Oggi.

Quest’oggi ci sono moltissimi articoli prodotti dai nostri amici Pontifessi che meriterebbero le nostre attenzioni. Sono sicuro che durante la giornata troveremo tutti il tempo e la voglia di dedicare parte del nostro poco tempo libero all’analisi di quanto vomitato sul web dal loro sito.

Quest’oggi però penso sia giusto iniziare la giornata con una riflessione. Una riflessione che parte da una data simbolica ma che non si vuole fermare ad essa. Oggi ricorre un anniversario importante. Molto importante. Un simbolo.

Sappiamo tutti cosa è successo “qualche” anno addietro: i militari sovietici entrano nel campo di Auschwitz. Continua a leggere

Censura!

Censura è il titolo di questo nostro brano. Censura che ovviamente non invochiamo contro gli amici Pontifessi. Loro devono essere liberi di scrivere tutte le Vaccate che vogliono, insultando noi, insultando gli ebrei, insultando gli omosessuali, insultando i musulmani, insultando come sempre chiunque non sia perfettamente d’accordo con il loro povero magistero (si, minuscolo). Leggiamo dunque le ultime invenzioni Pontifesse.

Dopo l’infornata di pensieri emeriti dei giorni scorsi è oggi il turno di “eminenti” personalità del mondo civile. Leggiamo infatti con piacere le interviste Taormina ed alla vedova Almirante. Altri articoli trattano di scottante attualità: le domande di Brunello al suo amico Cetto e l’incendio (o meglio un “tentativo di incendio”) ad un avvocato di Trani. Si torna poi sulla denuncia contro Vauro (e ci sono interessanti novità di Brunello sull’argomento) e si affronta il tema del dialogo con le altre religioni. Continua a leggere

In Internet ci sono siti e blog “cattolici” troppo aggressivi

Intervista a mons. Claudio Celli. No, non si tratta di uno dei soliti emeriti in pensione liberi di dire quello che vogliono, forti dell’ambiguità di non rappresentare più una voce ufficiale della Chiesa, che sono soliti essere intervistati dai pontifessi. Questa volta si tratta di Claudio Celli, presidente del Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali. Non una voce qualunque, quindi.

E non parla a caso, ma a nome di Papa Benedetto XVI. Riguardo a cosa? Riguardo al proliferare in rete di siti di presunta “informazione cattolica”, leggermente discutibili. Dunque anche un tradizionalista come Benedetto XVI alla fine decide di rivolgere l’attenzione ai moderni mezzi di comunicazione? Sì, è inevitabile. Internet è ancora e molto spesso una “terra di nessuno” in cui tutti, giustamente, possono parlare e dire la propria, ma anche a nome di altri e senza permesso o controllo, come spesso avviene. Continua a leggere

Pontifex Unleashed

Ebbene proprio come la piccola pao aveva predetto, l’articolo sui figli di Elton jhon e della Nannini non ci ha messo molto a farsi vedere.
purtroppo.
L’ennesima intervista del buon Brunello fa audience, e di questo bisogna ringraziare anche monsignor Babini.
“Beati coloro che saranno perseguitati per la giustizia” – si dice. Quindi, dato che sono stati denunciati proprio da Pontifex, beati Santoro e Vauro.
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I 10 minuti di gloria…

Onore al merito. Gli amici Pontifessi hanno i loro 10 minuti di gloria. No, non quella maiuscola 😀

Quest’oggi il loro sitarello viene segnalato da… Rullo di tamburi!

DAGOSPIA!

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-22092.htm

Si occorre cercare bene (sono menzionati proprio in fondo al sito trash) ma vengono proprio menzionati per la loro delirante iniziativa 😀

Come aveva suggerito una persona saggia: i loro 10 minuti di gloria! 🙂

Not to touch the Pope!

Leggo con interesse l’iniziativa di Volpe che ha deciso di denunciare Vauro e compagnia bella per la vignetta sui preti pedofili.

Francamente, non capisco perché un cattolico si debba sentire offeso. È satira e, a me, ha fatto parecchio ridere (a differenza di molte vignette di Vauro che mi lasciano indifferente).

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“De Rerum Diabolicarum”

Qualche giorno fa, dopo le consuete letture su ciò che accade nel mondo, ho fatto il mio classico giretto su Pontifex. Così, tanto per appagare il mio masochismo. Come in una giungla fittissima, usando il mio machete, mi sono fatto largo tra un fogliame denso e intricato di soliti articoli sui vari “Ipse dixit” di Darth Sidious  XVI, altri di incoraggiamento e difesa dello psiconano, odio random su Vendola e gli omosessuali, e Omelie varie ed eventuali.

Stavo per rinunciare quando eccolo davanti a me:”il trattato di demonologia a cura di Don Stanzione e di Carlo Di Pietro”.
(per i curiosi:
http: //www. pontifex.roma.it/index.php/libri/35-libri-cattolici/6532-e-stato-stampato-il-trattato-di-demonologia-a-cura-di-don-stanzione-e-di-carlo-di-pietro) Continua a leggere