Un VolpaSStren, un(a) D’Urso, la coerenza (questa sconosciuta!) ed il Codice Penale…

Buongiorno a tutti.

Ieri (mercoledì 22 gennaio 2014) Brunello è tornato a deliziarci con le sue fantastiche interpretazioni della legge italiana e le sue “proposte” su come rimediare ai mali della società. E proprio come l’altra volta, quando al culmine della campagna negazionista sul femminicidio, nata per sfogare inconfessabili e personalissimi livori e conclusasi con l’orrendo pamphlet contra foemines poi comparso nella bacheca della parrocchia di Don Corsi a Lerici Foxy propose di vietare ai negozi di lingerie di esporre la propria merce in vetrina (per chi se lo fosse perso: http://pontilex.org/2012/12/di-chi-stai-parlando-brunello/), questa sua nuova proposta con cui il Volpastro si propone addirittura di “moralizzare l’ambiente” arriva al termine di una delle sue memorabili sfuriate.

Ma procediamo con ordine perché anche i fatti in questione che hanno portato lo spammatore seriale di Bari ad esibirsi in questo suo esercizio di “intrepretazione legislativa” (di cui se ne sentiva il bisogno come di una colica renale) sono per noi fonte di notevole sollazzo…

Tutto comincia quando il MOIGE ha protestato per i contenuti dell’ultima puntata della trasmissione “Domenica Live“, condotto da Barbara D’Urso su Canale 5, giudicati non adatti ai minori. Non essendo io un appassionato telespettatore della trasmissione in questione, leggo dai media che la scaletta degli argomenti incriminati prevedeva:

  1. il servizio sul fonico dei Modà indagato per molestie sessuali su minori;
  2.  le molestie dei caporali nei confronti delle soldatesse nella caserma di Ascoli;
  3. il professore di Saluzzo che aveva rapporti sessuali con le studentesse;
  4. una “clinica per i malati d’amore”;
  5. la testimonianza di un uomo “sesso-dipendente”;
  6. la storia del sesso in cambio di lavoro ripresa dal programma “Striscia la Notizia”;
  7. il dibattito su una donna che si dichiarava “poliamorosa”;
  8. un servizio su un bordello in Austria frequentato da italiani;
  9. un servizio su un centro massaggi gestito da cittadini cinesi che nasconde un giro di prostituzione;
  10. il “No pants day”, una flash mob avvenuta qualche giorno fa nel Regno Unito;
  11. la testimonianza, ripresa dal programma “Lucignolo”, di una “donna dominatrice”;
  12. un servizio sullo scambismo nei parcheggi;
  13. un servizio da Rieti sulla suora che ha avuto un bambino.

Si tratta certamente di tematiche forti, questo non lo voglio certo mettere in dubbio e, conoscendo tanto il programma quanto la conduttrice, possono facilmente immaginarmi sia i toni sensazionalistici dell’uno quanto le reazioni finto-scandalizzati e moralistizzanti dell’altra.

Tuttavia colgo l’occasione per aprire una piccola parentesi e togliermi un paio di sassolini dalle scarpe facendo due domande semplici semplici a quelli del MOIGE (che hanno la virtù di starmi sulle scatole quanto la stessa D’Urso): Partendo dal presupposto che certi programmi trattano determinati argomenti tramite determinati toni, immagini e linguaggi  all’unico scopo di creare scandalo (gli aggettivi “scandalistico” e “sensazionalistico” non sono stati certo inventati a caso) potreste gentilmente spiegarmi:

a) quale razza di genitore farebbe vedere al proprio figlio programmi del genere?

b) in tutti questi anni, anziché essere occupati a censurare film/telefilm/fiction (alzi la mano chi non si è visto tagliare e/o spostare ad orari da metronotte uno dei propri programmi tv preferiti su pressione di quelli del MOIGE pena in caso contrario 5 eoni di Purgatorio per gli amministratori dell’emittente) ben più meritevoli dell’attenzione dei telespettatori, non potevate occuparvi prima di trasmissioni come queste che imperversano tranquillamente da tempo sulle reti nazionali?

Ma torniamo a noi. Le ire del MOIGE contro Barbare D’Urso non passano inosservate dalle parti del Quartiere Murat di Bari ed infatti il nostro, per non essere da meno, nel giro di un paio d’ore scrive di getto (indicativo in questo senso il refuso “Barba D’Urso“) un paio di post che vi proponiamo nelle immagini qui sotto…

Questo slideshow richiede JavaScript.

Dei due il più interessante è il primo per tutta una serie di motivi che ora illustrerò.

Innanzitutto si fa riferimento ad una “comparsata” televisiva di Brunello nostro avvenuta lo scorso settembre. All’epoca qui su Pontilex non ne demmo notizia, un po perché, come ho già detto, non rientro fra gli spettatori della D’Urso (e non credo che ne troverete molti fra gli altri autori del nostro blog), un po perché tutti noi consideravamo il sitarello di “correzione fraterna” morto e sepolto ed essendo la nostra attenzione rivolta ad altri lidi ci siamo persi l’apparizione di Brunello via tubo catodico.

Rimedio immediatamente segnalando una spassosissima coincidenza: ora Brunello, aderendo alla protesta del MOIGE, si lamenta della scabrosità dei servizi e dei programmi Tv in generale ma indovinate quale era l’alto & nobile argomento della discussione a cui il nostro era stato invitato a partecipare negli studi di Canale 5? Forse il Magistero di Pio XII°? O forse come riscoprire il sano spirito di Lepanto? Come difendersi da massoneria, tentazioni del demonio, punizioni divine e sfighe cosmiche varie?

Niente di tutto questo…

pomeriggio-5-53

Oppsalà!!! In studio si dibatteva sulla possibilità o meno di riaprire le case di tolleranza chiuse con la Legge Merlin, quindi in definitiva di luoghi di malaffare e signorine di facili costumi…

Ed ad essere proprio maligni ci si potrebbe soffermare a chiedersi quale oscura & indecifrabile associazione di idee abbia portato gli autori del programma “Pomeriggio Cinque” a invitare, fra gli altri ospiti, proprio Bruno Volpe a parlare di un argomento del genere (e se vi state chiedendo quali altri temi fondamentali per il futuro della cristianità vennero trattati quel giorno mentre Brunello aspettava in camerino, trovate uno spassosissimo riassunto della puntata qui: http://www.tvblog.it/post/378301/pomeriggio-cinque-si-punta-sullusato-sicuro-la-nuova-stagione-sara-uguale-alle-precedenti).

Ma sorvoliamo sulla questione e limitiamoci a constatare che Foxy, con i post nelle immagini di cui sopra, ha allegramente sputato nel piatto in cui pure lui ha mangiato. E che forse, ci ha sputato proprio perché da quel piatto non ha più potuto continuare a mangiarci…

Analizziamo infatti un paio di frasi tratte dal post in questione:

“Chi scrive é stato ospite di Barbara D’ Urso alle sue trasmissioni pomeridiane ed ha avuto modo di sperimentare sulla sua pelle come questa sia prevenuta contro i valori cristiani e cattolici. Parteggia apertamente per i gay e se qualcuno si azzarda a dire che in quel caso siamo contro natura, istiga il pubblico.”

Come Brunello  fa a dire che la D’Urso è “prevenuta contro i valori cristiani e cattolici” e “parteggia apertamente per i gay”? Perché nel corso della puntata cui mi riferivo prima nel bel mezzo della discussione Foxy se ne è uscito con le seguenti frasi:

 “I trans non sono persone sane”

“In Francia, c’è stata una legge vergogna sulle coppie omosessuali”

Frasi che ovviamente nulla c’entrano con l’argomento di cui gli ospiti stanno dibattendo e per questo vennero giustamente contestate dalla D’Urso ma che nel cervello del Volpastro trovarono la perfetta quadratura con l’affermazione “Anche gli omosessuali chiederanno le case” (Ragionamento che non fa una grinza eh Bruné?).

Sappiamo benissimo quanto al Volpastro non piaccia essere corretto (e meno che mai da una donna!! Ve lo ricordate cosa disse della “funzionaria di Polizia” che osò rivolgergli una domanda indiscreta?) e infatti nel post di ieri trova il modo di lagnarsi a posteriori del fatto di essere stato ripreso dalla conduttrice di Mediaset…

“Cosa che non si addice ad un giornalista imparziale.”

Piccolo particolare: la D’Urso non è una giornalista…

“Spesso cadono nel politicamente corretto, forse esiste una conventicola degli invitati e degli esperti, perché sono sempre gli stessi, almeno in Rai.”

E da questa frase traspare tutta la rabbia per non essere riuscito ad entrarci in quella conventicola, al fine di sostituire gli ingaggi per le “ospitate” agli ormai perduti introiti pubblicitari derivanti dai click al fu sitarello non secolarizzato.

Da slogarsi la mascella per le risate poi l’evidente contraddizione tra l’invocare imparzialità della conduttrice e subito dopo lanciare strali contro il politicamente corretto…

“Ma Domenica scorsa, in fascia protetta, la D’ Urso ha mandato immagini e servizi davvero sconvenienti e di sesso, che francamente non stanno bene. Sapete come si é giustificata? Non ho avuto il tempo di vederli. Lo sapete che se un direttore di giornale non ha il tempo di leggere una notizia e questa offende qualcuno si prende la querela per responsabilità oggettiva.”

E allora chissà quante denunce per “responsabilità oggettiva” (che è, senza scendere in tecnicismi troppo lunghi da spiegare, un concetto giuridico in base al quale si stabilisce se una determinata persona debba essere sanzionata o meno in certe fattispecie, non un articolo del Codice Penale!!) ti saresti dovuto beccare tu per tutte le putinate che scrivevi sul sitarello!!!

“Allora la D’ Urso, famosa più per le vele al vento che per i neuroni, faccia ammenda e vada a lavare i piatti.”

Poteva lasciarsi sfuggire la tirata maschilista di chiusura? E poi Brunello… dovessi dire in due parole cosa ne penso dei prodotti dei tuoi neuroni…

Già partito in quarta col primo post il Volpastro, che se non altro sa come scaldare il suo pubblico, dopo un’altra tirata sulla dilagante volgarità dei programmi Tv in calce scrive:

“Basta con i cattivi maestri e diciamo francamente che oggi sono almeno due: D’ Urso e Venier, due comani da mandare a casa e subito. Se siete d’ accorso, sottoscrivete.”

Un’altra fantapetizione?? Noooo, bastaaaaa vi prego!! Che gli dei dell’Olimpo ce ne scampino… Ci è già bastato il flop di quella precedente che in poco più di un mese ha raccolto una settantina di firme (dall’autenticità ancora tutta da verificare)…

Anche il pubblico pontifeSSo stavolta sente odore di fregatura e non reagisce con la stesso entusiasmo dell’altra volta…

Immagine32

…pertanto Brunello si vede costretto a vedere e rilanciare…

Immagine29

Quel “Nel pomeriggio” si trasformerà in una attesa lunghissima anche se non si sa di preciso per quale motivo: forse Foxy ha deciso di fare la botta di vita di andare a togliere la polvere dai suoi libri di diritto e consultarli prima di scrivere cazz… ahhheeemmm di scrivere sciocchezzuole, forse si è semplicemente abbioccato di colpo sulla tastiera.

Personalmente propendo per la seconda ipotesi perché quando finalmente, intorno alle 9 di oggi (giovedì 23 gennaio 2014), Brunello si ricorda di postare quanto promesso, non senza aver prima confezionato un po dei soliti post contro omosessuali, immigrati, Bergoglio e qualche cardinale assortito nonché la promessa di mirabolanti rivelazioni su presunti gombloddi a danno di prelati, il contenuto che sottopone all’attenzione dei suoi lettori è da far cader le braccia e non solo quelle…

Questo il testo in questione:

Immagine33

Facciamo una veloce disamina di questo testo:

“Pornografia e televisione, torte avvelenate della gente.

Se fate caso, le edicole espongono ogni sorta di porcata editoriale come nulla fosse. Scene di sesso, di sesso deviato, di aberrazioni.”

In tutta sincerità, credo che le copertine di riviste tipo “Playboy” in edicola le abbiamo viste tutti almeno una volta nella vita senza montare tutta stà gran cagnara. Sarebbe interessante capire cosa mai espone l’edicolante sotto casa di Brunello considerando lo scenario da Sodoma e Gomorra che descrive…

“Stesso discorso vale per la Tv dove anche in fascia protette, falsi ed inutili profeti dome Barbara D’ Urso ci propinano la Domenica, spettacoli inguardabili.”

Aaaah, il Volpe e l’uva… non gli è proprio andato giù il fatto che non l’abbiano invitato un’altra volta in modo che potesse guadagnarsi i suoi quindici minuti di celebrità (oltre ovviamente ai soldini per l’ospitata) dicendo peste e corna delle persone e dei fatti di cui si occupavano i servizi del programma incriminato. Su Bruné… puoi sempre chiedere una puntata riparativa dove parli solo tu per quattro ore di fila! E magari cogli anche l’occasione per rispondere a certe domande che ti facciamo da due-tre anni a questa parte…

“In Tv, primo pomeriggio, assistiano ad un programma che é un vero mercimonio di ragazzi e ragazze, un casino autorizzato e sulla cui legalità nutro dubbi,”

E fare uno sforzo di immaginazione in più ed arrivare alla conclusione che si tratta di attorucoli di quart’ordine ingaggiati per recitare una parte no eh?

“potendosi ravvisare persino la induzione alla prostituzione.”

Oh, per l’amor di Zeus padre delle Giustizia!!!

Uff… mi tocca fare il maestrino come al solito e colmare le lacune di uno che si proclama avvocato ed ha il doppio dei miei anni… vabbè leviamoci stò dente và…

La legge italiana disciplina il reato di “induzione alla prostituzione” all’art. 3 comma 1 n.5 della Legge n. 75/1958 (meglio conosciuta come Legge Merlin) e prevede la reclusione da 2 a 6 anni e la multa da € 258 a 10.329 per “chiunque induca alla prostituzione una donna di età maggiore, o compia atti di lenocinio, sia personalmente in luoghi pubblici o aperti al pubblico, sia a mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità” (N.d.A.: in caso di persone minori di età si applica l’art. 600 bis C.P.).

La norma in questione utilizza ovviamente dei termini generici ma cosa dovrà provare un PM che voglia iniziare un procedimento per detto reato? Dovrà provare:

  • che un determinato soggetto attivo 
  • nei confronti di un determinato soggetto passivo
  • ha tenuto una determinata condotta oggettiva e cioè che abbia determinato nel soggetto passivo la decisione di prostituirsi
  • e che l’abbia fatto in base ad una determinata condotta soggettiva che consisterà in questo caso in un dolo generico (d’altronde quando mai potrebbe verificarsi la fattispecie di induzione alla prostituzione colposa o preterintenzionale?)
  • e che in seguito dette condotte induttive abbiano prodotto (in un rapporto di causa-effetto) sia il risultato psicologico della decisione del soggetto passivo a prostituirsi sia l’effettiva attività di prostituzione.

Per quanto possa essere di cattivo gusto il programma cui allude Foxy, vi pare che rientri nella fattispecie di “induzione alla prostituzione”?Personalmente direi proprio di no…

“Nella nostra società malata assurgono a livello di eroi o di attori, i tronisti della Tv, bellimbusti o bellimbuste che nulla hanno fatto salvo che zoccoleggiare o corteggiare. Insomma, siamo alla frutta. Questo é il fiume avvelenato che ci serve la Tv, o che ci propongono i giornali.”

Eh già… perché Bruno Volpe è rinomato per i suoi studi in sociologia e comunicazione vero?

“Penso che nessuno della cartastampata oggi abbia diritto a criticare il femminicidio o gli abusi sulle donne, se dalle colonne del suo giornale, come fonte di guadagno, ci sono annunci sessuali o istigazioni alla prostuzione,”

Ma.. ma… Brunè?? ma che cazzo c’entra la prostituzione (anzi la prostuzione!!!) coi femminicidi? ma ti rendi conto della bestialità che hai detto?

 “come in parte lo sono i negozi che espongono, volutamente, lingerie hard nelle vetrine.”

Questo dei negozi di lingerie troppo provocanti è una vecchia fissa di Brunello e considerando tutte le descrizioni che ci da delle attività commerciali intorno a casa sua sembra quasi che anziché nel Quartiere Murat di Bari viva a De Wallen oppure a Kabukichō…

“Le ragazzine vedono e vogliono imitare i modelli degli adulti. La pornografia, i costumi debosciati e lascivi sono un cattivo esempio.”

Eh già… E lo sono anche certi “giornalisti cattolici”, condivisori di iniziali di stalker notturni crucigrafomani e fegatofori, che della mancanza di coerenza e di onestà intellettuale hanno fatto la loro bandiera!!!

12 pensieri su “Un VolpaSStren, un(a) D’Urso, la coerenza (questa sconosciuta!) ed il Codice Penale…

  1. paopao

    “Ma.. ma… Brunè?? ma che cazzo c’entra la prostituzione (anzi la prostuzione!!!) coi femminicidi? ma ti rendi conto della bestialità che hai detto?”

    No che non si rende conto! Il fatto é che il noSStro odia le donne..specie quelle che non lo vogliono manco regalato e cioe´il 99,99% di quelle che incontra! Se poi osano indossare la lingerie “hard”, si aprono le “catarratte” degl´Inferi..e KABUUM!

    http://pontilex.org/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/trident.gif

    Rispondi
    1. paopao

      “Un’altra fantapetizione?? Noooo, bastaaaaa vi prego!!”..Mi associo!
      Volpa´, fantadenunce e fantapetizioni dovrebbero essere passé, ci fai solo brutte figure! Ti ci vuole qualcosa di nuovo, di piú concreto..
      Ideona! Che ne pensi di organizzare un sano rosario riparatore sotto le finestre della D´Urso?Magari invita pure Abramocic e “Congrega”!

      http://pontilex.org/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/trident.gif

      Rispondi
      1. adminadmin

        Fantapetizioni come piovesse… E le poche divenute realtà, si rivelano poi dei flop clamorosi. Avete presente la “petizione” creata dal Nano Tontolo (oppure era Tanfolo? Boh…) … Ecco langue da giorni, sempre sotto la soglia delle 70 “firme”… Un successo enorme, davvero! 😉

        Rispondi
        1. Remo

          Se in 1000 hanno unito l’Italia, in 70 (10 volte 7 come i giorni della Creazione) potranno destituire un papa eretico, no?
          Pare che il 20 settembre prossimo si raduneranno nei pressi di Porta Pia, inoltre dalla loro hanno anche un sacco di ex-gay capitolini (Adamo Creato, Eliseo nel Deserto, Manuel Half — e forse ci anche la bisbetica d’Elvezia, alias *A. Vismara, come special guest)

          *pare non si debba pronunciare il suo nome per intero altrimenti eSSa si (ri-)materializzerà su queste pagine.

          Rispondi
          1. diego

            Eliseo è diventato etero alla fine?? E il manuel 1/2 figlio di un gay ma non di un omosessuale (non si era sempre detto che i gay non fanno figli??) è già diventato ex-gay senza essere mai stato gay?

  2. SandroSandro

    “Cari genitori: volete che la domenica pomeriggio i vostri figli in TV vedano volgarità imbarazzanti dalla D’Urso?” NO, quindi la domenica pomeriggio piuttosto che parcheggiarli in TV li porto al parco, consiglio loro un libro, un gioco, un film, i compiti e molto altro ancora ….. però che gentile Volpastro si preoccupa dei figli che non ha e che, forse, gli rode non avere…

    Rispondi
  3. Remo

    Ma siete sicuri che siano veramente le parole del Nostro e di un impostore: perché, non so nel quartiere Murat ,ma da me le riviste pornografiche le tengono nel magazzino o esposte sul retro, quindi il buon cristiano che la domenica si reca a messa e prima passa in edicola per comprarsi Tempi (Famiglia Cristiana no, perché è troppo modernista) o il nuovo numero di Law&Stalker (famosa rivista per avvocati con l’hobby dello stalking) non dovrebbero vederle, a meno che eSSo non faccia una capatina sul didietro con lo stesso intenso fustigativo per cui la Binetti ogni tanto il cinturino del cilicio.
    Comunque il Nostro potrebbe sempre chiedere, dopo lammessa, al diacono o al sacrestano di accompagnarlo per fare la ramanzina all’edicolante, perché si sa come succede, specie dalle parti del quartiere Murat: inizi da piccolo a masturbarti dietro l’edicola con le riviste di Playboy o Le Ore?) e poi finisci per appendere fegatini ai citofoni delle BBB (belle biologhe bionde)

    Rispondi
  4. Ottovonkrapfen

    No, scusate amici pontilessi. Volete mica dirmi che ho appena visto una rarissima foto di un esemplare di VolpaSStren Murattianis? Adesso mi manca solo una foto dell’ancor più raro Calvus Viabonis per poter finire la tesi di laurea.

    Rispondi
    1. adminadmin

      Le foto del Calvus Viabonis sono state cancellate da ogni sito per opera di agenti rettiliani controllati dal NWO. In alternativa ti propongo una mia foto: l’Homer Vitruvianus. 😉

      Rispondi
  5. adminadmin

    Mi aggiungo alla lunga lista di complimenti… Lettura interessante e… divertente! Principalmente per merito dell’autore del brano. Ma un grande contributo l’ha offerto anche il giornalista animatore di blog meno secolarizzati … http://pontilex.org/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_cool.gif

    Rispondi

Rispondi