Nuovamente l’alfa e l’omega.

Quest’oggi, per trovare l’alfa e l’omega, non occorre neppure cercare tra i commenti. Quest’oggi l’antitesi ci viene offerta direttamente da Brunello e dagli ospiti del suo blog non secolarizzato.

Accostiamo due frasi prese dalle pagine Pontifesse, lasciandovi ogni ulteriore considerazione sull’argomento.

Intanto, catechismo a parte, ci auguriamo che i responsabili delle mancanze sia a Genova, che in altre parti di Italia, siano individuati e puniti nel modo più severo possibile, senza sconti. E diciamo basta ad ogni condono edilizio

i problemi economici sono risolvibili anche con condoni strutturali immediati e la diminuzione delle spese pubbliche

Brunello si affretterà a chiarire che un giornale serio offre spazio ad opinioni anche contrastanti. Peccato sia estremamente facile osservare che non si nota tutta questa “varietà” di opinioni. E dunque ci immaginiamo un rapido mutamento del rapporto di collaborazione tra Brunello e Scilipoti. Anzi riteniamo probabile che un nuovo “virus” informatico vada ad eliminare selettivamente le pagine in cui compare il nome dello Scilipotens, esattamente come avvenne per le pagine vergate dal Geniale Webmaster Carlo Di Pietro.

Ovviamente la giornata Pontifessa è ricca di spunti e di contraddizioni. Infatti un anonimo “M. Fav.” che si rende ridicolo con questa barzelletta:

Del mondo islamico l’Occidente relativista ha una scarsa conoscenza. E lo dimostra. Azzerando presepi e canti della Tradizione dalle aule scolastiche, tentando di sfrattare i Crocifissi dagli edifici pubblici, cancellando i riferimenti cristiani dal calendario gregoriano, e via di questo passo. Tutte cose che i musulmani non ci hanno mai chiesto.

Barzelletta, già, perchè prima asserisce che “noi” occidentali non conosciamo il mondo islamico, poi tira in ballo le solite fesserie che abitualmente sentiamo usare dai soliti noti come una clava per sottolineare tutte le “concessioni” che la cultura occidentale starebbe facendo al “nemico invasore arabo”, un poco come la Fallace Fallaci con la sua Eurabia. Poi con un colpo di pinna cambia direzione ed afferma che tutto questo non ci viene certo chiesto dai musulmani. Ed allora mi domando, cui prodest? Cioè a chi giova citare i crocefissi ed i canti? E che si mettessero una buona volta d’accordo tra di loro questi frastagliati e diversificati tradizionalisti: questa benedetta Eurabia esiste oppure no? Ma principalmente, chi è che firma questo “pezzaccio”?

Torna a palesarsi poi l’Agnolotto con un bel papiro in cui ci racconta il duplice filo della lama usata negli anni 90 dal vescovo di New York. Duplice filo perchè mentre denigrava e condannava pubblicamente ed aspramente l’omosessualità, apriva anche un ospedale per curare i malati di AIDS. La mente davvero antiquata del caro Agnolotto, purtroppo, utilizza questa storia (che si può raccontare in tanti modi, usando anche termini e toni diversi da quelli dell’autore) per tornare a veicolare più volte lo stesso messaggio: AIDS = CASTIGO DI DIO VERSO GLI OMOSESSUALI. Più volte nel suo brano torna a ripetere questa falsità antistorica, smentita dai dati statistici. Se è vero che la comunità omosessuale è stata particolarmente bersagliata nei primi anni della diffusione del virus, è anche vero che attualmente gli omosessuali sono una ridotta minoranza all’interno di coloro i quali hanno contratto il virus dell’HIV.

O’ Connor viveva in una città fortemente secolarizzata, con un altissimo tasso di aborti, forse il più alto del mondo libero, ed una forte presenza di gay, frequentatori delle cosiddette bath houses, case in cui si consumavano orge, droga, festini sadomaso e quant’altro.

Infatti, come racconta Dominque Lapierre nel suo “Più grandi dell’amore”, proprio O’ Connor, come un novello Vernazza, fu uno dei primi a chinarsi sulle disgrazie dei gay della sua città. New York, infatti, era, a metà degli anni Ottanta, il luogo in cui vivevano circa la metà dei malati di aids americani. Erano per lo più gay, tossicomani, frequentatori delle bath houses…

Rimaneva solo da trovare chi si occupasse di questo nuovo genere di malati, per lo più gay, tossicomani incalliti, e frequentatori di bordelli: un po’ i sifilitici della contemporaneità.

Ci piacerebbe poter spiegare all’Agnolotto che le droghe, le orge ed i festini sadomaso non sono prerogativa della comunità gay. Il povero Francesco ha una visione molto distorta della realtà che lo circonda. Forse è ora di superare l’equazione GAY = VILLAGE PEOPLE. Purtroppo l’Agnolotto nella sua testa ha soltanto una canzone: YMCA.

Gli basterebbe fare un salto in una videoteca specializzata in film porno per scoprire che l’area dedicata ai gay è estremamente ridotta. Molto più vasta la parte dedicata agli straight, con tutte le loro varianti: scat, animal, bdsm… Vogliamo poi aiutare l’Agnolotto a rendersi conto che per una “bath house” esistono mille club prive per scambisti (dove ci vanno coppie etero) e milioni di escort/prostitute/puttane?

L’Agnolotto ha una visione “a senso unico” della perversione. Rischia di fare affermazioni (come quelle riportate qui sopra) totalmente slegate dalla realtà del mondo, rovinando così una bella storiella che poteva anche essere condivisibile. Curiosamente l’Agnolotto si smentisce da solo (appunto, l’alfa e l’omega) quando cita le parole di altri:

D’altro canto l’ostracismo di cui la malattia era oggetto, il suo rapido propagarsi tra i tossicomani neri o ispanici privi di mezzi, creavano situazioni senza sbocco.

Dei gay, in questa frase, non c’è traccia. Eppure la cita il buon Agnolotto. Quanta contraddizione ed approssimazione! Suggeriamo la lettura di un paio di pagine che parlano del virus dell’AIDS e della sua diffusione negli ambienti gay all’inizio degli anni 80.

http://www.treccani.it/scuola/maturita/materiale_didattico/virus_e_batteri/5.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_di_liberazione_omosessuale#Anni_.2780._Lo_scoppio_dell.27epidemia_dell.27AIDS

Brunello ci delizia con le parole di un emerito non certo nuovo ma poco presente (fino ad ora). E’ infatti il turno dell’emerito Giuseppe Casale (pensionato in Foggia). Giuseppe nasce nel 1923 (un giovincello per gli standard Pontifessi) e passa tutta la sua vita tra Trani e Foggia. Dunque grazie alla sua profonda esperienza maturata negli anni, grazie alla sua conoscenza approfondita della morfologia dell’intera Liguria, grazie agli studi di idrodinamica ed alla laurea in ingegneria strutturale sentenzia:

quello che é capitato a Genova non deve stupire tanto. Da quanto ho appreso, hanno costruito dove non si doveva e come non era lecito. Si tratta del risultato della cultura della illegalità che regna nella Pubblica Amministrazione e non solo.

Non ci sembra opportuno aggiungere altro su questo argomento, perchè il poliedrico Brunello ci sollazza con copiose perle.

Qualcuno ha storto il naso davanti ad una nostra obiezione e alla osservazione che il discusso Crozza, spesso polemico con i santi, la Madonna e la Chiesa, é nativo di Genova. Certo, Dio non vuole la morte di nessuno, ma a volte manda dei messaggi, difficilmente scrutabili se siamo pervasi di razionalismo o di supponenza laica.

Io, nei panni di Brunello, cercherei casa MOLTO lontano dal quartiere Murat. La presenza nello stesso quartiere di BV, arrestato in flagranza di reato per stalking, rende estremamente pericolosa la permanenza nel quartiere. Anzi, nei panni di Brunello nostro io pagherei di tasca mia un bel volantino che, citando le parole del “magistero” Pontifesso, inviti tutti gli abitanti del quartiere Murat ad abbandonare la zona, cercando ospitalità altrove, in attesa di un bel castigo che chiarisca la volontà dell’iracondo dio Pontifesso anche a chi è pervaso di razionalismo o di supponenza laica. Citerei nel volantino anche queste parole:

Dio reagisce con esempi negativi per liberarci dall’inquinamento delle coscienze.

A Murat vive un avvocato, BV, che, qualche giorno prima aveva perseguitato una giovane 26enne arrivando ad appendere parti di animale al suo citofono ed ingiuriandola con scritte sul muro di casa.

Dio non fa il giustiziere, ma poteva rimanere indifferente? No. Ci ha mandato un colpo, per farci capire che é ora di dire basta.

Il quotidiano articolo su Vendola è un barbaro esempio di autoironia (nel senso che Brunello si copre di ridicolo con affermazioni veramente aliene alla realtà e lontane dal buon senso): gustatelo in santa pace.

 

Le fonti:

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/9406-la-lezione-di-dio-pentiamoci

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/interviste/politici/9350-scilipoti-mrn-sarebbero-opportune-le-dimissioni-di-bersani-fini-rutelli-e-bindi-privi-di-idee-per-il-rilancio-del-paese

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/esteri/9398-famiglia-tra-poliamore-relativista-e-poligamia-islamica

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/libri/35-libri-cattolici/9400-madre-teresa-il-card-oconnor-e-laids

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/opinioni/laici/9403-cattolici-vi-fidate-di-lui-

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/interviste/religiosi/9407-palazzinari-ed-illegalita-dietro-la-strage-di-genova-vescovo

8 pensieri su “Nuovamente l’alfa e l’omega.

  1. paopao

    hmm Admin, mi permetto di dissentire, Volpastren puó tranquillamente restare ad abitare al Murat;
    il dio pontifeSSo odia le donne, soprattutto quelle emancipate, giovani, carine, intelligenti e magari laureate…
    Vedi, se la vittima dello stalking fosse stata una brava massaia cattolica (tradizionale) sposata, 10 figli, relegata in casa dal marito a far da schiava ALLORA forse il dio pontifeSSo proverebbe un sentimento di “fastidio” verso lo stalker BV avvocato-appenditore di fegati e manderebbe… un acquazzone nel quartiere Murat o che ne so, massimo massimo l´intasamento dei tombini!
    hmm no.. non succederá nulla al quartiere Murat.. nop..(:(

    Rispondi
    1. faunita

      Mi unisco a Pao facendo notare che, in una delle interviste-fiume pontifesssssse, non so quale molto esimio personaggio, commentando l’ennesimo caso di violenza sessuale, arrivò a fare un discorso che pareva uscito da Processo per stupro, del tipo “se le donne stanno in casa presso il focolare, non le violenta nessuno” (in effetti Mariateresa Goretti, la santa più triste e sfortunata del pantheon crisitano, fu aggredita e uccisa proprio mentre se ne stava in casa a rammendare, per non parlare di Elisa Claps, molestata e pugnalata in Chiesa o di Chiara Poggi, massacrata di botte in casa propria… e potrei anche continuare!!!).

      Del tipo: se una donna va in giro, anche se ha 80 anni e un occhio solo o sei e mezza ed è diretta in gelateria, cosa ci si può fare, masculi siamo e dobbiamo pur sfogarci, se l’è voluta lei.
      Oltretutto, dato che – con buona pace di Chiesa e Lega Nord – gli stupri avvengono perlopiù tra le mura domestiche, ad opera di padri e fratelli, fidanzati ed ex, amici e vicini, mi sa che i commentatori pronto uso dovrebbero rimodulare il discorso. Magari suggerendo di allestire i ginecei!

      Rispondi
  2. AlbertoBAlbertoB

    Sono qui che riflettevo oziosamente , un po’ combattuto a dire il vero tra il lasciarmi andare alle urla di gioia e il timore di vedere i miei (nostri) sogni infranti ancora una volta , sulla fine che farà Scilipoti tra breve , diciamo un mesetto.

    Nel frattempo però sghignazzo.

    Me lo vedo , Scilipoti , a bussare di nuovo alla porta di casa Di Pietro (no , non Carlo bensì Antonio). Con la faccia (di tolla o di… altro , fate voi) che si ritrova non ci sarebbe da stupirsi. Oppure a suonare il campanello a casa UDC , più probabile.
    Di sicuro MRN da solo non va da nessuna parte , considerando le personalità (…) da cui è composto.
    Sperabilmente tornerà a fare la macchietta nel sottobosco politico , nonostante l’ENORME supporto delle leccate di culo da parte di Bruno Volpe , il quale ha la stupefacente capacità di puntare sempre sul cavallo sbagliato , anche se da una nullità personale , morale ed etica come lui non c’è da stupirsi.

    Nel frattempo faccio un paio di considerazioni : una è il notare che il Porco Ottuagenario per l’ennesima volta dimostra di pensare soltanto al suo tornaconto (leggasi “le sue aziende”). Qualche giorno fa aveva fatto un test , mandando avanti Sua Obesità Giuliano I con la notizia della sue dimissioni notando l’immediata ripresa della Borsa e la riduzione dello spread. Ora annuncia ufficialmente le dimissioni (anche se vale il detto : finchè non vedo…) rimanendo però ancorato al cadreghino e preparandosi una buonuscita che metta al sicuro le sue aziende e il suo culo.

    Seconda cosa : forse finalmente torneranno nell’oblio i personaggi da operetta (Gelmini , Calderoli , Giovanardi , lo stesso Bossi , Frattini , Romano… cazzo , non saprei chi salvare tra i cosiddetti “Ministri”) che affollano gli scranni più alti del Parlamento. Ne deduco che forse Dio esiste davvero. Forse.

    Concludendo : da tesserato FLI , in vista delle prossime (e agognate) elezioni sono pronto a votare di tutto , da PD a IDV passando per SEL e M5S pur di vedere quei topi di fogna tornare nelle discariche da cui provengono.

    Rispondi
  3. Gianfranco Giampietro

    quello che é capitato a Genova non deve stupire tanto. Da quanto ho appreso, hanno costruito dove non si doveva e come non era lecito. Si tratta del risultato della cultura della illegalità che regna nella Pubblica Amministrazione e non solo.

    Non ho ben capito… è il fatto di avere costruito male che ha provocato l’alluvione? Una specie di feng shui negativo della città che alla fine ha attirato l’acquazzone? credo che qualsiasi città venga disastrata dalle alluvioni, indipendentemente da come è costruita…

    A proposito… che fine ha fatto Carlo Di Pietro? Cosa mi sono perso?

    Rispondi
  4. Dark_AnsemDark_Ansem

    ah, la solita dose quotidiana di porcherie stomachevoli. ha veramente un sacco di tempo libero, dietro le sbarre, il caro FOXY! peccato che, al contrario della sua ILLUSTRE omonima, il nostro non abbia nessuna utilità, nè personale nè sociale.

    Rispondi
  5. francesco t

    volpe deve fare pace col cervello: o Dio agisce e punisce, o permette. son due cose diverse.
    e nel primo caso, punisce gli innocenti per “far aprire gli occhi” al colpevole. in altre parole, una PESSIMA pubblicità al Dio cattolico-cristiano, nonchè leggermente offensiva.

    Rispondi

Rispondi