Le bestemmie di CdP 2

Leggo l’articolo di CdP che scrive:

Grazie a Dio, per ora, non hanno toccato i Dogmi di Fede, ma all’interno della Chiesa stessa vi sono correnti moderniste pilotate da fior di teologi ed esperti in esegesi, che metterebbero in discussione anche la Verginità della Madonna.

Come tu sai, o dovresti sapere, per sua natura il Dogma fa perte del Deposito definitivo della Fede e per tale ragione chiunque si professi cattolico non può metterlo in discussione. Quindi questa tua esternazione ha più il sapore di demagogia populista spiccia piuttosto che di un ragionamento serio e oculato.

L’Apocalisse che è si criptica, ma parla anche chiaro, lancia degli avvisi ben chiari al fine di preparare la popolazione Cattolica alle persecuzioni degli ultimi tempi ed a tante catastrofi, volute da Dio, per il bene dell’umanità intera.

Al di là che non si capisce come una cosa possa essere al tempo stesso chiara e criptica, mi interessa soffermarsi su una bestemmia bella e buona: le catastrofi sono volute da Dio. Che orrore: CdP leggiti i miei articoli che ho scritto a riguardo e poi ne riparliamo. Stai contraddicendo quanto dice il Papa, nonchè il finissimo teologo, Ratzingher. Vergogna!

Il tutto è lecito e tutto è dovuto ormai sembra essere alla base della catechetica post conciliare e, salvo qualche raro caso, non esistono più i Sacerdoti in Talare che insegnano la retta Dottrina ovvero: Dio, proprio perchè è infinitamente giusto, non porrà mai sullo stesso piano il peccatore ed il santo e, sempre secondo lo stesso concetto di estrema e perfetta giustizia, Dio preferisce punire l’umanità a scopo correttivo, adesso e non dopo (la morte).

Sembra che la talare sia elemento indispensabile per pronunciare la retta dottrina… chissà forse la talare ha dei poteri magici (bha!).
E’ vero CdP, Dio perchè infinitamente giusto non porrà mai sullo stesso piano il peccatore e il santo.
Giusto per capirci… ma secondo te il santo non è un peccatore? Vuoi forse dirmi che quando san Paolo dice che il Giusto è uno solo… si è sbagliato? Vuoi farmi credere che tu, tanto avvezzo a prendere alla lettera la Scrittura, quando trovi scritto che il santo pecca sette volte al giorno (Pv. 24,16), la interpreti in modo diverso? Vuoi forse dirmi che ci sono persone che non peccano? Pensa un po’ che io credevo che fossimo tutti peccatori. Pensa un po’ che io credevo che sulla croce Cristo fosse morto per i peccati miei (povero e dichiarato peccatore) e anche per quelli di San Pio X, nonostante sia un santo. Ma mi sa che allora, visto che lui non è peccatore Cristo poteve fare a meno di morire… a che è valso il suo sacrificio sulla croce? Forse sarà per questo che avete così a cuore una certa interpretazione del “pro vobis et pro multis”… perchè qualcuno non ha bisogno della misericordia di Dio per salvarsi…
Ma ti rendi conto CdP della dozzinalità delle tue affermazioni che rasentano la bestemmia?

… pre secondo lo stesso concetto di estrema e perfetta giustizia, Dio preferisce punire l’umanità a scopo correttivo, adesso e non dopo (la morte).

Questa è davvero il must: prendi Dio che, nella sua infinita misericordia e bontà, manda un bellissimo tzunami che uccide un po’ di gente per correggerli e farli ravvedere. Ma se con lo tzunami questi muoino… quand’è che dovrebbero ravvedersi? Suvvia pensa a quello che scrivi…

Inutile dire che le correnti di pensiero di comodo (ovvero la porta larga) tengono banco, mentre la Dottrina seria (ovvero la porta stretta) viene relegata ad un gruppuscolo di persone edificanti e realmente Cattoliche, che sono definite “tradizionalisti”.

Bha non si capisce bene in base a che criteri e con che autorità differenzi i difensori della dottrina seria da quella meno seria. Non è che una dottrina è tanto più seria quanto è più cattiva. Se fosse così, tristemente, Hitler dovrebbe essere il must. Anche qui… quanta superficialità nelle valutazioni.

Molti sono i preti che dicono che nel Nuovo Testamento non si parla di ira di Dio o di punizioni, addirittura comandate o previste da Dio stesso.

Questo credo sia riferito a me (lo ringrazio per il complimento di servo di satana riservatomi la riga sotto ma lo respingo al mittente. Citando san Gregorio magno indegnamente mi definisco indegnamente servo di Dio e servo dei servi di Dio – forse uno dei titolo più belli di cui si ammanta il papa).
Intanto ti faccio notare che in NESSUNO dei tuoi versetti riportati compare la parola ira, questo a riprova (che tu stesso confermi) che nel NT Dio non è un Dio iroso (e per fortuna, un dio che si macchia di uno dei peccati capitali… sai che brutta figura ci farebbe!).
Se leggi bene quello che ho scritto, non dico che Dio non punirà ma che la sua punizione sarà solo al momento del giudizio finale. Non per nulla dico che le punizioni sono presentate in chiave escatologica. Solo allora, alla fine, avverrà da separazione tra il grano e la pula, tra i servi fedeli e quelli infingardi. Non prima. E questo il Signore lo dice chiaramente come leggiamo in Lc. 16, 19-31:

E quegli replicò: Allora, padre, ti prego di mandarlo a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca, perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento. Ma Abramo rispose: Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro. E lui: No, padre Abramo, ma se qualcuno dai morti andrà da loro, si ravvederanno. Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi.

Simone

Qui la tristissma uscita di CdP: http://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/laici/7242-lira-di-dio-ed-il-nuovo-testamento-i-segni-dei-tempi-sembrano-essere-maturi-sarebbe-meglio-che-la-chiesa-ricominci-ad-utilizzare-il-catechismo-di-san-pio-x-per-eliminare-i-protestanti-mascherati-da-cattolici

12 pensieri su “Le bestemmie di CdP 2

  1. diegopig

    CIDIPPINO E’ TORNATO A FARCI SORRIDERE!!! (gioia et giubilo).

    Finita la gioia et il giubilo, mi chiedo: perchè c’è così tanta gente che ha bisogno di odiare, che gode nel vedere soffrire gli altri?

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  2. adminadmin

    Simone la sintesi del “pensiero” Pontifesso è chiara: “Ma noi siamo fedeli a Roma”…. Con enfasi sul “ma” che identifica la possibilità di contraddire qualsiasi affermazione del Magistero, a discrezione dei “fini” Pontifessi.

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  3. FSMosconiFSMosconi

    Certo, certo, CdP, come vuoi… certo… 😉

    *Sorride e annuisce*

    DIETRO DI TE: UNA SCIMMIA A TRE TESTE!!!

    *Fugge sghignazzando…*

    😆

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