L’universalità di un’opinione, parlando seriamente, non costituisce una prova e non è nemmeno una probabilità che l’opinione sia corretta.
Arthur Schopenhauer, L’arte di ottenere ragione, stratagemma nº 30
Premetto che non è mia abitudine scrivere titoli “alla Pontifex”, cioè dannatamente lunghi da essere per poco più prolissi del loro contenuto. Indi per cui potete abbreviare il titolo di suddetta pagina in LMNPIODQNCL(SM) o ancor meglio breve disamina sui luoghi comuni propinati da Pontifex scritta da FSMosconi che s’è in tutta franchezza rotto i cosidetti. E ora che abbiamo rotto le acqua come novelli Mosè passiamo al dunque: se non si fosse capito ultimamente ritengo che in tutta onestà Brunello stia diventando ripetitivo come il ticchettio di un orologio. Rotto ma pur sempre un orologio. E una volta la punizione divina per questo, un’altra per quello, una volta che gli atei si piscianosottoquandoglisiparladimorteperchénonhannocertezzeassolutedaimporreadaltriperillorobene, un’altra volta invece questi sono i relativisti e così via. Pontifex sta diventando una (non tanto) simpatica raccolta di luoghi comuni. Neanche a dirlo, ultimamente ci sono stati anche articoli riguardanti i treni che arrivavano in orario quando c’era lo Zio Benny, che per inciso sempre secondo Brunello non fu il male assoluto ma anzi… Continua a leggere



