Speculare sui grandi disastri e sulle tragedie

Come sempre Gianni Toffali è il “fiore” più “profumato” di Pontifex, uno di quelli che più di tutti riesce a dare il meglio del peggio di sè (non posso ogni volta non ricordarlo come l’autore dell’articolo in cui si è congratulato per il gesto di “civiltà” accaduto in Serbia da parte di alcuni estremisti che hanno preso a sprangate alcuni omosessuali durante il Gay Pride)

Credo che non ci sia al mondo nulla di più ignobile e profondamente ignorante, da parte di qualsiasi religione, dello speculare sui grandi disastri e sulle grandi serie tragedie per abbassarle ad un discorso di predica della propria folle religione e del proprio folle e sanguinario dio (a seconda di come certa gente non riesce a fare a meno di immaginare il suo possibile “Dio”)

E’ quello che, a mio parere, fa Gianni Toffali che cerca di spiegarci come il terribile disastro che ha colpito il Giappone in questi giorni sia stato un segno della “giustizia” di Dio…

[fonte: Le risposta agli scientisti. Credere alle apparizioni di Anguera. La Madonna aveva previsto il disastro già nel 1985 ]

Immaginate di avere perso la vostra famiglia in seguito ad un disastro come un terremoto, una inondazione o per una epidemia… immaginate che vi arrivi un qualche predicatore che cerca di dirvi che quello che è accaduto è stata la “giustizia” divina del suo dio.

Giustamente credo che vorreste prendere la testa del tizio e infilarla dentro lo scarico di una toilet…

Io sono contrario alla violenza per principio, ma credo che se dovessi perdere tutti i miei cari e tutta la mia famiglia a causa di un terremoto o di analoga tragedia, e sentirmi dire da un deficiente che è stata la “giusta punizione di Dio”, io credo che diventerei moooolto irritabile.

Non c’è niente di più disgustoso di chi specula sui dolori e sulle tragedie per predicare il proprio dio.

Mettiamo anche il caso che sia stata davvero la “giustizia di Dio”…

Il religioso che predica una simile cosa probabilmente è convinto di convertire le persone al rispetto di Dio e al timore della sua ira…

Credo allora di essere profondamente “anomalo” io ( “indemoniato” o “posseduto dal diavolo” sarebbe la più probabile definizione nei miei confronti da parte di quelli di Pontifex), ma a me anche solo ipotizzare una cosa simile non potrebbe farmi provare altro che profondo disgusto e rifiuto nei confronti di un simile possibile divino megalomane psicopatico e violento.

“Giustizia” ? Che venga pure dal presunto “Creatore”, come si fa anche solo lontanamente a definire “giustizia” un disastro che colpisce indiscriminatamente uomini, donne, anziani e bambini causando un grande numero di vittime?

Se già un disastro provocato dal cieco destino e dalla cieca natura è sufficiente a far gemere l’uomo contro qualcosa di ingiusto, quanto ancora più ingiusto sarebbe sapere che un simile disastro viene dal disegno e volere di una mente intelligente e consapevole?

Immaginare un Dio simile non aiuta di certo chi ci crede ad amare Dio… Al massimo può insegnare ad averne terrore e timore, come se ne ha per un tiranno crudele e spietato, pronto ad uccidere donne e bambini per inculcare il timore assoluto in lui.

“il Creatore è stato dipinto da una parte di chiesa come un Dio misericordioso fattosi uomo unicamente per perdonare peccati e peccatori, portare messaggi di pace e speranza e far concorrenza a Gandhi e Che Guevara. E’ vero che i Vangeli (che non sono certo quelli predicati da certuni preti pacifisti, irenisti e buonisti) parlano di salvezza e amore, ma al contempo abbondano di espressioni minacciose verso malfattori e impenitenti.”

Per Gianni Toffali il vero Dio cristiano non è quello “buonista” predicato da taluni preti “modernisti”… “Dio non è un Gandhi o un Che Guevara venuto a predicare solo pace e amore…”, la pace e l’amore predicato dal Dio di Gianni Toffali è solo e soltanto per chi si sottomette… per tutti gli altri vi è solo morte, castigo e distruzione nelle fiamme dell’inferno. Nulla di strano quindi se il Dio di Gianni Toffali trova giusto uccidere ogni tanto un pò di gente giusto per ricordare chi è che comanda la baracca…

Inutile precisare che anche il Magistero e il Catechismo della Chiesa Cattolica ribadiscono il concetto della morte quale paga del peccato.

“Nozione” concretizzata, per esempio, nella diffusione dell’Aids prevalentemente tra le comunità omosessuali, tra chi ama il sesso facile e tra chi tradisce la moglie o il marito.

Queste parole rivelano due possibilità: la possibile miopia del Dio di Toffali, o la profonda ignoranza di quest’ultimo. Credo sappiate tutti infatti che l’Aids è nato e si è diffuso quale mutazione di un retrovirus diffuso da alcuni animali in Africa. Ancora oggi i più colpiti sono nel continente africano, e lo sono in grandissima quantità madri e bambini. Se Dio voleva punire gli omosessuali con l’Aids, allora Dio ha una pessima mira, o è talmente subdolo da diffondere un virus tra migliaia di innocenti per arrivare a colpire in maniera ristretta una categoria completamente differente di persone. Non ho parole in entrambi i casi.

Ma per entrare nel merito del cataclisma giapponese, chi dovesse nutrire qualche dubbio circa la “giustizia” di Dio, dovrebbe conoscere i messaggi della Madonna di Anguera.

Tutto iniziò nel 1987 in Brasile, quando Maria iniziò a rivelare ad un giovane di nome Diego Régis una serie di messaggi inquietanti riguardanti il mondo, tra cui anche il Giappone.

Ecco l’impressionante sequenza:

28 aprile 2005: Cari figli, la terra è piena di malvagità e i miei poveri figli camminano come ciechi spiritualmente. Gli uomini hanno sfidato il Creatore e per questo saranno puniti severamente. Il Signore pulirà la terra e i suoi fedeli vivranno felici. L’umanità sperimenterà grandi sofferenze. Il Giappone soffrirà per un grande sisma di dimensioni mai viste in tutta la sua storia.

2 agosto 2005: Il Giappone vivrà momenti di angoscia, ma il peggio dovrà ancora venire.

31 dicembre 2005: Il Giappone berrà il calice amaro della sofferenza.

4 marzo 2006: Il Giappone berrà il calice amaro del dolore.

5 febbraio 2010: Accadrà in Giappone e si ripeterà nel Paraíba. Ovunque si udranno grida di disperazione.

20 marzo 2010: Un grande sisma scuoterà il Giappone e i miei poveri figli piangeranno e si lamenteranno.

17 aprile 2010: Una grande distruzione si verificherà in Giappone. Pregate. Pregate. Pregate.

29 maggio 2010: Il Giappone soffrirà e il dolore sarà grande per i miei poveri figli.

28 ottobre 2010: La morte passerà per il Giappone lasciando una grande scia di distruzione.

Puntualmente, l’11 marzo 2011, le premonizioni si sono avverate.

Per il timore di essere bollati come fanatici millenaristi visionari, i media mondiali, inclusi quelli cattolici, hanno completamente snobbato gli “avvertimenti”.

Solo pochi coraggiosi siti internet (quelli non legati allo share o agli introiti pubblicitari)  ne avevano diffuso i contenuti.

Che sia la volta buona che i razionalisti, gli atei, gli agnostici, i miscredenti e pure i credenti, la smetteranno di guardare all’universo, alla terra e alle realtà umane con le sole grette lenti del razionalismo, del positivismo, dell’illuminismo e dello scientismo.

Credere alle apparizioni di Anguera,  o di qualunque altra apparizione della Vergine Maria, non è un dogma di fede, ma continuare a vivere all’insegna della sazietà, dell’opulenza e della lussuria senza badare alle cose di lassù, porterà dritta l’umanità al suicidio materiale e spirituale.

E allora, sarà pianto e stridor di denti. I pentiti dell’ultima ora non mancheranno, ma come dicono le Sacre Scritture, i pentimenti tardivi e interessati saranno respinti al mittente.

Gianni Toffali

“Affascinato” in senso lato da queste presunte profezie, ho provato a procurarmene una copia, che vi allego: “le profezie della ennesima madonna di turno”.

Analizzandole da un punto di vista razionalistico (quel “razionalismo” che Toffali tanto disprezza) non posso non far notare alcune cose…

Toffali cerca di sottolineare l’incredibile esattezza delle predizioni della Madonna di Anguera riguardo a quanto accaduto in Giappone.

Io invece ho notato che

– tale “madonna” non ha fatto altro che prevedere terremoti e onde anomale in mezzo mondo, senza specificare nemmeno il quando avrebbero dovuto o dovranno verificarsi… ora, se io vi profetizzo che “prima o poi” ci saranno dei terremoti e delle onde anomale, vi posso assicurare che prima o poi la mia “profezia” si avvererà… oggi, domani o tra trecento anni.

Se poi mi predici un terribile terremoto in Giappone, è come sparare ad un bersaglio largo dieci metri da una distanza di mezzo metro: puoi stare sicuro che non puoi mancare il bersaglio.

Vuoi vincere facile? Allora prova a predire che prima o poi ci sarà un terribile terremoto o tsunami in Giappone, uno dei posti più sismici di tutto il pianeta fin dall’antichità più remota.

Simili “profezie” le posso fare persino io… eccone un paio che mi sento di farvi: prima o poi sulle coste americane si abbatterà un terribile uragano, e questa estate ci saranno incendi nei boschi da qualche parte nel mondo.

Stesso discorso vale anche per questa profezia della Madonna di Anguera: ci saranno guerre e conflitti in Medioriente… ma và ??? Una cosa che non mi aspetterei proprio mai di vedere accadere in Medioriente, soprattutto a causa del fatto che in Medioriente ci sono praticamente SEMPRE conflitti e problemi, non vi pare?

Vi lascio quindi immaginare quanto mi sorprenda incredibilmente apprendere da una “profezia” che in un qualche vicino o remoto futuro sarebbero accadute cose che non sono affatto estranee alla “normalità” di certi posti: sismi e tsunami in Giappone, conflitti armati in Medioriente, uragani nelle Americhe, ecc.

Non m’interessa che certa gente creda davvero in questo genere di “profezie” e nei millenarismi…

Ma è davvero di cattivo gusto strumentalizzare la morte e il dolore delle persone per dire loro che le persone che hanno perso sono morte per accontentare le ire di qualche divinità a loro ignota e dallo scazzo facile… ancora più crudele e offensivo dire che quelle persone, che il caro Toffali non ha certo avuto modo di conoscere di persona, siano “giustamente” morte.

Gianfranco Giampietro

56 pensieri su “Speculare sui grandi disastri e sulle tragedie

  1. carlo Di Pietro

    sai che io sono contrario alle apparizioni facili, che sono invece molto apprezzate dai “popolani”, ma nel caso della Madonna di Anguera come fai a sintetizzare tutto in una notte.

    Il testo di cui hai postato il link è molto lungo e complesso, io lo comprai su intenet tempo fa e ci ho messo un mese a leggerlo e tentare di comprenderlo.!

    Ho notato molte verità rivelate ed anche ben specificate.

    Come fai, nel lasso di una notte ad aver letto tutto il testo che hai segnalato su Scribd.com?

    Complimenti, ti potrei assumere nella mia aziendina, sei un fenomeno!!!!

    La Dottrina, specialmente quella criptica dell’Apocalisse, ci insegna che l’ira di Dio ricadrà sui peccatori e questa è Verità di Fede non confutabile per un Cattolico.

    Ti ricordo, inoltre, che ci sono voluti ben 3 Concili in cui si è dibattuto sull’ira di Dio che colpisce anche i posteri e gli innocenti ed in che maniera.

    La Chiesa carismatica, difatti, utilizza sovente anche la preghiera di guarigione dell’albero genealogico (ma questo è un altro discorso).!!!!

    Se l’uomo esaspera le leggi della natura (che per un Cattolico è stata voluta da Dio) ecco che la natura potrebbe ribellarsi (vedi lo scioglimento dei ghiacci a causa dell’effetto serra) .!!!

    Sono punti di vista GG.

    Sei libero di credere o di non credere ma, ovviamente, tu dici Toffali mente .! No Toffali dice la sua.!!!!
    Saluti
    C

    Rispondi
    1. Gianfranco Giampietro

      Il testo di cui hai postato il link è molto lungo e complesso, io lo comprai su intenet tempo fa e ci ho messo un mese a leggerlo e tentare di comprenderlo.!

      Lungo sì, ma complesso direi proprio di no… un mese per leggerlo ????

      Scusa Carlo, ma credo che le letture “complesse” siano ben altre !

      Non stiamo parlando di Platone o della Bhagavad Gita.

      Non stiamo parlando di un testo denso di contenuti e concetti sui quali doversi fermare a riflettere e meditare.

      E’ una “lista della spesa” delle prossime catastrofi a venire, con ammonimento a pregare e a disperarsi per la grande “bontà” e “misericordia” di Dio… non vi trovo una profonda saggezza spirituale sulla quale soffermarmi a meditare, non vi trovo difficili concetti e pensieri sui quali c’è da fermarsi a riflettere per comprendere meglio…

      Ovviamente la mia è stata una lettura veloce e rapida, ma dubito mi sia sfuggito qualcosa di essenziale. Lo spirito generale dell’opera è profetizzare grandi sciagure e invitare le persone alla preghiera e alla fede grazie alla spinta emotiva della paura e del terrore.

      Ti posso garantire che un libro così lo leggi facilmente in mezz’ora… l’unica cosa che ho trovato abbastanza pregevole è la “POSIZIONE DEL REDATTORE SULLE PROFEZIE QUI PRESENTATE”

      E’ l’unica cosa vagamente razionale e decente del libro.

      Per il resto… credo di essermi già spiegato… il mio approccio “scientifico” alle cose è di natura radicale. Non sono un ateo, non sono un credente. Evito a priori le posizioni di “fede” di qualsiasi tipo, affermative o negative che siano. Io non ragiono in termini di “vero” o “falso”, ma di “probabile” e “improbabile”. Le cose improbabili io non le escludo a priori, ma ovviamente non basta poco per convincermi.

      Profetizzare terremoti in Giappone, uragani nei Caraibi o guerre nel Medioriente (sai che novità!) non è sufficiente per convincermi a credere nelle “profezie”.

      Il libro profetizza anche la distruzione del Vaticano e l’invasione della Russia in Europa (anche la Madonna vede ancora comunisti dappertutto?)… questi eventi sono molto meno “naturali”… se accadranno veramente ne riparleremo, così come farei con qualcuno che riesce a profetizzare un terremoto nel centro di Parigi o un ancora meno probabile meteorite che colpisce Londra a fine anno.

      Ma che razza di profezie sono quelle che prevedono terremoti in una terra sismica come il Giappone, o magari carestie in Africa? Se Dio volesse lasciare qualche segno riconoscibile, dovrebbe lasciare dei segni non facilmente attribuibili a cause naturali abbastanza consuete, non sei d’accordo? In questo modo il tuo iracondo Dio rischia di sterminare inutilmente migliaia di persone senza che la gente nemmeno capisca che è stato lui, no? No, davvero, se è stato davvero Dio, epic fail… epic fail anche bastardo, perchè per fare lo sborone ci ha fatto fuori anche un sacco di persone…

      La prossima volta che ne dici di fare nevicare in Amazzonia?

      Se l’uomo esaspera le leggi della natura (che per un Cattolico è stata voluta da Dio) ecco che la natura potrebbe ribellarsi (vedi lo scioglimento dei ghiacci a causa dell’effetto serra) .!!!

      Su questo hai senza dubbio ragione. Se l’uomo esaspera le leggi della natura (o, per meglio dire, i suoi equilibri), la natura può ribellarsi e “punire” l’uomo. Ma questo non vuol dire per forza che la natura sia senziente (Dio) e che decida in maniera autocosciente di punire l’uomo.
      Non escludo a priori anche questo genere di possibilità, ma non posso nemmeno darla automaticamente per scontata.

      Quello che tu chiami emotivamente “punizione”, io lo vedo molto più semplicemente come “conseguenza”. Tu come i bambini tendi ad antropomorfizzare la natura ed il mondo… se ti tagli un dito con un foglio di carta, tu tendi a pensare che il foglio di carta brutto e cattivo abbia cercato di aggredirti e di farti del male, come se avesse una propria volontà. I bambini da piccoli tendono a concepire il mondo circostante nello stesso modo.

      Allo stesso modo parli dello scioglimento dei ghiacci e dell’effetto serra come se la natura (dietro la quale c’è il volere senziente di Dio) cercasse di punire l’uomo per i suoi torti verso di essa.
      Io invece tendo a vedere la cosa come una semplice conseguenza meccanica, un semplice rapporto di causa-effetto. Non è necessario che Dio mandi l’effetto serra e lo scioglimento dei ghiacci per punire l’uomo che inquina: è l’inquinamento stesso che produce le conseguenze dell’effetto serra e lo scioglimento dei ghiacci.

      Metti in essere determinate cause, e otterrai determinate conseguenze.

      Persino nel caso ci fosse Dio, non avrebbe bisogno di intervenire personalmente per fare accadere ciò: le leggi della natura reagiscono automaticamente in questo modo.

      E’ la legge del rasoio di Ockham: tra le varie spiegazioni possibili di un evento bisogna accettare quella più “semplice”, intesa non nel senso di quella più “ingenua” o di quella che spontaneamente affiora alla mente, ma quella cioè che appare ragionevolmente vera senza ricercare un’inutile complicazione aggiungendovi degli elementi causali ulteriori. Questo anche in base a un altro principio, elementare, di economia di pensiero: se si può spiegare un dato fenomeno senza supporre l’esistenza di un qualche ente, è corretto farlo, in quanto è ragionevole scegliere, tra varie soluzioni, la più semplice e plausibile.

      Tra l’altro non è il ragionamento di un ateo, ma quello di un francescano inglese del 1300

      tu dici Toffali mente .! No Toffali dice la sua.!!!!

      E quando mai ho detto che Toffali abbia mentito ??

      Ho solo detto quanto sia squallido che una persona pontifichi sulle disgrazie e le morti altrui per fare la paternale religiosa… Ho semplicemente detto quanto sia squallido pensare che migliaia di morti per una simile tragedia siano “morti giustamente” perchè significa sicuramente che hanno meritato la “giustizia” malata di questo genere di “Dio”.

      Vai da uno di questi giapponesi e prova a spiegar loro che il fatto che siano morti i loro cari è stata la “giustizia” di “Dio”…

      Rispondi
  2. paopao

    ):D il “Dio” di Tanfolo e quindi dei PontifeSSi tutti visto che lo pubblicano, deve essere una specie di Rambo sempre incaxxato, che ogni tanto manda un po´di catastrofi per punire gli esseri imperfetti che ha creato..ma sará psicopatico o no??mboh…

    Un articolo ben ponderato e molto bello, come sempre Giagia..

    Rispondi
          1. paopao

            si che ne ho bisogno, o umilissimo admin…sono un´animuccia gentile ed educata (a volte)
            una very lady! 0:D

  3. carlo Di Pietro

    La Parola e l’ira di Dio:

    Numeri 22,22
    Ma l’ira di Dio si accese perché egli era andato; l’angelo del Signore si pose sulla strada per ostacolarlo. Egli cavalcava l’asina e aveva con sé due servitori.

    Deuteronomio 6,15
    perché il Signore tuo Dio che sta in mezzo a te, è un Dio geloso; l’ira del Signore tuo Dio si accenderebbe contro di te e ti distruggerebbe dalla terra.

    Deuteronomio 31,17
    In quel giorno, la mia ira si accenderà contro di lui; io li abbandonerò, nasconderò loro il volto e saranno divorati. Lo colpiranno malanni numerosi e angosciosi e in quel giorno dirà: Questi mali non mi hanno forse colpito per il fatto che il mio Dio non è più in mezzo a me?

    Giosuè 23,16
    Se trasgredite l’alleanza che il Signore vostro Dio vi ha imposta, e andate a servire altri dèi e vi prostrate davanti a loro, l’ira del Signore si accenderà contro di voi e voi perirete presto, scomparendo dal buon paese che egli vi ha dato».

    2Samuele 6,7
    L’ira del Signore si accese contro Uzzà; Dio lo percosse per la sua colpa ed egli morì sul posto, presso l’arca di Dio.

    2Cronache 24,18
    Costoro trascurarono il tempio del Signore Dio dei loro padri, per venerare i pali sacri e gli idoli. Per questa loro colpa si scatenò l’ira di Dio su Giuda e su Gerusalemme.

    2Cronache 29,10
    Ora io ho deciso di concludere un’alleanza con il Signore, Dio di Israele, perché si allontani da noi la sua ira ardente.

    2Cronache 30,8
    Ora non siate di dura cervice come i vostri padri, date la mano al Signore, venite nel santuario che egli ha santificato per sempre. Servite il Signore vostro Dio e si allontanerà da voi la sua ira ardente.

    2Cronache 36,16
    Ma essi si beffarono dei messaggeri di Dio, disprezzarono le sue parole e schernirono i suoi profeti al punto che l’ira del Signore contro il suo popolo raggiunse il culmine, senza più rimedio.

    Esdra 5,12
    Ma poiché i nostri padri hanno provocato all’ira il Dio del cielo, egli li ha messi nelle mani di Nabucodònosor re di Babilonia, il Caldeo, che distrusse questo tempio e deportò a Babilonia il popolo.

    Esdra 8,22
    Avevo infatti vergogna di domandare al re soldati e cavalieri per difenderci lungo il cammino da un eventuale nemico; anzi, avevamo detto al re: «La mano del nostro Dio è su quanti lo cercano, per il loro bene; invece la sua potenza e la sua ira su quanti lo abbandonano».

    Giuditta 11,11
    Ora perché il mio signore non resti deluso e a mani vuote, sappia che si avventerà la morte contro di loro, perché li stringe il peccato per il quale provocheranno l’ira del loro Dio appena compiranno un gesto inconsulto.

    Giobbe 4,9
    A un soffio di Dio periscono
    e dallo sfogo della sua ira sono annientati.

    Giobbe 36,13
    I perversi di cuore accumulano l’ira;
    non invocano aiuto, quando Dio li avvince in catene:

    Salmi 73,1
    Maskil. Di Asaf.
    O Dio, perché ci respingi per sempre,
    perché divampa la tua ira
    contro il gregge del tuo pascolo?

    Salmi 77,31
    quando l’ira di Dio si alzò contro di essi,
    facendo strage dei più vigorosi
    e abbattendo i migliori d’Israele.

    Sapienza 10,10
    essa condusse per diritti sentieri
    il giusto in fuga dall’ira del fratello,
    gli mostrò il regno di Dio
    e gli diede la conoscenza delle cose sante;
    gli diede successo nelle sue fatiche
    e moltiplicò i frutti del suo lavoro.

    Isaia 51,20
    I tuoi figli giacciono privi di forze
    agli angoli di tutte le strade,
    come antilope in una rete,
    pieni dell’ira del Signore,
    della minaccia del tuo Dio.

    Isaia 51,22
    Così dice il tuo Signore Dio,
    il tuo Dio che difende la causa del suo popolo:
    «Ecco io ti tolgo di mano
    il calice della vertigine,
    la coppa della mia ira;
    tu non lo berrai più.

    Geremia 25,15
    Così mi disse il Signore, Dio di Israele: «Prendi dalla mia mano questa coppa di vino della mia ira e falla bere a tutte le nazioni alle quali ti invio,

    Geremia 42,18
    Poiché, dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Come si è rovesciato il mio furore e la mia ira contro gli abitanti di Gerusalemme, così la mia ira si rovescerà contro di voi quando sarete andati in Egitto. Voi sarete oggetto di maledizione, di orrore, di esecrazione e di scherno e non vedrete mai più questo luogo».

    Baruc 4,9
    Essa ha visto piombare su di voi l’ira divina
    e ha esclamato: Ascoltate, città vicine di Sion,
    Dio mi ha mandato un grande dolore.

    Ezechiele 20,33
    Com’è vero ch’io vivo – parola del Signore Dio – io regnerò su di voi con mano forte, con braccio possente e rovesciando la mia ira.

    Ezechiele 35,11
    Per questo, com’è vero ch’io vivo – oracolo del Signore Dio – io agirò secondo quell’ira e quel furore che tu hai dimostrato nell’odio contro di loro e mi rivelerò in mezzo a loro quando farò giustizia di te:

    Giovanni 3,36
    Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio incombe su di lui».

    Romani 1,18
    In realtà l’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ogni ingiustizia di uomini che soffocano la verità nell’ingiustizia,

    Romani 2,5
    Tu, però, con la tua durezza e il tuo cuore impenitente accumuli collera su di te per il giorno dell’ira e della rivelazione del giusto giudizio di Dio

    Romani 3,5
    Se però la nostra ingiustizia mette in risalto la giustizia di Dio, che diremo? Forse è ingiusto Dio quando riversa su di noi la sua ira? Parlo alla maniera umana.

    Romani 9,22
    Se pertanto Dio, volendo manifestare la sua ira e far conoscere la sua potenza, ha sopportato con grande pazienza vasi di collera, già pronti per la perdizione,

    Efesini 5,6
    Nessuno vi inganni con vani ragionamenti: per queste cose infatti piomba l’ira di Dio sopra coloro che gli resistono.

    Colossesi 3,6
    cose tutte che attirano l’ira di Dio su coloro che disobbediscono.

    Apocalisse 14,10
    berrà il vino dell’ira di Dio che è versato puro nella coppa della sua ira e sarà torturato con fuoco e zolfo al cospetto degli angeli santi e dell’Agnello.

    Apocalisse 14,19
    L’angelo gettò la sua falce sulla terra, vendemmiò la vigna della terra e gettò l’uva nel grande tino dell’ira di Dio.

    Apocalisse 15,1
    Poi vidi nel cielo un altro segno grande e meraviglioso: sette angeli che avevano sette flagelli; gli ultimi, poiché con essi si deve compiere l’ira di Dio.

    Apocalisse 15,7
    Uno dei quattro esseri viventi diede ai sette angeli sette coppe d’oro colme dell’ira di Dio che vive nei secoli dei secoli.

    Apocalisse 16,1
    Udii poi una gran voce dal tempio che diceva ai sette angeli: «Andate e versate sulla terra le sette coppe dell’ira di Dio».

    Apocalisse 16,19
    La grande città si squarciò in tre parti e crollarono le città delle nazioni. Dio si ricordò di Babilonia la grande, per darle da bere la coppa di vino della sua ira ardente.

    Apocalisse 19,15
    Dalla bocca gli esce una spada affilata per colpire con essa le genti. Egli le governerà con scettro di ferro e pigerà nel tino il vino dell’ira furiosa del Dio onnipotente.

    … questa è Parola di Dio, di Profeti e di Santi …

    … non è parola di maghi o cartomanti …

    Saluti
    Carlo

    Rispondi
    1. paopao

      Senti Cdppino,
      personalmente é inutile che mi vieni con tutti gli scritti del mondo, le loro traduzioni giuste o false, il Levitico il Vecchio Testamento, il Magistero, la Chiesa Cattolica …
      E´ inutile che mi vieni con in nome di questi scritti e dei dogmi in essi contenuti, io non credo in tutto ció.
      In nome loro e del loro Dio é stata ammazzata tanta ma tanta gente,e io di questi delitti non mi ci macchio!

      Rispondi
    2. giuxGiux

      … cmq non ci tediare troppo con queste frasi prese a caso qui e là per un popolo di pastori analfabeti vissuto 4mila anni fa eh?
      Mi sembri come i personaggi folli dei film sul medioevo… mi ricordi tipo il “nome della rosa”… sembri il frate cieco che odia Aristotele perchè parla del sorriso… parla solo di Dio … fa la parte del santo… e alla fine fa un disastro allucinante.

      Rispondi
      1. paopao

        Giux:hmmm ci vedo di piu´Strazy o Volpastren nei panni del cecato…
        Cidippino é la versione soft del padre della papessa Johanna (se hai visto il film) quello che vedeva Satana ed il peccato dappertutto ,che ogni 3×2 citava le Sacre Scritture e giu´botte da orbi a tutti …

        Cdippino:non ti arrabbiare, ho scritto soft, credo tu sia piú uno che fa del male a se´ stesso piuttosto che agli altri…gli altri li ferisci a parole ma solo perché li vuoi salvare!

        Rispondi
        1. Carlo Di Pietro

          il mio scopo era solamente rispondere a GG che sostiene che Dio non può essere iracondo.
          io gli ho citato, scrittura alla mano, tutte le volte che si è manifestata l’ira di Dio.
          saluti
          Carlo

          Rispondi
          1. adminadmin

            Beh magari la prossima volta prova a limitare a 4 o 5 le citazioni… Penso che una rapida esemplificazione sia da preferire ad un elenco esaustivo. 😉

    3. Gianfranco Giampietro

      il mio scopo era solamente rispondere a GG che sostiene che Dio non può essere iracondo.
      io gli ho citato, scrittura alla mano, tutte le volte che si è manifestata l’ira di Dio.
      saluti
      Carlo

      Potrei non essere stato abbastanza chiaro… il mio pensiero in proposito è “un Dio veramente ragionevole e misericordioso non ammazza la gente in questo modo”

      Se poi esiste veramente un Dio simile dallo scazzo facile come lo descrivono le tue care Scritture, allora non ci voglio avere niente a che fare con un simile soggetto. Non solo se non esiste, ma ancora di più e anzi soprattutto se esiste.

      Che Dio sarebbe il tuo? Un Dio che se non righi dritto come dice lui ti manda la pestilenza, il terremoto, la carestia e altri disastri naturali ? Un Dio che se non indovini la religione giusta da seguire ti manda dritto all’inferno anche se sei un Gandhi o la più brava e innocua persona di questo mondo ? Un Dio che ti manda a bruciare all’inferno se l’anima della persona che ami, senza fare male a niente e a nessuno, ha la sventura (o anche no) di essere incarnata in un corpo del tuo stesso sesso ? Un Dio che manda qualcuno a bruciare all’inferno se, a causa di mille dolori e patimenti, quel qualcuno non ce l’ha più fatta a vivere e si è tolto la vita (così da regalarle, dopo una vita di sofferenze, una eternità di altre sofferenze…) ?

      Carlo, il mio “no grazie” che rivolgo al vostro Dio non deriva dal fatto che io possa non credere nella sua esistenza. Deriva dal fatto che non ne condivido il pensiero, indipendentemente dal fatto che esista o no… io e il vostro Dio siamo totalmente inconciliabili, come la Carta dei Diritti Universali dell’Uomo lo è con la legge del taglione o con il Mein Kampf.

      Io non solo dico che è ridicolo e di cattivo gusto dire che un qualche Dio abbia voluto “punire” i giapponesi con quella tragedia… ma dico anche che, se tale Dio esiste davvero e fa veramente qualcosa del genere, allora un tale “Dio” è una vera m***a.
      Caso mai Dio sia veramente come lo immaginate voi e come lo descrive l’Antico Testamento (una raccolta di testi che offre la peggiore immagine e idea di Dio che sia mai stata concepita dall’uomo), allora faccio mie le parole di Al Pacino nel film “L’Avvocato del Diavolo”: e uno dovrebbe adorarlo? No, mai!

      Questo è ovviamente il mio pensiero nel caso coincidano due cose: nel caso esista un “Dio” personale (esiste anche l’ipotesi del Dio impersonale, oltre ovviamente all’ipotesi della sua totale inesistenza) e nel caso sia davvero il terribile e iracondo tiranno capriccioso e permaloso immaginato da certe religioni

      Che razza di Dio è uno che per farsi venerare dai suoi schiavi ti minaccia con disastri e calamità?

      Esiste qualcosa di soprannaturale ? Non lo so, non ne ho esperienza diretta, e davvero a poco valgono le opinioni sulle sole teorie. Se c’è qualcosa di spirituale, cerco di farne esperienza diretta, alla maniera degli orientali…

      Personalmente sai cosa penso? Penso che sono dalla parte di chiunque io ritenga buono, sensato e razionale.

      Se c’è una qualsiasi entità “superiore” che sia davvero buona, comprensiva e saggia, allora quella qualsiasi entità sappia che io sono dalla sua parte e che la penso come lei. E mi perdoni se non ne conosco l’esistenza o il nome e quindi non ci credo ciecamente. Se un giorno ci incontreremo, gli chiederò se possiamo essere amici e fare quattro chiacchiere in un bar…

      Non mi importa chi sia… può essere Dio, può essere E.T., può essere persino il Diavolo, non mi importa… io sono dalla parte di chiunque sia buono, umano, razionale e ragionevole, cosa che io valuto non in base al titolo di “angelo” o di “demone” del “tizio” in questione, ma unicamente in base a ciò che io sento intimamente razionale, buono e sensato.

      Viceversa non sarò MAI dalla parte di qualcuno che reputo crudele, irrazionale e ingiusto… indipendentemente dal fatto che sia il “diavolo” o …. “Dio” in persona. E se la risposta è “così allora non andrai in paradiso”, io rispondo “chi ti dice che vorrei andare in un posto simile?”… ammesso che ci sia o che sia proprio come lo immaginate voi…

      Io giudico le idee, non le persone. Una cosa sbagliata per me resta sbagliata anche se la dice Dio in persona. Non guardo in faccia a nessuno.

      Rispondi
      1. FSMosconiFSMosconi

        Che Dio sarebbe il tuo? Un Dio che se non righi dritto come dice lui ti manda la pestilenza, il terremoto, la carestia e altri disastri naturali ? Un Dio che se non indovini la religione giusta da seguire ti manda dritto all’inferno anche se sei un Gandhi o la più brava e innocua persona di questo mondo ? Un Dio che ti manda a bruciare all’inferno se l’anima della persona che ami, senza fare male a niente e a nessuno, ha la sventura (o anche no) di essere incarnata in un corpo del tuo stesso sesso ? Un Dio che manda qualcuno a bruciare all’inferno se, a causa di mille dolori e patimenti, quel qualcuno non ce l’ha più fatta a vivere e si è tolto la vita (così da regalarle, dopo una vita di sofferenze, una eternità di altre sofferenze…) ?

        A questo punto sorge spontaneo un dubbio: che differenza ci sarebbe tra Dio e Satana?

        Rispondi
  4. diegopig

    Non c’è niente di più disgustoso di chi specula sui dolori e sulle tragedie per predicare il proprio dio.

    C’è ci si masturba guardando le donne nude, chi guardano i cadaveri degli infedeli e dei peccatori.

    Il mondo è bello perchè è vario.

    Vorrei citare un pezzo di Bill Maher, in cui parlava della morte di Jerry Falwell, un cattotalebano americano che aveva attribuito la colpa dell’11 settembre ai gay e agli abortisti (la loro condotta aveva fatto incazzare dio, il quale aveva tolto la sua protezione all’america). Jerry Falwell diceva spesso di parlare direttamente con dio

    Bill Maher dice:
    So che non è bene parlare dei morti, ma credo che nel caso di Jerry farò un’eccezione. D’altronde lui c’ha costruito la carriera, sul parlare male dei morti.
    Ricordate quando disse che l’11 settembre era colpa dei gay, degli abortisti, delle femministe etc. etc., no?
    Jerry diceva spesso di parlare direttamente con dio.

    Beh, io spero che quando Jerry è salito in cielo si sia trovato davanti un dio che indossava una magliettina a rete e dei calzoncini corti attillati e che, con voce effeminata, gli abbia detto “non stavo parlando con te”

    Rispondi
    1. Carlo Di Pietro

      Falwell è ben noto ed era anche un pò delirante.!

      … ma chi conosce la Verità ?

      … nessuno, solo Dio (Dogma di Fede)

      Rispondi
      1. diegopig

        Infatti era una battuta 😀

        Comunque, in merito a Falwell, non credere che sia l’unico, anzi.
        Basta pensare a Fred Phelps, oppure Scott Lively e Kevin Abrams (autori di “the pink swastika”) oppure agli evangelici che sono dietro alla proposta di legge ugandese che proponeva la pena di morte per gli omosessuali.

        Di fulminati che dicono di parlare per conto di dio, in giro, che ne sono a quintalate.

        Rispondi
  5. adminadmin

    GG suggerisco di dirottare l’acqua del Po in Giappone. Visto che adesso se la beve tutta il Toffolo, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti, penso sarà sicuramente più utile per provare a raffreddare quei maledetti reattori…

    Rispondi
  6. Ale Cr

    grande Puffo mi è apparso questa notte e mi ha rivelato nuove disgrazie:
    – i terremoti in Giappone non finiranno, ma se ne verificheranno altri nei prossimi anni;
    – stessa sorte toccherà alla California;
    – il Vesuvio erutterà da qui a 100 anni, provocando gravi distruzioni;
    – Cuba sarà spazzata da violenti uragani nelle prossime estati;
    – il livello dell’acqua di Venezia di innalzerà ancora;
    – ad ogni maggio di ogni anno da qui a mille anni l’India sarà affogata da violenti monsoni.

    Dire che il Giappone sarà scosso da terremoti è dire che in Carnia pioverà: ovvio, scontato e davvero superfluo.

    Rispondi
    1. Ale Cr

      Una delle profezie dice: “5 febbraio 2010: Accadrà in Giappone e si ripeterà nel Paraíba. Ovunque si udranno grida di disperazione.”

      Ora… a casa mia una profezia, per essere ritenuta VERA, DEVE verificarsi perfettamente com’era stata formulata, non a spizzichi e a bocconi… da quel che ne so, Paraiba, stato sulla costa del Brasile, NON è stato colpito da un terremoto (il suo rischio sismico, tra l’altro, è meno di quello di Trento o di Torino, per fare un esempio…).
      Visto che la profezia mette insieme le due cose, c’era da aspettarsi che il sisma colpisse prima il Giappone e poi, immediatamente dopo, devastasse il Paraiba…

      Come mai queste divinità, santi & co toppano sempre, sui particolari?!

      Rispondi
      1. paopao

        AleCr:
        e non trascuriamo il particolare.. “Ovunque si udranno grida di disperazione.”
        bella scoperta, mica si mettono a ridere no?
        Sono capace anch´io di fare le profezie cosí!

        Rispondi
        1. Ale Cr

          A parte la facile ilarità che queste affermazioni “profetiche” suscitano, vorrei far notare come sono sempre (TUTTE: evangeliche, cattoliche, animiste, islamiche, nostradamitiche) sempre orribilmente vaghe… “prima o poi succederà A”: non solo la divinità di turno si dimostra imprecisa e incapace di dare vere notizie, ma la profezia risulta anche del tutto inutile al fine di porre rimedio ai propri “errori”, che causeranno il cataclisma predetto… dicono che il Giappone (e la cosa mi complisce molto, visto che ho svariati amici proprio là) si è cercato, in un qualche modo, la sciagura: tale paese era tanto “punibile” che addirittura la “madre di dio in persona” si è presa la briga di manifestarsi e di profetizzare il cataclisma (che ha colpito pure suoi adepti!)… ebbene, a che pro? Così, giusto per seminare il panico?! Per convertire con la forza del terrore la poca gente sopravvissuta?! Per “tirarsela” senza grandi intenti umanitari?!

          Benchè io sia atea, temo di avere una considerazione molto più alta di molti fedeli devoti di quello che un essere superiore, come dovrebbe essere un dio, dovrebbe essere…

          Rispondi
          1. paopao

            Brutta cosa per una religione dover usare la paura ed il terrore per convertire, gran brutta cosa!!

          2. Gianfranco Giampietro

            tale paese era tanto “punibile” che addirittura la “madre di dio in persona” si è presa la briga di manifestarsi e di profetizzare il cataclisma (che ha colpito pure suoi adepti!)… ebbene, a che pro? Così, giusto per seminare il panico?! Per convertire con la forza del terrore la poca gente sopravvissuta?! Per “tirarsela” senza grandi intenti umanitari?!

            Benchè io sia atea, temo di avere una considerazione molto più alta di molti fedeli devoti di quello che un essere superiore, come dovrebbe essere un dio, dovrebbe essere…”

            E’ esattamente lo stesso mio punto di vista.

            Il problema non si ferma solo al fatto di accettare o meno l’esistenza di Dio.

            Il problema è se si può accettare un simile Dio così come lo immaginano gli amanti delle catastrofi e dei millenarismi… anche nel caso che questo Dio sia reale e che mi si manifesti in maniera indiscutibilmente tangibile, potrei mai accettare e giustificare questo suo assurdo e crudele modo di fare?

            La mia negazione ed il mio rifiuto nei confronti di un simile dio, di madonnine e roba varia non si ferma al banale ateismo che nega semplicemente l’esistenza del soggetto.

            No, il mio rifiuto e il mio sdegno rimangono gli stessi anche nel caso che un simile dio si riveli essere una realtà concreta. Non mi ci ritroverei lo stesso, direi lo stesso “no grazie, non posso stare dalla parte di qualcuno che ragiona così, fosse anche dio in persona”

            Andrò all’inferno? Pazienza, non potrei in ogni caso accettare il “paradiso” offerto da qualcuno che ha le mani sporche di sangue di gente punita, uccisa e mandata all’inferno per delle cazzate come il non aver indovinato la religione “giusta” e roba simile.

            Come hai osservato, anche volendo accettare l’idea che il terremoto in Giappone sia stato profetizzato da qualche Dio e inviato da lui per “punire” i poveri giapponesi… a che pro ? Per convertire con la forza del terrore? Concordo pienamente con la tua osservazione, questa cosa è assurda… e chi applaude e approva una simile “giustizia” mi fa davvero paura…

    2. Gianfranco Giampietro

      Ah ah ah, esatto! Credo che potremmo scrivere anche un manuale … “Guida fai da te per creare le proprie profezie che molto probabilmente prima o poi accadranno”

      E’ qualcosa di miracoloso e sorprendente come fare il numero magico del bignè che magicamente sparisce se lo metto in bocca…

      Se mi profetizzate in maniera chiara un poco probabile terremoto di dimensioni apocalittiche a Parigi, o l’impatto di un meteorite nel centro di Londra, e questi eventi poco probabili si realizzano, allora sono scientificamente aperto alla possibilità che qualcosa sia stato effettivamente “profetizzato”.

      Ma se mi “profetizzate” un terremoto in Giappone o un violento monsone in India, allora anche le previsioni del tempo che dicono che in inverno probabilmente a New York nevicherà sono “profezie”… Perdonatemi, ma queste “profezie” in realtà sono come la scoperta dell’acqua che diventa calda se la metti a bollire sul fuoco…

      Rispondi
          1. Diego

            Anzi, poi farò cadere le pietre in testa anche a chi non si è dato abbastanza da fare per convertire la Corea del Nord.

  7. OscarWilde

    mah, la mia opinione è che c’è poco da discutere.
    Se Toffali & co. vogliono adorare un dio iracondo che ogni tanto “sgrulla” la terra con qualche cataclisma così, per ricordarci chi sta sotto e chi sta sopra, lasciamoli fare.
    E’ questo che non ho mai potuto sopportare della religione: le chiacchiere sul “può essere come può anche non essere” dato che nessuno può provare che sia stato veramente dio o no.
    Quindi ognuno può dire la sua e plasmare la verità a proprio piacimento.
    Dicendo così grandi verità magari ma anche un mare di cagate.
    E il bello è che non si può distinguere le une dalle altre dato che … non ci sono prove!!!
    -“è stato il castigo divino”
    -“e chi lo dice?”
    -“la bibbia/Santo Random nel millecinqueceblabla”
    -“e sti ca**i? nun ce li metti?”

    Tuttavia…
    DI VERO e CERTO, c’è la sofferenza delle persone che adesso stanno vivendo il dramma, e sarebbe “carino” e anche “civile”, ma anche “maturo” e “responsabile” evitare di fare le considerazioni che ha fatto Toffali, a mio avviso “stupide e inutili” dato che non fanno alcuna differenza, a parte generare rabbia).
    Nessun essere umano degno di questo nome potrebbe accettare passivamente la situazione giapponese con un “sì è vero me lo merito Grazie dio”. Casomai con un “[email protected] [email protected]*BEEP*!!”
    In più mi permetto di esprimere un’opinione: se dio esistesse veramente e fosse così arrogante da dire: “ah non avete fatto come ho detto io? e allora beccatevi Morte e Sofferenza!”, allora sicuramente DA ME non avrebbe ALCUNA considerazione, ANZI, farei DI TUTTO proprio per NON cercare la sua approvazione. Lo ignorerei completamente!
    Non si ottiene la mia fede, il mio rispetto con la forza. Più forza e prepotenza usi contro di me e più DURO diventa il MURO che ti ERIGO davanti!
    Un dio così è solo un prepotente. Adoratelo voi se vi pare.
    Io non lo rispetto un dio così.

    Tornando a bomba, io non farei la figura di merda che ha fatto Toffali facendo quelle considerazioni: là c’è gente che soffre e che muore e lui scrive : “ragazzi vi era stato detto: è Dio che vi colpisce con giustizia”.
    Mi piacerebbe a questo punto che lui ci si immedesimasse un pochino, che pensasse a sè stesso mentre fruga tra le macerie radioattive cercando un familiare che non rivedrà mai più mentre sta aspirando PLUTONIO.
    Chissà che voglia avrebbe in quel momento di pregare dio e di ringraziarlo per il giusto castigo.

    ahhh quanta ipocrisia.

    E con quali prove sostieni questo mare di cagate Toffali?
    E intendo prove VERE, non qualche favoletta scritta su qualche libro inutile o raccontata da qualche visionario.
    nella vita vera, quelle cose non contano purtroppo per voi.

    Rispondi
    1. adminadmin

      http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/primopiano/2011/03/18/visualizza_new.html_1554294188.html?idPhoto=5
      http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/primopiano/2011/03/18/visualizza_new.html_1554294188.html?idPhoto=7
      http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/primopiano/2011/03/18/visualizza_new.html_1554294188.html?idPhoto=11
      http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/primopiano/2011/03/18/visualizza_new.html_1554294188.html?idPhoto=12

      I Buddisti pregano per i morti. I cambogiani si accalcano per firmare il diario delle condoglianze. La comunità giapponese a Brasilia si riunisce per ricordare i morti…
      I “cattolici” invece celebrano il fasto di una previsione “azzeccata”? Che squallore!

      Rispondi
  8. Ale Cr

    Vorrei segnalare il seguente “video” tratto da Radio Maria:
    http://www.youtube.com/watch?v=iIm9E76-jtA

    “Dice Mons. Mazzella che le grandi catastrofi sono una voce terribile ma paterna della bontà di Dio […] Se la Terra non avesse pericoli,dolori, catastrofi […] dimenticheremmo troppo facilmente che siamo cittadini del cielo.In secondo luogo,osserva l’arcivescovo,le catastrofi son talora esigenza della giustizia di Dio della quale sono giusti castighi”

    …un deficente dopo l’altro…

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        1. adminadmin

          Oh teutonica Pao, io sono poliedrico e polimorfe. Ed anche un poco paraculo. 🙂

          Latinus grossus facit tremare pilastros, dicevano ai miei tempi! 😆

          Rispondi
    1. AlbertoBAlbertoB

      “…un deficente dopo l’altro…”

      Quoto. Strumentalizzare è il mestiere di questa gente : lo fanno sulla pelle delle persone , sul loro dolore , sulle loro tragedie. Personalmente trovo questa manica di deficienti (cit.) a dir poco ributtante.

      Rispondi
    2. Ale Cr

      Mi fanno impressione questi discorsi “cattolici”, sopratutto se paragonati a quelli fatti da chi questo dramma lo sta vivendo sulla propria pelle.
      The Japan Times riporta le parole di un funzionario governativo: “Quando ci ribelliamo alla natura, tutti dobbiamo morire prima o poi, ma non è facile accettarlo”.
      Niente accuse, niente recriminazioni verso divinità vendicative: solo accettazione, difficile, ma ontologica di un fatto… che il Giappone sorge su una faglia, che i terremoti ci sono sempre stati e sempe ci saranno, che la natura fa il suo corso. E proprio loro che potrebbero rifarsi su un “piano divino” rifuggono tale concetto.
      E gli “emeriti”, a kilometri di distanza, che non hanno perso nessuno, dalle loro belle case e dai paramenti in oro delle loro funzioni domenicali, questi personaggi che il Giappone non l’hanno mai visto, osano puntare il dito dall’alto della propria arroganza invocando il proprio dio come giudice di chissà quali atroci crimini commessi da questo paese devastato che si è meritato la punizione…

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