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Alessandro M.

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Webmaster ("Te ddiverti a ffà ticchete e tacchete ar computer e vuoi pure essere pagato?"), giornalista ("Te diverti a scrive articoli e vuoi pure essere pagato?") e traduttore ("Ahò, e l'inglese lo sanno tutti, quanto te dovrei pagà?").. Di profonda ed indomabile fede juventina, ascolto musica che non conosce nessuno per darmi un tono e sembrare intrigante ed affascinante agli occhi del genere femminile. Con scarsi risultati, finora. Persino con la mia fidanzata. Parlo 4 lingue, a volte contemporaneamente. Dopo aver inutilmente lottato con la pancetta andando in palestra ogni due mesi per 20, a volte addirittura 25 minuti, ho deciso di puntare sulla simpatia. Sono una persona testarda e determinata, e porto a termine tutto quello che iniz

Pontifex ed il presunto zugzwang di Vendola

Scommetto che so cosa state pensando: che min**ia è lo “zugzwang”? Si tratta di un termine degli scacchi, che indica una situazione nella quale un giocatore, qualsiasi mossa faccia, è destinato a perdere dei pezzi o a subire lo scacco matto. Come dire: “Qualunque cosa tu faccia, sei fregato”.

L’immagine di un (presunto) zugzwang mi è venuta in mente leggendo l’articolo di oggi su Vendola ed il mancato sostegno al film “Outing – fidanzati per sbaglio”, copiato ed incollato paro paro da “Il Giornale”, quotidiano milanese notoriamente super partes. Continua a leggere

Ragionamenti peregrini… o Pellegrini?

Che Volpastren non abbia in particolare simpatia Federica Pellegrini non è un mistero per nessuno. Ufficialmente la ragione è per il dissacrante spot SKY nel quale osava parodiare l’apertura delle acque del Mar Rosso e perché è una donnaccia. Molto più prosaicamente, temo che la vera ragione sia un’altra. O meglio, altre due: la Pellegrini ha successo nel proprio campo e tromba che è una bellezza. Due cose che rappresentano la sintesi del “Vorrei, ma non posso” brunovolpiano. Continua a leggere

Record Olimpico di incapacità di informarsi

Che Volpastren sia totalmente incapace di documentarsi sugli argomenti sui quali intende scrivere i suoi “””””””””articoli”””””””””” è ormai una verità storica ed incontrovertibile. Solitamente applica questo suo “talento” a settori nei quali le sue parole provocano un ribrezzo morale on indifferente. Oggi, bontà sua, si è limitato a sproloquiare sulla spedizione RAI per le Olimpiadi di Londra 2012. Continua a leggere

I brutti cattivacci finlandesi

Chi di voi conosce Kuopio? Si tratta di una città finlandese di 91.358 abitanti situata nella regione del Savo settentrionale. A quanto riporta Wikipedia:

La città è famosa per il kalakukko, un impasto di pane di segale, pesce e pancetta, specialità della cucina finlandese

 

Pensate un po’.

Ma Wikipedia, come a volte capita, si sbaglia. Kuopio non è famosa solo per questo. È famosa anche per essere la sede dell’ufficio legale di Pontifex. Almeno a quanto sostiene l’admin del sito meno secolarizzato ed ancor meno scolarizzato al mondo in questo commento:

 

http://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/laici/12377-considerazioni-su-simbologie-massoniche-e-atteggiamenti-ambigui-satanici-in-alcune-chiese#comment-18770 Continua a leggere

Case chiuse ma Casini aperti

Diego Armando Maradona è stato uno straordinario calciatore ma, purtroppo per lui e per i suoi tifosi, aveva l’abitudine di non tirare solo in campo, ma era solito sniffare tanta di quella coca da tramortire un rinoceronte.

Se Dieguito venisse scelto come testimonial di una campagna antidroga, il commento più logico da fare sarebbe “Ma fammi il piacere!”, e chiunque sostenesse il Pibe de Oro verrebbe automaticamente bollato come povero pirla.

Ma se un divorziato ed ex convivente more uxorio (quindi, secondo i canoni cattolici, un pericoloso peccatore) si erge in difesa della sacralità del matrimonio allora no, va benissimo, le sue parole sono prezioso verbo che discende direttamente dalle labbra di Nostro Signore, e bisogna difendere questo paladino a spada tratta contro tutti gli attacchi possibili ed immaginabili. Continua a leggere

Ay ay, caramba, caro Volpastren

Secondo voi se qualcuno definisse il nostro Brunello aberrante, cattivo, immorale, marcio, perverso, sudicio, lui se la prenderebbe o direbbe che in questi termini non c’è “nulla di offensivo”?

La domanda è più che lecita, dal momento che in un “””””””articolo””””””” comparso oggi sul sito meno secolarizzato ed ancor meno scolarizzato al mondo, il Nostro scrive testualmente che, se riferito ai gay, il termine ‘degenerato’ è “del tutto corretto e non ha alcun valore offensivo”.

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Bastardi senza gloria

Che il livello giornalistico degli articoli di Volpastren non raggiunga vette montanelliane è risaputo, ma a volte il nostro Brunello non si regola proprio: è il caso degli articoli a tema calcistico, nei quali riesce a dare il meglio (o il peggio, a seconda dei punti di vista) della propria competenza (A) calcistica e (B) linguistica. Più o meno ciò che ti aspetteresti di trovare su Facebook, a firma di un qualche fanciullopene infoiato dagli ormoni e dalla fede calcistica, e non da un avvocato 50enne di Bari residente nel quartiere Murat con iniziali BV, proprio come l’avvocato 50enne di Bari residente nel quartiere Murat con iniziali BV, arrestato per stalking in flagranza di reato. Continua a leggere

Lo sdegno, come la legge, è uguale per alcuni

Sarò breve. Non starò qui a commentare frase per frase l’ennesima accozzaglia di sciocchezzuole propinataci dall’adorabile redattore pontifeSSiano Bruno Volpe, avvocato 50enne residente nel quartiere Murat di Bari (dati, ricordiamolo, con sorprendenti analogie con quelli di B. V., avvocato 50enne residente nel quartiere Murat di Bari arrestato per stalking). Tanto, si sa, sono sempre le stesse cavolate: i gay sono malati, millemila psichiatri si astennero dal valutare la ricchioneria come forma di malattia, i casi di pedofilia nella chiesa sono in realtà dei maledetti frocioni che si inchiappettano dei bambini, ecc ecc ecc. Su tuttequeste cose, in futuro, mi riservo di dare risposte più approfondite e, per qualsiasi persona ragionevole, conclusive. Quindi non per i pontifeSSi. Continua a leggere