La Perla del Giorno

Ecco i nuovi manifesti elettorali a favore del Cavalier Pompetta.

Autore : Associazione dalla parte della Democrazia.

Anche se la fantomatica «Associazione dalla parte della democrazia» non ha un suo sito Internet, esiste però una pagina Facebook dalla quale è possibile scaricarle i manifesti: www.governoberlusconi.it. E la pagina fa riferimento, come autore, al blog www.ilquadernoazzurro.info, opera del deputato Pdl Antonio Palmieri, che si occupa della comunicazione su Internet per il premier. Sulla pagina Facebook appaiono, nella sezione «manifesti e banner», diversi manifesti contro i magistrati: «La giustizia politica uccide la libertà», «Riformare la giustizia è bene per tutti» e diversi altri. Manca però quello contestato.

Fonte corriere.it

L’on. Cicchitto (tessera P2 n.2232) prende le distanze. Io invece noto che quando si pensa che questa abbia gente raggiunto il fondo ci si accorge che ha appena cominciato a scavare.

10 pensieri su “La Perla del Giorno

  1. Claudio Sinclair

    Il cartello a sinistra, quello con la foto della moratti che recita: “Più pattuglie della polizia locale in periferia” che cavolo significa?
    Non è lei la sindachessa di Milano? E allora che cosa vuole? Perchè non ce le manda le pattuglie di Polizia Locale? Forse che le glielo impediscono quelle merde di komunisti?
    Roba da matti!!!

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    1. adminadmin

      Le “merde di komunisti” non mi risulta abbiano la possibilità di impedire alla Letizia di mettere più pattuglie in periferia. Probabilmente si tratta delle solite promesse elettorali. Promesse che in passato mai nessuno si è preoccupato di verificare.

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  2. AlbertoBAlbertoB Autore articolo

    Sta di fatto che tutto questo è opera del MinCulPop : lanciare il sasso e nascondere la mano (i manifesti con il richiamo alle BR in sostanza non li affissi “nessuno”) , buttarla in caciara sempre , gli show davanti ai tribunali. La strategia è cercare lo scontro , in questo caso con la magistratura , per poter fare in modo di avere un appiglio per spostare i processi altrove se Napo Orso Capo dovesse dare il “niet” sul processo breve.
    Aspettando poi la prossima vergognosa farsa a proposito di intercettazioni , ovviamente.
    Il Satrapo raggranella (forse) preferenze tra i minus habens che hanno i quattro neuroni di cui sono forniti impegnati nella lotta contro i giudici eversivi , intanto sodomizza lo Stato con le ennesime manovre ad personam , paralizzando il Parlamento per i suoi sudici affari.
    La situazione da surreale sta diventando tragicomica… io rimango dell’idea che sarebbe ora di termovalorizzare un po’ di gente.

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    1. adminadmin

      Pare che oggi, parlando con i suoi fedeli, lo psiconano abbia ammesso che le nuove norme (processo breve) potrebbero far cadere in prescrizione il processo Mills. Ed ha detto che è un piccolo effetto collaterale. Bugiardo: è l’unico effetto che gli interessa della norma!
      Leggevo della prossima vergogna: una norma per bloccare i processi quando viene presentata la richiesta di conflitto di attribuzione. Toh che caso: si applicherebbe al processo Ruby! Coincidenze, pure coincidenze, ovviamente.

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      1. AlbertoBAlbertoB Autore articolo

        Io sto pian piano metabolizzando un’idea : non ce lo leveremo dai maroni finchè avrà la salute… e se non erro oggi ha detto che vivrà fino a 120 anni.
        Io gli auguro di vivere anche 500 anni , magari ad Antigua , ma tant’è.
        Ad ogni modo con queste opposizioni avrà ancora vita lunga , lo scenario è desolante : da una parte le sinistre che non riescono ad essere incisive , dall’altra i centristi che viaggiano su percentuali miserrime e le destre alternative che sono partiti “di nicchia”.
        Una grande coalizione porterebbe magari alla vittoria elettorale ma allo sfascio parlamentare in tempi brevissimi , con conseguente ritorno in cattedra del Maiale dopo poco tempo.
        La nostra generazione , quella degli attuali 30-40enni , ormai è fottuta imho… e ci ha fottuti lui con le sue televisioni e con la sua propaganda dei non-valori e della non-cultura.
        Sarò pessimista , ma comincio a pensare al lavoro che ci sarà da fare tra 10-15 anni : ci sarà da ricostruire , soprattutto a livello umano. A noi non rimane altro che tenere duro e insegnare ai nostri figli che c’è un modo “diverso” e “migliore” per fare le cose ; poi i nostri figli daranno vita alla generazione successiva , quella che avrà davvero la possibilità di crescere immune dallo schifo di questo ventennio (e oltre). Sono convinto che ci vorranno almeno altri 30 anni , partendo da oggi , per curare le ferite inferte agli italiani.

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