Abbiamo appreso di recente che don Marcellino Stanzione parteciperà ad un “interessantissimo” convegno dove si parla di svariati, vari ed avariati argomenti. All’interno di questo convegno Stanzione parlerà del suo argomento preferito: gli angeli. Stanzione è liberissimo di partecipare alle conferenze che preferisce. Ma al tempo stesso noi siamo liberi di esercitare i nostri diritti. E quindi siamo liberi di ripescare nelle pagine Pontifesse le opinioni espresse da Stanzione stesso (oltre che da altri collaboratori del sito). Facciamo tutto questo ovviamente per portare in evidenza il contrasto stridente tra le parole di Stanzione (e di altri esponenti Pontifessi) ed i contenuti della conferenza a cui parteciperà la regina Borg.
Molti di noi, leggendo la descrizione del mirabolante coacervo di competenze che si riunisce proprio in questi giorni, hanno avuto l’impressione si tratti di una qualche forma di new age. Infatti leggendo la definizione che fornisce Wikipedia sulla new age (http://it.wikipedia.org/wiki/New_Age) apprendiamo che:
Il termine “New Age” (letteralmente “nuova era”) iniziò a essere diffuso dai mass media statunitensi nei tardi anni ottanta, per descrivere le forme di controcultura spirituale interessate a pratiche e concetti disparati come la meditazione, il channeling, la reincarnazione, la cristalloterapia, la medicina olistica, l’ambientalismo e numerosi “misteri” di difficile interpretazione come gli UFO o i cerchi nel grano.
Guarda caso molte di queste tematiche vengono affrontate nella magnifica conferenza compartecipata dallo Stanzione. Possiamo quindi sostenere con fondate ragioni che Stanzione si appresta ad infilare la testa nelle fauci del leone, visto che il pensiero Pontifesso non è mai stato troppo tenero con la new age. Continua a leggere




