Ogni promessa è debito VolpaSStren…

Buongorno a tutti.

Mentre in quel di Lerici continua la telenovela di Don Piero Corsi (prima rimuove il volantino con l’articolo di Volpe e si scusa, poi ritratta, poi dà del frocio ad un giornalista del Gr1 e augura la morte ad un’altra, poi dice che abbandona l’abito talare, poi no si prende solo un periodo di riposo), i nostri cari pontimostri ed in particolare Bruno Volpe, cercano di sfruttare il più possibile la situazione per attirare sul sitarello non secolarizzato il maggior numero possibile di lettori, traducendo di conseguenza ogni click in incassi pubblicitari e, se proprio va loro di lusso, riscuotendo anche l’obolo che richiedono per poter lasciare commenti.

Tuttavia il Principe del Foro/integerrimo giornalista/Fraterno Correttore/ megadirettore di Pontifex.roma ha dimostrato di non gradire proprio tutta l’attenzione che ha attirato su di sè: infatti nelle scorse ore ha postato questo pezzo dal titolo

COMUNICATO PONTIFEX SU “CASO FEMMINICIDIO” INVENTATO. QUERELATI REPUBBLICA, PASQUA E MAURO

“Questa mattina, 28 dicembre 2012, presso la Questura di Bari, ore 13:08, il dottor Bruno Volpe, ha provveduto a querelare per diffamazione a mezzo stampa il quotidiano La Repubblica e in particolare il giornalista Marco Pasqua e il direttore Ezio Mauro, chiedendo altresì il risarcimento per i danni morali subiti. Nella querela denuncia si fa notare come Bruno Volpe mai abbia avuto simpatie neonaziste o rapporti con siti di tale orientamento e chiede che il giornalista ne fornisca prova. Altresì nella querela viene smentita ogni condanna per stalking ed anzi come il dottor Volpe sia parte lesa in procedimento penale, contro la “tormentata ragazza”, per il reato di violenza privata subito in concorso con altre cinque persone, procedimento pendente davanti alla Procura di Bari, dottor De Maria. In serata sarà cura di Pontifex allegare verbale di deposito querela e altrettanto verrà fatto nei confronti di altri quotidiani e dello stesso Vescovo di Senigallia Monsignor Orlandoni per altra faccenda. (NDA: la sottolineatura è una mia aggiunta)

Pontifex.Roma, non pontifex.it, lo diciamo per i preparatissimi giornalisti dei giorni nostri 🙂 🙂 :)”

Quindi, dopo averci dimostrato di sapere come si usano gli emoticons, Foxy riporta un secondo comunicato, a cura della Ass. A.d.P. Barisostanzialmente identico nel contenuto.

Ora vi chiedo: secondo voi il Volpastro ha mantenuto ciò che ha promesso pubblicando il suddetto verbale di querela nei confronti del direttore di “Repubblica”, del giornalista Marco Pasqua o di Mons. Orlandoni?

Ovviamente no, è quasi mezzogiorno del 29 dicembre mentre scrivo queste poche righe e tutto ciò che Brunello ha postato è stato questo pezzo dal titolo:

CHI PENSA DI INTIMIDIRCI A MEZZO STAMPA, SI SBAGLIA DI GROSSO

l’ennesima infantile frignata in cui, il Volpastro oltre ad essere riuscito a massacrare la punteggiatura persino nel titolo, ribadisce di non essere nè filonazista nè antisemita nè misogino o omofobo, sono gli altri ad essere, rispettivamente, comunisti, perfidi giudei e pervertiti.

Sempre nella stessa sede Volpe sostiene di essere “sotto protezione Digos per vili tentativi di attacchi”. “Tentativi di attacchi” peraltro mai provati proprio come le “quattro querele vinte”, relativamente alla vicenda di B.V. lo stalker del quartiere Murat, di cui Foxy parla nell’intervista rilasciata al “Corriere della sera” (dimostrando così, come se ce ne fosse ancora bisogno, di possedere una conoscenza del diritto della consistenza di un fuoco fatuo visto che l’espressione corretta è “vincere la causa” o “vincere il processo”).

Tirando le somme, è facile immaginare perchè Brunello abbia deciso di ricorrere nuovamente alle sue oramai famigerate fantadenunce: in un ipotetico processo per diffamazione contro “Repubblica” ed i suoi giornalisti, Volpe dovrebbe dimostrare la consistenza delle sue accuse ovvero di non essere lui lo stalker B.V. con qualcosa di un pò più convincente di “Ho la sfiga di avere un tizio con le mie stesse iniziali che abita a quattro isolati da qui. Ma io non c’entro nulla, non sono io lo stalker” (come ha dicharato nella predetta intervista al “Corriere”) e di non avere nulla a che fare con Stormfront (ma allora come ha fatto a ripostare un video che era disponibile sul sito di Stormfront in una sezione non accessibile a utenti occasionali?).

Tutte cose di cui qui su Pontilex.org chiediamo conto a Bruno Volpe da un bel pezzo ma a cui il Megadirettore PontifeSSo si è ben guardato dal rispondere (se si eccetuano gli insulti e le offese gratuite nonché le minacce di querela), chissà perché…

Fonte delle nuove fantadenunce e relativa frignata PontifeSSa:

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/13663-comunicato-pontifex-su-qcaso-femminicidioq-inventato-querelati-repubblica-pasqua-e-mauro

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/13666-chi-pensa-di-intimidirci-a-mezzo-stampa-si-sbaglia-di-grosso

9 pensieri su “Ogni promessa è debito VolpaSStren…

  1. AlbertoBAlbertoB

    “Altresì nella querela viene smentita ogni condanna per stalking ed anzi come il dottor Volpe sia parte lesa in procedimento penale, contro la “tormentata ragazza”

    Io sono una bestia ignorante e senzadio , però ritengo di saper leggere.
    Cosa leggo io qui? Leggo che non c’è stata NESSUNA CONDANNA.
    Non leggo “non c’è stato nessun arresto , nè “non c’è stata nessuna accusa” , ma leggo che c’è un procedimento penale in corso.

    Quindi Volpe , per tramite del suo team di legali , si è appena dato la zappa sui piedi , confermando tutto ciò che diciamo da un anno e mezzo nonostante il tentativo di “mistificazione” e di abbellimento della realtà. Sbaglio?

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    1. Remo

      Sì, ma il problema è che a smentire le condanne nella presunta querela, sarebbe sempre lui, e non un terzo, il giudice: insomma, è un po’ come se l’oste certificasse la bontà del suo stesso vino.

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        1. Compagno ZCompagno Z Autore articolo

          @ Remo & AlbertoB

          Credo che il procedimento penale (ammesso e non concesso che sia effettivamente in corso) sia quello contro la biologa dal fuoristrada rosso e non quello contro B.V. lo stalker di Murat…

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  2. paopao

    Compagno Z. “Ogni click in incassi pubblicitari e, se proprio va loro di lusso, riscuotendo anche l’obolo che richiedono per poter lasciare commenti.”

    In qualche modo dovranno pur far fronte alle spese per gli avvocati difensori di cui presto avranno un disperato bisogno.. e visto il lavoraccio e la fatica che dovranno …vah che costano neh?
    ):D

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