Premessa: un articolo non è fatto per forza per essere letto tutto in una volta. Si può anche riprenderlo più volte, leggerlo un pò alla volta, sempre ovviamente se rimane la curiosità e la voglia. Vista la lunga mole di quanto ho scritto, che dal mio punto di vista era richiesto dalla complessità dell’argomento trattato, io stesso penso che sarebbe un suicidio leggerselo tutto in una volta. Quindi ognuno si regoli come meglio preferisce nella lettura di questo articolo. Sempre, ovviamente, se ne prova la voglia e l’interesse.
Il recente articolo di Don Marcello Stanzione sul buddhismo mi ha fatto riflettere di nuovo su una cosa, ovvero su come l’immaginario occidentale sia spesso un filtro cognitivo che rende quasi impossibile comprendere davvero lo spirito di questa “religione”. Senza uno studio sincero, che vada ben oltre la semplice curiosità o erudizione, è davvero difficile comprendere lo spirito dell’oriente e delle sue religioni e filosofie. Ancor più tempo si perde quando, come Don Stanzione, si avvicina questa religione con lo spirito e le intenzioni di un “eresiologo”, cioè di qualcuno interessato a informarsi solo con lo scopo di poterne trovare i difetti necessari per una campagna di discredito. Così come un Padre della Chiesa dei primi secoli scriveva cose errate e superficiali circa il reale spirito e contenuto di quelle che lui definiva “eresie”, allo stesso modo un simile lavoro è quello fatto da parte di Don Marcello Stanzione. Non che lui possa fare di meglio, anche volendo. La comprensione delle cose si dischiude solo quando siamo sinceramente interessati a qualcosa. La comprensione, a differenza della conoscenza esteriore delle cose, non ammette imbrogli. Continua a leggere





Quando si tratta di temi etici, così come di altra natura, ritengo che bisogna discernere tra Stato e Chiesa Cattolica.