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Un Papa tollerante non è tollerabile, fermate la sua beatificazione… continua la nostra intervista con Jean Pignolon

Per affrontare il tema della incredibile “inchiesta shock” di Don Luigi Villa su Giovanni Paolo II, continuiamo l’intervista con l’immaginario agente segreto Jean Pignolon, agente con 16 attentati alla sua vita certificati da Novella 2000 e dalla rivista Max (ha posato anche per un calendario su questa rivista), nominato presso il segretissimo Khanato Khazaro Invisibile, operativo a Parigi, e al servizio di potentissime lobbies che nell’ombra controllano il destino del nostro pianeta, quali

– la lobby dei cinque cereali

– la minacciosa lobby degli ambientalisti e pacifisti vegetariani

– la lobby dei nani da giardino

– la lobby dei sette samurai di Akira Kurosawa

– la lobby di Bobby (attualmente composta da un solo membro, ma da non sottovalutare!)

e molte altre di cui non possiamo fare il nome senza metter a rischio la vita e la sicurezza spirituale di voi lettori… Continua a leggere

Aridaje

Pontifex ultimanente è in fermento e in continuo riassetto grafico e ideologico.

Nei giorni scorsi Pontifex ha fatto un paio di cambiamenti: ha tolto lo stemma di Papa Benedetto XVI e la scritta “blog di libera informazione cattolica”, sostituendoli con una banda di crociati armati e con la più corretta scritta “blog cattolico non secolarizzato” (cioè che si è fermato indietro di qualche secolo rispetto alla Chiesa ufficiale).

Oggi Pontifex torna coraggiosamente ad esibire niente meno che lo stemma dello Stato Vaticano.

Scelta discutibile, visto che i pontifeSSi sono in perfetta sintonia e collaborazione ideologica con i lefebvriani e con siti come agerecontra.it , che di fatto hanno scomunicato la Chiesa ed i suoi pontefici recenti e anche attuali.

Altra piccola aggiunta… scompare anche la scritta “a cura di Bruno Volpe”, per dare spazio all’epigrammatica scritta “La Verità è solo nella Tradizione”…

Beh, ovvio, la verità certo non può essere nella Chiesa ufficiale di Roma, che sta addirittura per beatificare un Papa che forse ai pontifeSSi “puzza di ebreo” ( Karol Wojtyla Beato? … Il Magistero impone che è diritto dei Cattolici sollevare dubbi ed è dovere della C.C.S. rispondere adducendo motivazioni valide. Inchiesta shock parte quarta ), quindi la verità è solo nella Tradizione del medioevo, magari con il Sole che gira ancora intorno alla Terra.

In proposito mi è venuto alla mente il video che forse avete già visto… s’intitola “Solo i vescovi in pensione dicono la Verità” (ergo quelli della Chiesa ufficiale ancora in carica non sono pienamente affidabili agli occhi del buon cattolico tradizionalista, pontefice compreso)

La tesi di Volpe è che i vescovi, i sacerdoti e i cardinali in carica nella Chiesa ufficiale “non sono affidabili” perchè “troppo politicamente corretti”.

Allora io mi chiedo: come si fa a seguire una istituzione se l’assunto di base è che chiunque ne faccia attivamente parte è per definizione “non affidabile e non sincero”, quindi da non prendere in considerazione rispetto a secerdoti e vescovi che non ricoprono più una posizione ufficiale?

E’ come se io fossi un soldato e dovessi seguire l’assunto di base che non posso per principio seguire quello che mi dicono i superiori perchè in realtà “essi vorrebbero dirmi e ordinarmi ben altro, ma sono costretti a dirmi quello che mi dicono apertamente e pubblicamente per paura del politicamente corretto”

La soluzione? Se il vescovo non dice quello che pensa veramente (e al posto del vero “è costretto” a dirmi l’opposto di quello che pensa veramente), allora è mia responsabilità farmi carico di non ascoltarlo, mettendo in pratica quello che io penso che lui vorrebbe in realtà dirmi, ma non può.

Avete seguito e capito il complesso ragionamento pontifeSSo ? Insomma, i pontifeSSi sono degli “eroi” che mettono in pratica non quello che la Chiesa dice, ma quello che la Chiesa vorrebbe dire pubblicamente, ma che “non può dire” (e che ovviamente i pontifeSSi capiscono telepaticamente, mentre invece i lefebvriani semplicemente se lo stabiliscono da sè, così fanno prima) E che solo gli “eroici” vescovi emeriti in pensione sono in grado di svelare.

Insomma , “la Verità è nella Tradizione”, ovviamente liberamente interpretata dai lungimiranti pontifeSSi e lefebvriani che sono al di sopra anche della Chiesa di Roma.

Gianfranco Giampietro

La meravigliosa arte di fare le pulci… ce la spiega Jean Pignolon

Per affrontare il tema della incredibile “inchiesta shock” di Don Luigi Villa su Giovanni Paolo II, intervistiamo l’immaginario agente segreto Jean Pignolon, agente con 16 attentati alla sua vita certificati da Novella 2000 e dalla rivista Max (ha posato anche per un calendario su questa rivista), nominato presso il segretissimo Khanato Khazaro Invisibile, operativo a Parigi, e al servizio di potentissime lobbies che nell’ombra controllano il destino del nostro pianeta, quali

– la lobby degli ebrei sionisti antisionisti di Karakorum;

– la lobby omosessualista dei satanisti collezionisti di francobolli di Viterbo;

– la lobby terzomondialista del Comitato Sovietico dei Clown da Circo di Kathmandu;

– la lobby modernista dei massoni cattolici terzomondialisti di Rennes-le-Château;

– la Chiesa Riformata del culto di Dagon e Cthulhu

e molte altre di cui non possiamo fare il nome senza metter a rischio la vita e la sicurezza spirituale di voi lettori…

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Rapida segnalazione.

Carletto, nel tentativo di rafforzare le affermazioni fatte pubblicamente qui, nei nostri commenti, ha aggiunto un nuovo link in evidenza su ogni pagina pontifessa.

http://www.aiutonline.org/

C’è qualche volontario desideroso di spendere 10 euro per liberarsi da maghi e fattucchiere? 🙂

Realpolitik…

Non ci capisco un gran chè di politica. Perchè non mi interessa, tranne nei casi in cui venga a toccare in maniera diretta la mia vita.
Trovo comunque che oggigiorno la politica sia come sempre ahimè indispensabile ma quasi totalmente vuota di ideali che non abbiano a che fare con il benessere di chi la fa.
Ovvero basta che stiano bene i capi, il resto del paese che vada a farsi friggere.
Questo lo si deduce dalle leggi ad personam, dagli stipendi inimmaginabili, dalle pensioni d’argento, oro e platino nonchè dalle auto blu che accompagnano i “nostri” perfino allo stadio per vedere la partita…
Per non parlare delle altre porcherie che sentiamo in questi giorni al telegiornale.
Ma nonostante tutto ciò se non nella politica ho abbastanza (abbastanza, eh…) fiducia nelle persone che li eleggono, questi governanti.
Non saranno tutti bendati, sordi e muti. Spero.
Comprenderanno gli elettori, presto o tardi, che l’Italia va a rotoli, che le tasse stanno raggiungendo dei livelli a dir poco insostenibili per i cittadini di ceto medio e che il costo della vita aumenta ogni giorno di più…
Se lo ricorderanno che non devono votare il più simpatico, il più ricco, il più carismatico, il più mediaticamente potente, vero?
La gente lo sa che deve votare l’onesto, il virtuoso, il generoso e colui che è in grado di sacrificarsi per il bene dei più…
Eh sì, perchè se si perde di vista ciò che dovrebbe far grande il governatore di uno stato presto o tardi si andrà a finire male…
Guardiamo i nostri vicini dei paesi “arabo moderati”. La Tunisia, in primis.
Da come la descrivevano i media occidentali era il paese “Più libero, più aperto, più democratico”…
Già, così la descrivevano i media occidentali…
Invece come ogni arabo e musulmano ben sa e sapeva, era semplicemente un regime dittatoriale ove il capoccia di turno altro non faceva che leggi ad personam, garantire stipendi inimmaginabili a sè stesso e ai suoi scagnozzi nonchè pensioni d’argento, oro e platino e auto blu che ti accompagnano perfino allo stadio a guardare la partita…
Uhm… Ma non le ho già dette queste cose? Che sensazione di dejà vù, vero?
Il popolo davanti all’ingiustizia si ribella, presto o tardi. L’essere umano ha una grande soglia di sopportazione che però prima o poi raggiunge e supera. E allora succedono i disastri, vedi quello che sta accadendo in Tunisia, Egitto, Yemen, Algeria e compagnia cantante. Paesi con governi molto simili a quelli occidentali. Non a quelli tanto bistrattati da questa parte del mondo retti dalla legge Islamica, ma molto simili ai nostri.
Fa pensare questo, non vi pare?
L’ingiustizia sociale prima o poi se non curata alimenta la rabbia dei poveri, e la rabbia dei poveri è probabilmente l’arma più letale che sia mai esistita.
Quindi no alla violenza, no alle manifestazioni lesive della persona e dei beni comuni, ma per evitare tutto questo prima di tutto bisogna gridare NO ALL’INGIUSTIZIA SOCIALE, ALLA PREVARICAZIONE DEI POTENTI E NO ALLA MANCANZA DI MORALE, PRIVATA E PUBBLICA.
Vergogna quindi a chi governa senza amore per il bene comune.
Vergogna a chi governa senza amore.

Toffali, irrimediabilmente Toffali, inutilmente Toffali.

Apprendiamo dai commenti di Carletto che non meglio identificati problemi familiari (di cui ci dispiace sinceramente e che speriamo si risolvano prima possibile) gli impediscono di proporre nuove “riflessioni” attraverso il sito Pontifesso. Il suo posto pare prontamente preso dal prorompente Gianni “Lino” Toffali. Probabilmente stanco, troppo stanco per gestire il suo blog (già, il leghista cattolico ebbro di acqua del Po ne ha, o meglio aveva, uno) vomita i suoi insulti all’intelletto umano attraverso le pagine PontifeSSe. Similia similibus.

Cosa sostiene dunque il Toffali? Semplice, in uno slancio di saggezza decide di partire dal “libro nero del comunismo” e su questo costruisce un castello di aria fritta, di luoghi comuni terrificanti e di banalità degne di uno studentello (neppure tanto sveglio) delle medie. Continua a leggere

La svolta definitiva di Pontifex… la maschera si sgretola

No, Pontifex non è cambiato, è sempre lo stesso: omofobo, xenofobo, antisemita, bigotto, invasato e lefebvriano. Tuttavia il suo percorso ha ormai superato la soglia del non ritorno. Da qui in avanti non si torna più indietro… Pontifex è a tutti gli effetti un sito NON cattolico in opposizione alla Chiesa ufficiale.

La maschera di compromessi, di giri di parole e di frittate, comincia a sgretolarsi. Anzi, praticamente non c’è più. Continua a leggere