In questo periodo sentiamo parlare di molti argomenti interessanti. Sentiamo crescere la xenofobia ed il razzismo, che ormai sono esibiti senza pudore. Meglio così: sarà più facile condannare i neorazzisti e neoxenofobi italici. Un esempio su tutti? La mitica Clarissa Lombardi.
Eletta nel partito-azienda PdL a Prato, ha subito un furto (la borsa in macchina) ed un tentato furto, sventato dal marito, in casa.
Io non conosco le abitudini della Lombardi. Io personalmente non lascio cose di valore in macchina. E se le lascio, accetto implicitamente il rischio che un ladro le veda attraverso i finestrini e scelga di spaccare il finestrino per rubare la borsa. Evidentemente Clarissa non è d’accordo, infatti reagisce al furto (al quale ha evidentemente assistito visto che accusa direttamente “i Rom” dell’accaduto) in maniera davvero sintomatica di una xenofobia in forte crescita. Per leggere cosa scrive Clarissa sul suo profilo di Facebook, date un occhio qui:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/b-cosa-pensi-di-clarissa/2139808/8
A questo punto, avendo letto le sue frasi, vi invito a procedere verso una seconda pagina. Una pagina che raccoglie il frutto delle ricerche svolte attraverso Google (nostro santo protettore) sul personaggio Clarissa. Buona lettura!
http://iononstoconoriana.blogspot.com/2010/12/clarissa-lombardi-le-disavventure-di.html
http://iononstoconoriana.blogspot.com/2010/12/clarissa-lombardi-continuano-le.html