No Brunello, salvo che non si voglia essere definiti conigli e anche un po’ cazzari tu ed i tuoi compari dovete avere ben chiare alcune cose. Ve le spiego facile facile che persino voi possiate capire.
Di Pietro ha detto l’ovvio anche se forse con una metafora (vanno tanto di moda) che si presta ad essere fraintesa: due gay non possono procreare. Come la giri e come la volti, non c’è molto da sindacare. Due gay non possono procreare. Magari non te ne intendi molto nè di sesso nè di omosessuali, ma due gay comunque non procreano. Ma Di Pietro voleva solo dire che non può succedere nulla di produttivo (cioè “procreare”) con il partito che hanno sempre osteggiato (PDL). Molto meno omofobo di quello che appare su Pontifex, dove invece di amare il prossimo lo si odia.
Per esempio, molto meglio Di Pietro, che la frase squallida di seguito, segno del più vile disprezzo verso il prossimo. Altro che buon cattolico.
Ce la o lo immaginiamo, nel suo lavoro quotidiano a contatto di qualche vecchio bavoso, china ad assecondare proposte indecenti
Vedo solo che la fantasia di Brunello da Montalcino in termini di vecchi bavosi si muove agilmente. Interessante. E se adesso la denuncia te la beccassi tu da Pao? Vorrei proprio godermi la scena, perché se a questo punto desse mandato ai suoi legali di farti passare un brutto quarto d’ora farebbe più che bene. Magari ti passa la voglia di offendere il prossimo. Fortuna che Pao la prende a ridere. Sei fortunato Brunello, credimi.
Sempre nello stesso articolo, affermi che l’omofobia non esiste: purtroppo esiste, e tu e il tuo blog, caro Brunello, né è l’esempio didascalico:
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