Lettera a Carlo di Pietro (e non solo…)

Adoro questo blog, perché in esso ritrovo una vera libertà di espressione: il cattolico, l’ateo, il musulmano, il protestante, l’omosessuale, l’eterossesuale, quelli di destra, quelli di sinistra, quelli apolitici o apartitici…
Gran bella idea, admin!

Urgenti impegni di lavoro, uniti ad altri problemi di carattere personale, hanno limitato in questi mesi la mia produzione di articoli, benché legga quotidianamente pontilex (e pontifex).

Cerco di professare la religione cattolica nella mia vita, ma non sono certo un modello di virtù: e questo non lo dico a mo’ di vanto né per falsa modestia.

Viviamo in una società alienante, dove spesso rincorriamo frivolezze o ci mettiamo problemi per cose di poco conto.
Dò molte cose per scontate all’interno della mia giornata.

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Speculare sui grandi disastri e sulle tragedie

Come sempre Gianni Toffali è il “fiore” più “profumato” di Pontifex, uno di quelli che più di tutti riesce a dare il meglio del peggio di sè (non posso ogni volta non ricordarlo come l’autore dell’articolo in cui si è congratulato per il gesto di “civiltà” accaduto in Serbia da parte di alcuni estremisti che hanno preso a sprangate alcuni omosessuali durante il Gay Pride)

Credo che non ci sia al mondo nulla di più ignobile e profondamente ignorante, da parte di qualsiasi religione, dello speculare sui grandi disastri e sulle grandi serie tragedie per abbassarle ad un discorso di predica della propria folle religione e del proprio folle e sanguinario dio (a seconda di come certa gente non riesce a fare a meno di immaginare il suo possibile “Dio”) Continua a leggere

Le bestemmie di CdP

Scrive CdP nello spot pubblicitario del suo libro: …Ciò che ci lascia molto turbati è l’arroganza ed il razzismo di chi non condivide l’ideale Cattolico e la relativa Dottrina circa l’omosessualità praticata, ovvero una pratica immonda, in abominio con Dio e che condanna a bruciare all’inferno…

Mi ha particolarmente colpito l’ultima parte: … che condanna a bruciare all’inferno.

Miiiiiiiii… c’è da aver paura!

Vedete, il Signore è severo due volte solamente nei Vangeli, due volte solo lo si vede davver arrabbiato, lancia parole di fuoco:
– la prima: contro chi fa del male ai bambini, …meglio per lui se si fosse attaccato al collo una macina da mulino e si fosse gettato nel fiume…
– la seconda: contro chi bestemmia lo Spirito Santo, …ogni bestemmia sarà perdonata, ma mai verrà perdonato chi bestemmia contro lo Spirito Santo… Continua a leggere

Spirito maligno, esci fuori da questa libreria!

Riporto brevemente una cosa che mi ha particolarmente divertito leggere oggi su Pontifex.

Ho saltato la lettura dei post che oggi si occupano del tema principale della commemorazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, che tanto immagino già i soliti commenti (“ah che schifo l’Unità d’Italia, si stava meglio prima con il Papa Re, tutta l’Unità d’Italia è stata solo una macchinazione satanico-massonica bla bla bla”), e sono stato attirato dall’articolo “ Se non sei gay e non la pensi come loro ti boicottano e ti minacciano. Ricevo email da un dipendente omosessuale di una catena di librerie di Milano che minaccia di rispedire all’editore tutte le copie del mio ultimo libroContinua a leggere

Pagare? No, grazie.

Abbiamo appreso dalle parole di Carletto che ora bisogna pagare per poter leggere gli articoli Pontifessi. Bisogna pagare per leggere gli articoli “esclusivi” prodotti dai nostri amici. Abbiamo anche suggerito a Carletto (che ha colto al volo il nostro suggerimento) di farcire l’introduzione dei loro articoli con frasi del tutto avulse dal contesto in modo da rendere più difficile il nostro lavoro di tracciatura dell’opera di copiaincolla che frequentemente contraddistingue la produzione Pontifessa (come ampiamente documentato). Bene, come sempre bastano poche ore affinchè gli amici Pontifessi si producano in azioni autocontraddittorie, come vedremo tra pochissimo.

Veniamo dunque agli ultimi articoli, dai titoli terribili. Vengono chiamate in causa la Binetti (brrrr) e la vedova Almirante (doppio brrrrr). La “solita” intervista al solito emerito, lo spazio pubblicitario per un politicante potentino e poi il solito articolo che dimostra la fedeltà a Roma (ed al Vaticano, di cui notiamo il logo in bella vista). Continua a leggere