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A Bruno Volpe… con tutto il mio disprezzo

Leggo l’articolo di Bruno Volpe (http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/7614-due-pesi-e-due-misure-povera-chiesa) in cui si domanda, pacificamente … da dove derivi tutto questo proliferare di preti pedofili? e ovviamente la risposta è GPII (miiiiiiiiiii se gli rode che l’han fatto beato, miiiiiiiiiiiiiiii). Che poi speigatemi un attimo: GPII è eretico, CdP e Volpe lo credono… poi don Stanzione scrive un libro si GPII e gli angeli… ora o don Stanzione (che sappiamo tutti essere il direttore spirituale di CdP) si è rinbambito, o cerca di mangiare sulla scia della beatificazio di GPII come molti stanno facendo, o GPII non è eretico… Chi sà parli…
Procedo nella lettura:

…ma a Genova comunque, si usano due pesi e due misure. Il parroco presunto pedofilo arrestato, sospeso e giudicato “vergogna”, in base al principio evangelico del non giudicare, complimenti… Continua a leggere

Pontifex. Povera Chiesa.

gli articoli pubblicati su pontifex il lunedi sono i migliori, i piu’ esilaranti, i piu’ border line, i piu’ deliranti. sara’ questo il segno che i nostri amici di pontifex se la spassano durante il fine settimana? se lo facessero non ci sarebbe nulla di male, in fondo. alzare il gomito durante le scampagnate domenicali e’ cosa normale. meno normale e’ scrivere articoli mentre si e’ ancora sotto gli effetti del buon vinello casareccio prodotto dalle parti di Matera.

deve essere accaduto al buon Bruno Volpe mentre scriveva l’articolo Due pesi e due misure. Povera Chiesa. una sequenza di assurdita’ deliranti come quelle esposte in questo articolo non puo’ essere che il frutto di una sonora sbronza. vediamo in dettaglio.

il buon Volpe esordisce riportando il fatto di Genova, dove un sacerdote e’ indagato per pedofilia e spaccio di cocaina. fin qui tutto bene. dopo poche righe pero’ l’articolo prende una piega decisamente volpiana. vediamo. Volpe si chiede “Da che cosa dipende questo proliferare di preti pedofili? Non vi é un nesso diretto tra pedofilia e omosessualità, ma probabilmente nell’entrata in seminario non si é vagliato con attenzione sulle qualità del candidato.“. cerco di tradurre : se all’ingresso in seminario qualcuno si fosse posto il problema di capire se quel tal seminarista fosse omosessuale, ora non avremmo il problema di un prete pedofilo. Volpe fa confusione. lo voglio giustificare perche’ e’ lunedi e puo’ godere dell’attenuante della sbronza. non c’e’ nessun nesso tra omosessualita’ e pedofilia. puo’ accadere che coincidano nello stesso soggetto, ma e’ un puro caso. un omosessuale non e’ un pedofilo, cosi’ come un pedofilo non e’ necessariamente omosessuale. quante volte lo abbiamo gia’ spiegato a Volpe?

passato questo strafalcione ce ne presenta subito un altro. La chiesa secolarizzata ha “volato alto” (un modo pittoresco per dire “sorvolato”?) e, ovviamente, un attacco a testa bassa contro GPII : “La risposta migliore sarebbe stata quella di sospendere la beatificazione di Giovanni Paolo II ed accertare meglio le sue condotte davanti al crimine della pedofilia.“. Bruno Volpe, in perfetto stile pontifex, focalizza la sua attenzione sulla vittima prescelta, dimenticando che anche l’attuale Papa, ai tempi in cui era Cardinale, ha sorvolato e pure parecchio. come il Pastore Tedesco, molti Papi e Cardinali prima di lui hanno sorvolato. se Volpe vuole condannare, allora condanni il 50% del clero, non un solo Papa.

non contento Volpe se la prende con Don Gallo. “a Genova esiste tale don Gallo che scandalizza con teorie stravaganti e fuori della dottrina e del magistero, ma nessuno dalla Curia ha organizzato visite lampo.“. anche qui Volpe manifesta la sua sbornia domenicale facendo confusione. il buon Don Gallo fa il sacerdote. non sta a me dire se Don Gallo dice e fa cose giuste oppure sbagliate ma di una cosa sono sicuro : Don Gallo non ha commesso reati. se la curia non fa visite lampo la ragione, forse, risiedera’ nel fatto che non c’e’ bisogno di visite lampo. mettere Don Gallo sullo stesso piano di un prete pedofilo e spacciatore e’ puro killeraggio mediatico, pure di cattiva qualita’.

in ogni caso il nostro sguardo si posi benevolente su Bruno Volpe, dato che sappiamo che il lunedi e’ il giorno dedicato a smaltire le sbornie. confidiamo nel martedi’, sperando che gli articoli volpiani siano a minore tasso alcolico.

CdP e la coerenza, due sconosciuti.

leggo con stupore su pontifex un articolo a firma Carlo di Pietro. l’articolo si intitola “I mostri creati dal Concilio Vaticano II. Preti gay, pedofili e tossicodipendenti. Delinquenti che si definiscono Cattolici e picchiano i gay. Tutta colpa del “santo subito”. Si delinei un chiaro documento sulla morale Cattolica“. in questo articolo troviamo delle singolari riflessioni sul conto di Karol Woytila Papa Giovanni Paolo II.

io, in quanto scomunicato ed apostata, non posso (e non voglio) entrare nel merito della discussione a carattere religioso e teologico, discussione che lascio volentieri agli “addetti ai lavori”.

nello stesso articolo, pero’, si trovano altre affermazioni a dir poco singolari, se lette usando la memoria, che per fortuna non mi difetta. vediamo quali sono queste affermazioni :

Siamo impazziti? Chi picchia i gay è una bestia, altro che Cattolico. Non ha diritto ai Sacramenti.

Questi mostri della neo Cristianità sono animati dal concetto propagandato dal Concilio Vaticano II per cui “tutto è permesso”.

Persone di questa risma meritano una scomunica per gravissimi crimini contro l’umanità. L’omosessuale va aiutato a pregare ed a convertirsi, non va pestato. E’ facile prendersela con i più deboli.

Siamo alla deriva più totale. Le colpe sono semplicissime ed imputabili solo ed esclusivamente a Paolo VI ed a Giovanni Paolo II, due filosofi del buonismo che non hanno avuto polso e, in 40 anni, hanno distrutto 2000 anni di rigida e ferrea Tradizione Cattolica Apostolica Romana.

le affermazioni in corsivo sono testuali parole di Carlo di Pietro.

ora vi propongo altre parole :

Davanti ad un luogo di culto si esibirà un uomo depravato, una icona della bestialità animalesca, di chi vive la vita in modo scellerato, offende Dio con i suoi immondi accoppiamenti degni di un coniglio e di un cagnolina in calore.

queste sono parole di Bruno Volpe a proposito di Elton John prima della sua esibizione a Trani.

ora la domanda sorge spontanea : e’ risaputo che il picchiatore fascista medio e’ stupido per definizione. risulta ovvio che parole come quelle di Volpe nella mente limitata del picchiatore fascista medio suonino come un preciso incitamento all’eliminazione della “feccia” omosessuale, un incitamento alla violenza omofoba.

personalmente non riesco a capire questa contraddizione, mi sento come di fronte ad un mostro con due teste e due bocche che si contraddicono in continuazione. Carlo di Pietro, in quanto amministratore del sito pontifex, ha approvato e pubblicato le affermazioni di Volpe (come quelle ce ne sono centinaia, alcune anche peggiori) allo stesso tempo, sempre Di Pietro, si lancia in riflessioni che farebbero addirittura pensare ad una possibile scomunica nei confronti di chi manifesta posizioni omofobe.

puo’ spiegarci, Carlo di Pietro, quali sono le effettive posizioni di pontifex?. fino ad ora non abbiamo fatto altro che leggere delirio e contraddizione. e’ possibile avere una posizione chiara? quantomeno per sapere cosa commentare.

Seconda Lettura, domenica 15 maggio

SECONDA LETTURA

1 Pt 2, 20-25

Carissimi, se, facendo il bene, sopporterete con pazienza la sofferenza, ciò sarà gradito davanti a Dio. A questo infatti siete stati chiamati, perché anche Cristo patì per voi, lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme: Egli non commise peccato e non si trovò inganno sulla sua bocca; insultato, non rispondeva con insulti, maltrattato, non minacciava vendetta, ma si affidava a colui che giudica con giustizia.
Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce, perché, non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia; dalle sue piaghe siete stati guariti.
Eravate erranti come pecore, ma ora siete stati ricondotti al pastore e custode delle vostre anime.

 

Sante parole, specie dopo gli ultimi giorni “di fuoco” tra CdP e questo gruppo

Bruno Volpe, finalmente!

la mia lettura quotidiana dei deliranti sproloqui pubblicati su pontifex mi da una buona notizia, finalmente.

per mesi, sia su pontifex, sia su altri canali, io ed altri abbiamo pubblicato commenti ed articoli inerenti le posizioni omofobe, antisemite e razziste di Bruno Volpe e dei suoi sodali di pontifex ed affini. lui non si e’ mai degnato di rispondere, in compenso di ha pensato Carlo di Pietro con i suoi insulti. dopo tutto come si puo’ rispondere quando non si hanno altri argomenti se non l’odio?

oggi in un suo articolo intitolato “Messa antica, il nodo é teologico. Migranti meglio degli italiani? Il massone? Un muratore di nome e di fatto” finalmente risponde. a modo suo ma lo fa. nel passaggio “Il massone? Un muratore di nome e di fatto” si capisce chiaramente a chi si riferisce. a me, ovviamente.

bene Bruno Volpe, molto bene. dici di volermi incontrare e confrontarti pacatamente con me. sono quasi due anni che aspetto questo momento. la mia risposta e’ si, voglio incontrarti e confrontare le nostre idee. ti pongo una sola condizione. l’incontro deve essere pubblico. cosi’ come io ho il coraggio delle mie idee tu devi avere il coraggio delle tue.

il nostro incontro deve essere pubblico e ripreso da una telecamera. il video sara’ pubblicato su youtube e disponibile pubblicamente. confronteremo le nostre idee su tutti gli argomenti a te tanto cari. discuteremo di omosessualita’ ed omofobia, discutreremo di antisemitismo, discuteremo di razzismo ed immigrazione, discuteremo di dogmatismo e libero pensiero, discuteremo delle singolari posizioni politiche illustrate su pontifex. discuteremo di tutto cio’ che vorremo, tranne che di fatti personali.

sai dove trovarmi. contattami quando vuoi per organizzare l’incontro ed il confronto. sai dove trovarmi.

ti ribadisco la mia disponibilita’ e che questo nostro incontro dovra’ essere pubblico, registrato e pubblicato su una piattaforma di diffusione come youtube. vediamo ora se hai il coraggio di andare fino in fondo con le tue idee.

Sandro Storri

Giordano Bruno fu grande pensatore o “strega isterica” ?

Breve premessa:

L’arte della demonizzazione è quasi sempre strettamente legata ad una esigenza ideologica.

Per sembrare più bello io, devo far sembrare più brutti gli altri.

Se qualcuno ha da ridire su di me, devo “dimostrare” che gli altri sono anche peggio, e che in fondo io sono il “migliore dei mondi possibili”, perchè tutti gli altri sono o “sbagliati” o persino peggio, “cattivi” (questo per esempio è quello che fanno quasi tutti i sostenitori di Berlusconi: “Ah, voi dite che Berlusconi non è un buon politico? Ma gli altri sono peggio e quindi Berlusconi è comunque il migliore in un mondo di peggiori” ) . Se sono anche io un comune uomo pieno di errori e fallimenti, devo dimostrare che gli altri falliscono peggio di me, e che i miei errori sono piccoli e insignificanti a confronto.

Se a causa dei miei errori ci finisce di mezzo qualcuno di innocente, devo sminuire le mie responsabilità e inventarmi per forza qualche argomento per dire “sì, è spiacevole quello che è accaduto, però l’innocente non era tanto innocente, e un pò se l’è cercata”

Ritroviamo questa retorica in qualsiasi campo ideologico umano. Dalla classica religione fino alla più laica delle fedi politiche. Dalle vette del pensiero intellettuale fino ai più banali discorsi culturali, dove finiamo per dire che la migliore e più “oggettiva” cultura in assoluto è, “ovviamente”, la nostra.

Molti vivono molto meglio se possono vivere nel mito di essere i soli buoni o “giusti” in un mondo in cui tutto il rimanente è cattivo, “sbagliato” o comunque “meno riuscito” di noi…

In fondo non si tratta d’altro che di un tentativo, per quanto rozzo e infantile, di affermare noi stessi nel mondo.

A molti non basta essere un numero anonimo nel mondo, ma vogliono essere IL numero che fa la differenza in mezzo a tutte le altre cifre “sbagliate”. E per riuscirci, anche solo nella loro immaginazione, sono disposti anche a ricorrere a qualsiasi forma di revisionismo storico e morale.

Protagonismo sfrenato quindi ? Non ci sono dubbi. Continua a leggere