Un paio di ipotesi. (tiny update)

Leggiamo e rileggiamo con insistenza le parole di Brunello che parla delle reazioni al recente film di Moretti:

l’assordante silenzio dei membri del governo e del partito di maggioranza relativa

Il caro Foxy è disturbato dal fatto che nessuno all’interno della maggioranza ha speso parole di critica nei confronti del film. Ovviamente l’ipotesi che Brunello riesce a formulare è condivisibile, ma non ci pare l’unica. Qualcuno potrebbe aver visto il film ed averlo trovato pure interessante. Altri potrebbero non aver visto il film (e per logica conseguenza costoro si asterranno dall’esprimere opinioni o giudizi). Continua a leggere

Grazie, Virginia.

Grazie per la tua volontà di tenere vivo il dialogo (anche se con metodi che mettono alla prova la nostra abilità e la nostra pazienza).

Abbiamo la possibilità di mostrarvi l’immagine che ci ha inviato la Lalli.

Nel messaggio che accompagna l’immagine Virginia ci racconta la provenienza della stessa. Nulla di trascendentale: ci informa che la scansione rappresenta la prova certa del fatto che in passato i feti frutti dell’aborto sono stati usati per esperimenti. Continua a leggere

De Mattei VS BXVI: 0 – 1 (tiny update)

Questo pomeriggio un amico Pontilesso mi ha avvisato di una notizia interessante. Una notizia che arriva direttamente dal sito di Avvenire. Su Facebook il buon Ettore Marangi (si, Fra Ettore, uno dei Francescani finiti nel mirino degli amici Pontifessi in passato) ha dato spazio ad un testo di Benedetto XVI anticipato -appunto- da Avvenire. Di cosa parla il Papa? Parla del terremoto in Giappone. E ne parla con una bimba di 7 anni.

Risponde dunque in maniera semplice, comprensibile anche da una bimba di 7 anni, alla domanda fatidica: perchè il terremoto in Giappone? Continua a leggere

Segnalazione rapida.

Poche righe per condividere con voi una notizia che ci tocca indirettamente. Si parla di Don Giorgio, di Mons. Tettamanzi, di Vittorio Arrigoni… Non si menzionano gli amici Pontifessi ma siamo sicuri che parleranno di questo argomento molto rapidamente. 🙂

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/20/morte-di-arrigoni-su-facebook-la-richiesta-di-celebrare-i-funerali-nel-duomo-di-milano/105721/

Il sito del “pettegolezzo”.

In passato abbiamo sentito spesso strillare e starnazzare gli amici Pontifessi, infervorati dalla loro lotta ad un fantomatico e mai puntualmente indicato “sito del pettegolezzo”. Grazie agli ultimi articoli proposti dal sito Pontifesso possiamo finalmente dare un nome al “sito del pettegolezzo”.

Come definireste un sito in cui si celebrano i fasti televisivi e letterari di un individuo? Come definireste un sito in cui si parla di opere d’arte sfregiate? Come definireste un sito dedito all’amplificazione delle voci non confermate, dei “si dice”, del dicitur? Come definireste un sito in cui si riempiono pagine e pagine riportando polpettoni completamente avulsi dal titolo? Continua a leggere

Again?

Parte l’ennesima denuncia di Pontifex contro il “resto del mondo”.

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/7307-pontifex-denuncia-nanni-moretti-domenico-procacci-e-fabio-fazio-ora-basta-il-canone-rai-lo-pagano-principalmente-i-cattolici-che-sono-la-maggioranza-degli-italiani-

mesi fa la mia curiosità mi spingeva a leggere almeno il testo della denuncia, oggi, sono così annoiato dalla ripetitività dell’evento che non solo non scarico nemmeno il pdf, ma non leggo persino l’articolo, limitandomi ad un’occhiata veloce al titolo.

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L’anarchia che sovverte il perfetto ordine Pontifesso.

Anche nelle famiglie migliori si annidano le serpi. E nella famiglia Pontifessa la serpe si chiama Francesco Agnoli. L’Agnoli (la cui presenza sulle pagine Pontifesse non è esattamente una novità) si permette il lusso di contravvenire l’interessante teorema di De Mattei che collega strettamente la caduta dell’impero Romano con la “piaga” dell’omosessualità. Abbiamo già parlato in passato di questo teorema e ci pare dimostrazione di grande apertura mentale, da parte degli amici Pontifessi, la citazione del pensiero di Agnoli. Leggiamo dunque il cosa scrive quell’anarchico del Franceschino:

L’impero romano crollò anzitutto per motivi interni: la corruzione, la disgregazione familiare, l’aborto di massa che portò ad una crisi demografica devastante. Popoli senza terra si accorsero di poter entrare, come la lama nel burro, in un Impero senza popolo, che spesso era stato costretto a chiamarli per primo, avendo bisogno di braccia e di giovani soldati. Continua a leggere

Cose di Chiesa

Qualcuno sicuramente ricorderà il nome di Franjo Jurcevic : per chi avesse la memoria corta , trattasi del pretonzolo che appoggiò ed esaltò le violenze al gay pride di Belgrado.

Ebbene , a quanto pare le mirabili parole di pace e fraternità di questo tizio , che senza remore definisco un imbecille , non sono state ignorate dalla giustizia civile : l’imbecille infatti è stato condannato a tre mesi di reclusione con la condizionale di un anno dal tribunale cittadino di Fiume , quindi , se ripeterà il reato nell’arco di un anno , andrà in galera.

Aspettando i commenti alla notizia da parte degli amici di Pontifex , si notano le dimostrazioni di affetto e stima da parte dei soliti idioti noti… vi risparmio i link diretti ai vari siti internet che bene o male conosciamo tutti. Continua a leggere

La Volpe perde il pelo ma non il vizio… di dire fesserie

Dice oggi il Papa nell’omelia nella ricorrenza della domenica delle palme:

…La nostra processione odierna vuole quindi essere l’immagine di qualcosa di più profondo, immagine del fatto che, insieme con Gesù, c’incamminiamo per il pellegrinaggio: per la via alta verso il Dio vivente. È di questa salita che si tratta. È il cammino a cui Gesù ci invita. Ma come possiamo noi tenere il passo in questa salita? Non oltrepassa forse le nostre forze? Sì, è al di sopra delle nostre proprie possibilità. Da sempre gli uomini sono stati ricolmi – e oggi lo sono quanto mai – del desiderio di “essere come Dio”, di raggiungere essi stessi l’altezza di Dio. In tutte le invenzioni dello spirito umano si cerca, in ultima analisi, di ottenere delle ali, per potersi elevare all’altezza dell’Essere, per diventare indipendenti, totalmente liberi, come lo è Dio. Tante cose l’umanità ha potuto realizzare: siamo in grado di volare. Possiamo vederci, ascoltarci e parlarci da un capo all’altro del mondo. E tuttavia, la forza di gravità che ci tira in basso è potente. Insieme con le nostre capacità non è cresciuto soltanto il bene. Anche le possibilità del male sono aumentate e si pongono come tempeste minacciose sopra la storia. Anche i nostri limiti sono rimasti: basti pensare alle catastrofi che in questi mesi hanno afflitto e continuano ad affliggere l’umanità…
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