Archivi tag: Jorge Mario Bergoglio

Le beghe cilene di Bergoglio (che i media italiani ignorano)

Chiamare porco chi si comporta come tale non è volgarità, è proprietà di linguaggio.

Antonio Gramsci

Buongiorno a tutti.

Nonostante si sia concluso da diversi giorni il viaggio del Papa a Cuba e negli Stati Uniti, non accennano a placarsi le sperticate papolatriche lodi che lo hanno accompagnato, specialmente per quanto riguarda la questione della fine dell’embargo statunitense contro l’isola caraibica: a sentire i giornalisti italiani sembra che oltre 50 anni di tensioni politiche e contrasti ideologici siano finite a tarallucci e vino tutto per merito di un paio di telefonate del Pontefice argentino. Continua a leggere

Chiesa e pedofilia: avanti a passo di gambero

Buongiorno a tutti.

Fra il dicembre del 2013 ed il febbraio del 2014 scrissi una serie di articoli sulla questione “Pedofilia & Clero”: nel primo evidenziai come le entusiastiche lodi tessute dai giornalisti italiani alla “riforma” (anzi alla “scelta rivoluzionaria” come venne chiamata) di Papa Francesco andassero fortemente ridimensionate giacché insieme al (presunto) cambiamento di rotta sulla questione della repressione della pedofilia ecclesiastica era stata introdotta anche una norma che sanzionava pesantemente chi divulgasse notizie, documenti od informazioni su “interessi fondamentali” della Chiesa; nel secondo esaminai i punti salienti dell’audizione del 16 Gennaio 2014 a Ginevra di Mons. Tomasi di fronte al Comitato di 18 membri della Commissione Onu per i diritti del bambino e le reazioni di Tempi e la Nuova Bussola Quotidiana alle critiche mosse al Vaticano; nel terzo invece riportai due articoli di Radio Spiedo sullo stesso argomento.

A distanza di un anno torno su questo argomento e debbo constatare che nulla è cambiato: toni trionfalistici da parte della stampa nazionale a fronte di nessuna novità rilevante. Vediamo brevemente il perché. Continua a leggere

Fra il dire ed il fare c’è di mezzo… la Guinea Equatoriale

Buongiorno a tutti.

Sembra proprio che il Vaticano, da quando Jorge Bergoglio è stato eletto al soglio pontificio, sia destinato a non combinarne una dritta per quel che riguarda la politica internazionale, nello specifico per la tutela dei diritti umani.

Infatti, la scorsa domenica (22 giugno), nel ricordare la prossima Giornata delle Nazioni Unite per le vittime della tortura durante l’Angelus, l’attuale pontefice ha affermato che “torturare le persone è un peccato molto grave” ed ha esortato i fedeli a “impegnarsi per collaborare all’abolizione di ogni forma di tortura e sostenere le vittime ed i loro familiari”.

Parole che sono suonate un tantinello ipocrite a chi conosce quali relazioni intercorrano fra la Santa Sede ed uno dei peggiori autocrati del pianeta, il “Presidente” della Guinea Equatoriale Teodoro Obiang. Continua a leggere

Sono spiacente Brunello…

… ma dovresti essere un po più chiaro quando fai certe affermazioni altrimenti non capisco a chi ti stai riferendo…

Buongiorno a tutti.

Nel tardo pomeriggio di ieri il buon Brunello, non pago della figura barbina rimediata fra il pomeriggio di domenica scorsa e la giornata di lunedì, si è esibito in un paio dei suoi consueti & celeberrimi ringhi contro-non-si-sa-bene-chi. Continua a leggere

Pecché Bruno Volpe se ne intende d’Internette…e di petizioni…

Buongiorno a tutti.

Da qualche ora sulla pagina FB “Amici di Pontifex”, gestita dall’ex Megadirettore Unico e Galattico del fu sitarello non secolarizzato omonimo, si sta consumando una sceneggiata fra il comico ed il kafkiano.

Che l’attuale Pontefice stesse sul gozzo a Brunello nostro non è certo un mistero né tanto meno il fatto che rimpianga il dimissionario Ratzinger.

L’insofferenza del Volpastro nei confronti di Papa Bergoglio è andata progressivamente in crescendo, all’inizio si limitava a fargli il verso sul “Buon Pranzo”, poi ha cominciato ad accusarlo di ignoranza dottrinale (il che, detto da uno che ignora praticamente qualsiasi conoscenza basilare di ogni possibile aspetto dello scibile umano, supera di molto il comune senso del ridicolo) ed infine è arrivato al punto di impuntarsi su qualsiasi cosa detta o fatta da Bergoglio, vestiario e accessori compresi, fra cui la ferula (il bastone sacerdotale del Papa) definita da Brunello non-si-sa-bene-perché “massonica”.

Tutto questo malcelato astio ha portato Foxy al punto di lanciarsi nell’iniziativa di una petizione per chiedere le dimissioni di Bergoglio. Con risultati tragicomici come vedremo tra poco… Continua a leggere

Sulla questione della pedofilia nel clero Bergoglio fa il gioco delle tre carte

Buongiorno a tutti

Nella giornata di ieri (NDA: 5 dicembre 2013 per chi legge) il Cardinale Patrick O’Malley, Arcivescovo di Boston, ha annunciato  la costituzione, da parte dell’attuale Pontefice, di una commissione per la tutela dei minori. Secondo le prime indiscrezioni che trapelano dalla Città del Vaticano, questa commissione avrà il compito di consigliare il Pontefice nel decidere come contrastare il fenomeno della pedofilia all’interno del clero e fornire “protezione pastorale” alle vittime di abusi.

A seguito di questa notizia fra i fan di Papa Bergoglio si è subito parlato di “riforma coraggiosa” e di “rivoluzione”.

Ma è davvero così?

Non esattamente. Anzi si tratta dell’ennesimo specchietto per le allodole. Vediamo brevemente perché. Continua a leggere

Il cardinale Jorge Mario Bergoglio eletto papa Francesco I

Papa Francesco I

Nonostante la frase misogina attribuita a papa Bergoglio fosse stata riportata anche da fonti d’informazione come TgCom24 la notizia si è rivelata infondata.
Quando si sbaglia, anche se in buona fede e fidandosi di fonti nazionali, è doveroso scusarsi sia con i lettori che con la persona interessata.
La critica – anche se accesa – non deve mai essere infondata e c’è solamente da essere contenti che papa Francesco I non abbia detto una frase tanto grave.

Cagliostro