Quest’oggi il signor Bruno Volpe ha scritto un articolo, ovviamente ironico, il cui scopo era evidenziare la necessità di un aggravante per omofobia.
Quest’oggi il signor Bruno Volpe ha scritto un articolo, ovviamente ironico, il cui scopo era evidenziare la necessità di un aggravante per omofobia.
Ti deve proprio rodere… Continua a leggere
Ask veitk standa,
heitir Yggdrasill
hár baðmr, ausinn
hvíta auri;
þaðan koma döggvar
þærs í dala falla;
stendr æ of grænn
Urðar brunni.
So che un frassino s’erge
Yggdrasill lo chiamano,
alto tronco lambito
d’acqua bianca di argilla.
Di là vengono le rugiade
che piovono nelle valli.
Sempre s’erge verde
su Urðarbrunnr.
Già: per Wotan, Thor e tutte le Valchirie, Volpe oggi si fa (per così dire) più permissivo. Certo, può anche darsi che sia solo l’intervistato, ma dopo quel fattarello di Scilipoti, per altro non certo aiutato dalla totale mancanza di gap stilistico tra la favelle dell’Emerito e del Geniale Volpasten, malignare è lecito. Continua a leggere
Secondo me vuol dire che un gruppo di omofobi si avventano contro una coppia di ragazzi gay e li pestano per bene. Questo e’ quanto e’ accaduto qualche giorno fa a Milano e raccontato oggi da uno dei ragazzi vittime su “La Repubblica”.
Faccio una scelta precisa nel copiare-incollare l’articolo invece di indicare solo il link. Il mio copia-incolla non e’ usurpazione, appropriazione o chissa’ cosa in stile Bruno Volpe, abituato a scopiazzare dovunque. Il mio copia incolla vuole indicare che c’e’ una precisa condivisione di valori, che la lotta all’omofobia ed al razzismo e’ una lotta consapevole che trae forza da convinzioni etiche altrettanto profonde. Per questo motivo questa testimonianza deve essere riportata nella sua interezza, non con un semplice link.
Agli omofobi, antisemiti, razzisti che leggono il nostro Pontilex (so che sono molti a venire qui per poi definirlo “sito cloaca”) dico che non vinceranno, a Bruno Volpe e ai suoi degni compari come Monsignor Babini, Monsignor Bux, Don Marcello Stanzione e tutti gli altri come loro dico che la loro visione oscura, distorta, malata, violenta e paranoica della societa’ non vincera’ e, per quanto potranno urlare, sbattere, minacciare, picchiare e anche uccidere, non vinceranno.
Il pensiero e la sua liberta’ sono piu’ forti di qualunque dogma, di qualunque minaccia, di qualunque violenza, di qualunque prete, di qualunque dittatore.
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L’intervista di Volpastren a Scilipotens, quella che per ora consideriamo vera, si divide graficamente in tre parti: la prima, con una foto a sinistra, in cui non si distingue facilmente la domanda dalla risposta. La seconda, sotto la foto, in cui, dopo diversi suggerimenti miei, si distingue la domanda dalla risposta, e la terza, eventuale, una breve conclusione di Volpastren. Di seguito potete vederla ben evidenziata.
Ringrazio Alberto per la segnalazione, perché mi ha aperto gli occhi. Volpastren ha ordito un imbroglio niente male. Ma come tutte le cose pontifeSSe tutti i nudi … ehm i nodi vengono al pettine. Dunque sopra avete visto l’intervista a Silipotens che per ora possiamo definire originale per totale assenza di prove che sia falsa.
Da questa matrice, compreso quello di oggi, sono nati altri 17 post (dal n° 1 al 16 dal più recente al più vecchio, il 17 è quello di oggi: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17) in cui Volpastren scopiazza all’insaputa dell’emerito statista dal suo sito. Già perchè forse Scilipotens non ne sa nulla: se vedete la sezione News del sito scilipotiano, vedrete alcuni comunicati dallo stesso titolo e testo. Nessuno dei comunicati sul sito di Scilipoti è spezzettato … ma su Pontifex sì. Vediamo bene come fa.
Qualcosa avevo già intuito allorquando ho parlato della foto di Scilipoti anche quando non parlava Scilipoti. In realtà l’inganno più diffuso di quello che credevo, in quanto avviene anche in pressoché quasi tutti i post riguardanti lo statista di Barcellona Pozzo di Gotto.
Se avete appena visto l’articolo di cui sopra (quello appena successivo alla matrice, l’articolo numero 16 per intenderci) vedete che la prima parte è graficamente uguale. Ad indicare le parti del discorso nessuna distinzione grafica di intuitiva comprensione, se non le virgolette. E nella seconda parte la divisione tra domande e risposte che io stesso gli ho suggerito. Solo che al posto della domanda c’è “Prosegue l’On. Scilipoti” e con tanto di pubblicità. Ergo finge che è un’intervista, ma in realtà sono solo frasi che spezzettano un po’ il discorso. Tant’è che in calce appare il nome di Scilipoti e quello dell’addetto stampa, non di Volpastren.
Casomai vi fossero dubbi sulla sezione cui è inserito quest’articolo, toh, beccatevi anche questo:
Senza contare che tutti i 17 interventi di Scilipoti (la matrice più le 16 pseudo interviste) sono tutte inserite nella sezione: “interviste”. Potrebbe essere nelle “News”, o nelle “Opinioni”, magari aggiungendo “Sacri” “Laici” e “Scilipoti”. Se lo eccita sessualmente, nessuno vieta a Volpastren di scopiazzare passivamente da altri siti, purchè inserisca i link (guarda caso solo con Scilipotens lo fa, a differenza di quando deve supportare le accuse più idiote). Il fatto grave è che voglia spacciarle per interviste quando non lo sono. Fanno eccezione solo pochi articoli che evidentemente solo sono scarni comunicati che servono solo ad appesantire inutilmente il blog, ma che pur sempre sono nella sezione “interviste”.
Per esempio in quest’altro suo post, qui lo screen shot intero, Volpastren sfrutta la domanda retorica di Scilipotens per farla sembrare una propria domanda:
Cosa che fa anche nel post di oggi:
Ovviamente ho gli screen shot di tutte le pseudo interviste (e relativi dettagli) a Scilipoten liberamente consultabili. In tempi futuri potrebbero sparire o essere modificati. Al di là, comunque, di alcuni comunicati tra i più scarni, pure inseriti nell’album oltre che nella sezione interviste pontifessa, e che mal si prestano ad essere spezzettati, i 2/3 dei post viene spezzettato nel modo che vi ho fatto vedere per farlo passare come intervista. Se darete un’occhiata agli screen shot, vedrete quali ho segnalato come papabili inganni.
Perdonate la lunghezza, ma tutto questo mostra come Volpastren voglia, senza esserlo, solo atteggiarsi a grande giornalista e a grande intervistatore di personaggi famosi (cioè che vanno per la maggiore). Ma non per confezionare pregievoli interviste o per forgiare chissà quale pensiero, perché abbiamo visto che ha torto anche con i pensieri che esprime da sè; ma solo ed esclusivamente per raggiungere visibilità che porta soldi che incassa di pubblicità. Tutto questo col cattolicesimo non c’entra un kaiser.
Il suo essere subdolo è nella volontà di ingannare il prossimo. La sua scarsa furbizia è nel fatto che non gli riesce (o comunque non per molto); ma poi i suoi mezzi per attrarre visitatori gli si ritorcono contro. Come il già citato caso dell’ira di Dio contro Crozza.
Anzi, a proposito: nel commentare la tragedia di Barcellona Pozzo di Gotto e dintorni, Volpastren si guarda bene sia dal citare proprio Barcellona Pozzo di Gotto, nel post. Parla genericamete di Messinese. E si guarda bene dal parlare di castigo di Dio a causa di qualcuno in particolare, il Crozza della situazione qui è Scilipotens l’omofobo. Ma Dio si adirerebbe per la corruzione, per lo scempio alla natura eccetera eccetera.
E anche il comunicato di Scilipoti, che ieri sul suo blog dava massima solidarietà alle popolazioni colpite da alluvione, parlando solo di questo, su Pontifex invece parla del ministro Clini e del nucleare con solo un accenno all’alluvione, e, guarda caso stranamente senza link. E, guarda caso, sebbene diviso come un’intervista pontifessa, senza foto di Scilipoti a richiamare l’attenzione.
Apparentemente senza senso, se non fosse volto a far dimenticare che Scilipoti è natio di Barcellona Pozzo di Gotto, fortemente colpito dall’alluvione. Volpastren è di Bari pure colpita dal maltempo. Scilipoti, recentemente, ha compiuto esternazioni omofobe. Volpastren l’ha appoggiato. Seguendo lo squallido sillogismo Volpastreniano, quindi: Dio ha voluto punire Scilipoti per le sue esternazioni omofobe e Volpastren per l’appoggio. Anche i ragionamenti più squallidi e beceri si ritorcono conto Volpastren.
EPIC FAIL EPIC FAIL EPIC FAIL EPIC FAIL VOLPASTREN.
Hai capito male…
Irritarsi per una critica vuol dire riconoscere di averla meritata.
Tacito
Incommentabile. Davvero: almeno un eufemismo. No, stavolta niente cappello introduttivo di dieci righe né commenti: oggi sono davvero basito. Continua a leggere
Sorry you have no rights to view this post!
Nel post dedicato a Scilipoten, in cui non parla Scilipoten ma si parla DI Scilipoten, Volpastren, evidentemente vistosi scoperto nei suoi subdoli propositi, non ha inserito la foto che di solito inserisce quando l’ufficio stampa dell’omofobo gli detta gli articoli. Ha cambiato fotografia … mettendo quella di Robert de Niro che interpreta Al Capone ne “Gli intoccabili” (qua la foto originale tratta da una delle scene del cinema più famose del mondo). Nessuna minaccia o che cosa, solo un banalissimo accostamento con “Tema intoccabile”. Già è qualcosa che sia andato su Google immagini. Ah, Volpastren, poi se eviti anche di unire gli argomenti alla pisello di cucciolo (Scilipoti e Fiorello) magari sarebbe meglio.
Andando nel merito del tuo articolo, già ci siamo sperticati nel dire che un omosessuale non è malato, non è quindi equiparabile ad un diabetico. Non va trattato come un diabetico nè come un malato. Solo che la tua mente omofoba non concepisce questa banalissima presa di posizione degna di una persona civile e tollerante come dovrebbe essere un buon cattolico (e tu non sei nè civile, perché ci hai spesso insultato; nè tollerante e nè un buon cattolico, perchè odi tutta una serie di categorie di persone). Visto che l’omosessualità è un peccato che grida vendetta al cospetto di Dio, lascia che sia Dio a decidere. Non sostituirti a Lui che non sei degno.
E poi? Niente articolo sulla punizione divina? Solo perché sono colpite la città natia di Scilipoten e la tua città natia (dove peraltro risiedi, anche se non sappiamo se forzatamente o meno?). Ci sono quattro morti in Sicilia di cui un bambino e tu non esprimi nemmeno solidarietà? Cos’è. sei solidale solo se puoi subordinala alle emerite cavolate che scrivi in tema di cattolicesimo? E ora non puoi ritirar fuori quelle vaccate immense, perché se dovessimo seguire il tuo ragionamento, che ribadisco è schifoso, adesso sarebbero morte quattro persone, tra cui un bimbo, per l’omofobia di Scilipoten. E, per analogia, visto che nelle stessissime ore il maltempo colpisce la Puglia, esattamente tra Taranto e Bari, anche per colpa tua, visto che la prima persona che mi viene in mente sei TU, Volpastren.
Quindi delle due l’una: o tu hai scritto castronerie enormi, e quindi domani pubblichi un bell’editoriale in cui ti scusi con Crozza, coi genovesi e con tutte le persone di buon senso che hanno avuto un travaso di bile per colpa tua (e dopodiché ti dedichi a far soldi in altri modi chiudendo Pontifex); oppure domani, se vuoi essere coerente con quello che con tanta spavalderia hai detto per accusare Crozza, devi dire le stesse cose anche nei confronti di Scilipoten e delle sue recenti posizioni omofobe (d’altronde è nella sua città natale che ci sono stati i danni più gravi, pensaci bene: puoi ancora salvarti!). Però, significa che condanni tutto quello che lui ha detto e che tu hai appoggiato per mesi e mesi. Quindi in un modo o nell’altro significa ammettere di aver scritto stupidaggini omofobe e rinnegarle. Fai tu.
Abbiamo appena definito il primo paradosso di Volpastren: come ti giri e come ti volti, dovrai per forza scusarti per qualcosa. Primo di una lunga serie, ovvio.
Ah, per inciso:
Il commento è stato tolto quasi sicuramente attorno alle 02:20 di notte. Solito sistema pontifesso usato anche sulla pagina Facebook quest’estate: non rispondere e censurare i commenti. A questo punto dobbiamo continuare con le fantarisposte, admin ha creato una sezione stupenda appositamente ;-). Magari per chi ne ha voglia andare a commentare quotidianamente chiedendo notiziuole. Io ho già commentato in passato, rischiando un travaso di bile. Chi si offre?
p.s. accolgo il suggerimento di admin: Volpastren, il nostro presidente della Repubblica si chiama Napolitano, non Napoletano. Non è un errore di battitura o una svista visto che è un errore riportato in diversi articoli :
– 09/11/2011;
– 11/11/2011;
– 06/01/2010;
– 01/01/2010;
– 10/02/2009;
– 07/02/2009;
– 01/09/2008;
Oltre che quest’intervista a Gianpiero Mughini,
I primi sette link sono segnalati non da quei comunisti di Google nè dalla lobby degli omosessualisti, ma dallo stesso motore di ricerca pontifesso, come dimostrato dallo screenshot di seguito. Sai com’è, Volpastren, io cito sempre le mie fonti 😀
Volpastren recentemente ha ripreso il concetto di ira di Dio: in pratica visto che Crozza aveva bestemmiato con l’espressione “tirar giù le madonne” (che peraltro manco è una bestemmia), Dio, adirato, ha mandato quel popò d’acqua a Genova causando la morte di 7 persone. Concetto che tempo fa aveva cacciato fuori anche De Mattei, all’epoca ai vertici del CNR, in relazione allo tsunami in Giappone.
Ma oggi il maltempo si è concentrato a Barcellona Pozzo di Gotto. Indovinate chi è nato lì? Niente? Va beh ve lo dico io: a Barcellona Pozzo di Gotto è nato proprio quel genio della politica, quell’emerito statista di Mimmo Scilipoti. Ora sarei curioso di capire come giustificherà il crollo del ponte avvenuto poco fa e l’ondata di acqua e fango che ha invaso la cittadina.
E il maltempo minaccia anche Bari e la Puglia tutta. Mi rendo conto che qui Foxi potrebbe dirci che ci sarebbe anche Nichi Vendola, ma nel dubbio, se credessi veramente alle buffonate sull’ira di Dio, comincerei a smentire e a dissociarmi immediatamente da Scilipoti e da tutto quanto scritto su Pontifex.
Volpastren, possibile che riesci sempre sempre sempre a darti la zappa sui piedi? Sono curioso proprio di sapere quali stupidaggini caccerai dinanzi a questa tragedia.
EPIC FAIL EPIC FAIL EPIC FAIL!!
p.s. chissà che non ti sia già preso un colpo oggi a leggere che Pisapia ha premiato Tettamanzi con l’Ambrogino d’oro.