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Bruno Volpe e l’arte di fare due pesi e due misure

Obbligare la gente verso qualcosa, con tanto di obbligo di contribuirvi con le proprie tasse, è giusto?

Per Bruno Volpe e per Pontifex dipende…

Se questo costituisce un vantaggio per loro, sì, è giusto.

Se non va a loro vantaggio, sacrilegio! Quale blasfema ingiustizia! Un tale soppruso deve essere denunciato e fermato! Continua a leggere

Un popolo di telefrullati

Eccoci , come tutti gli anni , all’approssimarsi del Natale che , con buona pace di chi ci vorrebbe lavoratori instancabili e stakanovisti , festeggeremo come più ci aggrada. Puntali come la festività principale del cattolicesimo arrivano i cine-panettoni , i filmetti che ogni anno in questo periodo riempiono le sale cinematografiche di…

Già , chi si diletta nella visione di siffatte opere d’arte ? Chi trova esilaranti le trite e ritrite gag che i soliti attori annualmente propongono? Chi non può mancare all’appuntamento cinematografico con la crème della comicità italiana?

L’ovvia risposta è : il Popolo dei Telefrullati. Continua a leggere

Tempo di liste.

All’interno del recente nulla proposto dagli amici Pontifessi abbiamo notato pochi interessanti spunti. Uno è già stato “massaggiato” adeguatamente da GG che ha dedicato le sue attenzioni ai film preferiti dai Pontifessi. Il secondo spunto interessante si annida ben nascosto in uno scritto attribuito a Stanzione che si alambicca il cervello cercando di imitare le liste di Saviano e Fazio. Ovviamente i risultati non sono altrettanto brillanti.

Potete leggere qui le parole di Stanzione.

http://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/consacrati/6181-chi-sono-i-grandi-scienziati-quelli-che-credono-in-dio-e-lo-amano

Con il senno di poi possiamo affermare che l’articolo esordisce con una lista. O meglio con la mancanza di una lista. Infatti Stanzi0ne annuncia che Piergiorgio Odifreddi e Margherita Hack pur essendo scienziati di preclara fama, non sono “grandi”. Il loro essere atei ne mina alle fondamenta la grandezza. I loro libri sono “mediocri” o “ridicoli”, la Hack è “confusa” ed aggiunge,  mostrando grande garbo nell’assestare badilate sul crapino agli altri, che “tra non molto si incontrerà faccia a faccia proprio con quel Padre Eterno che ha sempre negato”. Sempre la Hack è caratterizzata “dal suo aspetto esterno sciatto”. Le suggeriremo lezioni di stile da quell’esperto di estetica che è Marcellino stesso. Continua a leggere

In memoria di Giordano Bruno

Nel pieno della notte Clemente trova Giordano Bruno sveglio nella sua cella, seduto al tavolo nudo.

Non un libro, non una carta, non un appunto. Bruno è assorto. Come al solito.

«Non tornerete indietro, vero?»

«Mi è impossibile, vostra Santità.»

Silenzio. Tutto tace nel grande palazzo. Le guardie sono rimaste fuori. Non dietro la porta serrata, ma in fondo al corridorio. Nessuno può udirli. E’ con loro soltanto la memoria storica della filosofia ermetica, il ricordo che passa impalpabile per bocca-orecchio attraverso il salto dei secoli. Continua a leggere

Riempiamo il vuoto spinto.

Visto che Pontifex è in una fase di stanca (forse si tratta della meditazione in preparazione al Santo Natale, o forse solo di qualche denuncia piombatagli tra capo e collo) provvediamo in autonomia a segnalarvi letture edificanti.

In passato abbiamo già speso parole di elogio per l’opera di Miguel Martinez. In questa sede citiamo una pagina del suo blog. Ed apprezziamo il suo stile nel fare a pezzettini una figura curiosamente molto simile al nostro amico Maldestro Webmaster 🙂

Sicuri del vostro apprezzamento, vi invitiamo a raggiungere Miguel al seguente indirizzo.

http://kelebeklerblog.com/2010/07/06/uno-scontro-di-civilta-con-la-madonna-e-san-giorgio-da-una-parte-e-luciano-silighini-garagnani-dall%E2%80%99altra/

Un link interessante.

In questo periodo sentiamo parlare di molti argomenti interessanti. Sentiamo crescere la xenofobia ed il razzismo, che ormai sono esibiti senza pudore. Meglio così: sarà più facile condannare i neorazzisti e neoxenofobi italici. Un esempio su tutti? La mitica Clarissa Lombardi.

Eletta nel partito-azienda PdL a Prato, ha subito un furto (la borsa in macchina) ed un tentato furto, sventato dal marito, in casa.

Io non conosco le abitudini della Lombardi. Io personalmente non lascio cose di valore in macchina. E se le lascio, accetto implicitamente il rischio che un ladro le veda attraverso i finestrini e scelga di spaccare il finestrino per rubare la borsa. Evidentemente Clarissa non è d’accordo, infatti reagisce al furto (al quale ha evidentemente assistito visto che accusa direttamente “i Rom” dell’accaduto) in maniera davvero sintomatica di una xenofobia in forte crescita. Per leggere cosa scrive Clarissa sul suo profilo di Facebook, date un occhio qui:

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/b-cosa-pensi-di-clarissa/2139808/8

A questo punto, avendo letto le sue frasi, vi invito a procedere verso una seconda pagina. Una pagina che raccoglie il frutto delle ricerche svolte attraverso Google (nostro santo protettore) sul personaggio Clarissa. Buona lettura!

http://iononstoconoriana.blogspot.com/2010/12/clarissa-lombardi-le-disavventure-di.html

http://iononstoconoriana.blogspot.com/2010/12/clarissa-lombardi-continuano-le.html

Il notiziario pontifesso.

Questa sera poche novità sul fronte pontifesso.

Offriamo un riassunto di quello che NON vi siete persi.

Partiamo con i “contributi” di Brunello. Nulla di eccellente da segnalare. Nulla di condivisibile, nulla di criticabile. Nulla.

Prima ci intrattiene con il suo parere sui concerti nelle chiese. Si era strappato le vesti per Elton John, ora si strappa le vesti per un concerto jazz all’interno di una basilica. Ma quanti vestiti ha il nostro amico Brunello? Con tutte ‘ste vesti strappate spenderà un sacco di riparazioni. Il suo sarto sarà felice! 🙂

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/6168-se-la-basilica-diventa-balera

Poi Brunello interpella tre persone sul Vangelo del Battista. Il tema? La conversione. Continua a leggere

A lavorare… chi?

Finalmente torniamo a leggere , magno cum gaudio , il webmaster di campagna sulle pagine del nostro blog preferito : lo fa rimestando il solito pastone accusatorio verso gli acerrimi nemici della cristianità , quali atei , comunisti , eretici e , udite udite , ladri.

Premesso che queste categorie rientrano nei nemici personali di webmaster di campagna , il quale probabilmente non esce più di casa nel terrore di incontrarne qualcuno per strada , notiamo con stupore la pregevole aggiunta alla blacklist dei ladri.

Ladri di galline? Ladri di biciclette? Governo ladro? Continua a leggere

Per non dimenticare.

Tanti anni fa il piccolo paese dove abitavo ha collaborato lungamente con un sacerdote sardo che operava in Nicaragua, nella piccola città di Chinandega. La sua incisiva attività ha consentito di far nascere ricoveri per i bisognosi, scuole professionali che hanno sfornato giovani professionisti, con il compito di rivitalizzare il tessuto sociale della cittadina. All’interno di questo progetto enorme Marco Dessì tornava periodicamente in Italia con un gruppo ben selezionato di ragazzini che manifestavano, tra i tanti ragazzi vicini alle sue attività, particolare predisposizione per il ballo e la musica. Ho avuto l’onore di seguire il lavoro di questi ragazzi, di curare gli aspetti tecnici di riproduzione e registrazione delle loro performances. Conosco le loro voci. Sento ancora nella mia testa il suono dei loro strumenti. Vedo le loro evoluzioni sul palco. Ricordo i loro sorrisi. Gli abbracci. Erano come fratelli più piccoli, figli acquisiti per tutta la cittadinanza. Ovunque le loro esibizioni erano un successo.

Poi le notizie della cronaca. Le riporto, senza esprimere un giudizio. Conosco i ragazzi, conosco Marco Dessì. Non posso esprimere un giudizio. Ma posso riportare la cronaca.

http://www.crimeblog.it/post/1529/otto-anni-a-padre-dessi-condannato-per-violenza-sessuale-su-minori

http://mammadolce.wordpress.com/2010/07/06/don-marco-dessi-condannato-a-7-anni-in-appello-per-violenza-sessuale-su-tre-ragazzi/

http://apocalisselaica.net/focus/la-piovra-cattolica/padre-marco-dessi-e-fuori-dalla-chiesa

Ed ora l’ultima “notizia”.

Per non dimenticare.