Tempo di liste.

All’interno del recente nulla proposto dagli amici Pontifessi abbiamo notato pochi interessanti spunti. Uno è già stato “massaggiato” adeguatamente da GG che ha dedicato le sue attenzioni ai film preferiti dai Pontifessi. Il secondo spunto interessante si annida ben nascosto in uno scritto attribuito a Stanzione che si alambicca il cervello cercando di imitare le liste di Saviano e Fazio. Ovviamente i risultati non sono altrettanto brillanti.

Potete leggere qui le parole di Stanzione.

http://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/consacrati/6181-chi-sono-i-grandi-scienziati-quelli-che-credono-in-dio-e-lo-amano

Con il senno di poi possiamo affermare che l’articolo esordisce con una lista. O meglio con la mancanza di una lista. Infatti Stanzi0ne annuncia che Piergiorgio Odifreddi e Margherita Hack pur essendo scienziati di preclara fama, non sono “grandi”. Il loro essere atei ne mina alle fondamenta la grandezza. I loro libri sono “mediocri” o “ridicoli”, la Hack è “confusa” ed aggiunge,  mostrando grande garbo nell’assestare badilate sul crapino agli altri, che “tra non molto si incontrerà faccia a faccia proprio con quel Padre Eterno che ha sempre negato”. Sempre la Hack è caratterizzata “dal suo aspetto esterno sciatto”. Le suggeriremo lezioni di stile da quell’esperto di estetica che è Marcellino stesso.

Finalmente Stanzione istanzia anche la colpa fondamentale dei due: “la loro ideologia veterocomunista”.

Cose gravi eh! Infatti da questa profonda problematica derivano preoccupanti conseguenze. Infatti l’Odifreddi e la Hack sarebbero “accecati e sinistrati ( anche nel senso politico e psichico della parola…) che gli ha impedito chiaramente di vedere o almeno intuire  Dio proprio attraverso la Scienza”. Gli amici Pontifessi hanno minacciato querele per molto meno. Speriamo che la Hack ed Odifreddi non prendano troppo sul serio gli strali di Stanzione.

E proprio quest’ultima frase ci illude: viste le accuse, immaginiamo che Stanzione si occuperà nel resto dell’articolo di spiegarci come mai la Hack ed Odifreddi sbagliano. Ci chiarirà i loro errori e li aiuterà a diventare fedeli e devoti. Invece no, dopo questa accusa, dopo averci fatto sognare, Stanzione (o chi per lui) si dilunga con gli insulti che abbiamo menzionato prima. Poi come nulla fosse, cambia argomento e passa ad elencare filosofi, uomini di lettere e scenziati che -a suo dire- sarebbero testimoni limpidi del Magistero Pontifesso.

La parte che più ci interessa però si trova -come abbiamo già detto nell’incipit- ben nascosta tra le righe. Si legge infatti:

E oggi la fede in Dio è comune  tra gli scienziati, specialmente col moltiplicarsi delle prove che l’universo è cominciato.

Ohibò! Si torna al creazionismo? Oppure Stanzione vuole solo ribadire la teoria del Big Bang? Boh qui il pensiero Pontifesso non è molto chiaro. Curiosando la lista di nomi che Stanzione accosta alla Pontificia Accademia della Scienza si notano stranezze e curiosità che forse Stanzione sottovaluta.

Partiamo da David Baltimore, primo nell’elenco di Marcellino. E subito troviamo citazioni interessanti. Ad esempio provate a leggere questa pagina (nella quale il Baltimore commenta un testo in difesa dell’ateismo):

http://richarddawkins.net/articles/1535-a-defense-of-atheism

I am glad Dawkins took the time to write The God Delusion at this moment in history. In the United States, there is an increasingly pervasive assumption that Christianity is our state religion. In fact, the tolerance of other religions that was so much a part of American politics, at least in the post-World War II era, is giving way to an increasing focus on Christianity as the only true belief. Atheism has never had a strong position in the United States, and it is hard to imagine a politician today publicly admitting to such views. But one implication of Dawkins’s book is worth noting: that tolerance of other religions implies acceptance of a relativism that could lead to doubt and is therefore anathema to the true believer.

Non ci sembrano le parole di un cattolico fervente come sostiene invece Stanzione. Magari si tratta di un omonimo? No, i titoli citati in coda all’articolo ci confermano che si tratta proprio di “quel” David Baltimore.

Altro nome, altra amara sorpresa (per Stanzione). Infatti Paul Berg scrive (qui http://www.ascb.org/index.php?option=com_content&view=article&id=356&Itemid=31):

For this reason, we are appalled by recent attempts to inject the teaching of “Intelligent Design” into Ohio science curriculum guidelines. “Intelligent Design” is nothing but thinly veiled “Creationism.” It is not a scientific theory but a matter of faith, and it does not belong in a science curriculum. Darwin’s theory of natural selection is a central unifying concept in modern biology.

Qui si nega espressamente il creazionismo (e pure l’Intelligent Desigh). Già immaginiamo Stanzione che piange sconsolato per essersi tirato la zappa sui piedi da solo. Vengono citati tanti altri scenziati, nessuno dei quali sembra approvare il creazionismo. Ma tant’è, a Stanzione basta accostare nomi di scenziati famosi al Vaticano per avvalorare la sua tesi (cioè che solo un bravo cristiano può essere un bravo scenziato). Purtroppo spiace notare che gli scenziati citati da Stanzione non sembrano essere ferventi cattolici, anzi alcuni parlano pure bene dell’ateismo.

E spiace notare che questa tesi inista soltanto nella testa dello Stanzione visto che la Pontificia Accademia delle Scienze descrive i suoi membri nel modo seguente:

Candidates for a seat in the Academy are chosen by the Academy on the basis of their eminent original scientific studies and of their acknowledged moral personality, without any ethnical or religious discrimination, and are appointed for life by sovereign act of the Holy Father.

http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_academies/acdscien/own/documents/passtatutes.html

16 pensieri su “Tempo di liste.

    1. adminadmin Autore articolo

      Se vuoi mettermi in contatto con PGOdifreddi, per organizzare una qualche tipo di risposta per nostro tramite, fai pure. Grazie 😀

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  1. Ale Cr

    Mi spiace, ma qui hai toppato: ha ragione Stanzione! L’universo è cominciato! Prima o poi, è cominciato ed è cominciata la nostra galassia, è cominciato il sole, è cominciata la Terra, è cominciata la Luna ed è cominciata anche la vita, pensa un po’. E pensare che io credevo, da brava atea e sostenitrice della scienza, che l’universo non era mai cominciato, visto che la scienza non ha mai detto che è cominciato. Mai.
    Del resto, se l’universo non fosse cominciato, tutto quello che vediamo oggi sarebbe solo un complotto ateoomosessualeereticocomunistasionistamassonicovessato della lobby gaymassonicaateacomunistavessata per far diventare Carletto omosessuale e Brunello comunista. Ma per fortuna che gli scienziati hanno saputo da dio che l’universo è cominciato, così Sanzione può cominciare a dormire la notte.

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    1. adminadmin Autore articolo

      Hai ragione Ale … ho toppato. L’universo è cominciato. Oggi, perchè l’ha annunciato Stanzione. Non prima. Oggi. 😛

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  2. Ale Cr

    Tra l’altro, guardavo i nomi dei premi Nobel che appartengono alla Pontificia Accademia delle Scienze… accidenti! ben 41! Se si pensa che i premi Nobel in totale sono 770… direi che i Cattolici vantano ben un 5%…. calcolando poi che di questo 5% quelli tradizionalisti cattolici sono lo 0%, don Sanzione si ritrova abbastanza soletto.

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    1. adminadmin Autore articolo

      Ma valgono le parole della stessa Pontificia Accademia: non bisogna essere cattolici per partecipare alla PAdS 🙂
      I 41 citati NON sono necessariamente cattolici, anzi a giudicare da quello che scrivono alcuni di essi, i cattolici sono proprio pochini 😉

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  3. Gianfranco Giampietro

    Mi sto davvero rendendo conto quanto Don Strazione sia un’anima “sciatta” quanto i suoi due “padawan” Volpe e Carletto…

    Ma che schifo una persona che pur di attaccare e criticare qualcuno deve arrivare a insultare pure l’aspetto fisico di una donna… Non so, Albert Einstein, la mattina si pettinava i capelli con un lanciarazzi o abbracciando intensamente una bobina di Tesla, però era lo stesso un genio. Cosa cazzo c’entra l’aspetto?

    Poi cosa ha da ridire sulla Hack per il fatto che ha avuto genitori teosofi? Francamente sembra più lui figlio di teosofi, vista la partecipazione del “prete degli angeli” a convegni new age ed ad altre stramberie… Quindi al posto suo mi sarei stato zitto…

    Don Strazione poi è anche galantuomo… si fa le seghe mentali (e spero solo quelle mentali) al pensiero che una scienziata atea sia anziana e presto schiatterà, e quindi secondo lui si troverà davanti al suo Dio perennemente scazzoso al quale “dovrà rendere conto del suo operato di diffusione della menzogna terribile e diabolica dell’ateismo” . E lui gode a questo pensiero… che anima “sciatta” e di così basso livello che è quest’uomo.

    Poi di grandi uomini e donne, in qualsiasi campo, dalla poesia alla scienza ce ne sono tantissimi di validissimi, sia cristiani che non cristiani.
    Che infantilismo questa gara a “chi ce l’ha più lungo”… potevo capire da Carletto o Volpotto, ma non immaginavo che anche Don Strazione partecipasse a questo genere di giochini per bambini.

    Sembra che gli esempi migliori di non cristiani che Stanzione riesca a fare siano Piergiorgio Odifreddi e la Hack…

    In compenso infila nella “propria” squadra Aristotele (pagano), Platone (pagano), Socrate (pagano), Cicerone (pagano), Seneca (pagano), Plotino (pagano), Avicenna (musulmano) e Averroé (musulmano)… ma lui lo sa che sta citando dei non cristiani che lo prenderebbero a pedate? Su Pontifex si passano tutti i giorni ad insultare e denigrare “pagani” e islamici, e poi se ne ricorda quando deve fare numero nella propria squadra dei credenti?

    Allora perchè non citare anche Einstein? Forse perchè era un “perfido” ebreo?

    Altra cosa… dove sta il principio logico secondo il quale la dimostrazione che l’universo ha avuto inizio è la dimostrazione che Dio esiste? Perchè deve essere per forza così ?

    Mettiamo il caso che l’universo invece che “iniziato” fosse invece privo di inizio… bene, dimostrerebbe l’inesistenza di Dio?

    Secondo me no, perchè nulla impedisce che un universo senza inizio possa avere un Dio.

    Allo stesso modo un universo che ha avuto un inizio non dimostra affatto l’esistenza di Dio.

    Non vedo la correlazione logica tra le due cose.

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    1. Ale Cr

      “Guardiamo le medesime stelle, comune è il cielo, un medesimo universo ci racchiude: che importa con quale dottrina ciascuno ricerca la verita?”

      Simmaco, Relatio de ara Victoriae, 383 d.C.
      Perorazione dell’ultima delegazione pagana a Valentiniano II per supplicarlo di far cessare le persecuzioni, le conversioni coatte e la profanazione dei templi.

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    2. Diego

      Don Strazione poi è anche galantuomo… si fa le seghe mentali (e spero solo quelle mentali) al pensiero che una scienziata atea sia anziana e presto schiatterà, e quindi secondo lui si troverà davanti al suo Dio perennemente scazzoso al quale “dovrà rendere conto del suo operato di diffusione della menzogna terribile e diabolica dell’ateismo” . E lui gode a questo pensiero… che anima “sciatta” e di così basso livello che è quest’uomo.

      come da altro articolo scritto tempo fa, le seghe non mentali se le fa guardando le donne che fanno sesso tra loro.

      Poi, per il fatto che se il mondo esiste esiste anche chi l’ha creato, è una frase di cui si riempiono la bocca i preti per dare una dimostrazione pseudoscientifica dell’esistenza di dio.

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  4. giuxGiux

    ciao,
    ma visto che il concetto di tempo è un concetto del nostro universo, come è possibile stabilire un inizio temporale assoluto al di fuori di esso? In base a cosa?
    Giuseppe

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