La conversione.

Carissimi amici Pontilessi vi sottopongo una questione estremamente interessante: abbiamo forse il potere di convertire gli amici Pontifessi?

Ricordate i commenti lasciati sul nostro blog dallo stesso Giovanni/Giuseppe/Maria/Enzo/Vattelapesca/Michele/Estiquatsi? Ricordate il tono sprezzante, le critiche, gli insulti? Beh potete sempre rinfrescare la memoria leggendo qui: http://pontilex.org/2011/11/giovanni-ma-boffangulo/

Quest’oggi, tornato dal pranzo, ho trovato un commento del solito “giovanni”. Ma dal tono totalmente ortogonale a quelli letti fino ad ora. E curiosamente si trovano commenti simili anche sul bel sito Pontifesso!

Il povero tapino è forse convinto che ci sia qualcuno che si prende la briga di censurare proprio i suoi commenti. E gli sfugge che la censura è automatica ed indipendente dal contenuto… 😀

I PontifeSSi: ne faranno mai una giusta?

All’esterno mostravano una splendida figura, covando nel loro interno il loro cupo pensiero reale

Dante Alighieri, Divina Commedia, Canto XXIII dell’Inferno

 

Niente, non vuole capire. Non vuole e io non lo costringo. Eppure si sente toccato al punto dai discorsi di questo sito che si premura anche di rispondere. Nel mio modesto caso, e non l’unico per polverone alzato, Volpasten ha fatto quel che gli riesce meglio: ribattere con gli stessi argomenti facendo una magrissima figura. Continua a leggere

Il solito Volpastren omofobo ed attaccato al vil denaro.

Volpastren non risponde su Scilipoti, perché il suo ufficio stampa continua a scribacchiare Pontifex. Non solo, ma gli fa anche un plauso. Quindi Volpastren conferma anche la sua natura omofoba. Dopo essersi subito sperticato in sua difesa, senza aver difeso mai se stesso dal dubbio di essere uno stalker, adesso tace e sommessamente gli fa un plauso.

Per inciso, già che ci troviamo e già che la questione è stata ripresa da Sandro Storri nei commenti ad un vecchio articolo pontifeSSo, Padre Lombardi ha confermato come  Volpastren & co. NON rappresentano l’opinione del Vaticano, e conferma come Pontifex non sia una buona fonte per parlare del complesso tema dell’omosessualità. Visto, Volpastren, quando ti dicevo che non avevi autorità a parlare di religione? Non sei manco un buon cattolico. Quindi, quando propinerà di diffondere il Magistero, di diffondere il Verbo avremo tutti la conferma che blatera sciocchezze e non perché siamo noi i perfidi e topi di fogna. Ma che non è attendibile lo dice il portavoce del Vaticano, che si sarà presumibilmente consultato col Papa. Quindi, Volpastren, datti all’ippica!!

Continuiamo: sarebbe bello sapere, poi, secondo quali dati la maggior parte degli immigrati provengano via terra: la tua naturale superficialità nel trattare questi argomenti fa di te un giornalista molto scadente, seppur con trentennale esperienza. Anche qua sono scemenze blaterate senza manco una fetecchia di dato.

Ma adesso viene il bello. L’articolo che mi ha permesso di aggiungere altri tasselli alla questione pubblicità & Pontifex. Lino Toffolo o Mario Monti al governo è uguale: adesso il nostro parla di economia pur non essendo ‘sto grande economista (semmai giurista e pure con scarsi risultati visto che propone il reato di omosessualità che manco il Papa si permette di dire). Ma questa è un’altra storia. L’importante è che aggiungiamo un altro piccolo tassello alle sue entrate pubblicitarie. Dunque perché ne parlo in relazione a questo articolo? Perché, come anche in un recente artiolo su Scilipoti, Volpastren mette la foto di un personaggio famoso (prima Scilipoti ora Lino Toffolo) che c’entrano e non c’entrano (in questo caso Lino Toffolo c’entra proprio come il cavolo a merenda). Ma attrae l’attenzione. Fa credere che si parli di Lino Toffolo (con Scilipoti sembrava che fosse quest’ultimo a parlare, salvo leggere la firma di Volpastren). Insomma un piccolo inganno subdolo a lettori un po’ disattenti. Analogamente le parole in rosso: sembrerebbero link che possano citare le fonti, uno direbbe meno male. Invece è pubblicità.

Prendiamo, per esempio, l’articolo sull’AIDS: di sicuro, come dice Giux stamani, il testo è tutto fuorché cattolico. Ci si preoccupa del vil denaro e non di creare uno stato solidale. Il tutto per attaccare gli omosessuali. Ovvio. Francamente gli sprechi da tagliare sono altri. A ben guardare vediamo che anche dall’home page si vede la pubblicità in rosso che attira. Attira perché sembrano link di approfondimento.

Altre volte occorre aprire il post per visualizzare la pubblicità. Anche nei commenti si visualizza la pubblicità:

Ma solo aprendo il post su Introvigne il box commenti appare così, perché aprendo gli altri post o dalla home page la pubblicità al commento di Seveso non appare. Ah, a proposito di Introvigne. chissà che bello essere esperti di cose cattoliche come lui.

 

Come vedete, quindi, ci sono dozzine di trucchetti per ottenere un singolo click. E il fatto che si moltiplichino fa credere che diano scarsi risultati, perché altrimenti non sarebbe necessario infarcire il blog di tutta la pubblicità ricorrendo a ogni miserevole trucchetto per far soldi. Ribadisco: guadagnare facendo blogging è anche una soddisfazione, ma quello che fa Volpastren non è blogging. I suoi sono solo trucchetti, nemmeno efficaci, per racimolare soldi.

finalmente escono…

… allo scoperto.

eh si! con i commenti a questo articolo si iniziano a vedere quali sono le vere radici del sito pontifex.roma.it. vi invito a leggerli, specialmente gli ultimi. da ora in poi il nostro Bruno Volpe non potra’ piu’ prendersela se lo definiamo nazista.

voi direte “beh, gia’ lo sapevamo”. si, vero. lo sapevamo tutti ma saperlo direttamente dai commenti di coloro i quali sostengono il sito pontifeSSo e’ ben altra cosa.

La coerenza di Volpasten… un po’ più indietro

 

Cittadino del Mondo, il tuo Cristo è ebreo e la tua democrazia greca. La tua scrittura è latina e i tuoi numeri arabi. Cittadino del Mondo, non rimproverare il tuo vicino di essere straniero...

L’Universalità di una opinione, parlando seriamente, non costituisce né una prova né un motivo che la rende probabile. Coloro che lo affermano devono ammettere: 1) che la distanza di tempo priva questa universalità della sua forza probante: altrimenti dovremmo portare in vigore tutti gli antichi errori che un tempo erano universalmente considerati verità: per esempio, dovrebbero ripristinare il sistema tolemaico oppure, nei paesi protestanti, il cattolicesimo; 2) che la distanza di spazio produce lo stesso effetto: altrimenti l’universalità di opinione fra chi professa il buddhismo, il cristianesimo e l’islamismo li metterà in imbarazzo

Arthur Schopenhauer; L’arte di Ottenere Ragione, Stratagemma numero 30

 

Ancora problemi di Dottrina, già. E stavolta molto molto peggio delle volte precedenti. Sì, ok: è apparentemente coerente dopo aver invitato un lefebvriano, l’unico intervistato finora il quale per altro usa un registro non pseudo-Brunelliano, ma faccio notare: solo apparente: neppure i Lefebvriani si spingono a tanto! Continua a leggere