Archivi categoria: Non meglio categorizzati

Considerazioni personali su aborto ed eutanasia, e sul culto del dolore e della colpa

Dopo un piacevole periodo di calma sulle pagine pontifesse (che mi hanno dato occasione di disintossicarmi qualche giorno dalla lettura di certe cose che mi deprimono sempre molto nel considerare in che abisso di bigottismo, ignoranza e cattiveria annega ancora il mondo, anche nel nostro “civilissimo” occidente, anzi… quasi soprattutto qui da noi), ho letto le “novità” pontifesse sui soliti argomenti di sempre.

Avendo letto anche gli articoli di risposta di Pontilex, avevo cominciato ad annotare una serie di commenti personali da condividere. Ma come spesso mi capita, le mie riflessioni hanno raggiunto una dimensione tale da richiedere la pubblicazione di un articolo a parte, che ora condivido con coloro che, come al solito, avranno la pazienza di leggere le mie solite lunghe righe. Continua a leggere

Stato italiano e Chiesa cattolica

Quando si tratta di temi etici, così come di altra natura, ritengo che bisogna discernere tra Stato e Chiesa Cattolica.
Chi aderisce – o meno – a una qualsiasi religione, ritengo che non debba suggerire il lavoro alle gerarchie clericali. Se non si è in linea con tale religione, non la si segue; si possono sottolineare le criticità, ma suggerire il lavoro o le proprie regole, no…

Continua a leggere

Alla sera della vita…

Rinnovo il mio stupore nel vedere come le parole del Papa sull’omosessualità, sebbene pronunciate non ex cathedra siano diventate l’argomento prediletto degli amici di pontifex e ce ne si fa vanto su vanto, si squillano le trombe, si suonano i tamburi: il Papa ha dato ragione a noi, ecco il Papa dice quello che diciamo noi.
Purtroppo così non è ma, ammesso e non concesso che così fosse, stiamo parlando di insegnamenti ex cathedra o no? E se no perchè li si prendono per tali? Se no e quindi possono essere tranquillamente criticati, perchè tanto clamore per così poco? Continua a leggere

Brunello e l’analisi del testo

Leggo brunello e mi rendo conto di quanto sia fazioso e malvagiamente provocatorio quell’uomo.
Leggo l’articolo che titola: L’omosessualità non é mai giustificabile. La tendenza non é peccaminosa, ma sia vissuta come colpa e croce. Vendola, ignorante

Allora mi dico… caspita chi è quel pazzo che dice che l’omosessuale deve vivere con il senso di colpa?
Che poi se un omosessuale deve vivere il suo status come una colpa… ci sarà una cosa brutta che avrà fatto.
Io mi sento in colpa se uccido una persona… perchè ho tolto la vita ad un altro essere umano… che non è bella cosa…
Io mi sento in colpa se rubo… perchè prendo qualcosa che non è mio… che non è bella cosa. Continua a leggere

Dedicato a Marco Uras ed ai suoi “ragli d’asino”.

Citando le parole dell’emerito Ducoli, non esitiamo a definire “ragli d’asino” le parole comparse tra i commenti Pontifessi a nome di “Marco Uras”. Infatti Uras, dimostrando una terrificante ignoranza circa quello che scriviamo qui su Pontilex, si permette di apostrofarci come segue:

moralmente ingiusto vale a dire che è peccato fare l’omosessuale non è giustificabile è una dura prova aggiunge che fa parte della vita……i poveri amici pontilessi sono molto confusi ora qualcuno ha dei seri dubbi, o come Vendola sono dispiaciuti che con le prime indiscrezioni di domenica sul condom ci si aspettava chissà che….oi povera ignoranza!

L’ignoranza è quella di Marco Uras che evidentemente sparla molto ma legge poco. E sopratutto non legge con attenzione quello che scriviamo qui su Pontilex.

La fonte degli starnazzi:

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/6067-lo-ha-detto-il-papa-rassegnatevi-papa-omosessualita-moralmente-ingiusta#comments

Qualcuno parlava di /dev/null ?

La strategia di Pontifex ormai è dichiaratamente quella di farci morire di fame! 🙂

Il bilancio di questa serata è drammatico, imbarazzante.

  • 10 articoli in prima pagina, dei quali:
  • 3 a firma di Foxy
  • 1 contenente la trascrizione dell’udienza di PapaRazzi
  • 6 porzioni di peperonata indigesta

Come possiamo parlare del nulla più nulla, del vuoto più vuoto, della più clamorosa prova della “presence of an absence”. Continua a leggere

Il vuoto cosmico.

Gli amici pontifessi devono essere veramente alla frutta. Questa sera abbiamo avuto difficoltà ad identificare i nuovi articoli. Sempre il solito Introvigne, sempre i soliti emeriti, sempre i soliti articoli del passato rispolverati alla noia. Carletto ci aveva avvisati: il contenuto di questi “articoli” è semplicemente sempre attuale, quindi loro ripropongono gli articoli del passato per educare ed istruire i loro adepti. Ma vedremo meglio in seguito il livello delle informazioni tanto preziose che Pontifex.Roma distribuisce gratuitamente (e ci mancherebbe!).

Iniziamo da Introvigne. Questa volta la sua presenza si manifesta attraverso le parole riportate da Foxy. Il sunto del pensiero di Introvigne? Il clamore sollevato dalle parole del PapaRazzo sul preservativo sono frutto di un errore di traduzione. Tutto qui. Un errore di traduzione. Questa è la teoria portata avanti da alcuni siti (casualmente tutti affini a Pontifex). Curiosamente Introvigne, imboccato da Foxy, sposta poi il discorso sul solito teorema secondo cui la colpa degli omosessuali (a cui sarebbe indirizzata l’apertura del Papa, parlandosi di prostituti e non di prostitute) è quella di non far proliferare la specie umana. Resta sempre da capire in cosa si differenzino allora gli omosessuali dai preti e dalle suore, ma non è questa la sede per affrontare queste “ardite” discussioni. Continua a leggere

Brunello straparla… come sempre

Leggo l’articolo di brunello che esulta perchè il papa condanna l’omosessualità.

Intanto non si capisce come mai sbandieri tanto la cosa (sembra il suo trofeo, la sua ricompensa dopo la dura battaglia), quando fino a ieri sembrava che tutto ciò che non era pronunciamento ex cathedra era tranquillamente criticabile… ma come sempre Pontifex esalta quello che le piace e banalizza quello che non le piace… non so perchè perdo ancora tempo con loro… bha.

Anche perchè brunello nello stesso libro il Papa parla degli amici ebrei… perchè non parli anche di quello, allora?
Se le cose del Papa sono criticabili… lo sono tutte e quindi non devi esultare se una volta credi che la pensi come te, e sottolineo credi… ora ti spiego. Continua a leggere

Quasi quasi ci mancavano le Vaccate!

Come ampiamente previsto Brunello ci ha riservato per la festività di Cristo Re una dose massiccia di pensiero emerito. Ci ha dispensato una spolverata di pensiero del Vacca ed ha integrato con un forte apporto di Cozzate (cioè le parole dell’emerito Cozzi, che riposava tranquillo prima della telefonata di Foxy in quel di Melfi).

Partiamo dal Vacca che parla delle recenti anticipazioni offerte da molti giornali e relative al contenuto del prossimo libro-intervista di PapaRazzo. L’emerito di Alghero dice che è sbagliato trarre conclusioni affrettate e che è bene leggere il libro prima di parlarne. Poi con una inaspettata apertura ci informa che probabilmente:

Queste valutazioni del papa smentiscono la fama che lo aveva circondato all’inizio del suo pontificato

Il Vacca vuole forse intendere che BXVI non è poi così tradizionalista come auspicato da Carletto e dalla sua cricca?

Il pensiero emerito seguente è il tentativo di fornire una scialuppa di salvataggio per Foxy e Carletto, quando si scaglieranno contro il contenuti del libro in oggetto. Continua a leggere

BXVI… a un passo dall’eresia

E’ in uscita nei prossimi giorni il libro intervista a Benedetto XVI di cui si leggono stranci ormai ovunque.
Io ho letto quelli riportati dal Corriere della Sera e devo dire che la cosa che percepisco a primo impatto è l’umiltà dell’uomo Joseph Ratzingher, un’umiltà, una semplicità che pervadono tutte le risposte del Papa, ma di questo parlerò un’altra volta dopo aver letto il libro.
Qui vorrei soffermarmi su una risposta data dal Papa sull’argomento ebrei (risposta tratta da L’Osservatore Romano):

Devo dire che sin dal primo giorno dei miei studi teologici mi è stata in qualche modo chiara la profonda unità fra Antica e Nuova Alleanza, tra le due parti della nostra Sacra Scrittura. Avevo compreso che avremmo potuto leggere il Nuovo Testamento soltanto insieme con ciò che lo ha preceduto, altrimenti non lo avremmo capito. Poi naturalmente quanto accaduto nel Terzo Reich ci ha colpito come tedeschi e tanto più ci ha spinto a guardare al popolo d’Israele con umiltà, vergogna e amore.

Nella mia formazione teologica queste cose si sono intrecciate ed hanno segnato il percorso del mio pensiero teologico. Continua a leggere