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That's simply me, myself and I. ;-)

Lord Voldemort

my_tombstoneRicordate il caro buon vecchio sito Pontifesso?

Ricordate quell’accozzaglia di cut&paste e fantainterviste che tanto sollazzo ci ha procurato in passato?

Ricordate le sparate sempre più clamorose, gli annunci sempre più roboanti, le denunce sempre più assurde e le condanne sempre più ridicole che caratterizzavano il sitarello Pontifesso?

Ricordate le immagini sconce e vergognose, le frasi incomprensibili, la pubblicità invadente, l’inno Vaticano sparato a tutto volume? Continua a leggere

Buona Pasqua!

Come tradizione affidiamo il compito di celebrare gli snodi nevralgici dell’anno liturgico alle riflessioni di Gioba che ci aiuta a riflettere anche attraverso il sorriso.

Buona Santa Pasqua a tutti. Sia a coloro i quali collaborano con il nostro piccolo blog, sia a tutti quelli che ci leggono saltuariamente. Ed anche a chi un poco ci odia.

Vi ho detto che non è qui...

Buona Pasqua da Gioba e da Pontilex.

Under pressure.

Carissimi, avrete notato che il nostro piccolo Pontilex è stato indisponibile per lunghe ore. La causa di questo imprevisto è da ricercarsi nell’attacco che abbiamo subito attraverso il noto meccanismo dei “pingback”. Pare che lo stesso gruppo che ha aggredito Pontifex.Roma ora abbia preso di mira anche noi. Stiamo lavorando per voi, aspettatevi ulteriori disservizi. :-)

Piccoli miglioramenti.

Abbiamo introdotto un paio di piccole novità.

Innanzitutto quando lasciate un commento, avete la possibilità di modificarlo nei 5 minuti seguenti. Questo dovrebbe consentire a tutti la massima libertà di esprimere compiutamente i propri pensieri, correggendo eventuali typo.

La seconda novità riguarda un filtro “antispam” addizionale. D’ora in avanti quando un commento “sembra” spam, verrà sottoposto ad un ulteriore “test” (i famosi Captcha). Il superamento del test comporta lo spostamento del commento nella coda di moderazione (evidanto quindi di “finire” per errore nella cartella dello SPAM). In questo modo la gestione dei messaggi SPAM dovrebbe essere più agevole per noi. Aggiungo una considerazione: i messaggi lasciati da utenti correttamente “collegati” (logged in) saltano a priori tutta questa trafila, quindi vi invito a registrarvi usando il vostro indirizzo email.

Lasciate pure nei commenti le vostre valutazioni ed impressioni.

Grazie a voi per la collaborazione e la pazienza.

E grazie a Giuxino per i suggerimenti! :-)

Le pretese di Carletto

Ora che il peggio è passato, vorrei sprecare parte del mio tempo per replicare pubblicamente alle castronerie raccontate da Carlo Di Pietro al nostro fornitore (100webhost) per ottenere il temporaneo silenzio del nostro piccolo sito.

La maggior parte delle lamentazioni del povero Calimero ruotano attorno alla sua deformata concezione di riservatezza della mail. Vogliamo dunque indicare al Maldestro dove rivolgere la sua attenzione: cioè ad uno degli articoli che ha letto ed ha addirittura citato nella sua giaculatoria.

  • http://pontilex.org/2012/05/della-riservatezza-della-comunicazione-epistolare/

Riassumiamo per chi, come Carletto, è pigro. La riservatezza delle comunicazioni dipende dal contenuto delle stesse, non da eventuali scritte aggiunte in coda alle mail. Le leggi che tutelano la riservatezza delle comunicazioni servono per evitare indebite intercettazioni, non per impedire al reale destinatario di una comunicazione di utilizzarne il contenuto. L’articolo indicato qui sopra tratta estensivamente l’argomento e vi invitiamo dunque a leggerlo per fugare ogni dubbio.

Curioso notare poi che il Maldestro, in un eccesso di zelo, ci accusa di aver pubblicato nell’articolo qui sopra una parte di una sua comunicazione, sostenendo che questo causi un danno alla sua privacy. Curioso: nella pagina che eSSo indica, veniva citato solo il “disclaimer” con cui si concludono le sue mail. Un disclaimer del tutto generico. Come al solito, si copre di ridicolo attraverso le sue stesse azioni. Continua a leggere

Le balle di Pontifex.Roma (e di Carlo Di Pietro).

Titolo forte. Titolo necessariamente forte per replicare con forza alle mille balle proposte attraverso il sito Pontifex.Roma.

In un brano sconclusionato e sinceramente illeggibile, un misterioso individuo che si firma semplicemente “Pontifex.Roma” propone la sua versione e la sua opinione su alcuni fatti, spacciandola per “la verità sulla chiusura (temporanea) di www.pontilex.org”. Rammentiamo al misterioso signor “Pontifex.Roma” che le balle hanno le gambe corte, come vedremo presto.

Proponiamo subito una bella balla.

E’ accaduto che il sito web www.pontilex.org è stato temporaneamente oscurato probabilmente – così apprendiamo dal web – perché vari utenti dello stesso sito hanno ravvisato grosse incompatibilità con le Policy del Web Hosting americano che li ospita. Continua a leggere

Riceviamo, dalla Diocesi di Senigallia.

Diocesi di Senigallia

Ufficio comunicazione e cultura

P.zza Garibaldi, 3 – 60019 Senigallia (An)

 

In merito agli articoli di stampa apparsi su vari quotidiani on line relativi alle presunte dichiarazioni del vescovo emerito mons. Odo Fusi Pecci apparse sul sito Pontifex.roma.it si fa presente quanto segue. Mons. Odo Fusi-Pecci è il vescovo emerito di Senigallia, non più responsabile della diocesi dal 1997 ed ha 92 anni.

Dopo che il sito Pontifex.roma.it ha riportato alcune sue dichiarazioni virgolettate in merito alle unioni omosessuali definite manifestazioni del demonio e Vendola un pervertito, abbiamo interpellato Mons.Fusi-Pecci che riferisce di non aver minimamente detto quelle frasi, né che sono in linea con il suo pensiero. L’intervista telefonica che gli è stata fatta è stata manipolata a causa della sua difficoltà nell’udito. La differenza tra le richieste degli omosessuali e l’insegnamento della Chiesa – come tutte le differenze di idee – fanno parte della convivenza nella stessa società, ma non possono e non devono essere occasione di discriminazioni e di offese.

Il vescovo di Senigallia, Giuseppe Orlandoni tiene a dire: “Sono molto amareggiato di quanto pubblicato dal sito Pontifex.roma.it. Il vescovo emerito Fusi Pecci si è sempre distinto per la sua mitezza, per la capacità di saper annunciare con verità il Vangelo senza mai condannare alcuna persona. Nella nostra diocesi è amato e ricordato proprio per il suo ministero autorevole ed accogliente al tempo stesso. Evidentemente c’è chi, per creare divisione e sollevare polemiche strumentali si è approfittato per estorcere dichiarazioni la cui durezza ha poco a che fare con il suo pensiero”.

Dispiace profondamente la sofferenza che si è creata a causa di questa notizia non vera rimbalzata di giornale in giornale. Sarebbe bastata una verifica in diocesi per non montare alcuna questione.

“Più volte ho richiamato gli operatori dell’informazioni alla sobrietà e alla verifica di quanto rilanciano – dice ancora di vescovo Orlandoni – ma evidentemente questo appello è caduto nel vuoto. Confido nella capacità dei lettori di saper distinguere la buona informazione da quella, come in questo caso, mediocre e senza alcun scrupolo nel ferire sensibilità e rispetto della verità”.

 

[Nota Di Admin (NDA): Le parti evidenziate in grassetto sono frutto della mia libera interpretazione]

Qui la copia del comunicato stampa (in formato PDF)

 

No, non parlano di noi. :D

No, non parlano di noi.

Carissimi, grazie ai vostri suggerimenti sono giunto ad una conclusione. Abbiamo sbagliato.

Molte volte abbiamo preso fischi per fiaschi, scambiando le parole poco chiare degli amici Pontifessi per accuse nei nostri confronti. Avete presente tutte le cose cattive che pare provengano dal sito “cloaca”? Avete presente tutte le cattiverie che da quel sito scaturiscono?

Ecco, abbiamo sempre sbagliato.

No, non parlano di noi! Parlano di qualche altro sito. Purtroppo il loro stramaledettissimo vizio di non scrivere con chiarezza quello che pensano (forse per paura delle conseguenze penali e civili in cui potrebbero incorrere) li porta ad essere poco chiari nella forma oltre che nei contenuti. Direi anzi che un lettore occasionale non capirebbe una sega di quello che scrivono.

Perchè posso affermare che non parlano di noi? Semplicemente perchè tra i loro commenti ho notato un messaggio molto conciso ma molto chiaro.

No, non parlano di noi. :D

Dato che la corrispondenza con gli amici Pontifessi latita da molto tempo, posso solo concludere che stiano dialogando con chi gestisce altri siti “malavitosi”. Quindi evidentemente questa volta non parlano di noi.

Trovate il commento alla seguente URL: http://www.pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/13330-bossolo-di-pistola-contro-bruno-volpe-siamo-alla-vergogna-chi-ha-dato-inizio-alla-caccia-sia-collaborativo#comment-19610

Ci vuole un bel fegato!

Talvolta ci sono eventi che risvegliano dal torpore. Il torpore in cui ero caduto grazie ai cari amici Pontifessi, persi all’interno delle loro seghe mentali.

Cosa mi ha svegliato, dunque?

Prima un antefatto: in passato abbiamo parlato di Stormfront, degli evidenti rapporti tra gli amici Pontifessi e gli attivisti di Stormfront (ricorderete il video pubblicato dal sito Pontifesso e disponibile solo agli utenti registrati di Stormfront) ottenendo in cambio le moleste attenzioni dei novelli propugnatori della superiorità della razza bianca. Ricorderete i commenti lasciato da Biomirko (si, proprio quel Biomirko aka Mirko Viola arrestato l’altro giorno). Abbiamo lasciato che si calmasse il polverone pazientemente. Ed abbiamo serenamente comunicato al mondo la lieta novella: l’interessamento della magistratura a Stormfront in Italia ed ai suoi membri. Tutto questo ovviamente è sfuggito al nostro principale fan. Ma non voglio divagare.

Di quale fegato parliamo, dunque, in questo articolo? Continua a leggere