Imparate da me che sono mite ed umile di cuore

Leggo l’articolo a firma di don Stanzione e la prima cosa che penso è …sti cazzi… (scusate il francesismo… ma ogni tanto ci vuole)
Sapete io ho del prete l’idea di una persona affabile e compita che, sebbene fermo nel difendere le Verità della Fede, mai si lascia andare ad espressioni volgari o malevole, per di più se a mezzo carta stampata in cui non si può invocare come scusante la foga del momento. Poi leggo Stanzione e trovo parole come “mentecatti”, “invertiti”, “vigliacchi anonimi”, “falliti”.

E mi chiedo: il Gesù buon (bel) pastore, quello che disse di imparare da lui che è mite ed umile di cuore, avrebbe usato questo tipo di linguaggio?

Scrive poi: …il sito dell’orgoglio omosex farebbe bene contestare i contenuti dei nostri articoli antiomosessualisti con argomenti di filosofia, medicina, di teologia, antropologia…

quello che qui maggiormente si contesta è l’odio e la violenza con le quali certe affermazioni vengono portate avante.
Quello che qui si contesta è una vostra ignoranza disarmante, infinitamente imbarazzante, che nonostante vi riteniate adulti ancora non siete arrivati a comprendere la distinzione tra errante ed errore, tra peccato e peccatore.
Quello che qui vi si contesta è che ogni giorno ne sparate una nuova a volte contraddicendovi tra di voi… eppure sembra, a vostro dire, che tutti siano insegnamenti magisteriali.
Perchè lei don Stanzione non ha aperto bocca quando il sito su cui scrive riteneva meglio che una donna abortisse piuttosto di dare alla luce un figlio omosessuale? Perchè lei don Stanzione ha taciuto?
Lei dice che la speranza formulata da Volpe si addica con le parole che lei riporta del card. Biffi “Riguardo al problema oggi emergente dell’omosessualità, la concezione cristiana ci dice che bisogna distinguere il rispetto dovuto alle persone […] che è doveroso”?
Perchè lei don Stanzione non ha mai aperto bocca quando il provocatorio e tutt’ora provocatore dottor Volpe continua nella sua ipocrisia a dare dei perfidi agli ebrei, quando da sessant’anni la Chiesa, carte alla mano, spiega che quella parola è da interpretare in tutt’altro modo?
Perchè lei don Stanzione non ha aperto bocca quando si dava dell’eretico ad un papa?
Perchè lei don Stanzione non ha mai aperto bocca quando si dava dell’eretico al Concilio Vaticano II?

Riguardo alle contestazioni in ambito teologico:

– c’è poco da contestare: voi dite che l’omosessualità è una malattia… ve lo contestiamo chiedendovi: in che punto del Magistero è scritto ciò? Lei dovrebbe ben sapere come la Chiesa sia molto attenta all’uso delle parole e se una parola non la usa… un motivo ci sarà, non crede?
– voi dite che gli omosessuali sono posseduti: ve lo contestiamo chiedendovi: in che punto del Magistero è scritto ciò?

Guardi che tutte queste domande le abbiamo formulate mesi fa a Volpe… e ancora attendiamo risposta.
La nostra unica contestazione è, visto che sostenete che quello che propugnate è magistero ufficiale della Chiesa: diteci dove c’è scritto… e noi ci adatteremo… di più non possiamo fare. Ma le nostre richieste sono tutt’ora inesaudite. Chissà perchè…

Riguardo alla contestazione in ambito medico credo che il fatto che il presidente degli psicologi cattolici italiani non sia caduto nella trappola di CdP che lo voleva portare a fargli dire cose che non pensava rifiutando l’intervista con lui… sia un argomento che fa riflettere.

Qui il dialogo don Stanzione lo si è sempre cercato (checchè le abbiano fatto credere gli altri)… è dalla vostra parte che, con la scusante della nostra presunta impurezza, ci si è sempre stati distanti quasi fossimo lebbrosi (e la cosa risulta strana perchè il Signore non è mai scappato dai lebbrosi…)

Se vuole dialogare con noi don Stanzione… ci sono le domande di chiarimento fatte al dottor Volpe che ancora non trovano risposta… noi siamo qui: abbiamo fatto il primo passo e aspettiamo che qualcuno faccia il secondo… ma sembra che a parte insulti dalla vostra parte null’altro esca. Che sia forse perchè in realtà non si sa come replicare?

Una curiosità: lei ci chiede di entrare nel merito delle discussioni; perchè allora si perde nella polemica del brillare di luce propria? Cos’è, anche lei parla bene e poi… razzola male?
Suvvia… non mi cada così in fretta… e piuttosto risponda alle domande che abbiamo fatte a Volpe (le trova qui: http://pontilex.org/a-tu-per-tu-con-brunello/)

Simone

Qui il mite Stanzione: http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/6036-quando-il-sito-dellorgoglio-omosex-si-strappa-le-vesti-

15 pensieri su “Imparate da me che sono mite ed umile di cuore

  1. paopao

    no, no, non ci leggono…conoscono il contenuto dei nostri articoli , immagini comprese, per Grazia Divina…ma NON CI LEGGONO!

    Oh, mi sento un pochino in colpa perché tempo fa avevo suggerito a Charlie di aggirare il divieto di Don Stanzone di leggerci e di farlo usando un altro nick….deve essersi confuso…

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  2. Diego

    il sito dell’orgoglio omosex farebbe bene contestare i contenuti dei nostri articoli antiomosessualisti con argomenti di filosofia, medicina, di teologia, antropologia

    Si potrebbe ribattere:

    il sito dell’orgoglio antiomosex (tra i primi su google per omosessualità malattia) farebbe bene contestare i contenuti dei nostri articoli omosessualisti con argomenti di filosofia, medicina, di teologia, antropologia, possibilmente del pianeta Terra in data odierna.

    Ma si son chiesti perchè l’omosessualità è una malattia? E’ perchè i gay non si riproducono?? forse è il caso di concedere loro (ai gay) qualche sua parente… ihihih. Neanche Gesù aveva figli (per quel che si sa) era malato anche lui?

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  3. GIANLUIGI

    Ho letto l’articolo del sacerdote in questione; le parole in esso contenute, in particolare quelle indirizzate agli omosessuali, sono sconcertanti.
    Fossi in lui mi chiederei se le stesse possono essere degne di un “pastore di anime” che in teoria dovrebbe divulgare il messaggio di Cristo.

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  4. GIANLUIGI

    Precisazione: seguo Pontifwex da due anni. In qualche caso sorrido, in altri mi chiedo come mai non intervenga nessuno dal Vaticano (per esempio quando scrivono di Giovanni P. II o del Concilio V II).

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    1. adminadmin

      Ma FSM la domanda fondamentale è diversa: quando mai hanno parlato di filosofia, antropologia e medicina su Pontifex? Non parlano solo della loro versione privata del magistero? Boh!
      Si vede che la loro versione di magistero comprende anche elementi di antropologia, di medicina, di elettrotecnica, di informatica, di analisi matematica ed anche di termotecnica 😉

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  5. GIANLUIGI

    Ovviamente non leggo tutti gli articoli ma grazie a Pontifex ho potuto capire meglio il pensiero di certi colleghi cattolici integralisti nonchè leggere “interessanti” articoli su altri siti.
    Qualcuno scrisse che siti del genere fanno solo del male alla Chiesa e più passa il tempo e più me ne convinco.

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    1. paopao

      beh non fanno solo male alla Chiesa. A parte il male che fanno a sé stessi con le loro visioni ottuse, diffondono una propaganda subdola e pericolosa in nome della Retta Dottrina, qualche sprovveduto potrebbe prenderli sul serio.

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