Testa e pancia… risposta a Don Marcello Stanzione

– Seconda parte –

Dopo aver risposto a Carlo Di Pietro, passo ora a rispondere all’articolo scritto da Don Marcello Stanzione (“Gianfranco Giampietro … pedala!“). Devo dire che rispetto a quello di Carlo Di Pietro, almeno il post di Stanzione ha un suo contesto comprensibile, che si potrebbe tradurre e riassumere in “tu getti la spugna per un mese per disintossicarti da noi, mentre noi UOMINI VERI stiamo qui a scrivere tutti i giorni”. Continua a leggere

Testa e pancia… risposta a Carlo Di Pietro

– Prima parte –

Non ho mai avuto molta fantasia nel dare titoli sensati ai miei post, quindi faccio una breve premessa sul significato di “testa e pancia” nel titolo di questo post.

Per “testa”, come è facile intuire, mi riferisco all’uso razionale del discorso e di ragionamenti e deduzioni di senso compiuto. Insomma un normale ragionamento con la testa, come dovrebbe essere.

Per “pancia” invece mi riferisco a ciò che viene detto esclusivamente in forma emotiva, sia nella accezione positiva di sentimenti, sia nella accezione negativa di risentimenti e rancori personali. Mi riferisco nello specifico a quando si tende a parlare solo sull’onda dell’impeto emotivo (positivo o negativo che sia) senza il supporto del pensiero e del ragionamento.

Quando una persona parla solo sulla base della spinta emotiva, ne scaturiscono quei tipici discorsi che magari sono così pieni di parole, ma effettivamente vuoti di qualsiasi contenuto concreto e reale. Continua a leggere

Il Pozzo Nero

La madre di Noemi: “Una bambina che ho allevato nella luce del Vangelo e del Signore. Lo chiama Papi perché l’abbiamo educata nel culto di Silvio”

Diciamo grazie.

Diciamo grazie ai clericali , ai bigotti , ai baciapile che sostengono questo governo solo per vile interesse.

Diciamo grazie a quella parte di clero che appoggia questo crimine verso l’umana intelligenza.

Diciamo grazie alla televisione di regime , che ha creato questi automi , questi droni senza più Valori.

Diciamo grazie a coloro che si definiscono intellettuali e fanno mercimonio delle loro menti , per trenta denari.

Diciamo grazie a tutti loro , grazie di cuore per l’opera di trasformazione del nostro Paese in un pozzo nero in cui scaricare tutti i peggiori  liquami ideologici. Grazie per aver definito un nuovo concetto di Moralità , per il quale tutto è concesso se porta guadagno. Grazie per aver assassinato i Valori , sostituendoli con denaro , successo ad ogni costo , apparenza al posto della sostanza. Grazie per aver eliminato l’Etica dal vocabolario della gente comune.

Infinitamente grazie.

Es ist Zeit für Rache! Wir müssen die Juden ausrotten‎!

In ogni caso,  popolo dalla testa dura e razza di vipere. Noi insistiamo che i giudei non solo furono deicidi, ma anche perfidi in quanto mancanti dei fede e venuti meno all’ Alleanza, poi dicano quello che vogliono – (link)

Fino a due anni fa, parola di chi è stato in Terra Santa, gli Ebrei erano soliti sputare in faccia ai religiosi Cristiano Cattolici ed Ortodossi e, ripeto, è la sacrosanta verità – (link)

Gli ebrei, che erano e restano perfidi – (link)

Non conoscono la misericordia, la bontà di Cristo anche se hanno svolto molti master nel contare i soldi – (link)

Loro col denaro credono, al pari dei massoni e di lobby gay, di dominare la terra e sbagliano – (link)

B’nai B’rith (la sètta massonica giudea di talmudisti), che presentano Cristo come un demonio e operano per la distruzione della Chiesa cattolica e della religione cristiana – (link) Continua a leggere

Considerazioni personali sulla demagogia e sulla strumentalizzazione della realtà

Le "news" del PdL

Le "news" del PdL

Questo post, come spesso mi accade, nasce per caso mentre scrivevo un commento in un altro post.

Quando mi accorgo che la lunghezza del mio commento supera un certo limite, allora lo pubblico direttamente come un post di considerazioni personali a parte.

Queste considerazioni personali mi sono venute leggendo l’articolo di Stefano “Cristiani perseguitati o cristiani strumentalizzati” .

Per riassumere il soggetto in questione, si tratta della strumentalizzazione che spesso i partiti religiosi o politici tendono a fare di certi avvenimenti di cronaca. L’obiettivo sembra sempre essere quello di “costruire il nemico” e strumentalizzare le vittime per incendiare gli animi e cavalcare il consenso popolare. Può essere un imam del terrore con i suoi seguaci, o un manifesto politico come quello mostrato da Stefano, ma la sostanza non cambia… si tratta sempre di demagogia, di miticizzazione della realtà, di strumentalizzazione. Continua a leggere

Cristiani perseguitati o cristiani strumentalizzati?

Torno a scrivere, dopo molto tempo, per proporvi qualche riflessione su di un tema legato alla cronaca ma che esula e trascende dalla stessa per passare ad altro.

Proprio ieri ho ricevuto via mail, da un caro amico, un’immagine che mi ha disgustato. Non certo per il fatto di cronaca a cui fa riferimento, quanto piuttosto per la fastidiosa sensazione che mi ha lasciato in bocca.

I fatti sono presto riassunti: un ministro del governo Pakistano ha subito un attentato ed è morto. L’attentato è stato rivendicato dai talebani pakistani. La ragione dell’omicidio? Il ministro ha chiesto modifiche alla legge sulla blasfemia attualmente in vigore in Pakistan. I talebani si oppongono (in questo modo barbaro) all’ipotesi di modifica della legge in questione. Continua a leggere

Da Sara Boero a Don Stanzione, andata e ritorno

Lettera di risposta al blog di Don Stanzione (che a sua volta rispondeva a questo video. Sempre bene ricordarlo, dal momento che lui si è ben guardato dall’inserire un link).

Gentilissimo Don Stanzione,

prima di tutto, voglio ringraziarla per l’attenzione a me dedicata, per l’augurio rivolto alla mia carriera di scrittrice (questo sia detto senza sarcasmo, grazie davvero) e soprattutto perché erano almeno sei anni che non mi sentivo dare della “ragazzina”. A una donna fa sempre piacere, soprattutto quando supera i venticinque e inizia a preoccuparsi per il mutuo prossimo venturo, i primi capelli bianchi ecc. Continua a leggere