Perchè è Natale per tutti , allora auguri agli amici di Agere Contra , a Pagliarani , al vescovo Williamson , al professor Moffa e ad Abrahamowicz .
Perchè è Natale per tutti , allora auguri agli amici di Agere Contra , a Pagliarani , al vescovo Williamson , al professor Moffa e ad Abrahamowicz .
No, noi il Natale non lo festeggiamo. Mica perchè non crediamo in Gesù, pace su di lui, anzi. Per noi è stato ed è tutt’ora un grande esempio di fede, addirittura crediamo che ritornerà, alla fine dei tempi, per riportare, per volontà di Dio, la giustizia sulla terra. Oltre questo a sua madre, Maria, che a sua volta è fonte di ispirazione nel comportamento di tutte noi donne musulmane, è dedicata un’intera sura (capitolo) del Sacro Corano.
Quindi massimo rispetto per due grandi, grandissime figure. Un Profeta e la madre di un Profeta.
Già, due persone, in fin dei conti. Che non devono però, nel modo più assoluto, essere sostitute o associate nell’adorazione che tutti noi dobbiamo rivolgere all’Unico Dio.
Perchè purtroppo il Natale sposta completamente l’attenzione dal Creatore alla creatura, seppur Creatura con la C maiuscola, facendo sì che invece Colui grazie al quale è esistita, questa grande persona, venga, ogni anno di più, messo da parte, dimenticato quasi. Purtroppo è così, mi spiace ma è così.
Quasi tutti (parlo di non musulmani, ovviamente) rivolgono le loro preghiere a Gesù, a Maria, agli angeli, ai santi… E a Dio? Quasi mai ho sentito pregarLo, nonostante sia in verità l’Unico ad averne diritto. “Io Sono il Signore Dio tuo, non avrai altro Dio all’infuori di Me“, recitano i bimbi al catechismo. Lo recitano a memoria, poverini, ma c’è qualcuno che spiega loro il significato di queste parole?
Oltre questo il Natale oggigiorno è diventato null’altro che un regala e ricevi, un magna e bevi. Proprio oggi sentivo alla televisione che i ragazzini lasciano in secondo piano la “nascita” di Gesù durante questa giornata e pensano prima di tutto ai regali…
Ma poi, il 25 Dicembre, è davvero la data in cui è nato? Eh no, purtroppo no… I più istruiti nel ramo lo sapranno che questa data è stata fissata come tale durante il concilio di Nicea dall’imperatore Costantino, per far sì che i politeisti adoratori del dio Sole e i cristiani dell’epoca fossero entrambi soddisfatti, dato che, appunto, questa data altro non è che la ricorrenza in cui si festeggiava la nascita della divinità pagana in questione…
Quindi non uno, ma più fondamentali motivi per i quali noi non abbiamo nulla a che fare con questa festa. E, a dirla tutta, ritengo che anche il vero cristiano praticante dovrebbe starne ben distante…
Parlavo con una vecchietta cattolica giorni fa, un’ottantenne molto sveglia ed intelligente, nonchè grande praticante, alla quale ho spiegato appunto le questioni di cui sopra. E lei mi ha detto: “Hai ragione, solo che ormai è tradizione far così…“. E’ vero, è tradizione, perchè religione non lo è mai stata. Forse sarebbe il caso di ricordarselo, ogni tanto. Di rifletterci su. Affinché chi davvero ha voglia di avvicinarsi a Dio lo possa, finalmente, fare nella maniera giusta.
Che la pace e le benedizioni di Dio siano su Gesù, su sua madre e su tutti i Profeti.
Probabilmente non ha gradito la scarsa attenzione che abbiamo prestato ai suoi articoli. Infatti ha fatto di tutto per attirare la nostra attenzione. Il caro Brunello ci menziona infatti ben due volte. Quasi esplicitamente. Incredibbile!
Riesce addirittura a “dedicarci” un articolo, citando il nostro titolo (anzi, un commento ad un nostro precedente articolo sul passato burrascoso del caro Brunello, qui: http://pontilex.org/2010/12/mexico-mexico/#comments)!
Veniamo ai contenuti, poi esprimeremo qualche valutazione su tutte le attenzioni che riceviamo.
Ecco, abbiamo finito di parlare di contenuti. 😉
In ordine sparso abbiamo letto le opinioni di Lino Banfi, quelle di Meluzzi e quelle di “Davidino” Pagliarani. Foxy is sexy ma si dimentica di ringraziare alcune persone nel suo augurio di “Buon Natale!”. Ad esempio dimentica proprio Meluzzi, mentre si ricorda di Francesco Bruno. Trascuriamo anche il fatto che mancano molte ore alla nascita di Gesù bambino: gli auguri di Brunello sembrano molto prematuri. Sarà troppo impegnato nei prossimi giorni? Pensiamo proprio di no, ma troviamo davvero prematuri i suoi auguri. Continua a leggere
Pontifex riempie il vuoto con le briciole altrui. E visto che non si notano eclatanti novità dagli articolisti Pontifessi, a parte Stanzione che cita un testo tedesco del 1969, sbagliandone il titolo che risulta essere “Abschied vom Teufel” ed un “interessantissimo” intervento di Giovanardi, focalizziamo la nostra attenzione sul prodigioso Socci che echeggia da Libero sul sito Pontifesso, più o meno consapevolmente.
Il geniale Tonino di Siena si lancia, lancia in resta, in una missione impossibile: difendere il consumismo. Volendo essere controcorrente a tutti i costi, Socci insinua in noi il dubbio: ma ci è o ci fa? Parlando di chi invita a non sperperare in questo periodo dice infatti:
Oltretutto i “consumi natalizi” sono pure un beneficio per la nostra economia che soffre di un Pil stentato, per cui è irritante vedere gli stessi che scagliano anatemi sul consumismo,
Nel suo lungo articolo usa in maniera molto libera paragoni ed immagini. Noi ci interessiamo ad un paio di passaggi interessanti. Leggiamo infatti:
Come si può – quando si è sperimentata l’amicizia del Salvatore e se n’è scorta la bellezza ineffabile – mettersi a tuonare contro le luminarie, i pranzi e i regali, invece di parlare di lui?
Non somigliamo a quei farisei che – davanti a ll’uomo misterioso che con un solo gesto guariva un paralitico – si mettevano a polemizzare perché lo aveva fatto di sabato?
Socci, ripigliati! Ti sfugge un dettaglio piccolissimo: i sacerdoti si scagliano contro il consumismo dei loro parrocchiani, mentre i farisei si scagliavano contro Gesù! Se tu, Socci, difensore del cattolicesimo, non cogli questa sottile differenza, allora vengono meno molte certezze. Ma la dimostrazione che Socci faccia volontariamente confusione per giocare a suo piacimento (forse pagato da qualche azienda produttrice di panettoni) con le Scritture arriva da un seguente passaggio:
Oltretutto, se proprio vogliamo essere evangelici, dobbiamo riconoscere che il primo Natale dei regali è stato precisamente quello di duemila anni fa: sono stati i pastori e i Magi a viverlo così.
Di nuovo, identico errore di prima! I Magi portarono doni a Gesù bambino, non ai figli del governatore Erode!
Facepalm in onore di Socci!
Il link al prodigioso pensiero di Soc-Ci!
http://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/laici/6288-elogio-cristiano-del-natale-consumistico
Iniziamo a domandarci seriamente se Brunello nostro ai prossimi mondiali di calcio tiferà per l’Italia o per il Messico, sua seconda patria.
Chi segue Pontifex da molto tempo avrà sicuramente notato la periodica presenza di interviste e pensieri di Padre Ernesto Maria Caro. In molti si saranno domandati quale legame unisca il caro esorciccio Ernesto Caro con gli amici Pontifessi. La risposta era sotto gli occhi di tutti e non l’abbiamo mai colta. Ma grazie alle recenti rivelazioni di Carletto (non sveleremo sotto tortura quali sue frasi ci hanno guidato) siamo in grado di documentare il legame tra Pontifex e Caro. Anzi in particolare tra Bruno Volpe ed Ernesto Caro.
Iniziamo la nostra ricerca domandandoci dove abiti il caro Caro. La risposta arriva da un suo articolo e dall’immagine che lo accompagna:
http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/esteri/5314-povero-messico-giammai-avrei-creduto-che-il-nostro-amato-messico-paese-cattolico-nella-maggioranza-avrebbe-potuto-arrivare-a-vivere-quello-che-accade-oggi Continua a leggere
Caro Cdp,
questa volta ti sei dato la zappa sui piedi! Continua a leggere
Già, serve uno bravo. Perchè il delirio ormai non ha limiti. Brunello è colto da un raptus irrefrenabile, da un trasporto divino (anzi, di vino). Si prodiga in un nuovo articolo sempre più criptico, sempre più strampalato, sempre più esoterico. Riportiamo i punti salienti del suo ultimo prodigioso lavoro: http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/6275-nessuna-risposta-io-e-caterina
Nessuna risposta convincente con fatti e numeri sulle nostre notizie in tema di Oncologico di Bari.
E chi dovrebbe rispondere a Brunello se egli non fa domande ma solo affermazioni vaghe e prive di documenti? Ci sfugge il soggetto a cui Brunello indirizza le sue domande. Anzi ci sfuggono proprio le domande. Siamo decisamente limitati, ne prendiamo atto. Poi afferma in rapida sequenza:
A dimostrazione che Pontifex fa le cose per bene, ecco qualche altro particolare.
In essa era presente una misteriosa dama tal Caterina da Putignano, nativa del 1963.
Impressionante: davvero un lavoro imponente. Un capolavoro. Continua a leggere
Puntuale come un orologio svizzero ed inevitabile come morte e tasse , ecco che spunta un altro “grande comunicatore cattolico“. Rigorosamente monsignore , chiaramente di professione pensionato.
Questa intervista è ancor più spassosa della precedente , in quanto costui riesce a smentire sè stesso in più occasioni : evidentemente le farmacie del circondario erano chiuse.
Analizziamo nel dettaglio alcune perle di saggezza che questo “grande comunicatore cattolico” ci propone :
Un vaticanista ha detto in un editoriale che la chiesa sostiene il Governo Berlusconi: “che ci sta di male? Ne abbiamo tutto il diritto e forse anche il dovere,oggi. L’Italia ha bisogno di stabilità e non può permettersi avventure. Del resto, i preti sono uomini italiani, non vivono su Marte ed hanno ogni facoltà di scegliere il governo migliore per il Paese” Continua a leggere