Volpe l’eristico…

 

Il dialogo secondo Bruno Volpe...

I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedire loro di nuocere

Legge di Murphy

 

Eh no eh! Basta Volpe! Val bene una, due volte ma alla terza volta si vede proprio che lo fai per farmi uscire dai gangheri! E non si può sbagliare tre volte di fila la definizione dello stesso concetto, Pro Iovis!

Non ci crederei neanch’io se non lo vedessi, ma sì: Volpasten ha dimostrato per l’ennesima volta di non sapere ch’è un dialogo. Contraddicendosi. Ma vediamo il misfatto:

Nel suo messaggio di saluto alle autorità del Benin, in tema di dialogo interreligioso, PapaBenedetto XVI ha detto: “il dialogo interreligioso mal compreso porta al sincretismo”. Più chiaro di così non poteva essere, forse sì, se non ci fossero i limiti del politicamente corretto. Da tempo, questa categoria del dialogo, ci assilla, alla pari dell’ecumenismo. Ora, il dialogo basato sulla pace, va bene, ci mancherebbe altro. Trasformare la religione per un alibi alla guerra, é uno scandalo. Non é pensabile litigare nel nome di  Dio.

Direte voi: ‘mbe’? Giusta osservazione, non avrei nulla da ridire…

Sì: ok, d’accordo pax et bonum ma dove vuole andare a parare?

Detto questo, non é esatto che tutte le religioni sono uguali. La sola per mezzo della quale sussiste la salvezza, é la catttolica. Indubbiamente, anche l’ateo che non abbia avuto conoscenza della Parola non per sua colpa, ma si é comportato degnamente in vita aspira alla salvezza.

Esatto: dopo aver bellamente detto che è assurdo litigare e fare la guerra nel nome di Dio Volpasten riciccia, pur mettendo i dovuti paletti suggeriti a suo tempo da ‘l Sommo Poeta, il motivo scatenante di ogni e dico ogni guerra di religone: il Mio Dio è più vero del tuo. E siamo appena all’inizio…

Con questa frase il Papa ha demolito anni di speculazioni, di falsi buonismi sul dialogo. Il dialogo è buono, a condizione che serva a convertire gli altri al cattolicesimo. Questo é il solo fine giusto del dialogo, il resto ciarpame. Ci sembra pacifico, al contrario, che un dialogo che porti a pregare tutti assieme in luoghi di culto cattolico, vedi Assissi versione Giovanni Paolo II, prestino il fianco al sincretismo.

Riporto di nuovo la mia considerazione su questo meschino concetto:

Mi spiace per Bruno ma se non sussiste la seconda definizione non si può parlare di dialogo, in quanto questo necessita per forza di cose uno scambio di idee non a senso unico. Si pensi all’etimologia a lui tanto cara:

διά + λόγος. Il primo lemma è imparentato con δίς “doppio” e con δύο ”due”, si rende in italiano con fratra ma letteralmente significa in mezzo a due. Il secondo lemma invece viene da λέγω “parlo” o anche “penso” (λέγομαι) quindi significa parola pensiero. In definitiva il termine in sé significa pensiero/parola tra due persone. Ora, se il dialogo è unicamente qualcosa del tipo io parlo tu ti devi convertire il significato di quel διά perde senso e tanto vale metterci un ἐξ, un εις o un ἀπὸ.

Detto ciò il pretesto che il dialogo giusto, e quindi dialogo e basta dacché che io sappia il termine non ha di per sé accezioni negative, sia solo un’arringa o una predica risulta tutto fuorché fattibile.E anche l’insinuazione che così non porterebbe a nulla cade nel vuoto, difatti se così non fosse avremmo la polemica da una parte e il panegirico dall’altro entrambe le cose a senso unico.

http://pontilex.org/2011/11/controsensi/

Dovendo definire il Modus Cogitandi di Volpe direi che questo si tratta di un lampante caso di Scissione delle caratteristiche dell’Oggetto con conseguente Denigrazione sul piano dialettico delle prime caratteristiche citate (quelle negative nella mente di Volpe) e l’Idealizzazione delle seconde.

Come feci già costatare sopra l’idea che Volpe di dialogo – quel panegirico da far invidia all’Augusto Cesare Costantino – non è vero dialogo dacché, ripeto, è a senso unico. E, come ebbi già da far notare, non può esistere un dialogo a senso unico.

Ma forse, e qui malignerò seppur a ragion di causa, ciò è perché Volpe sa in cuor suo d’aver torto o non userebbe questi metodi eristici e i meccanismi di difesa.

 

A questo punto lo dica Volpe che non gli interessa la verità ma aver ragione ad ogni costo…

 

Fonte della retorica di serie B: http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/9531-dialogo-e-sincretismo-poteri-forti

6 pensieri su “Volpe l’eristico…

  1. Uffa

    “Il dialogo è buono, a condizione che serva a convertire gli altri al cattolicesimo.” = Dimostrazione lapalissiana che si ha a che fare con un nazista, oltre che con una persona che di etimologia capisce quanto io capisco di alta finanza.

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  2. giuxgiux

    oh ma ha risposto alla mia domanda:

    “Ricordiamo ai lettori che, nella sfortunata occasione del danneggiamento da parte di un hacker dei nostri data base articoli, …

    … con la conseguente perdita di quasi 1000 articoli e di migliaia di commenti, il sig. Salvatore si è costantemente impegnato a rifornirci quasi tutto il materiale smarrito che, per grazia di Dio, egli aveva salvato nel suo pc.”

    http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/9538-volantino-verde-dalle-pagine-di-pontifex-finisce-su-qmi-manda-rai-3q#commentID28924

    si proprio un hacker certo certo come no 🙂 Ma ci facciano il piacere!!!!!!!

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    1. adminadmin

      Ma io ho qui la mail in cui avevo offerto agli amministratori Pontifessi di trasmettere loro le nostre copie in PDF… E -villani- non hanno mai risposto! 😀

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  3. Caffe

    Per una volta Zorro, ha però interpretato correttamente quello che voleva dire questa mezza porzione di papa, BV ha portato, nella sua rozzezza, il concetto all’estremo, ma nella sostanza, il papa, questa autentica disgrazia vivente di cui l’Italia gode l’esclusiva, ha detto proprio questo: non mischiamo la lana con la seta, possiamo e dobbiamo comunicare ma tu, ateo o diversamente credente, sappi che hai torto, sempre e comunque; sta scritto su Bibbia e Vangeli, informati, cretino! Di qui l’uso del termine “sincretismo” che il prode brunello ha riportato senza conoscerne, ovviamente, il significato. :wink:gode

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