Perchè Moffa può parlare mentre Facebook va censurato?

Carletto il geniale webmaster si sforza sempre più. Vuole farci innamorare di Brunello. E per convincerci della bontà d’animo di Foxy ha deciso di intraprendere una strada pericolosa ed estremamente faticosa (per lui ma anche per noi). La strada dell’estremismo più spinto.

Non contento di aver sparato nuove bordate di letame sulla “setta omosessuale” (strano, pensavo avrebbe usato il neologismo Pontifesso “omosessualista”) CdP ci delizia con un estratto della corrispondenza privata che riceve. Uno degli innumerevoli fan gli segnala che su Facebook circolano immagini “anticristiane” e “blasfeme”.

L’articolo dunque è composto da una lunga presunta lettera inviata da un anonimo GC a CdP e da una citazione di Padre Pio. Riportiamo di seguito le uniche frasi vergate da Carletto, il bravo webmaster.

Gentile GC Facebook, nelle mani sbagliate, è strumento del demonio. L’amministrazione del social network si degni di fare pulizia. Padre Pio, quando vide la prima televisione, da grande santo quale era, disse: ….

Come dargli torto? Noi ogni giorno segnaliamo gruppi su Facebook che offendono la cristianità, adesso non ci resta che pregare. Caro GC, si ricordi: le porte degli inferi non prevarranno.

Carlo, un detto inglese ti può aiutare a capire la situazione (sperando che tu possa cogliere il significato profondo del detto): “A tool is a tool. A fool with a tool is always a fool.”

Vedi, Carletto, Facebook non è altro che uno strumento. Come un martello. Io posso usare un martello per piantare chiodi. Oppure posso usarlo per spaccare la testa a Pao. E’ colpa del martello se io spacco la testa a Pao? Internet (e Facebook, che ne è solo una emanazione) sono semplici strumenti. Strumenti che tu, come Moffa, potete usare per manifestare le vostre opinioni. Non è internet (o Facebook) che rende buone o cattive le tue idee.

E per la stessa ragione anche noi possiamo usare per esprimere le nostre opinioni.

Le opinioni di chi produce i “demotivational” ti danno fastidio? Ti ricordiamo il tuo suggerimento: Internet è grande, volgete il vostro sguardo altrove. Nessuno vi costringe o vi obbliga a cercare quei demotivational.Oppure puoi anche fare una scelta radicale: stacca la tua ADSL visto che è la porta da cui entrano tutte quelle immagini blasfeme, anticristiane etc etc etc.

Affronta l’oggettiva realtà (oggettiva perchè uguale per tutti): i signori di Facebook non hanno nessun obbligo di censurare i demotivational. Li avete già ingannati con quelle false segnalazioni di violazione dei diritti d’autore. Ora basta.

Un rapido commento alle parole dell’anonimo GC che mostra doglianza perchè l’emerito Babini viene censurato pure a casa sua… Beh vorrà dire che non tutti gli abitanti di Sansepolcro condividono le esternazioni dell’emerito. Saranno tutti parte della loggia omosessualistica. E pure il vescovo di Grosseto è parte di questa loggia dato che lascia il povero emerito in balia della setta omosessualista che imperversa e controlla Sansepolcro! Carletto, fai un poco di spazio per l’emerito. Portalo a casa tua, al calduccio delle tue 4 mura. Così lo salvate dalla persecuzione demoniaca a cui è sottoposto in Sansepolcro. Sono sicuro che andrete d’amore e d’accordo!

Aprendo la pagina seguente potete ammirare l’abilità dialettica di CdP.

http://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/laici/5722-facebook-nelle-mani-sbagliate-e-strumento-del-demonio-lamministrazione-del-social-network-si-degni-di-fare-pulizia

15 pensieri su “Perchè Moffa può parlare mentre Facebook va censurato?

  1. paopao

    Admin:chi tace acconsente..):D

    Stefano:
    Vogli, cortesemente, terminarla di usare il martello per colpire la mia testolina …alcuni utenti potrebbero fraintendere e voler cercare di mettere in pratica il tuo esempio satanico ed empio bolsevico deicida comunista nonché omosessualistico!
    E’ una cortesia che ti chiedo, dato che non mi conosci , non hai il diritto di rovinare la mia autostima e sensibilità..e soprattutto la mia crapuzza!
    Inoltre ti informo che sei bannato e censurato in eterno e i miei numerosi legali da domani
    innescheranno dei meccanismi molto costosi che, a giudizio, dovrai sostenere. saluti.!

    ihihihihih):D

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    1. stefano Autore articolo

      No no calma, non adire le vie legali … 🙂
      Scherzi a parte, l’esempio era uno di quelli che faccio abitualmente per chiarire la differenza tra uno strumento ed il suo utilizzo … Non è colpa mia se leggendo il magistero Martellorum trovo scritto, tra le altre cose, che spaccare le teste dei cattofobici è cosa buona e giusta! Non è colpa mia. E’ colpa del magistero… 😉

      A parte questo, sai bene che non lo farei mai. Neppure per scherzo.
      Ma come, per scherzo l’ho appena fatto! Ooops mi sono auto-contraddetto! 😉

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    1. adminadmin

      Nella bergamasca si preferiscono le costine alle costolette. Sovente si fanno rosolare bene sul BBQ. E riscuotono sempre grande successo. Chi ha voglia di una costina di militari angelici ben cotta? 🙂

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  2. Gianfranco Giampietro

    Quanto mi dispiace ogni volta scoprire che non viviamo nella teocrazia auspicata da questi pontifessi…. no, grazie: per me facebook è già fin troppo censuratorio per i miei gusti, senza bisogno di rincarare la dose…

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  3. Carlo Di Pietro

    La mia sola preoccupazione non è rivolta alla diffusione di chi si prodiga in fotomontaggi blasfemi contro il Santo Padre e il Nostro Signore, ma è rivolta alle anime di questi signori. A mio avviso, da Cattolico, ritengo opportuno che sia per il loro esclusivo bene morale, fare in modo che certi gesti vengano censurati. Solo per il bene delle loro anime e dei visitatori che incappano in cotali blasfemità. C’è modo e modo di fare opposizione, beh, quello dei fotomontaggi porno o blasfemi, non lo condivido proprio. Saluti

    Carlo Di Pietro

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    1. adminadmin

      Io da persona pensante ho letto il tuo invito a non leggere Pontifex.Roma perchè ne sono offeso. Tu ora recepisci lo stesso invito: non guardare Facebook se trovi blasfeme le immagii dei demotivational. Esattamente la stessa cosa.

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    2. Andrea ☮ il giullare matto Speaks

      La blasfemia è da censurare, in quanto lede la persona nei suoi sentimenti religiosi/spirituali. Se non si dovessero fare vignette anche solo ironiche su Gesù e Maria come così non si le si fanno per Maometto, ci sarebbe un equo rispetto religioso.
      Diciamo che i cattolici sono più lassi sotto questo punto di visto.
      Concordo con Carlo Di Pietro.
      Non credo tuttavia che la censura di un sito possa “correggere” chi abbia avversione verso la religione cattolica, anzi, spesso la rincara.
      A parte per le anime delle persone, l’oltraggio ad immagini sacre dev’essere riparato e ci si deve preoccupare anche di quello, come insegnano alcune rivelazioni private.
      Comunque, in linea di massima, concordo con CdP. Incredibile dictu? 😀

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      1. adminadmin

        No, non è incredibile. E’ la ricchezza di vedute che si può creare quando si lascia libertà 😉
        E comunque SEI BANNATO!

        Ghghghghghghghghgh 😀

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      2. Biotech

        Male, molto male, stai dando ragione a CdP…Prego gli Amministratori di bannarti il prima possibile per salvare la tua perversa anima!! XD

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