L’ignorante è chi crede di sapere ma non sa…

 

Come anche diceva la buonanima di Socrate...

C’era un uomo in Cina che amava le immagini raffiguranti i draghi.Tutti i suoi vestiti e i suoi mobili erano decorati con questo motivo. Il dio dragone si accorse di questo amore profondo, così, un giorno, un drago vero sì presentò alla sua finestra. Si dice che l’uomo sia morto di paura… A parole costui era di certo molto coraggioso, ma si rivelò tutt’altra persona al momento di agire.

Hagakure, Yamamoto Tsunetomo

 

Sicché come dice Confucio il Cielo (天 Tian, o Ti’en, giapponese Ten) tratta tutti alla stessa stregua e che quindi se si vuol essere pari agli Esseri Celesti bisognerebbe adoperarsi altrettanto, non posso agire in altra maniera dacché Ittei ammonisce che le cose meno importanti son da trattare con più serietà. E così farò, cosciente del fatto che sto prendendo due vie e seguendone una, come avrebbero detto rispettivamente Tsunetomo e l’Illuminato. Già, perché che ne possa dire Kitsun-san (狐 さん cioè Signor Volpe) non è l’unico che critico. Gli idioti son tanti e io mi limito solo a dire la mia e a riderne. E lui non ha il monopolio, anzi, a voler esser onesti è l’ultimo mio problema.

Ebbene oggi è successo proprio l’equivalente dell’aneddoto qui sopra: Brunello, dopo aver pubblicato un’articolo talmente oltranzista e manicheo da essere l’ombra di sé stesso nelle sue posizioni filo-fasciste – e ho misurato i termini -, ci casca al momento d’agire riguardo i suoi soliti nemici: tutti. Specie le credenze orientali.

Con una sicumera degna di un lùng o di uno shishi il Nostro definisce il filosofo nei seguenti modi:

  • idee apostate (riferito alla dottrina confuciana)
  • una sede dove pregare Confucio (ergo Confucio è un santone se non direttamente un dio tipo ShangDì/Tengri)
  • Niente da obiettare e ciascuno può avere le divinità che crede. (Quod Erat Demostrandum)
  • vista l’enfasi con la quale Vendola, con possibile spreco di denaro pubblico, annuncia la pacchia di Confucio a Bari (quindi Confucio è un Dio attivo che gongola se si agisce come si vuole specie se gli si costruiscono templi)
  • Vendola é questo: un sostenitore di Confucio (quindi Confucio ha bisogno di sostenitori e di persone che agiscano in sua vece)

Orbene, Volpasten si rivela sic et simpliciter quel ch’è: un saggio ignorante. Mi stupisce difatti, come già detto, la sicumera con cui fa questa voce grossa. Se applicasse, o almeno ci provasse seppur fallendo, lo Zen saprebbe che se si ha ragione urlare è superfluo. Non che l’erga a Verità assoluta – sarebbe contrario ai principi stessi del Buddhismo – ma ritengo l’affermazione tanto assennata da ritenerla dato di fatto rigorosamente sino a caso o prova contraria. Indi per cui passiamo alla disamina vera e propria:

Idee Apostate:

Bruno Volpe qui m’ha fatto onestamente ridere. Difatti letta nella sua accezione nuda e cruda, egli pare letteralmente dire che Confucio conobbe il Cristianesimo e se ne allontanò, il che è un’idiozia bell’e buona dal punto di vista storico dato ch’è nato nel 500 B.C.E. (ops!: volevo dire: A.C. 😉 ), peraltro in un periodo di guerra – l’equivalente del periodo Sengoku giapponese – in un Paese dove la religione è sempre stata limitata a formalità e rito o al limite folklore e dove non è mai stato ben visto l’idea di verità assoluta. Detto ciò ci si chiederebbe se Bruno sappia perlomeno cosa predicava Confucio, e invece no: la cosa è già smentita dalla frase stessa. Se Confucio avesse preteso che le sue idee fossero innalzate a livello di Verità Assoluta avrebbero dovuto farne le spese le altre idee per la filosofia Confuciana stessa (Yin e Yang), cosa che non potrebbe mai essere dacché la maggior parte dei confuciani è anche Buddhista, il che rende vano qualsiasi altro commento di Bruno.

Tempio Confuciano:

Inteso come luogo in cui si prega Confucio. Orbene anche qui siamo dinnanzi a un paradosso incredibile. Di là del fatto che il Centro non è affatto un tempio, mi lascia basito l’idea che si possa pregare un filosofo. Specie in una cultura ove i templi sono anzitutto luogo di contemplazione del divino e non già luoghi ove tutta la divinità è racchiusa. Chissà c’aveva in testa Bruno. Ebbene no: come in Giappone, in Cina e in Corea le statue dei templi sono solo momentanea raffigurazione degli déi non già gli déi stessi. Per gli asiatici, eccezion fatta forse per gli Indiani, la statua è e rimane pur sempre una statua e il tempio pur sempre un tempio. Gli esseri divini sono ciò a cui sono associati: ShangDì il Cielo, i Quattro Sovrani le direzioni, i Draghi le piogge e i fiumi e così via. Ora, se questo vale per gli esseri sovra-umani, figurarsi per un filosofo!

Confucio divinità attiva in cui si crede:

Se questo non fosse ancora chiaro: Confucio non è e non sarà mai una divinità. Tanto meno una attiva, idea che per altro manca nella religione tradizionale cinese nella sua accezione immanentista. Vero è che i Tre Fiumi in piena sono i tre dragoni, ma non li si prega come gli Egizi col Nilo, né gli si costruiscono tempi. Invero, la concezione della divinità immanentistica è totalmente estranea alla concezione dell’Estremo Oriente che vede divinità tutto ciò che è degno di venerazione per un motivo o per una altro. Tutti i riti sono prassi arcaica a cui di tiene per rispetto delle tradizioni e soprattutto degli Avi, ergo sono al massimo quest’ultimi che potrebbero aver avuto tale idea seppur in tempi remotissimi. Detto ciò cade di nuovo la pretesa Volpiniana di sapere come sono le divinità in Cina. Ma ancor peggio perché lo applica a un uomo che certo divinità non fu. Vero: ci sono templi Confuciani, ma essi come quelli buddhisti non hanno l’obbligo per i credenti di far pregare al loro interno, no: il loro ruolo è assimilabile a quello del Dojo (luogo ove s’insegna la Via), e cioè far contemplare e imparare.

Confucio ha bisogno di sostenitori:

L’ultima idiozia di Bruno. Confucio vuole che la si pensi tutti come lui? No, perché sempre secondo lui questo sarebbe uno scompenso nel Tao, nell’Ordine Cosmico, perché se c’è una sola idea, ci sarà anche o un’altra non-idea prominente a questa avversa (e cioè la violenza e la tracotanza) o sarà inattuabile perché l’Ordine è inapplicabile nell’Ordine, che da solo si tramuta in Staticità. Quindi Bruno ha di nuovo errato nella sua falsa sapienza, d’altronde eccezion fatta per i Musulmani i Cinesi non hanno neanche mai avuto un’idea come questa tra le altre: difatti ognuno è libero di credere in tutto ciò che ritiene saggio e  giusto. Mi si dirà: e le guerre di religione contro i Buddhisti? Piano: dire che ognuno è libero di pensarla come gli pare in una società come quella Cinese ha (aveva) sempre un limite ben preciso: non mettere in discussione l’Imperatore. O in chiave moderna: il Superiore. Detto questo, è perfettamente comprensibile perché i generali imperiali siano sempre stati alle primi contro i seguaci di Gautama: perché ritenevano non avrebbero più rispettato il Superiore per eccellenza. Stesso discorso di potrebbe fare per le persecuzioni contro i cristiani in Giappone, che mettevano in discussione l’autorità dei Daimyo. E così si chiude il cerchio.

 

Detto questo, non ho più niente da dire al momento, ma spero che la prossima volta Bruno abbia imparato la lezione. Lo so: sono ottimista, o forse ripongo fiducia nella persona sbagliata. Nel qual caso sarò solo colpa mia: non posso pretendere una pagoda da chi sa a malapena montare uno Yurta. E speriamo che Brunello non esorcizzi questa pagina per il suo eccessivo uso di termini della Perfida Lingua Cataica.

Spero sinceramente che Brunello impari la lezione.

La fine è importante in tutte le cose

最後はすべてのものに重要です。

 

Motivi dell’azione: http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/esteri/9415-cina-vendola-importa-confucio

3 pensieri su “L’ignorante è chi crede di sapere ma non sa…

  1. adminadmin

    FSM l’articolo d’ispirazione filofascistoide e manicheo compare sulle pagine Pontifesse ma proviene dal sito dei cristiani che hanno preso la scossa almeno un paio di volte: i cristiani fulminati di destra. Infatti il Piero “feudalista” Vassallo minore è anche autore di un un libro straordinario perchè descrive quella brutta bestia rara che tanto ottenebra la nostra povera Patria: l’omunculus fascistoide catholicus.

    http://www.archiviostorico.info/interviste/4291-itinerari-della-destra-cattolica-intervista-con-piero-vassallo
    http://pierangelovassallo.blogspot.com/

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