Scoop: Bruno Volpe chiede legge anti-omofobia!

Quest’oggi il signor Bruno Volpe ha scritto un articolo, ovviamente ironico, il cui scopo era evidenziare la necessità di un aggravante per omofobia.

Molti di voi se la sono presa con lui perché non comprendete il suo stile volutamente tagliente e profondamente ironico. Non temete, è un limite comune. Ci vuole molta buona volontà e una buona dose di dronabinol. Ma superati questi ostacoli, avendo l’accortezza di leggere pontifeSS in momenti “non rischiosi” (cioè avendo a disposizione rapide soluzioni in caso di emergenza) è possibile comprendere il Volpe.

Infatti eSSo scrive:

quindi poiché l’articolo 3 della costituzione italiana dice che:

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

ne consegue che lo stato deve inserire un’aggravante per reati a motivazione omofoba.

Tu stesso dici:

Che l’aggressione, se dettata solo da ragioni sessuali, sia assurda e belluina, non ci piove.

Quindi ammetti che l’aggressione è per motivi omofobi. Poi dici:

le manifestazioni pubbliche dei gay mano nella mano o peggio, colpiscono negativamente la pubblica opinione e risultano sgraditi.

Quindi ammetti l’esistenza di una forte omofobia nella società, omofobia che costituisce un ostacolo sociale che limita la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impedendo il pieno sviluppo della persona umana e la sua partecipazione attiva alla vita sociale.

Insomma sembra di recitare l’art. 3 della costituzione. Quindi tu ammettendo nel tuo articolo questi semplici concetti, non puoi negare che la costituzione impone allo stato di agire per rimuovere queste limitazioni.

Quindi sei il primo a dire che lo stato DEVE agire, e come può lo stato agire?

Con l’introduzione dell’aggravante nei reati spinti da motivazioni omofobe, riconoscendo i diritti alle coppie omosessuali, e via dicendo.

Grazie Volpe per aver dimostrato ancora una volta la necessità di una CHIARA e DECISA presa di posizione delle istituzioni.

Un tale B.V. risiede nel tuo quartiere, fa il tuo mestiere, è tuo coetaneo ed è stato arrestato per stalking verso una 26-enne (proprio come te ce l’avevi con una biologa 26-enne) .

Tale B.V. sei tu?

Con ribrezzo GiuX


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giux

Informazioni su giux

ciao, non so che scrivere.... vivo a Ossona nel bel parco del ticino:) Mi piacciono gli sport sopratutto quelli che mi permettono di stare all'aria aperta, il mio preferito mtb nei boschi:-) Qui mi iscrivo xkè cè gente simpatica che sa farmi ridere delle schifezze di pontifex che sanno solo farmi arrabbiare!

26 pensieri su “Scoop: Bruno Volpe chiede legge anti-omofobia!

  1. paopao

    GiuX: mi hai fatto prendere un colpo!..
    Ho letto il titolo ed ho pensato: hallelujaaaa, Volpastren é guaritoooo! …ed invece…
    ):D

    Secondo te se glielo chiediamo TUTTI I GIORNI, in TUTTI gli articoli, in TUTTI i commenti… prima o poi ci accontenta e ci racconta la storia di B.V., lo stalker della sua citta´??

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      1. paopao

        …e allora continueró a chiederglielo finche´avro´pazienza, poi una volta che l ho persa .. prenderó l iniziativa!
        Ora, quando prendo l´iniziativa …non é MAI invano …!!
        ):D

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  2. diego

    ci sono dei commenti censurabili nell’articolo quanto dureranno??

    bah.. adesso vado a cercare due adolescenti di sesso diverso e mi metti lì ad osservarli mentre si slinguano

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          1. giuxgiux Autore articolo

            ognuno ha le compagnie che si meritano… un essere vessante e blasfemo come me chi vuoi che frequenti???????

  3. faunita

    E vai così, Brunello, sempre col solito “se l’è cercata/ se la sono cercata”. Verrebbe da chiedergli se secondo lui una biologa 26 enne che rifiuta le pressanti ed oscene profferte di un collega 50 enne che giunge a molestarla sotto casa “se la sia cercata” allorché il 50enne in questione inizi a lasciarle sul portone brandelli di fegato…. Ma non penso che BV risponderebbe.

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  4. Uffa

    En passant, visto che mi rifiuto di commentare il pattume vomitato da quel cervellino omofobo, mi limito a farvi notare che si è consumato l’ennesimo delitto ai danni della lingua italiana.”Esiste, tuttavia un però” …quella virgola messa a’ la pisello di segugio! “Pochi di buono”… non va al plurale! Ma ce l’ha almeno la licenza elementare?

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    1. adminadmin

      Fare domande è lecito. Rispondere è cortesia. Noi abbiamo posto più volte domande, dalle più banali fino a quelle più spinose, senza mai avere risposta.
      Domandare è lecito… 😉

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