Omofobia allo stato puro.

 

Scilipoti, dopo i suoi problemi a spiegare l’omosessualità al figlio, mostra tutto il suo essere schifosamente omofobo in un’intervista a Klaus Davi, che intervistò anche Volpastren a suo tempo. Scilipoti,  si rende sempre più degno di appartenere alla combriccola Pontifessa. Non so perché ma temo che domani Volpastren gli farà i complimenti e dirà che è uno dei pochi a dire le cose come stanno. In realtà è solo uno che, come Volpastren, è un omofobo e come tale va fortemente criticato.

Spero solo che Volpastren crepi d’invidia per non aver raccolto lui l’intervista, ma Klaus Davi. Nell’ottica di Volpastren di essere visibile a tutti i costi, a patto di scrivere enormi sciocchezze al limite della denuncia, questa è un’occasione persa. Peraltro dà l’idea della considerazione pessima che lo stesso Scilipoti omofobo ha di Volpastren.

Foxi, se vuoi cominciare a dare segni di cambiamento, domani critica ampiamente Scilipoti e rifiutati di ospitare le sue sparate omofobe. Altrimenti confermerai di essere un omofobo della peggiore specie.

Il nuovo scivolone.

Con doti quasi profetiche ieri enunciavamo un concetto semplice: gli amici Pontifessi vivono in un mondo impermeabile alle notizie ed hanno bisogno che soggetti terzi segnalino alla poderosa e possente redazione Pontifessa quanto accade nel mondo.

Un esempio? Beh basta leggere il modo sconclusionato con cui Brunello si scaglia contro una notizia relativamente semplice: il declassamento (da parte di una delle agenzie di rating) della regione Puglia dal livello A1 al livello A3. Ovviamente Brunello non ha alcuna competenza sull’argomento di cui disserta, al punto da scrivere:

Moody’s ha declassato la Puglia e il suo rating: complimenti a Vendola. Da A3 ad A1, ecco l’impietoso verdetto punitivo che sancisce, nei fatti, la pessima e scadente gestione del gay gentile.

Si avete letto bene: secondo l’incompetente Brunello Moody’s avrebbe addirittura migliorato il rating della regione Puglia (come potete verificare facilmente attraverso l’opportuna pagina di Wikipedia). Continua a leggere

Lo strano caso di T. De Girolamo.

Anche l’articolo sulla multa agli omosessuali in Russia scritto da T. de Girolamo è una summa di sciocchezze:

(1) Dal fallimento della truce e sanguinaria dittatura comunista, la più terribile mai conosciuta dal genere umano…: anche se l’articolo è scritto da questo fantomatico T. De Girolamo di cui non si sa nulla, è un concetto molto simile a quello che esprime Volpastren: “ci sarebbe anche la dittatura nazisa, ma si sa che per questa gente il nazismo fu grave ma mai quanto il comunismo”.

(2) Tutta la pippa sull’omosessualità come depravazione, disordine e reato: ci siamo già espressi in massa su Pontilex. E’ omofobia pura, schifosissima, squallida, pessima, volgare ed ignorante. Non ci sono giustificazioni. E l’atteggiamento repressivo russo è contrario ai principi di libertà e di rispetto dell’essere umano, universalmente riconosciuti nel mondo civile. Meno questi principi vengono riconosciuti, meno si fa parte del mondo civile.

(3) la Russia – unico paese al mondo autosufficiente, disciplinato, pulito e senza debito pubblico: qua una summa di scemenze. La Russia ha un debito pubblico che in rapporto al PIL non sarà alto, ma che in tempi di crisi sta aumentandoLa Russia non è autosufficiente, perché è uno dei maggiori importatori mondiali di prodotti agricoli. Sul disciplinato e pulito sono termini molto astratti che non hanno nessun riscontro nè a favore nè contrario. Se di politica economica internazionale sai poco, caro De Girolamo/Volpastren, evita di scrivere.

Concludo chiedendomi: chi è questo T. De Girolamo che usa espressioni molto ma molto similili a quelle di Volpastren? Sì dico omosessualisti, per esempio. O come il nazismo si va beh è grave, ma è peggio il comunismo? Secondo me T. De Girolamo è solo un alter ego di Volpastren. Gli articoli sono molto simili tra loro contenendo addirittura espressioni e concetti perfettamente uguali.

Confessa, Volpastren: questo nome indica una passione segreta per Nunzia De Girolamo, parlamentare PDL molto affezionata a Berlusconi, o per San Girolamo, primo traduttore della Bibbia e strenuo sostenitore del celibato clericale (poi imposto per legge nel 420 d.C. dall’imperatore Onorio)?

Il Volantino Pontifesso

Quest’oggi è comparso sul sito Pontifesso un curioso articolo che dimostra la scarsissima attenzione degli amici Pontifessi per la cronaca. L’immensa pletora di collaboratori, contributor, amministratori, webmaster, articolisti, moderatori e semplici tirapiedi Pontifessi ha totalmente ignorato il passaggio televisivo di un loro chiodo fisso: Fra Volantino. E’ corso in soccorso degli amici Pontifessi il loro fedele e fido Salvatore tascabile, fornendo le copie in formato PDF dei vecchi articoli oltre che il nuovo materiale. Come sempre i cari amici Pontifessi riescono a sbagliare anche nello svolgimento di banali e semplici opere come il copiaincolla. Infatti leggendo l’articolo su Fra Volantino sembra di capire che il testo pubblicato provenga dalla penna (anzi dalla tastiera) di Salvatore. Invece basta -come sempre- pochissimo tempo per individuare la reale provenienza di quanto spacciato per autentico. Si tratta di un banale copiaincolla di quanto pubblicato ieri sul giornale La Nuova Sardegna (citata anche se con molta approssimazione) e sul sito LaNostraTv (neppure menzionato nell’articolo Pontifesso). Continua a leggere

Volpe l’eristico…

 

Il dialogo secondo Bruno Volpe...

I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedire loro di nuocere

Legge di Murphy

 

Eh no eh! Basta Volpe! Val bene una, due volte ma alla terza volta si vede proprio che lo fai per farmi uscire dai gangheri! E non si può sbagliare tre volte di fila la definizione dello stesso concetto, Pro Iovis!

Non ci crederei neanch’io se non lo vedessi, ma sì: Volpasten ha dimostrato per l’ennesima volta di non sapere ch’è un dialogo. Contraddicendosi.  Continua a leggere

Il mendace.

Anche quest’oggi ci tocca usare parole forti. E questa volta, a differenza del passato, siamo costretti a chiarire il nostro titolo. Quest’oggi dedichiamo (a differenza di quanto fatto in passato) il titolo al nostro caro Brunello. Già perchè eSSo è palesemente mendace. Mente sapendo di mentire. Mente quando accusa fantomatici ignoti di speculare sulle sorti giudiziarie di Scilipoti. E mente sapendo di mentire, visto che la notizia della condanna in Cassazione è ormai pubblica da diversi giorni. Allo stesso modo mente quando afferma:

Ringrazio chi mi da del debosciato. Chi lancia insulti si qualifica da solo.

Mai nessuno qui gli ha dato del debosciato. Ho usato questa parola in un titolo (senza associare questo termine al caro Brunello, come potete leggere qui: http://pontilex.org/2011/11/il-debosciato/), ma questo significa che il poverello soffre di profonde manie di grandezza. Se eSSo ritiene che ogni nostro articolo sia scritto pensando espressamente ad eSSo, dimostra di avere una psiche profondamente disturbata. Ma tant’è, eSSo può lanciare strali ed accuse: basta non citare mai le fonti per impedire ai lettori di verificare quanto affermato dal prodigioso giornalista dilettante direttore di una non-testata giornalistica. Ci domandiamo: ma se non è una testata giornalistica, quale altra parte del corpo potrebbe rappresentare dunque il sito Pontifesso? Accettiamo proposte. Continua a leggere

Ma che razza di domanda è?

La domanda nel titolo è stata la mia prima reazione alla questione posta da Volpastren:

In quanto alla vigliaccheria di pubblicare una sentenza di condanna civile, precisiamo: ma se ha ancora debiti, Scilipoti, come si spiega l’accusa lanciata tempo fa di essere stato comprato?

Cioè, Foxi, ma che attinenza hanno le due cose: intanto vigliacco sarai tu che rifuggi dalle domande che ti vengono poste, mentre, come vedi, io rispondo senza problemi a quelle che tu poni a me nel tuo articolo. In tal modo posso instaurare un dialogo. Tu no. Perchè mai è vigliaccheria riferire di una sentenza definitiva? E’ forse falsità quello che è stato scritto? Non mi pare, altrimenti ci saremmo già beccati una bella denuncia. Cosa non avvenuta.

Nel merito della tua domanda, poi, non ho mai detto che è stato comprato, anzi sei tu che lanci il sospetto (occhio a non farti denunciare da Scilipoti). Io dico solo che Scilipoti è uno dei peggiori politici che abbiamo mai avuto, altro che genio come dici tu, e che è uno spettacolo indecente cambiare casacca come ha cambiato lui, e altri suoi degni compari, sperando di avere in cambio di una poltrona o in cambio di un’utilità o di poter avanzare richieste: nel caso di Scilipoti la richiesta, per fortuna non esaudita, di bloccare i pignoramenti spacciando la misura come a favore dei più deboli, ma sotto sotto una misura ad personam visto che adesso se non paga vede pignorati i propri beni.

Non ho prove per dire che sono stati comprati, ma lo spettacolo che ho visto in Parlamento da parte di qualcuno, Scilipoti compreso, rientra in quella zona che definirei di scarsa opportunità ed indegno di un posto civile e democratico. Come raccontare barzellette a un funerale.

 

 

p.s. perché mai unire in un solo articolo Don Verzè e la Nutella?