireless nella sua lan privata deve anche metterci una password altrimenti mi ci connetto pure io LOL.
            Aggiungiamoci anche che mi connetto via chiavetta usb e figuriamoci se esiste la versione Linux per il programma di connessione. Il bluetooth mi serve per il mouse a cui sono affezionato e non ho voglia di cambiare 😀
            Ce n’è da smanettare credo a sufficienza 😉
            Comunque mi aspettavo di peggio , volendo si potrebbe anche utilizzare così com’è senza perderci troppo la testa , una volta risolta la questione wifi (sempre che riesca a risolverla dato che non ho ancora provato seriamente).
            Ah dimenticavo che per qualche arcano motivo nessun programma di quelli predefiniti mi legge gli mp3 , deve essersi smaterializzato il codec.
            Poi ieri ho aperto il frigo e c’era il latte sopra le uova : deve essere stato dio che ha voluto farmi capire che le uova sono delicate e che non puoi aspettarti di lavorare con Linux e pretendere che sia tutto a posto da subito 😀 😀

          4. adminadmin

            Qualche nota assortita ed avariata.

            1) la wlan dei laptop è fatta tipicamente con chip poco costosi e dotati di driver solo per windows. Con ndiswrapper (http://it.wikipedia.org/wiki/NDISwrapper) di solito si risolve tutto.
            2) sia benedetto il router del vicino! Io sui miei apparati wlan implemento cifrature multiple. Ed ora che mi ci fai pensare mi creo un bel RAS IPSEC e via… 😀
            3) per il codec: mi stupisce… non ci sono “codec” su Linux. Non è il sistema operativo che si occupa di decodificare l’audio… Magari offline ne parliamo.
            4) le uova NON vanno conservate in frigorifero!

          5. Linus Torvalds

            «Linux non si blocca mai, anche se si blocca»

            «Qualsiasi cosa prodotta dalla Microsoft o dalla Apple o da qualsiasi altra sporca potenza capitalista non funziona mai, anche quando funziona»

            «Ogni fedele deve diffondere Linux nel mondo a tutti i costi, anche rompendo i maroni agli altri per il resto della vita»

  5. matyt

    Dettagli pleonastici, puntualizzazioni “sospette” (data e ora? minuti passati in bagno? il numero dei dischetti della release 10.0 di Mandriva?).

    Questo scritto puzza di fake da qualche chilometro….xD

    E poi, se vogliamo spaccare il capello in quattro…..

    -Installi Linux, e scambi un disco ottico per un floppino? mi sembrerebbe un pochino strano un sistema operativo grafico “pesante” 10 MB

    -Da archivio versioni di Mandriva, a questo link http://distrib-coffee.ipsl.jussieu.fr/pub/linux/MandrivaLinux/official/iso/10.0/i586/ risulta che la versione dell’OS in analisi era in 3 CD, e non in 7 come afferma il simpatico pazzoide della Milizia.

    In ogni caso, mi spaventa un po’ il pensiero che la gente possa ridursi così, e scambiare una alterazione della percezione sensoriale per miracoli…

    Rispondi
    1. Diego

      nono, è colpa di linux, guarda come si è ridotto questo:

      Sigh! Sigh! L’ho dovuto disinstallare! Avevo bisogno di spazio per il por… ehm… per tenere i film di Ejzenštejn ad alta definizione… MI STO RENDENDO COMPLICE DELL’IMPERIALISMO DI MICROSOOOOFT!!! BUAAAAAAA!!!
      ~ Il tuo amico nerd due mesi dopo, piangendo disperato sulla tua spalla su Linux

      Rispondi
    2. adminadmin

      Matyt il tizio è con ogni probabilità un troll … Ma tu sei tremendo, arrivando a controllare il numero di dischi della versione citata!!!!! 🙂

      Rispondi

Rispondi