Il sito del “pettegolezzo”.

In passato abbiamo sentito spesso strillare e starnazzare gli amici Pontifessi, infervorati dalla loro lotta ad un fantomatico e mai puntualmente indicato “sito del pettegolezzo”. Grazie agli ultimi articoli proposti dal sito Pontifesso possiamo finalmente dare un nome al “sito del pettegolezzo”.

Come definireste un sito in cui si celebrano i fasti televisivi e letterari di un individuo? Come definireste un sito in cui si parla di opere d’arte sfregiate? Come definireste un sito dedito all’amplificazione delle voci non confermate, dei “si dice”, del dicitur? Come definireste un sito in cui si riempiono pagine e pagine riportando polpettoni completamente avulsi dal titolo?

Ecco, vediamo qualche esempio. Iniziamo con questa frase:

Corre voce che da qualche tempo per le assunzioni di lavoro, soprattutto nei grandi centri commerciali, nei curriculum vitae chiedano la preferenza sessuale e con grande sorpresa non vi è discriminazione per gli omosessuali ma per gli etero, soprattutto donne.

“Corre voce”. Prove? Nessuna. Dettagli? Nessuno. Link a sostegno della notizia? Nessuno. Il nulla. Solo la voce solitaria dell’autore dell’articolo. Una non-notizia fin dalla sua genesi, amplificata a dovere dal solito giro di “tradizionalisti” (con tutte le loro distinzioni e suddivisioni) fino a diventare un puro pettegolezzo. Il “dicitur” iniziale arriva dalla Sicilia. Da uno psicoterapeuta. Chi volesse contattare il Lissandrello da Siracusa per verificare la “notizia” può reperire informazioni sul suo conto attraverso il portale della psicologia itinerante, qui: http://www.psicologiaitinerante.com/psicologi-psicoterapeuti/elenco-psicologi.html

Potete leggere il pettegolezzo e tutto il castello di illazioni costruito su di esso qui:

http://www.agerecontra.it.nyud.net/public/press/?p=10441

http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/7309-il-privilegio-di-essere-gay-altro-che-qomofobiaq

http://www.siciliatoday.net/quotidiano/opinioni/Il-privilegio-di-essere-gay_26096.shtml

Altro argomento, altro pettegolezzo. Anzi, altro pezzo comico. Meglio: tragicomico. L’autore? Il solito Deotto, che credendo di essere ironico e sardonico si diletta e trastulla commentando la recente notizia della nuova Costituzione ungherese, Costituzione che reintroduce nelle leggi dello Stato i dettami di una religione. Ovviamente quella Cattolica.

Siamo lieti che il Deotto sorrida e goda al pensiero che uno Stato occidentale (o presunto tale) possa scegliere di mescolare il potere temporale con quello spirituale. Saremo ancora più lieti quando il Deotto sceglierà di trasferirsi con tutti i suoi simili in Ungheria. Perchè noi qui in Italia cercheremo sempre di resistere a questa mescolanza, senza farci ingarbugliare dai divertenti esercizi di retorica spiccia a cui saprebbe rispondere a tono pure un ragazzetto delle medie. Definire “invertiti” o “pervertiti” non è sintomo di un ragionamento limpido. Anzi denota preconcetti parecchio invasivi che inficiano l’intero “ragionamento”. Sempre che di ragionamento si possa parlare visti i contenuti che potete leggere qui:

http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/esteri/7310-orrore-orrore-la-nuova-costituzione-ungherese-parla-di-dio

Chissà cosa direbbe il Decotto di uno stato confessionale basato sulla religione musulmana… E chissà cosa direbbe di una Costituzione Italiana piegata alla religione musulmana. Povero, miope e pure sordo.

Ma andiamo oltre. Che dire di un sito che annuncia (anzi, strilla) nel titolo la partecipazione di un “personaggio” al salotto televisivo dell’insetto Vespa e poi riempie il contenuto dell’articolo di frasi prelevate da un file che circola liberamente in rete? Ecco, appunto, il pettegolezzo. Come nell’esempio seguente.

http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/news/29-news/7317-il-20-aprile-2011-ore-2315-don-stanzione-contro-lateismo-su-rai-1-ospite-di-porta-a-porta-da-bruno-vespa

Chi si aspetta una dissertazione sul ruolo di “Porta a Porta” nella società italiana del 2011 rimarrà deluso. Chi si aspetta una dissertazione sull’ateismo nella civiltà italiana del 2011 rimarrà deluso. Chi si aspetta vengano svolte profonde analisi del panorama televisivo italiano del 2011 rimarrà similmente deluso. Già perchè il contenuto del pezzaccio arriva direttamente da qui:

http://www.preghiereagesuemaria.it/libri/venuti%20dall%27aldila.htm

Vogliamo parlare di arte? Bene, parliamo dunque di arte. Ecco un capolavoro di arte moderna.

http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/esteri/7311-sfregiato-il-cristo-nella-pipi-assalto-allopera-esposta-ad-avignone-sia-fatta-la-volonta-di-dio-onore-al-crociato-che-ha-compiuto-il-gesto

In questo caso l’arte si annida tutta nel titolo, visto che la “notizia” ci sembra priva di alcun interesse.

I fatti sono, come sempre, presto riassunti: l’opera (discutibile) di un artista (discutibile) era in mostra ad Avignone ed un paio di squilibrati si sono scagliati contro quest’opera, rovinandola con qualche strumento. Il concetto di “arte” (e quindi di artista) è estremamente soggettivo, quindi risulterebbe impervio stabilire con certezza assoluta se l’oggetto di cui stiamo parlando è realmente “arte” o solo una provocazione.

Tanto per chiarire quanto sia difficile separare l’arte dalla provocazione, citiamo il caso (tornato recentemente agli onori delle cronache ma risalente alla fine dell’anno scorso) della ragazza arrestata per aver cucinato delle salsicce con le uova. Il suo errore? Aver scelto la fiamma sbagliata. Potete leggere tutti i dettagli qui di seguito:

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mondo/kiev-uova-strapazzate-salcicce-fiamma-eterna-692408/

http://www.corriere.it/esteri/11_aprile_19/tortora-artista-ucraina-frigge-uova_4b6af9f8-6a6f-11e0-9c18-e3c6ca1d1dc5.shtml

Perchè allora abbiamo definito questo titolo un esempio di “arte moderna”? Beh perchè troviamo davvero commuovente e tenero, quasi Naive, il maldestro tentativo di gonfiare il numero di articoli proposti questa sera. Infatti anche in questo caso l’unico contributo Pontifesso stà nel titolo, visto che il contenuto arriva da altri lidi.

http://www.digitmedia.it/new/sfregiato-il-cristo-nella-pipi/

http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/esteri/7311-sfregiato-il-cristo-nella-pipi-assalto-allopera-esposta-ad-avignone-sia-fatta-la-volonta-di-dio-onore-al-crociato-che-ha-compiuto-il-gesto

L’ultimo tentativo Pontifesso di rallegrare la nostra serata viene attribuito invece al nano Toffolo. Da bravo tradizionalista non muta le sue abitudini e non smette di ripetere gli errori che da sempre lo contraddistinguono. Parte quindi da considerazioni fallaci per un pellegrinaggio che lo accomuna alla sorte dei marinai che sentivano il canto delle Sirene. Lasciamo il nano Tanfolo nel fetore delle sue idee.

http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/esteri/7312-pacifisti-ingenui

Ci tappiamo il naso, amici Pontifessi. E vi ringraziamo per la nuova dose di fragorose risate che riuscite a procurarci.

12 pensieri su “Il sito del “pettegolezzo”.

  1. giuxGiux

    ciao, ma non capisco in che modo sta gente è tradizionalista… a me sembrano solo beceri… incomincio a pensare che il tradizionalismo sia un altra cosa.. non voglio credere che pontifex sia la tradizione italiana

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    1. adminadmin Autore articolo

      Non confondere la semplice tradizione con i tradizionalisti. Loro si occupano solo di fede (no, non di Emilio e dei suoi strani traffici di carne umana), come puoi evidentemente desumere dagli articoli Pontifessi che citiamo in questo nostro brano. 😉

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      1. giuxGiux

        ah ecco…

        era meglio si occupavano di Fede Emilio 🙂

        cmq stiamo cadendo davvero in basso in europa…. mica solo in italia..
        pochi giorni fa leggevo del partito dei veri finlandesi … mahhhhhhh

        ma stiamo andando indietro come democrazia non avanti… cè qualcosa che non mi quadra!

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  2. gabriele

    la deriva fascioclericale europea è in atto da un pò..in italia l’estrema destra è rappresentata dalla lega per cui stavolta siamo tr ai primi, purtroppo.

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  3. francesco

    Lo pseudo psicologo l ha studiata bene. Non riporta direttamente considerazioni e parole come “invertiti” o altro nei confronti degli omosessuali. Poiche se lo facesse andrebbe contro ol codice deontologico del suo ordine. E in quel caso un bel calcio seguito da “quella è la porta” non glielo caverebbe nessuno a seguito di uma denuncia fondata. Anche se a dirla tutta meluzzi è ancora lì..a sparare blasfemie scientifiche. Uhm…ma a tirare troppo la corda si sa..prima o poi si spezza.

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  4. Ale CrAle Cr

    Che sciocchezze… sto mandando curricula a destra e a manca proprio in questi giorni, e nessuno mi ha mai chiesto il mio orientamento sessuale…

    Della serie… gira voce che vogliano far Brunello papa… sarà vero?!

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    1. adminadmin Autore articolo

      Puro e semplice FUD.
      Paura.
      Incertezza.
      Dubbio.

      Mai una prova, mai un riscontro, mai la possibilità di verificare le affermazioni.

      Solo puro, semplice, rivoltante, basso FUD.

      Questo sedicente psicoterapeuta siracusano segue lo stesso schema della Lalli. Cita situazioni assurde e non facilmente verificabili. Ricordate il mitico “testo cristiano” citato ampiamente dalla Lalli, rivelatosi poi essere una pura e semplice montagna di falsità e di illazioni? Ecco, il livello è questo.

      Provo sincera pietà per questi ometti (e donnette).

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      1. giuxGiux

        .. a proposito di Lalli…. di feti… e di cadaveri…

        cè un testo unico uscito negli anni 70… il regolamento della polizia mortuaria… andatevelo a leggere… vieta tutto.
        capitolo feti
        – I feti formati devono essere dati alla famiglia che deve provvedere a seppellirli
        – Il resto va via come rifiuto speciale… tipo un tuo braccio o una gamba che vengono amputati non vengono funeralizzati.. ma devono essere smaltiti secondo regolamenti complessi … ciò tra l’altro comporta grandi costi e alla fine vengono inceneriti.

        un tempo … abusivamente i tecnici degli istituti mortuari vendevano le ipofisi alle case farmaceutiche per arrotondare.. ma questa pratica ignobile sono anni che non viene più praticata

        capitolo cadaveri
        In italia non possono essere utilizzati cadaveri per motivi di studio e preparare i chirurghi.. che sono costretti ad andare all’estero per impratichirsi.

        cito ..

        Donazione del corpo post-mortem, chirurghi favorevoli

        È unanime l’assenso di chirurghi e di medici legali alla proposta di legge in discussione alla Camera per regolare e promuovere la donazione del corpo post mortem. Peraltro il collegio dei chirurghi, già sentito dalla commissione durante i lavori preparatori del provvedimento sul testamento biologico, aveva presentato nel 2009 un sondaggio condotto su oltre 700 membri dei Consigli Direttivi delle
        oltre 60 Società scientifiche nazionali di area chirurgica, in cui il 70% si era dichiarato d’accordo all’ipotesi di comprendere tra le dichiarazioni anticipate di trattamento anche la possibilità di donare «corpo e organi» in una sorta di «dichiarazione unica». Solo all’Istituto di Medicina Legale di Roma, spiega Paolo Albarello, presidente della Società italiana di medicina legale e assicurazioni (Simla), «ci sono 80 salme, alcune lì da 5, 6 anni, alcune anche da 9». Cadaveri che «nel 90% dei casi sono a disposizione dell’autorità giudiziaria» e quindi non posso essere «riservati all’insegnamento e alle indagini scientifiche» così come previsto dalle norme in vigore in materia (il regolamento di Polizia mortuaria del 1990, e il Regio decreto 1592 del 1933, testo unico delle leggi sull’istruzione superiore).
        Ma sarebbero «circa un migliaio» in Italia i “morti abbandonati”, secondo i dati a disposizione della commissione Affari sociali riferiti dal relatore del provvedimento, Gero Grassi. Certo, questi cadaveri da soli non sarebbero sufficienti a rimettere in piedi un sistema di formazione adeguato, perché, spiega anche Pietro Forestieri,residente del Collegio italiano chirurghi, «serve un flusso non sporadico». Peraltro, aggiunge, «sulla stessa salma, se ben gestita, si possono fare anche 50-60 interventi», mettendo alla prova chirurghi, ortopedici, neurochirurghi. Che potrebbero finalmente sperimentare «tecniche innovative o di grande complessità ma di scarsa frequenza» senza essere costretti ad andare all’estero per farlo.

        stavolta a voi il compito di trovare tutti i riferimenti se volete approfondire… non ho il tempo per un articolo come si deve e posso limitarmi solo a ciò!
        scusatemi!
        Giux

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        1. adminadmin Autore articolo

          Curiosa coincidenza. Io l’ho nominata. Tu l’hai nominata. E lei mi ha inviato una strana immagine tutta da decodificare.

          Approfondisco l’argomento e magari domani pubblico quanto mi ha inviato la Lalli. 🙂

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  5. FSMosconiFSMosconi

    Corre voce che da qualche tempo per le assunzioni di lavoro, soprattutto nei grandi centri commerciali, nei curriculum vitae chiedano la preferenza sessuale e con grande sorpresa non vi è discriminazione per gli omosessuali ma per gli etero, soprattutto donne.

    Ma che ca’… dire che le donne (donne e basta, senza distinzione) sono discriminate era troppo difficile?!!!

    In secondo luogo: “Corre voce”, ma che si credono storici di epoca Classica? Coi loro Legusi(n), Dicunt e espressioni varie? 😆

    Per il resto: commenterò appena ci saranno qui gli articoli in proposito. Oggi non sono in vena di alzargli il counter delle visite… o meglio: oggi meno delle altre volte. 😉

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