Segnalazione rapida: la coerenza Pontifessa.

Tra le perle riportate dal Geniale Webmaster Pontifesso nella sua rubrica privata dove sfoga la sua abilità nel collezionare link raccattati ovunque in rete, segnaliamo una vera e propria zappata sui piedi di Brunello. Leggiamo infatti la “notizia” (sempre che di notizia si possa parlare, visto che arriva da un blog estremamente “destro”):

Le suore pensino a pregare, ad aiutare i Sacerdoti e ad accudire gli ammalati. Non facciano politica o TV, la Chiesa lo vieta !!!

In pratica con questa frase (praticamente l’unica scritta da Carletto) il Geniale deposita una pietra tombale sulle interviste agli emeriti, sempre condite di quel “pizzico” di politica tanto caro a Brunello. Non si comprende infatti per quale ragione una suora non può sventolare una bandiera (per altro apartitica, visto che relativa ai referendum) mentre un emerito può elogiare l’operato di Benito Mussolini.

La fonte della coerenza:

http://www.pontifex.roma.it/index.php/curiosita-e-news-dal-web/8097-le-suore-pensino-a-pregare-ad-aiutare-i-sacerdoti-e-ad-accudire-gli-ammalati-non-facciano-politica-o-tv-la-chiesa-lo-vieta

Dilemma

ho letto oggi un articolo pubblicato sul quotidiano “La Repubblica”, questo articolo (cliccate qui per leggerlo) racconta della sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Modena per decretare lo scioglimento e la nullità del matrimonio contratto tra due cittadini italiani.

per farla breve cosa e’ accaduto… un uomo ed una donna si sono sposati diversi anni fa. dopo diverso tempo l’uomo, evidentemente con il supporto della moglie, ha iniziato il processo per il cambio di sesso, fino a completarlo e diventare di fatto una donna. a questo punto l’ufficiale d’anagrafe di Modena ha rifiutato all’uomo diventato donna lo status di “coniugato”. i coniugi hanno fatto ricorso ed il Tribunale d’Appello di Modena ha sciolto “d’autorita'” il matrimonio. in pratica ha divorziato i coniugi contro la loro volonta’.
i coniugi annunciano ricorsi in sede europea, davanti alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo

sicuramente un caso da seguire.

ora, visto che sicuramente anche i nostri inseparabili amici di pontifex leggono questo blog, vorrei porre una domanda ai detentori delle verita’ di fede e dottrina.

in questo caso specifico chi ha agito bene? ha fatto bene il tribunale a “divorziare” la coppia contro la loro volonta’? la motivazione della sentenza e’ che non si puo’ ammettere un matrimonio tra due persone dello stesso sesso. allo stesso tempo questa coppia era regolarmente sposata e non aveva nessuna intenzione di divorziare. e il magistero ci insegna che “non osi l’uomo separare cio’ che Dio ha unito”.

dov’e’ il giusto in questa storia? che risposte da la retta dottrina?

sono in attesa di sentire il parere di sommi teologi come carletto, foxy e, perche’ no? anche l’emerito Babini.

Ingiustizia!

Ho scelto di intitolare questo contributo “Ingiustizia!” perchè trovo profondamente discriminatorio il comportamento di Carletto. Infatti il soggetto si trova ancora nella fase depressiva del suo apparente bipolarismo ma alcuni sintomi ci fanno prevedere una pronta esplosione della fase maniacale. Ad esempio la recente costante presenza di Carletto sulle pagine Pontifesse lascia presagire una sua nuova dilagante presenza ANCHE tra i nostri commenti.

Cosa causa dunque la nostra indignazione? Semplice. La profonda discriminazione a cui siamo sottoposti. Il Geniale infatti ha parlato molte volte di noi, senza mai indicarci espressamente. Mentre ora basta un post su Strazy e subito egli s’offre e si immola, cospargendosi il capo di ridicolo e costruendo un articolo “riparatore”. Continua a leggere

E adesso prendetevela nel Quorum

Dedicato a tutti quelli che “il referendum non ha connotazione politica” : questa affermazione viene da asini che ragliano riguardo argomenti che non riescono a comprendere oppure da cialtroni palesemente in malafede. Questo voto ha un chiaro significato politico , è l’estensione naturale del risultato elettorale delle recenti Amministrative. D’altronde la spinta verso il nucleare è stato il cavallo di battaglia di un partito che sicuramente non è quello di Vendola e il quesito sul legittimo impedimento non riguarda sicuramente Pannella e i Radicali.

Poco importa se , annusata l’aria , l’attuale Governicchio sia già sceso da tempo dal cavallo atomico che sarebbe risultato comunque non un Ribot ma un comune ronzino. E poco importa se la Corte Costituzionale abbia già falcidiato la porcata ad personam del legittimo impedimento. Gli Italiani (questa volta con l’iniziale maiuscola) hanno dimostrato il Dissenso , di nuovo.

Dedicato a tutti quelli che “speriamo che gli italiani non vadano a votare” : i rozzi politicanti leghisti abituati a bofonchiare e spernacchiare e gli imbroglioni nelle loro ville in Sardegna. Hanno finalmente avuto paura : nell’ordine naturale delle cose è il Governo che deve temere il cittadino , non l’opposto. Finalmente è accaduto.

Dedicato a tutti quelli che “lasciamo i nostri elettori liberi di votare secondo la loro coscienza” : pusillanimi , senza l’ombra di una spina dorsale , non hanno nemmeno tentato di ingaggiare battaglia per leggi e iniziative che loro stessi avevano proposto , dimostrando , per l’ennesima volta , che in cima alla lista dei loro interessi c’è solamente la poltrona ed il potere fine a sè stesso. Il bene comune e l’ideologia in questa lista non sono contemplati.

Dedicato a tutte le televisioni di regime : hanno nascosto informazioni , hanno mentito sulle date , hanno consigliato di andare al mare piuttosto che alle urne. Impresentabili personaggi immersi in un mare di miseria deontologica ed etica , ma che , purtroppo per loro , non hanno calcolato la Rete con l’impegno dei blog e dei social network e noi piccoli attivisti e militanti , ultime ruote del carro ma (importantissimo!) a stretto contatto con la gente. Questa vittoria , la vittoria degli Italiani , è in parte merito nostro. Di questo sono sicuro.

 

 

 

Apprezziamo lo sforzo.

Quest’oggi il caro Brunello si sfoga e lascia finalmente scorrere tutto il suo profondo pensiero sui referendum e sul nostro mini-presidente del Consiglio (minprescons tutto minusocolo per compatibilità con la sua statura, fisica e morale).

In un momento che dovrebbe essere caratterizzato dal silenzio (visto che sono in corso le votazioni per i referendum) il nostro Foxy si esprime e si espone su argomenti davvero scivolosi. Apprezziamo il suo sforzo, ci permettiamo di rispondere a taluni affermazioni che abbiamo letto.

Andiamo con ordine, quindi partiamo dal titolo: un invito generico a votare ed una stoccata allo psiconano che troviamo interessante e quasi condivisibile.

Il resto dell’articolo contiene invece frasi che strappano almeno un sorriso se non peggio. Continua a leggere

La Destra Moderna

Oggi è il giorno in cui le urne, nella loro segretezza, saranno un’altra occasione di caduta degli steccati. Ci sono temi in cui modernità e riformismo sostengono necessariamente la rottura impostazioni tradizionali. Non è passato molto tempo da quando c’erano argomenti di destra e altri di sinistra. Le parti politiche erano barricate, spesso strumentali, di idee, di valori anche non condivisi ma che si era costretti a difendere. Ora viene giù tutto perché diritti e libertà sono il centro del vivere umano e la politica dovrebbe porli come priorità dell’agenda. Uno di questi temi ieri ha visto insieme all’Europride diversi attori politici e sociali in marcia contro l’intolleranza, la pericolosa omofobia. Come sempre, grande assente è stata quella destra che non riesce a stare al passo con i tempi, convinta di intercettare il favore delle gerarchie ecclesiastiche e desiderosa di continuare ad apparire “dura e pura”.

Ma duro e puro oggi è chi ha il coraggio di difendere i diritti e le scelte individuali perché non c’è differenza tra i cittadini, quale che sia il singolo orientamento sentimentale e sessuale. È anche questa una delle sfide del futuro, di chi è chiamato a regolare la vita dei cittadini, mettendoli al riparo da aggressioni culturali e giuridiche. È anche questa la sfida di un centrodestra moderno, europeo e liberale che possa finalmente prendere le distanze dai pasdaran del partito dell’amore, vecchi come i leader iraniani. Per le vie di Roma, ieri, con orgoglio, c’erano anche rappresentanti di Futuro e libertà (nella foto Enzo Raisi e Flavia Perina) a spiegare che l’orientamento sessuale individuale va difeso da destra e da sinistra. Perché è un diritto, non semplicemente un punto del programma.

Il Futurista , domenica 12 giugno 2011

Alberto , tesserato FLI.

La nuova Destra esiste.