Poor Volpastren…

Già… Povero tenero piccolo Brunello, costretto (non è dato sapere da cosa o chi) a farsi passare per vittima.

Non mi piace recitare la sgradevole parte della vittima sacrificale, perché vittima non mi sento affatto. Tuttavia, devo denunciare alla pubblica opinione e ai nostri lettori, di un vero piano di ira programmato nei miei confronti da altri siti.

Non gli piace, ma ugualmente l’articolo viene accostato a quella colorita e fantasiosa invenzione di qualche cattolico vittimista: la cattofobia. Quindi il messaggio è chiaro: ci sono 200 milioni di cattolici perseguitati, uno è qui davanti a voi, l’estensore dell’articolo Pontifesso, il precedente direttore (non è dato sapere chi sia l’attuale) del sito Pontifesso, la mente geniale che intervista tutti gli emeriti (è curioso notare, circa gli emeriti, il pensiero di Introvigne). Brunello parla di ira. Curioso: trasferisce probabilmente su altri i sentimenti che lui stesso prova in questo momento.

Questi sitarelli provocatori, hanno avviato da molto tempo, una lotta senza tregua contro chi scrive, contro i collaboratori e contro tutto quello che dice Pontifex.

Per quanto ci riguarda, ipotizzando che l’articolo faccia riferimento al nostro piccolo sito Pontilesso, ci sembra di leggere una grande balla, una bugia macroscopica. Noi replichiamo SOLO alle affermazioni irragionevoli, omofobe, razziste, sessiste che vengono proposte dal sito Pontifesso. Mai ci siamo permessi di commentare in maniera critica gli articoli in cui si parla del Santo del giorno, ad esempio. Ma quando vengono pubblicate scemenze ed idiozie, noi prontamente interveniamo e replichiamo. E lo facciamo qui principalmente perchè qui abbiamo la libertà di scrivere le nostre opinioni mentre il caro sito Pontifesso, come successo innumerevoli volte in passato, ha dimostrato di essere intollerante, illiberale e poco propenso al dialogo.

Insomma vivono di luce riflessa e mi domando che cosa potranno programmare nel caso che Pontifex non esista.

Brunello, semplicemente faremmo festa. Tutto qui.

Ma i ragli di asino non salgono al cielo.

E tu, Brunello, lo sai bene, visto che le tue opinioni contano meno di zero in cielo come in terra.

Su un sito in particolare, il solito viso imberbe gay dichiarato e probabilmente sofferente per amareggiare i genitori con quella scelta innaturale, attribuendo il desiderio o il progetto ad altri, si domanda in un suo commento: “povero Volpe e se un domani ti aspettassero sotto casa per darti una santa bastonatura? Se ti facessero saltare i denti e stramazzare in un lago di sangue?”.

Questa frase è particolarmente importante. Perchè i virgolettati hanno un senso ben preciso. E servono per attribuire le parole ad altri. Quindi Brunello con quest’ultimo virgolettato, attribuisce al “solito viso imberbe gay” (immaginiamo stia parlando del nostro Francesco T) una frase ben precisa. Una frase che evidentemente proviene da un sito che NON è il nostro. Una frase che contiene una parola ben precisa: bastonatura. Bene, nel momento in cui scrivo questa parola NON è presente qui su Pontilex. Quindi sarà bene che Brunello produca immediatamente prove di quanto sostiene, perchè l’impressione è che stia cercando di farsi passare per vittima, contrariamente all’incipit del suo “articolo”.

Divertentissima la frase seguente:

A questo, una velata minaccia e una specie di intimidazione con mezzi tra il protervo e il mafioso, considerando che spesso sullo stesso sito viene pubblicizzato il mio indirizzo di casa.

Quale sarebbe, di grazia, il sito che pubblicizza l’indirizzo di casa di Brunello? Noi abbiamo sempre attinto a fonti pubblicamente disponibili. Noi abbiamo sempre mostrato le pagine da cui traiamo le nostre informazioni. Ordunque ci sfugge se il vittimismo da quattro soldi di Brunello derivi solo dalla sua ignoranza oppure da una grossa dose di malafede. Se si registra un dominio (come quello Pontifesso), si acconsente implicitamente affinchè i propri dati vengano resi disponibili. L’alternativa? Spendere qualche euro in più e tutelare la propria privacy. Brunello non ha tutelato la sua privacy. E’ colpa di chi ha conoscenze superiori ad eSSo oppure è colpa di Brunello se la sua privacy non è garantita? Se pubblico online una foto “compromettente”, poi non posso lamentarmi se la gente ride quando mi vede per strada. Se su un forum pubblico il mio indirizzo email, non posso lamentarmi se ricevo mail. Quindi questa lamentela è davvero fastidiosa perchè denota una gravissima ignoranza da parte di Foxy. Oppure una scorrettezza immensa.

Una cosa è il dover cercare con premeditazione (guardando in internet o leggendo qualche vecchio PDF) il mio indirizzo ed un’altra è l’istigazione alla violenza, fornendo spesso, nello stesso sito, il mio indirizzo privato.

Il tuo indirizzo non è privato. Sei avvocato. Hai eletto il tuo domicilio privato a studio dove svolgi la tua attività. Quindi il tuo indirizzo non è più privato. Così come non è privato nel momento in cui registri un dominio. Brunello: ti facevo molto, molto più scaltro. Fai davvero una pessima figura.

Ovviamente, prima che qualche mente furba tolga l’articolo dalla rete, me ne sono fatto copia.

Questa poi! Il bue che dice all’asino “cornuto”…

Brunello avete fatto sparire, prima, tutti (e dicasi tutti) i commenti. Cancellati, azzerati, spariti. Poi avete fatto sparire larga parte degli articoli più scottanti. In un secondo tempo sono scomparsi praticamente tutti gli articoli a firma di Carletto Di Pietro. Ora vuoi piantarla di fare il comico? Non sei particolarmente simpatico anche se cerchi di farci ridere con battute al fulmicotone. Piantala di sparare vere e proprie cazzate. Avete una lunga storia di “censura” e di occultamento dei documenti. Noi non abbiamo fatto sparire alcun articolo. Mai. Tutti i nostri articoli sono sempre disponibili. Tutti. Anzi, se vuoi posso togliere la password a quei due articoli che tanto ti avevano fatto rosicare, gli articoli con le rivelazioni d tuo zio. Perchè gli articoli sono ancora al loro posto, semplicemente protetti da password. Ed io posso sempre renderli nuovamente visibili se vuoi.

E infine, con un crescendo rossiniano, mi si dice che, in un certo qual modo, sarei un assassino. Non si capisce di chi, di come e quando avrei commesso il delitto.

Bah io ho trovato commenti in cui Francesco T ipotizza tu possa essere il mandante morale dei pestaggi e degli omicidi di persone omosessuali. Che è cosa ben diversa da quello che scrive, superficialemente, Foxy. Visto che si parla di delitti, vuoi forse gettare luce sulle vicende di B.V. lo stalker di Murat e chiarire finalmente se sei tu? Già immagino la risposta: il silenzio imbarazzatissimo che ti contraddistingue quando si tocca questo argomento.

Intanto rispondo che di queste scemenze non ho paura, che il sottoscritto e Pontifex continueranno a lavorare allo stesso modo.

Una sola parola per commentare la seconda parte della tua frase. Peccato.

Chiedo ai nostri lettori: giudicate normale pronosticare e forse augurare un assalto ad un giornalista?

Chiedo ai nostri lettori: giudicate normale auspicare per Vendola la morte prima ancora della nascita? Ricordiamo, scolpite nella roccia, le parole usate da Brunello:

Ma per Vendola si attaglia la frase di Cristo: meglio per quell’uomo non essere mai nato

Potete leggere lo scempio qui: http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/9195-cattedrale-bari-diventa-sala-dascolto-vendola-come-liberasene

Oppure vogliamo ricordare quando, all’interno di un articolo citato anche nell’esposto presentato nell’estate del 2010, Brunello mandava gli stessi messaggi mafiosi a Vendola, scrivendo che avrebbe dovuto fare attenzione, passeggiando per Roma, a non prendere qualche cazzotto?

Come concludere questa debita precisazione? Semplicemente con la richiesta, a tutti i lettori, di percorrere in lungo ed in largo i nostri commenti presenti e passati alla ricerca delle frasi che Foxy attribuisce al sito dei “cattivoni”.

Buona lettura!

La fonte delle castronerie di Foxy:
http://pontifex.roma.it.nyud.net/index.php/editoriale/il-fatto/10577-qualcuno-mi-chiama-assassino-e-aizza-odio-contro-di-me-poveretto

PS nel dubbio alleghiamo fotocopia dell’intero articolo Pontifesso, per prevenire nuovi attacchi hacker e cazzate simili.

45 pensieri su “Poor Volpastren…

  1. Venetian Prince

    Scusa admin, sono arrivato ai post protetti da password e la salivazione mi è immediatamente salita.
    Posso saperne di più?

    Non serve che mi dai la password.. 😛
    Solo sapere di cosa trattano.. Grazie!

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    1. adminadmin Autore articolo

      Attorno alla fine del 2010 siamo stati contattati dallo zio di Brunello che ci ha offerto una serie di informazioni (meglio, di sue opinioni circa il nipote) che abbiamo riportato per dovere di cronaca. Ovviamente prima di pubblicare le informazioni abbiamo chiesto allo zio di scrivere, nero su bianco, i suoi pensieri e le sue considerazioni.
      Brunello si è risentito perchè, secondo lui, avremmo dovuto interpellare anche eSSo stesso (una specie di “diritto di replica” molto bizzarro visto che non si trattava di un dibattito quanto piuttosto di una intervista). Per quieto vivere abbiamo preferito mettere un lucchetto sui due articoli, anche se certi di stare dalla parte della ragione.

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      1. Andrea Laforgia

        La cosa “simpatica” di Brunito Volpussolini è che, quando parla di gay, condanna la violenza, ma ci aggiunge sempre un “tuttavia”: “Tuttavia, siamo sicuri che la violenza non sia istigata dai comportamenti contronatura?”…. però poi, a lui non si applica lo stesso principio del “tuttavia”, es.: “La violenza è sempre da condannare, tuttavia, siamo sicuri che Volpe non se la sia meritata per quel che scrive?”.
        Medita volpastro, medita.

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        1. adminadmin Autore articolo

          Mauro purtroppo siamo costretti a tenere gli articoli “sotto chiave” fino a quando Brunello e suo zio avranno avuto l’opportunità di chiarire ed appianare le loro divergenze.

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  2. SandroSandro

    Come volevasi dimostrare, Volpastren attacca Celentano. E sembra quasi aver scopiazzato da quello che ho scritto io ieri. Ha solo, per fortuna, evitato di invitare al boicottaggio del canone, limitandosi al boicottaggio di Festival e di Celentano. Ribadisco: Volpastren sei prevedibile. Che per un giornalista pubblicista di trentennale esperienza come te, non è il massimo.

    Sul tema festeggiamenti, mi permetto solo di aggiungere che, casomai chiudesse Pontifex, oltre a festeggiare l’evento col miglior champagne in circolazione insieme a tutti gli amici di Pontilex, ma Volpastren è abituato al Tavernello … che ne vuoi sapere Volpastren; mi dedicherei anche al mio blog ai miei studi e ad una professione seria (e quindi è da escludere dalle professioni serie la direzione di Pontifex Roma ed ogni attività che riguardi quel sito ).

    Tutto questo nelle pause della mia attività principale: il sesso sfrenato con una o più donne, cosa che Volpastren non può permettersi di fare perché altrimenti il minidio pontifeSSo, tra un’orgia gay e l’altra, s’incacchia e gli manda un fulmine o un’alluvione.

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    1. adminadmin Autore articolo

      Ah allora sei una donna! Se difendi gli omosessuali e vai con le donne allora sei una donna, per la mini-mente dei seguaci del mini-dio Pontifesso! 😀

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        1. adminadmin Autore articolo

          Bah vista l’insistenza con cui si scaglia contro il ragazzetto dal viso imberbe, sembra quasi che il caro Volpastren abbia sostituito la biologa 26enne che lavorava da suo zio con Francesco… Quindi tu puoi stare tranquillo. Stante la situazione forse è proprio Francesco a stare meno tranquillo. 😉

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          1. adminadmin Autore articolo

            Brunello caparbiamente non risponde alle domande su questo specifico argomento. Caparbiamente ci fa credere di essere imbarazzato dall’impossibilità di rispondere.

  3. Biotech

    Ma brunello è ancora fissato con il volto dolce ed imberbe di Francesco T?? Cioè, quel viso lo attanaglia anche di notte, penso!! ohohoh, qui gatta gay ci cova!!!

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      1. Biotech

        Dobbiamo dirgli di cambiare foto e metterne una con la barba… magari così smetterà di risvegliare oscure sensazioni pelviche nel nostro giornalista preferito!!

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        1. adminadmin Autore articolo

          Devo precisare il tuo messaggio: Brunello non è il nostro giornalista preferito. Infatti eSSo è il nostro giornalista non secolarizzato preferito! 😀

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        2. francesco t

          che ci posso fare , la genetica non mi ha donato una barba folta da matusalemme, ma solo qualche pelo ispido sul volto XD
          prima che “”””quel qualcuno”””” avanzi l ipotesi, no, non ho problemi di ormoni, sono perfettamente maschio, mi sento maschio e quello che ho in mezzo alle gambe lo conferma assai.

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          1. Biotech

            Sicuramente dirà che sei meno uomo perchè usi l’attrezzo in maniera non conforme ai vangeli……….

          2. adminadmin Autore articolo

            Mi tocca correggere la tua affermazione!
            Il corretto uso dell’attrezzo viene declinato all’interno del magistero (quello minuscolo del minidio Pontifesso), non certo nei Vangeli!
            Ah … mi tocca pure ergermi a difensore dell’ortodossia (ed anche dell’ortodonzia) Pontifessa! 😉

      1. paopao

        ma admin: gli hai scritto “vuoi piantarla di fare il comico?” una chiara minaccia volpastenofoba di morte ):D
        Gli verrá un colpo! Lo sai com´e´sensibile … comincerá a vedere ombre sinistre sotto il letto, negli angoli, dietro le porte (negli armadi no perché ci conserva gli scheletri saffici) …
        Sognerá pipistrelli alati rossi al soldo di Satana (vade retro) che gli bisbigliano “piantala… piantala..”
        alla fine finirá sul calendario “san Volpastren martire, protettore delle SS, dei pontizombies e degli stalkers appenditori di fegato ai citofoni”

        e noi? Festeggeremo orge gayste e baccanali sfrenati..sia anatema!

        Rispondi
    1. Andrea Laforgia

      Tranquilla, è solo epatocitofonite spastica. Qualche botta di manganello e un bicchierino di olio di ricino da Sora Assunta e passa tutto!…

      Rispondi
  4. AlbertoBAlbertoB

    La cosa carina è che il diversamente intelligente Bruno Volpe non ha capito innanzitutto che la “velata minaccia” non l’ha scritta l’imberbe Francesco ma l’ho scritta io che imberbe non sono.
    Secondariamente mi sono soltanto limitato a trasformare tutte le “velate minacce” di Bruno Volpe agli omosessuali , alle donne e ad altre categorie in “ipotesi” verso Volpe stesso… e come tutti possono notare il discorso fila perfettamente.
    Inoltre se tale Bruno Volpe vede una minaccia nei suoi confronti dovrebbe visitare al più presto uno psichiatra , magari lo stesso che ha in cura il suo socio Carlo di Pietro.
    Per finire , Volpe può prendere tutte le sue stronzate , le sue manie , le sue fisse per le 26enni e le sue malattie mentali e ficcarsele laddove più gli è gradito.

    Rispondi
  5. francesco t

    ma che roba il povero volpe.
    andrò per gradi, perchè è evidente che l avvocatucolo che ormai si diletta nel dire falsità, è caduto molto in basso e voglio commentare ogni cazzata che ha scritto.

    1- iniziamo da una considerazione: io non ho fatto un articolo, ma un commento.evidentemente volpe ha una qualche strana fissa nei miei confronti, o forse sono io che so usare le parole più giuste per affermare ciò che è, visto che l articolo praticamente si incentra per poco più della metà su un mio singolo commento.
    spero di non ritrovarmi fegati davanti casa.ma per qualche ragione divina, io sono assai lontano da Bari, fortunatamente.

    2- a parte che volpe, come ho gia appurato, non mi identifica con il mio nome e cognome perchè SA che facendolo sarebbe denunciabile di diffamazione , e in questo caso aggravata, considerando ciò che mi attribuisce(e le offese alla famiglia)…
    il suo unico modo di replicare , è offendere. curioso, perchè è l ultima spiaggia di ogni colpevole: cercare di infangare l altro non avendo altro modo in cui difendersi.

    3- notare l impegno di volpe nel provare a offendermi, forse per scatenare una mia reazione pesante: solito viso imberbe gay dichiarato e probabilmente sofferente per amareggiare i genitori con quella scelta innaturale, attribuendo il desiderio o il progetto ad altri .
    sembra un insulto creato da generatori automatici.
    usa il “viso imberbe e gay dichiarato” per identificarmi, (invece che usare il mio nome e cognome, proprio in virtù del fatto che sarebbe diffamazione aggravata , perchè falsa e lo SA), poi volpe cerca di fare l intelligentone colpendo basso:
    “sofferente per amareggiare i genitori”, riferendosi a discorsi passati in cui esso afferma che TUTTI i genitori dei gay sono sofferenti, alchè risposi chiaramente che è un offesa nei confronti dei genitori altrui. una roba che lo fece infuriare! scatenò persino il prof francesco bruno per l occasione! il quale , in ogni caso, smentì tale generalizzazione alla fine, ma non senza una brutta figura come di suo solito.
    com è ovvio volpe comunque cita i miei genitori, perchè sa di colpire nel profondo quando si tratta dei parenti. e li la sua bassezza morale si fa alquanto palese, considerando che io non ho mai toccato nessuno dei suoi parenti, in virtù del fatto che non li conosco, appunto.
    continua quindi con “scelta innaturale”, conscio del fatto che associare l omosessualità a una scelta è una delle cose che fanno più infuriare chi è di fatto omosessuale.peccato che persino il magistero sia arrivato a concludere che l omosessualità può essere innata.e in ogni caso, non c è molto da dire in proposito(visto che io non cado nella trappola di volpe), se non : gli eterosessuali non hanno scelto di essere tali.ergo l orientamento sessuale non è una scelta. punto. non serve nemmeno discuterne.
    conclude con un “attribuendo il desiderio o il progetto ad altri”. questa frase francamente mi sembra contorta e non la comprendo.
    io sono gay perchè sono sempre stato così, quindi Dio mi ha creato così, non lo sono diventato e men che meno per scelta. forse è questo che critica?eppure se il magistero afferma che c è chi nasce così, allora pure il magistero ammette che Dio ci crea così. non so in che altro modo interpretare la frase, comunque.

    4- il pezzo forte viene ora :
    si domanda in un suo commento: “povero Volpe e se un domani ti aspettassero sotto casa per darti una santa bastonatura? Se ti facessero saltare i denti e stramazzare in un lago di sangue?”.
    PARDON?! dove sarebbe tutto questo??
    riporto di seguito il mio REALE commento:
    “dico solo che anche volpastren allora deve stare attento …
    la violenza è un mostro e anche chi la usa.
    ma se uno come volpe va in giro per strada , allora se la va a cercare.
    se poi esterna in pubblico le sue cazzate, ancora peggio.
    poi non si lamenti, il poverino.”
    era ovviamente una presa per le allodole al SUO articolo, in cui attua il medesimo comportamento.
    non ho nemmeno bisogno di difendermi dall accusa di “minaccia e intimidazione”, poichè non ce n è.volpe ha affermato che una donna in minigonna dovrebbe aspettarsi lo stupro, che due gay che si baciano dovrebbero aspettarsi le bastonate. orbene , io replico e confermo: lo stesso vale per volpe e le sue cazzate : metafora: volpe=donna , cazzate o la sua persona= minigonna , attentatore=stupratore.
    ma non ho mai incitato nessuno a far del male al povero bruno volpe.ritengo che il suo coprirsi di ridicolo quotidianamente, infangando la morte altrui e per questo sbugiardato e ridicolizzato in mezzo mondo, sia gia una pena di per sè.

    5- ma vorrei analizzare la frase nella sua stupenda interezza:
    “povero Volpe ” è un modo per farsi riconoscere come vittima. parola(poverino) che ho usato solo a fine frase in modo ironico, perchè , di poverino, non ha assolutamente niente.
    “e se un domani ti aspettassero sotto casa per darti una santa bastonatura?”
    questa è stupenda: io ho affermato seguendo il suo ragionamento che se lui va in giro per strada o racconta le cazzate in pubblico, rischia.
    ma lui invece inventa intanto, uno spazio temporale(un domani), associandolo per di più a un luogo esatto (sotto casa sua) . cose che io mai ho affermato.
    ma per sembrare vittima, deve far vedere un certo modo minaccioso nelle parole: affermando “un domani”, la minaccia rende ansiosi perchè potrebbe trattarsi di domani o mesi dopo. è un modo di intimidire.
    citando poi “sotto casa” , immette un luogo personale, la sua abitazione. ed è ovvio che in una minaccia, se si cita l abitazione del soggetto ci si intimorisce di più. lui applica tale cosa per sembrare ulteriormente la vittima.SEPPUR IO MAI ABBIA USATO TALI PAROLE.
    e poi cita la metodologia di violenza: santa bastonatura.
    l uso di questo termine è basato sul fatto che se ci fosse scritto solo bastonatura, non sarebbe stato abbastanza minaccioso. dire invece SANTA bastonatura, fa capire che chi lo afferma CONDIVIDE tale violenza. questo aumenta ulteriormente la sua figura di vittima in preda a un cattivone che ritiene santa una bastonatura nei suoi confronti.
    purtroppo, però, quel cattivone non sono io.poichè io non ho MAI usato tali parole.
    poi la conclusione del vittimismo fasullo:
    Se ti facessero saltare i denti e stramazzare in un lago di sangue?
    cioè, io mi sto sbellicando dalle risate, non per le frasi in sè, ovviamente, ma per il fatto che siano attribuite a ME.
    vorrei sottolineare che tale descrizione di denti saltati e lago di sangue, sembra essere in sintonia con l immagine che raffigura il ragazzo brasiliano.
    che l immagine l abbia colpito a tal punto da operare nel suo subconscio? mah. di certo se l immagine ha avuto tale effetto, non si può dire che la parte “conscia” di volpe ne abbia fatto buon uso, visto che usa tali affermazioni per associarmi a un reato penale.

    6- volpe poi fa una meschina figura , nel tentativo , di nuovo, di sembrare VITTIMA.
    afferma: Ovviamente, prima che qualche mente furba tolga l’articolo dalla rete, me ne sono fatto copia.
    peccato che volpe , nell articolo, abbia messo un immagine contro la cristianofobia ( per apparire ancora più vittima), e NON la frase citata, come sarebbe opportuno.
    noi qui diciamo spesso che salviamo gli articoli di pontifex, ma altrettanto spesso, quando è il caso di dire che li salviamo, al tempo stesso li PUBBLICHIAMO , in quanto prove concrete.
    volpe invece no: dice di aver copiato l articolo, dice che l articolo dice così e cosà indicandomi come un mafioso che lo minaccia, ma lungi da lui dal pubblicare link o le suddette prove.
    questo perchè sa benissimo di esser nel torto, ma il suo obiettivo non è dire la verità: è apparire vittima.
    certo, se fossimo nel 600 magari, si solleverebbe il dubbio, ma non ci vuole CSI per capire che è un idea balenga, visto che si può andare a indagare direttamente alla fonte.
    a meno che volpe dall oggi al domani non affermi : “eh ma hanno cancellato il commento!ma io l ho salvato!” alchè io direi “e dov è?” e lui “me l ha mangiato il cane!”.
    patetico, no?

    7- continuiamo: “mi si dice che, in un certo qual modo, sarei un assassino. Non si capisce di chi, di come e quando avrei commesso il delitto.
    Attendo che me lo chiariscano”.
    altro tentativo ignobile di apparire vittima: essere accusato di un reato ignorando le prove a carico dell accusa. ovvero far intendere di esser accusato senza nessuna prova, quando ciò è falso.
    come è ovvio, non spiega da dove salti fuori l accusa e la decontestualizza pure, per far ingigantire la parola “assassino” , e , quindi, rendendola ridicola in quanto è ovvio (almeno da quel che sappiamo e vorrei ben sperare!) che volpe non ha mai ucciso nessuno direttamente, animale o umano che sia.
    sono ben felice però di spiegare nuovamente le ragioni per cui volpe, come moltissimi altri omofobi, razzisti , xenofobi, antisemiti e via dicendo, siano “assassini”.
    e lo farò con un copia e incolla: perchè la spiegazione c era, ed era anche chiara. se la ignora, non è colpa mia :
    bruno volpe è mandante morale di tutta questa violenza, discriminazione, e odio verso gli omosessuali( a causa degli articoli che scrive).
    bruno volpe, in pratica, è complice delle aggressioni in quanto mandante e le supporta (non basta nascondersi dietro il “la violenza è brutta e va condannata”, è il “MA” e quello che inserisce SEMPRE dopo volpe, che lo frega), che in vari casi hanno portato alla morte.
    bruno volpe, sotto questo aspetto, è come fosse un assassino.
    -aggiunta: perchè chi applica odio,discriminazione,verso una determinata categoria, incita odio e discriminazione SU DI ESSA, ed è pertanto complice e mandante morale degli effetti che tale odio e discriminazione avranno sui soggetti colpiti-
    quel ragazzo è in quelle condizioni anche grazie a TE.
    così come molti ragazzi in italia hanno tentato il suicidio anche grazie a TE.
    così come molti ragazzi in italia son stati picchiati anche grazie a TE.
    chi supporta l omofobia, diventa automaticamente complice di chi la applica.
    -aggiunta: a onor del vero, chi supportava(e supporta tutt ora) il nazismo, era o è complice della violenza e delle morti dovute ad esso, seppur non operi direttamente nella violenza. tale ragionamento vale per razzismo e via dicendo, come detto prima-

    8- ma in seguito volpe minimizza:
    “E’ bello definire assassino chi la pensa diversamente da lui?”
    eh si….offendere i genitori altrui,difendere la violenza verso determinate categorie di persone, offenderle e denigrarle quotidianamente…il tutto ridotto a un “pensare diversamente”.
    chissà come reagirebbero, gli ebrei , se i nazisti dicessero “ma vi pare giusto definirci assassini se la pensiamo diversamente?”.
    o se la stessa frase fosse detta dal KU KLUX CLAN nei confronti delle persone di colore.
    insomma, un sostenitore del nazismo semplicemente “la pensa diversamente”, seppur sostenga un ideologia assassina, o perfino se la difende.
    comunque il “metodo volpe” è quello: omettere dettagli, minimizzare e massimizzare le parole a seconda dell effetto che vuole che abbiano per il suo tornaconto.
    in questo caso, la parola assassino, massimizzata gia da prima, viene associata a una minimizzazione(priva delle prove e dei dettagli dell accusa) , creando così l effetto di vittima voluto.

    9: conclude:
    “scrivi la vera Dottrina cattolica sull’omosessualità praticata e sei messo alla gogna, ti denunciano, giungendo fino all’augurio di morte e di ricevere “bastonate”.”
    partendo dal fatto che volpe a quanto pare non sa nemmeno cosa sia la dottrina cattolica, considerando che la infanga quotidianamente, vuoi per un motivo o per un altro (e non solo per quanto riguarda i gay)…
    sa , tipo elogiare paesi per le pene di carcere per gli omosessuali, pretendere che vi sia una legge del genere anche qui, richiedere che venga tolta la genitorialità a genitori non cattolici o non praticanti(su basi esclusivamente pontifesse) , dare a ttenuanti alla pura violenza, offendere genitori altrui, offendere le fedi altrui, denigrare e offendere cristiani che non la pensano come loro, definire gli omosessuali dei malati patologici (per poi contraddirsi, affermando che è una scelta !?), infangare morti altrui attibuendole a un castigo divino…
    eh la lista è lunga.
    poi esordisce con il gran finale di vittima : alla gogna, denunce (non per dire, ma chi ha fatto più denunce è stato volpe…anche contro di me…chissà che fine ha fatto,nè?), e infine AUGURIO DI MORTE E DI BASTONATE.
    io ho sempre ritenuto che la morte , per gli assassini, i violenti, o chi per lì, sia sempre una sorta di “sollievo”, un “fuggire dalle proprie responsabilità”. anche se, essendo umano, non sempre ho la pazienza per rifletterci su, vista la non-umanità di molte persone al mondo.
    ma augurare la morte o le bastonate a volpe? mai. lo aiuterebbero solo a sembrare una vittima, quando non lo è.
    come ho gia detto, io sono gia contento quando il mondo reagisce alle sue cazzate, e, come prevedibile, se volpe la fa fuori dal vasino, le conseguenze si sentono.

    detto ciò, rimango felice di constatare che volpe non usa il mio nome e cognome, in virtù del fatto che le mie accuse sono fondate (pertanto io uso il suo nome) mentre le sue sono mera e semplice offesa, nonchè diffamazione e calunnia.
    non posso sprecare il mio tempo a denunciare una cosa del genere, però, se non vengo nemmeno citato direttamente.
    ho subìto diffamazioni ben peggiori delle sue da persone come lui: sono stato associato a pedofilo nei confronti di mio fratello da parte di svariati forzanovisti, per dirne una. gli stessi hanno pubblicato foto di me con mio fratello asserendo che veniva stuprato in famiglia.il tutto perchè sono gay e rispondevo a chi mi dava del malato e pedofilo.
    e si, volpe, in fondo, è un mandante morale di questi atti d odio. così come lo è chiunque altro omofobo, non è che volpe è l UNICO. non l ho mai detto e mai lo farò, proprio perchè i responsabili sono MOLTI.

    provo molta pena per volpe….asserire il falso, inventarsi minacce , e il tutto per avere un pò di attenzione (da chi , poi, non lo so).
    io non ho bisogno di tutto questo.
    e non ho nemmeno bisogno di fare minacce o cose simili a volpe, perchè ci pensa lui da solo a rovinarsi l anima, la reputazione, la vita.
    io non ho bisogno di offendere i genitori altrui, mentre lui…boh, non so cosa ci trovi di così appagante, nella sua logica perversa.

    ma a dirla tutta, proprio per il fatto che mi fa così tanta pena con questa orribile caduta in basso, lo perdono.
    una persona che mente a tal punto pur di ricevere attenzioni deve essere tremendamente sola, o avere qualche problema di altra entità.
    casomai sarebbe opportuno risolverli questi problemi, che evidentemente causano un odio, un astio, un ira talmente accesa da fare i brividi al peccato capitale.

    un minuto di silenzio per un anima spezzata e che ,se continua così, rimarrà sempre tale.

    francesco tessadri

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    1. Faunita

      Caro Francesco, per sdrammatizzare, consolati pensando che evidentemente essendo tu piuttosto carino (lasciatelo dire da una strega eterosessuale praticante in camera da letto e portatrice di una cultura filo-omosessualista e fin sostenitrice di quella pratica satanica che è il bidet) hai fatto colpo su Brunellus…
      Occhio ai citofoni, comunque… magari poi arriva anche da te lo stalker B.V., avvocato del quartiere barese di Murat, per donarti frattaglie o farti la serenata cantando “Luca era gay” (e Faunita faceva sesso prematrimoniale e magari Davide fumava come un turco, Virginia mangiava troppi dolci e Chiara tradiva il fidanzato…)

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      1. B.V.

        Scusate, non è per difendere Bruno Volpe (che non conosco), ma non è che il fatto che questo ragazzino abbia dei lineamenti molto belli, delle guanciotte adorabili, un nasino che glielo copriresti di baci, un mento tutto da mordere, voglia dire che a Bruno Volpe piaccia. Ripeto, non voglio difendere Volpe (non lo conosco nemmeno) dico questo in spirito di correzione fraterna.

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          1. adminadmin Autore articolo

            Visto e considerato che, come dicevo, si tratta probabilmente di interventi ironici, direi che può anche sembrare fuori come un geranio… 🙂

          2. B.V.

            Sei pregato di non ingiuriarmi e di non usare un turpiloquio di chiara matrice giudeo-satanica, o sarò costretto a querelarti presso la stazione dei Carabinieri del quartiere Murat dove vivo.

          3. SandroSandro

            Ho ricevuto una mail dall’associazione amanti dei gerani … hanno detto che per evitare indebiti accostamenti con Volpastren o con B.V. chiederanno di essere messi in uno sgabuzzino

          4. Andrea Laforgia

            Vabbe’, mi avete scoperto. Eppure il travestimento da B.V. mi era stato garantito come infallibile dal negoziante! Porcazzozza!

    1. francesco t

      esempio perfetto quello dello spaventapasseri.
      ma c è da aggiungere che la visione distorta è fatta a proprio uso e consumo per un proprio tornaconto.
      e in questo caso , il voler apparire vittima.

      mentire per sembrare la vittima…una tattica abbastanza comune tra i colpevoli in un tribunale.

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    1. Faunita

      Ma perché tutta questa fissa sull’aspetto “sessuale” dell’omosessualità?
      Perché ti arrovelli sul Come e Perché Tizio ama Caio e non Caia? Non è che gli omosessuali passino il tempo ad accoppiarsi con foga conigliesca. Le loro relazioni – così come la maggior parte delle relazioni eterosessuali – prevedono, oltre ai rapporti fisici, anche elementi quali “affetto”, “rispetto”, “fedeltà”, “prendersi cura dell’altro”, “sostenere l’altro” ecc. ecc.

      Pratiche da incoraggiare. Se poi si vuol spaccare il capello in quattro domandandosi che cosa due persone facciano tra le lenzuola e perché e come “correggerne” o comunque “moralizzarne” i passatempi sessuali, be’ se questo non è banalizzare le relazioni vedendole solo e soltanto sotto quella particolare ottica….

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  6. francesco t

    ho ricevuto una risposta da volpe , direttamente per mail.
    una risposta puerile, superficiale, e che ignora totalmente gli avvenimenti e le accuse.
    vi terrò aggiornati sugli sviluppi, ovviamente senza pubblicare alcuna conversazione privata.
    non che ce ne sia molto bisogno.

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