Già, Brunello è proprio come un disco rotto. Incantato. Che continua a ripetere le stesse sciocchezze senza rendersi conto del ridicolo di cui si copre.
Ogni scusa è buona per il nostro Foxy. Crozza, Ballarò, il nostro sito, le iniziative dell’UAAR per lo sbattezzo… Ogni scusa è buona per ripetere le solite banalità, per far dire le solite sciocchezze agli emeriti… Vediamo dunque quali sono gli argomenti che scatenano i quotidiani travasi di bile di Brunello:
Nel prologo alla puntata di Ballarò, il comico genovese Crozza ha superato il limite del tollerabile.
Ormai sappiamo bene che il direttorissimo è diversamente tollerante: attribuisce a Crozza falsità che meriterebbero querela per diffamazione. E conclude il sproloquio con questo vecchio mantra, trito e ritrito:
La realtà vergognosa é che Ballarò viene mandato in onda dalla Rai, il cui canone lo pagano anche i cattolici.
Ecco, dunque tutta questa sbrodolata solo per chiedere nuovamente di non pagare il canone? Continua a leggere