Il disco rotto.

Già, Brunello è proprio come un disco rotto. Incantato. Che continua a ripetere le stesse sciocchezze senza rendersi conto del ridicolo di cui si copre.

Ogni scusa è buona per il nostro Foxy. Crozza, Ballarò, il nostro sito, le iniziative dell’UAAR per lo sbattezzo… Ogni scusa è buona per ripetere le solite banalità, per far dire le solite sciocchezze agli emeriti… Vediamo dunque quali sono gli argomenti che scatenano i quotidiani travasi di bile di Brunello:

Nel prologo alla puntata di Ballarò, il comico genovese Crozza ha superato il limite del tollerabile.

Ormai sappiamo bene che il direttorissimo è diversamente tollerante: attribuisce a Crozza falsità che meriterebbero querela per diffamazione. E conclude il sproloquio con questo vecchio mantra, trito e ritrito:

La realtà vergognosa é che Ballarò viene mandato in onda dalla Rai, il cui canone lo pagano anche i cattolici.

Ecco, dunque tutta questa sbrodolata solo per chiedere nuovamente di non pagare il canone? Che noia Brunello, ti abbiamo già fatto notare più volte che il canone lo pagano anche i cattolici ma anche no. E dunque se la RAI trasmette Ballarò, la RAI trasmette anche Minzolini e Paragone. Quindi, Brunello, se non ti piace Ballarò non rompere i coglioni alla gente. Rosica in silenzio, cambia canale oppure guardati un bel DVD porno, massacrandoti poi di rasponi! Ma non scassare la wallera alla gente con esternazioni sinceramente stucchevoli, scritte in maniera pessima e dal contenuto ridicolo oltre che insultante per l’intelligenza del lettore medio, anche di quello pontifesso.

Ovviamente nello stesso “articolo” (quattro pensierini degni di un bimbo delle elementari) si affrontano temi diversi, mescolando le le mele con le pere. Oppure l’intolleranza di Brunello con i finocchi. Già perchè secondo il buon Foxy:

Intanto a Milano, pare, che stiano per dire di sì alle coppie gay, Milano potrebbe diventare la Mecca degli effemminati di Italia, una “finocchiopoli”.

Da dove arriva questa notizia? Dove l’ha letta Brunello? Non è dato saperlo. E’ dall’insediamento della giunta Pisapia che Brunello ripropone periodicamete questa notizia. Ma ci domandiamo seriamente cosa importi tutto questo a Brunello, relegato nella sua piccola e provincialissima Bari, confinato nel suo quartiere Murat (lo stesso dello stalker BV), ristretto all’interno delle 4 mura di casa sua! Nessuno ha intenzione di costringere Foxy a diventare omosessuale. Il sindaco laico di una città laica in uno stato laico ha intenzione di registrare la volontà di coppie omosessuali di formare un legame stabile, con l’ipotesi di poter ottenere alcuni dei diritti che derivano dal matrimonio civile (già non dimentichiamo che il matrimonio in chiesa surroga quello in comune ma non sostituisce la necessità di registrare l’unione in comune). E dunque cosa vuole Brunello? Qualcuno lede in qualche modo il suo diritto a professarsi cattolico? Qualcuno lede il suo diritto a sposarsi (con una donna messicana)? Curioso osservare che Brunello sia di larghissime vedute quando si parla della sua augusta persona (al punto da tollerare la separazione da sua moglie) mentre quando si parla di omosessuali scatta la sua nota intolleranza e s’accende il suo fervore religioso. Non ci risulta che la separazione sia parte del Magistero. E neppure del magistero minuscolo dei Pontifessi. Quanta tristezza leggere questa minestra riscaldata all’infinito dal direttorissimo!

Trascuriamo volontariamente le inutili interviste agli emeriti di turno. Inutili gli emeriti, inutili le interviste.

Per introdurre il nuovo (neppure tanto nuovo) argomento affrontato da Brunello ci serve qualche ripasso di biologia. Sappiamo tutti che il funzionamento del nostro organismo dipende da diversi meccanismi di comunicazione usato dai vari componenti del nostro corpo per “comunicare” e scambiarsi informazioni. Gli ormoni sono un esempio di questi meccanismi di comunicazione, ma il più famoso è sicuramente il sistema nervoso. Siamo abituati a pensare al sistema nervoso come ad un collegamento che consente al nostro cervello (una specie di elaboratore centrale) di raccogliere informazioni sul funzionamento dei vari organi periferici per poi influenzarne il funzionamento. Quello che forse non è sempre noto è che certuni comportamenti non derivano da un controllo esplicito del nostro elaboratore centrale. Alcune funzioni del nostro corpo vengono infatti gestite dal sistema nervoso senza coinvolgere il cervello. Penso alla regolazione della tensione dei muscoli che controllano la dilatazione o la contrazione dei vasi sanguigni. Penso al controllo dei movimenti peristaltici. Penso al controllo della pupilla. Tutte queste funzioni fanno capo al cosidetto sistema nervoso autonomo. Parliamo dunque di reazioni che sono fuori dal nostro controllo.

Tutto questo cappello introduttivo per spiegare come funziona il sistema nervoso del caro Brunello. Avendo proposto proprio ieri il link al blog degli UAARini di Bari (con la loro iniziativa per lo sbattezzo), come un polpo cambia colore per mimetizzarsi nell’ambiente Brunello tratta un argomento a caso: lo sbattezzo” 😀

La sera di Halloween, ovvero il 31 ottobre, camminavo per strada, più o meno verso le sette.

In questa frase Brunello ci informa del fatto che lui può circolare liberamente nelle strade della sua città. Sempre che sia Brunello l’estensore di questo brano. Sicura è la sua firma in calce.

E cosa accade dunque al bravo giornalista che passeggia attorno alle 19 per le strade della sua cittadina?

Ho incontrato una signora con bimbo di appena tre anni, con cappellino da gnomo, zucca di plastica nella manina e pagliacciate varie. Il povero bimbo non ha nessuna colpa dell’insipienza della mamma. Quella stessa mamma che molte volte ho incontrato a messa. Ecco il cortocircuito. Se questa carnevalata la avesse imposta un’ atea, una miscredente o la redattrice mascherata del sito vergogna, poteva anche andare.

SIA ANATEMA! Una mamma cattolica fervente, che incontra il buon Foxy alla Santa Messa (magari celebrata nel sottoscala polveroso di un albergo da Abramocicc) non può permettersi di far indossare al suo bimbo un cappello blasfemo da gnomo o di fargli tenere in mano una zucca di plastica!

La cosa bizzarra e divertente è il nesso che lega la zucca con lo sbattezzo. Pare che gli UAARini di Bari abbiano fatto presente al caro Brunello che il battesimo viene imposto dai genitori ai figli. E dunque ecco cosa scrive il caro Foxy:

Rispondo: e il bambino della signora barese vestito da streghetto, ha la facoltà di intendere?

Questa semplice frase conferma quanto abbiamo più volte ipotizzato. Il matrimonio di Brunello non ha sicuramente portato nuove creature al mondo. Perchè altrimenti il povero Volpone non si permetterebbe sciocchezze simili 😆

Scherzi a parte, troviamo assolutamente blasfemo, questo si, il paragone di Brunello che equipara un Sacramento (il battesimo) ad una zucca di plastica! E vuole anche farci credere che il suo “blog” tratti in qualche modo argomenti di fede… Bleah che schifo Brunello!

Spettacolare la restante parte del suo conato di vomito… Si rivolge direttamente a noi, senza menzionarci.

Un Tizio mi accusa di ignoranza (che ammetto, ma lui é presuntuoso), e dice che sarà il mio incubo. Si accontenta di poco.

Evidentemente fa riferimento a Sandro: http://pontilex.org/2011/11/ufficiale-brunello-ha-paura-di-me/

E poi, la solita maestrina o maestrino che da un sito discarica con appena 5000 visite annue, dicansi 5000, pensa di dare dare lezione di Spagnolo e non sa che il verbo partir, nello spagnolo messicano, ha valore transitivo e dunque si dice partir el queso.

Evidentemente fa riferimento a Pao: http://pontilex.org/2011/11/12-giorno-senza-rispostatempo-scaduto-volpastren/

Porello, non ha idea di cosa stiamo preparando per trovare le risposte che lui non è in grado di indicarci… 😆

Come poi ampiamente previsto, ecco arrivare la dichiarazione ufficiale che documenta l’unica Verità: il sito Pontifesso incarna l’unico magistero possibile. Minuscolo ovviamente.

La Scrittura non la ha inventata Pontifex, é quella, ed é immutabile. L’omosessualità in sé stessa é una devianza sociale e personale

Ah caro Brunello… Quanta confusione voluta nelle tue parole… 😉

 

Le fonti del rigurgito:

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/9333-crozza-sbeffeggia-santi-e-madonna-vergogna-milano-qfinocchiopoliq

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/9330-lo-qsbattezzoqe-halloween

http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/opinioni/laici/9328-basta-con-i-qdiversamente-orientatiq-mussolini-uno-statista

 

16 pensieri su “Il disco rotto.

  1. paopao

    ahahahahah ma dai, ci riprova col formaggio? Merita una nuova chance solo per avermi fatto ridere col verbo transitivo ..hahahahahahhhahahaha ):D

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  2. diego

    Anche io pago il canone, e non voglio vedere pubblicità sulla Rai. E poi propongo un altro titolo per il brunello, perchè il direttorissimo è qualcun’altro.

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  3. diego

    E riguardo a finocchiopoli, forse la protesta è indirizzata a qualcos’altro. Magari fox vuole fare un viaggio a Milano e potrebbe essere tentato al peccato!!

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  4. AlbertoBAlbertoB

    Ricordiamo agli abitanti di Ignorantopoli (se Milano diventasse Finocchiopoli , Bari e in particolare una certa zona del quartiere Murat diventerebbe per diritto Ignorantopoli) che il canone televisivo E’ UNA TASSA PER IL POSSESSO DELLA TELEVISIONE. Non vuoi pagare il canone? Vendi la tv oppure buttala dalla finestra , fai tu. Basterebbe anche cambiare canale , ma siamo già sul difficile. Fare come me che guardo solo Sky e La7 , non ne parliamo. La programmazione non c’entra nulla con il canone che , ripeto , è una tassazione per il possesso della tv. Altrimenti potremmo anche discutere sul fatto che io pago il canone per (non) vedere Minzomerda e Sua Obesità Giuliano I .

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    1. adminadmin Autore articolo

      Sky e La7… Congrats… Me too 😉

      Seguo solo i TG di Sky e La7… Alla faccia di destra e sinistra!
      E poi vuoi mettere tutti i canali Discovery? 😆

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  5. adminadmin Autore articolo

    Certo che il rosicamento di Brunello è veramente spettacolare… Infatti egli arriva a scrivere:

    un sito discarica con appena 5000 visite annue, dicansi 5000

    La fonte da cui proviene questa informazione non ci è nota. Possiamo solo rispondere che non facciamo alcuna gara. Ma possiamo vantare tra i 1000 ed i 2000 utenti ogni settimana. Il numero di visite (inteso come visitatori) è a circa 38mila mentre secondo Analytics abbiamo ricevuto circa 100mila visite nel nostro primo anno di vita. ):-D

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    1. AlbertoBAlbertoB

      Vedi qual’è il punto…io , tu , noi , in generale le persone sane di mente , con sane idee e sani principi ci possiamo vantare di diverse cose : ci si può vantare per essere riusciti a raggiungere un obiettivo professionale concreto oppure per aver risolto un problema lavorativo che nessun altro è riuscito a risolvere ; ci si può vantare perchè i nostri figli sono sani , crescono bene e vanno bene a scuola ; ci si può vantare per essere riusciti a fare 500km in bicicletta nell’arco di due mesi senza farsi venire un infarto o un ictus (:D).
      Di cosa vuoi che si vanti questo tizio , che una famiglia non ce l’ha , amici neanche e un lavoro nemmeno? Degli accessi al suo sporco blog.
      La risposta non può che essere una , anzi due : da una parte vivissimi complimenti , dall’altra esticazzi.

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      1. AlbertoBAlbertoB

        Il punto focale è che chi si accontenta gode , ma dentro di sè rosica… e quanto rosica.
        Soprattutto quando pensa (se ci arriva a pensarlo ovviamente) se nella vita sia più importante avere una famiglia , degli amici fidati , un lavoro che appaga… oppure fare il direttore di Pontifex.Roma.
        No , decisamente non ci arriva a fare un ragionamento di questo tipo : anche perchè la prima volta che lo fa si impicca al primo trave.

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      2. FSMosconiFSMosconi

        Be’: a proposito di bici e sport io una volta mi son fatto con i miei (zio, padre, fratello e cugini) un bel giro delle Alpi Liguri in una settimana. Direi che messa così me ne posso tranquillamente infischiare delle visite, non rosiko certo… 😀

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