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L’anarchia che sovverte il perfetto ordine Pontifesso.

Anche nelle famiglie migliori si annidano le serpi. E nella famiglia Pontifessa la serpe si chiama Francesco Agnoli. L’Agnoli (la cui presenza sulle pagine Pontifesse non è esattamente una novità) si permette il lusso di contravvenire l’interessante teorema di De Mattei che collega strettamente la caduta dell’impero Romano con la “piaga” dell’omosessualità. Abbiamo già parlato in passato di questo teorema e ci pare dimostrazione di grande apertura mentale, da parte degli amici Pontifessi, la citazione del pensiero di Agnoli. Leggiamo dunque il cosa scrive quell’anarchico del Franceschino:

L’impero romano crollò anzitutto per motivi interni: la corruzione, la disgregazione familiare, l’aborto di massa che portò ad una crisi demografica devastante. Popoli senza terra si accorsero di poter entrare, come la lama nel burro, in un Impero senza popolo, che spesso era stato costretto a chiamarli per primo, avendo bisogno di braccia e di giovani soldati. Continua a leggere

Cose di Chiesa

Qualcuno sicuramente ricorderà il nome di Franjo Jurcevic : per chi avesse la memoria corta , trattasi del pretonzolo che appoggiò ed esaltò le violenze al gay pride di Belgrado.

Ebbene , a quanto pare le mirabili parole di pace e fraternità di questo tizio , che senza remore definisco un imbecille , non sono state ignorate dalla giustizia civile : l’imbecille infatti è stato condannato a tre mesi di reclusione con la condizionale di un anno dal tribunale cittadino di Fiume , quindi , se ripeterà il reato nell’arco di un anno , andrà in galera.

Aspettando i commenti alla notizia da parte degli amici di Pontifex , si notano le dimostrazioni di affetto e stima da parte dei soliti idioti noti… vi risparmio i link diretti ai vari siti internet che bene o male conosciamo tutti. Continua a leggere

La Volpe perde il pelo ma non il vizio… di dire fesserie

Dice oggi il Papa nell’omelia nella ricorrenza della domenica delle palme:

…La nostra processione odierna vuole quindi essere l’immagine di qualcosa di più profondo, immagine del fatto che, insieme con Gesù, c’incamminiamo per il pellegrinaggio: per la via alta verso il Dio vivente. È di questa salita che si tratta. È il cammino a cui Gesù ci invita. Ma come possiamo noi tenere il passo in questa salita? Non oltrepassa forse le nostre forze? Sì, è al di sopra delle nostre proprie possibilità. Da sempre gli uomini sono stati ricolmi – e oggi lo sono quanto mai – del desiderio di “essere come Dio”, di raggiungere essi stessi l’altezza di Dio. In tutte le invenzioni dello spirito umano si cerca, in ultima analisi, di ottenere delle ali, per potersi elevare all’altezza dell’Essere, per diventare indipendenti, totalmente liberi, come lo è Dio. Tante cose l’umanità ha potuto realizzare: siamo in grado di volare. Possiamo vederci, ascoltarci e parlarci da un capo all’altro del mondo. E tuttavia, la forza di gravità che ci tira in basso è potente. Insieme con le nostre capacità non è cresciuto soltanto il bene. Anche le possibilità del male sono aumentate e si pongono come tempeste minacciose sopra la storia. Anche i nostri limiti sono rimasti: basti pensare alle catastrofi che in questi mesi hanno afflitto e continuano ad affliggere l’umanità…
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Ciao, Vittorio, uomo di verità.

In molti conoscevano Vittorio Arrigoni. Forse ancora troppo pochi, visto l’importanza di ciò che lui aveva da dire. Lui era la testimonianza vivente e parlante dei soprusi che quotidianamente avvenivano (e avvengono, e avverranno…) nella striscia di Gaza ai danni della popolazione palestinese.

Sì, perchè lui lì ci viveva. Da anni aveva sposato la causa, scegliendo di stare in mezzo ai civili (che, come lui ci teneva a sottolineare, “sono allo stremo delle forze”) e di aiutarli seguendo i medici nelle azioni più pericolose, facendo da scudo umano per proteggere le ambulanze con dentro i feriti dagli spari dell’esercito israeliano, donando sangue, facendo iniezioni perfino.

Un giovane uomo che aveva fra le mani le armi più potenti in assoluto, la verità e l’onestà.

Sì, perchè proprio per questo è stato ucciso Vittorio. Perchè sapeva, vedeva, e diceva troppe cose giuste.
In questo mondo marcio e corrotto purtroppo il candore delle idee, la forza della giustizia, la cruda violenza della verità terrorizzano i potenti e annoiano i comuni mortali.

Meglio girarsi dall’altra parte e guardarsi una bella puntata del Grande Fratello, che i problemi della “casa” sono molto più interessanti di un uomo che ha lottato con la sua parola e ha donato la sua giovane, brillante e valorosa vita per un ideale vero.

Dormi, mondo, dormi… Non sprecarti a far fatica per il giusto… Non vedi poi che fine si fa? Meglio imparare a nuotare nel liquame piuttosto che faticare per stappare la fogna, no?

Il suo blog [ADMIN: ho cambiato la URL]

Uno dei suoi video più noti: Gaza risponde a Roberto Saviano

Potenze dell’Asse…

… o forse semplicemente l’asse tra Potenza e Milano. Più che un “asse” sembra una tavola di compensato, lavorata maldestramente.

Si rafforza il legame tra il sitarello della nuova scossa ai cristiani e gli amici Pontifessi. Circa la “nuova scossa”: si tratta forse di un malcelato invito ad applicare trattamenti psichiatrici ormai poco in auge come l’elettro-choc ai Cristiani non aderenti alla fallace tradizione dei tradizionalisti? Non ci è chiaro.

Ci è invece chiaro che Moretti è finito nel mirino dei Pontifessi. Ecco dunque il turbine di articoli con gli emeriti pareri degli emeriti pensionati. Indegni di qualsiasi considerazione. Già era comparso un articolo con l’opinione curiosa dell’oscuro Bruno (di cognome) che pontificava l’impossibilità di psicanalizzare il Papa. Eppure ricordiamo abbastanza distintamente articoli in cui lo stesso Bruno si prodigava in raffinate e complesse analisi psichiatriche di persone che non aveva mai neppure sentito parlare dal vivo. Strane asimmetrie che non ci sconvolgono assolutamente e non ci disturbano, ma che ci sentiamo di evidenziare. 🙂 Continua a leggere

Le bestemmie di CdP 2

Leggo l’articolo di CdP che scrive:

Grazie a Dio, per ora, non hanno toccato i Dogmi di Fede, ma all’interno della Chiesa stessa vi sono correnti moderniste pilotate da fior di teologi ed esperti in esegesi, che metterebbero in discussione anche la Verginità della Madonna.

Come tu sai, o dovresti sapere, per sua natura il Dogma fa perte del Deposito definitivo della Fede e per tale ragione chiunque si professi cattolico non può metterlo in discussione. Quindi questa tua esternazione ha più il sapore di demagogia populista spiccia piuttosto che di un ragionamento serio e oculato.

L’Apocalisse che è si criptica, ma parla anche chiaro, lancia degli avvisi ben chiari al fine di preparare la popolazione Cattolica alle persecuzioni degli ultimi tempi ed a tante catastrofi, volute da Dio, per il bene dell’umanità intera.
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Una nuova rubrica : La Perla del Giorno

In questi ultimi tempi mi capita di leggere in giro per la rete “news” sensazionali , veri e propri exploits da parte di personaggi più o meno noti nel campo della politica piuttosto che della cultura o dello spettacolo.

Voglio dunque condividere la notizia di queste eroiche gesta che non esito a definire Perle : saranno perle per i porci? Ai posteri l’ardua sentenza…

L’onore di aprire le danze spetta a Domenico Scilipoti

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Segnalazione: Focus Storia

Segnalo che sulla rivista Focus Storia in edicola in questi giorni è comparso un bel trafiletto sui nostri amici Tradizionalisti all’interno della monografia sugli “ERETICI: i ribelli della Chiesa”.

Il paragrafino è a pagina 40 e si intitola <<“Fratelli ribelli” dei giorni nostri>>: “(…) L’esempio più noto è quello dei lefebvriani. Si chiamano così i seguaci dell’arcivescovo francece Marcel Lefebvre (1905-1991) (…). Obbiettivo dichiarato: opporsi alle riforme introdosse nel 1965 dal Concilio Vaticano II. (…) Nonostante i richiami di papa Paolo VI, Lefebvre si rifiutò di obbedire e nel 1988 la ribellione provocò la scomunica dei vescovi lefebvriani. Revocata però nel 2006 da Benedetto XVI (…).”

Più avanti c’è il paragrafino sui sedevacantisti “per i quali le decisiioni del Concilio Vaticano II sono, appunto, eretiche e da allora quindi i papi illegittimi.”.

Viste le posizioni dei Pontifessi contro gli ultimi papi, suggerirei loro di passare a quest’ultimi.